•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: sabato, 15 febbraio, 2014

articolo scritto da:

Crisi di governo, a rischio cinque decreti

Crisi di governo, a rischio cinque decreti

Tra venerdì 21 e 28 febbraio scadranno cinque decreti legge importantissimi: il milleproroghe, il finanziamento ai partiti, il dl sulle carceri, ‘Destinazione Italia’ e il salva-Roma 2. O verranno approvati entro le date di scadenza (i ‘decreti legge’ sono convertibili entro sessanta giorni dalla promulgazione da parte del Governo), oppure il loro effetto sarà annullato retroattivamente. E il tempo corre più veloce che mai.

Eppure l’impegno speso in commissioni ed aula, da parte del Partito Democratico, era stato importante: adesso il partito di Renzi rischia di mandare tutto all’aria per aver voluto sostituire un suo uomo, Letta, con il sindaco di Firenze che così passerebbe da Palazzo Vecchio a Palazzo Chigi. Parlamento fermo, quindi. Una settimana importante non solo per le conversioni dei cinque decreti legge ma anche per la discussione della legge elettorale, vero nodo di instabilità politica e di indesiderate “grosse koalition”.

mille

Il decreto ‘milleproroghe’ era già stato approvato al Senato. Aspettava solo la ratifica della Camera dei Deputati a cui si sono aggiunti, però, circa 300 emendamenti. Qualora passasse, il dl introdurrebbe novità sulle sigarette elettroniche, sull’obbligatorietà del bancomat per commercianti e professionisti e tanto altro ancora. Sui rimborsi elettorali siamo ad una svolta, invece: dal 2017 sarà a pieno regime la completa abolizione, con un taglio graduale del 25%, 50% e 75% nei prossimi tre anni. Al contempo i privati potranno finanziare i movimenti e partiti politici con una percentuale dall’Irpef o attraverso una donazione a cui è stato apposto il tetto di 100.000 euro.

Il Salva Roma 2 è, invece, uno dei provvedimenti più urgenti. Il primo dl governativo è stato bocciato dal Quirinale e quindi il governo ha dovuto mettere mani, in fretta e furia, per scriverne un secondo. Il decreto sulle carceri è stato approvato dieci giorni fa, non senza polemiche, alla Camera dei Deputati. Aspettava una ratifica senatoria. Infine ‘Destinazione Italia’ è stato più volte fermato a Montecitorio: sarà difficile vederlo ratificare anche perché il primo a decadere, assieme al precedente dl, venerdì 21.

A questi decreti se ne aggiungono altri tre che scadranno a metà marzo: quello di proroga delle missioni internazionali, quello che proroga gli automatismi stipendiali del personale scolastico, e quello che disciplina il rientro dei capitali dall’estero. Ma per questi i problemi sono risibili in confronto alla corsa contro il tempo dei primi cinque. A tutto questo, inoltre, va sottolineato come, qualora il Movimento 5 Stelle decidesse di fare ostruzionismo, sarebbe praticamente impossibile la conversione.

Sondaggio ius soli

Sondaggio ius soli

Quanto conosci Donald Trump? Clicca sul suo volto e fai il quiz!

Quiz Donald Trump

Termometro delle voluttà

La ricetta di Orlando

La ricetta di Orlando

Elezioni Francia

Elezioni Francia

Tutte le elezioni del 2017

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2017

Nipoti di Maritain

Nipoti di Maritain

articolo scritto da:

4 Commenti

  1. FabrizioDallaVilla ha scritto:

    mi chiedo e vi domando come si possa ancora votare PD!?

  2. Salvo Meli ha scritto:

    I decreti li converte il Parlamento mica il Governo

  3. Paolo Poio Sabbioni ha scritto:

    Sono porcate, tipo quelle delle banche, in particolare quello sulle carceri e il finanziamento pubblico…..tanto meglio!

  4. Salvatore Caputo ha scritto:

    Se si tornasse a votare è quasi certo che b vincerebbe grazie al solito aiuto di grillology ( non per niente casalercio è un ex berluscones ). Quindi meglio tentare di continuare la legislatura

Lascia un commento