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pubblicato: domenica, 9 marzo, 2014

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Zagrebelsky contro Renzi: “E’ solo apparenza”. Attacco anche al M5S: “Non ha un programma”

Lunghissima intervista del costituzionalista Gustavo Zagrebelsky al Fatto Quotidiano. Numerosi i temi toccati, a cominciare da un’analisi dell’attuale situazione politica del paese e dell’operato del nuovo Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, giudicato piuttosto negativamente.

“In attesa di smentite, mi par di vedere, dietro una girandola di parole, il blocco d’una politica che gira a vuoto, funzionale al mantenimento dello status quo” dichiara Zagrebelsky. “Una volta Eugenio Scalfari e Giuseppe Turani definirono ‘razza padrona’ un certo equilibrio oligarchico del potere – aggiunge-. Oggi, piuttosto riduttivamente, la chiamiamo ‘casta’. Un’interpretazione è che un sistema di potere incartapecorito e costretto sulla difensiva, avesse bisogno di rifarsi il maquillage. Se questo è vero, è chiaro che occorrevano accessori, riverniciature: il renzismo mi pare un epifenomeno”. Renzi come un maquillage, uno specchietto per le allodole, un fantoccio messo al potere dalla vecchia politica per autoconservazione. Alla faccia della rottamazione.

Il giurista si spinge però più in là e ricomprende l’intera classe dirigente del nostro paese, “decaduta a un livello culturale imbarazzante”. D’altronde, “la ragione è semplice: di cultura politica, la gestione del potere per il potere non ha bisogno. Sarebbe non solo superflua, ma addirittura incompatibile, contraddittoria”.

renzi

La critica di Zagrebelsky si direziona anche verso un altro dei capisaldi della proposta politica del Presidente del Consiglio, il giovanilismo: “Basta essere nuovi e giovani? No. Quello che conta è la struttura dei poteri cui si fa riferimento e di cui si è espressione. In questo vuoto politico-sociale che cosa esiste e prospera? La rete degli interessi più forti. È questa rete che esprime i dirigenti attraverso cooptazioni. La democrazia resiste come forma, ma svuotata di sostanza”. Di conseguenza, “la novità di sostanza dov’è? La ‘rottamazione’ a che cosa si riduce? Tanto più che nelle posizioni-chiave del ‘nuovo’ troviamo continuità anche personali che provengono dal ‘vecchio’ e la soluzione di nodi che ci trasciniamo dal passato è continuamente accantonata, come il cosiddetto conflitto d’interessi”.

Zagrebelsky non lesina attacchi nemmeno al Movimento 5 Stelle, ritenuto incapace di proposte concrete. “ll Movimento 5 Stelle è nato col dichiarato intento di smuovere la palude, addirittura di investirla con una burrasca che rovesci tutto. Una negazione, dunque. Ma, la politica deve contenere anche un intento costruttivo. Questo, finora, non è visibile o, almeno, non è percepito”. Inoltre “per chi si affaccia, un’idea chiara e forte del ‘chi siamo’ e ‘per cosa ci siamo’ è indispensabile. La tabula rasa e la rete non sono programmi. Non lo è nemmeno la lotta alla corruzione che, di per sé, rischia d’essere solo una competizione per la sostituzione d’una oligarchia nuova a una vecchia”.

L’amara critica finale è tutta per il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, emblema del conservatorismo: “E’ prevalsa l’idea che il presidente della Repubblica fosse l’ultimo baluardo, al di là del quale il caos, il disastro, il fallimento. Tutto ciò si è manifestato in un attivismo finora sconosciuto. Ma è stato un attivismo orientato a quella che si dice essere la stabilità e la continuità, e che si traduce in conservazione. Mi pare che si possa dire che è prevalsa la paura del nuovo, il pessimismo politico. Solo apparentemente per paradosso, l’attivismo costituzionale è coinciso con il conservatorismo politico”.

