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pubblicato: martedì, 18 marzo, 2014

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Tutto sulla 28ª giornata di Serie A

buffonpararigoregenoa

Fantastiche e deludenti certezze, sorprese, speranze e qualche polemica arbitrale: sono questi gli ingredienti della 28ª giornata di Serie A, una giornata spezzettata che ha visto un solo anticipo serale al Sabato, le consuete partite domenicali e un doppio posticipo del lunedì.

Ad aprire le danze è stata l’Inter, che in un freddo sabato sera veronese è riuscita a vincere in un campo nel quale moltissime squadre hanno perso punti importanti. Il Verona, ultimamente calato nel gioco e nei risultati, non è riuscito con Toni e compagni a punire un’Inter sempre più conforme alle idee di mister Mazzarri e al sesto risultato utile consecutivo. Palacio e Jonathan firmano lo 0-2 e candidano l’Inter come seria pretendente al quarto posto.

Non si gioisce invece nella Milano rossonera: la squadra allenata da Seedorf sprofonda nei propri resti e quasi sicuramente dice addio all’Europa. In dieci uomini dal quinto minuto a causa di uno sciagurato intervento di Abbiati su Schelotto, portare a casa la vittoria non è difficile per un Parma strepitoso e che viaggia a ritmi stratosferici (sedicesimo risultato utile consecutivo). La nota positiva per Seedorf è l’orgoglio che i suoi ragazzi hanno dimostrato quando, sotto di due gol realizzati dall’ex Cassano, sono riusciti a riportare il risultato in parità con Ramì e Balotelli prima di affondare inevitabilmente sotto i colpi di un Parma in superiorità numerica e carico a mille. Amauri e Biabiany chiudono i giochi: 2-4 e le contestazioni in casa rossonera ripartono.

 

Cassano è stato capace di rifilare due reti al Milan, sua ex squadra, aprendo ufficialmente la crisi (rosso)nera!

Cassano è stato capace di rifilare due reti al Milan, sua ex squadra, aprendo ufficialmente la crisi (rosso)nera!

 

Dopo la sconfitta casalinga con l’Atalanta, la Lazio vince a Cagliari 0-2. Gli uomini di Reja offrono una prestazione ordinata e convincente portando i 3 punti a casa grazie a Lulic e Keita, gioiellino classe ’95 al quale è assicuro un futuro tra le stelle del calcio.

Ennesima prova solida della Juventus che riesce a domare un Genoa indiavolato. Domenica sera lo stadio Marassi è stato testimone di una partita bellissima che