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17 Commenti

  1. Carlo Marics ha scritto:

    veramente dice: “l Movimento 5 Stelle è nato col dichiarato intento di smuovere la palude, addirittura di investirla con una burrasca che rovesci tutto. Una negazione, dunque. Ma, la politica deve contenere anche un intento costruttivo. Questo, finora, non è visibile o, almeno, non è percepito. Non che sia molto diverso, presso gli altri partiti, solo che questi sono già radicati e godono perciò del plusvalore che viene dall’insediamento istituzionale.”

  2. Romano Fedi ha scritto:

    Ma questo signore cosa a fatto solo prediche come vecchi tromboni sfiatati causa di molti nostri mali io lo ricordo quando faceva l’elogio di un certo giudice da Carnevale che in Cassazione emetteva sentenze che liberavano mafiosi annullandone processi. “La Stampa” per chi volesse farne ricerca.

  3. Giancarlo Brucoli ha scritto:

    vuoi vedere che dirà che si candida con Tzipras?

  4. Raffaele Zullo ha scritto:

    Zagrebelsky pensa al partito elafantiaco di merda che stai/state cercando di mettere su.
    Pensa tu di fare un programma per il 1,5% (mi sono mantenuto molto largo) che forse prenderete alle prossime elezioni.
    Il movimento avrà minimo il 35% ed ha già il programma ed i disegni di legge.
    Stai zitto e lavora per il tuo, gli altri delle puttanate che dici non sanno cosa farsene.
    Ogni tanto esci la testa dalla sabbia solo per rompere i cogl..
    Politicamente sei uguale al niente.

  5. Alessandro Crapanzano ha scritto:

    dire che il m5s non ha un programma puo’ significare 2 cose: o non sai di cosa stai parlando oppure sei in cattiva fede.

  6. Stefano Vitali ha scritto:

    Termometro Politico è un po’ cazzaro…soprattutto quando tratta dei 5stelle

  7. Nicola Romano ha scritto:

    Eccone un altro.Ci toccherà veramente andare via o. viceversa,essere inondati da giudizi,più o meno sciocchi.

  8. Franco Piro ha scritto:

    Veramente ora comincia ad emergere il programma

  9. Franco Piro ha scritto:

    quello di sfasciare l’Italia riformando i piccoli staterelli….magari in lotta fra loro………come prima più di prima del milleottocento

  10. Ida Ramundo ha scritto:

    Voi siete dei cazzari perché dice un’altra cosa ma ora Zabby è con Tzipras per cui…

  11. Paolo Giannuzzi ha scritto:

    ottimo, Carlo, ho letto l’articolo ed è stato un momento in cui ho capito che avevo speso bene i miei soldi … e poi Zagrebelsky lo avevo votato nelle presidenziarie ed è arrivato quarto … un bell’articolo, ma chissà perché si trova sempre il modo di parlar male del M5S, come Napolitano alla festa della donna

  12. Stefano Faccin ha scritto:

    Veramente il M5S ha un programma di 20 punti e più …

  13. Mimmo Ristori ha scritto:

    L’esercito degli antirenzi si ingrossa, sempre più ormai chi vuole distinguersi, mantenere visibilità e,magari, candidarsi, attacca il Presidente del Consiglio; deve ancora incominciare è già dovrebbe dimettersi?

  14. Carlo Mazza ha scritto:

    ma chi e’

  15. Valerio Cianfrocca ha scritto:

    E che ci sarebbe di male? 😉

  16. Giulio Giliberti ha scritto:

    Esimio professore, sul M5S concordo in pieno. Ha un solo obbiettivo quello di abbattere il sistema democratico. Su Renzi ho un senso di fiducia, se non altro per la determinazione ed il suo coraggio. Attendiamo di vedere come andrà a finire. Saluti a Lei, Professore.

  17. Zeno Stanghellini ha scritto:

    Ma non era uno dei riferimenti di mr.b2 alla Leopolda?…

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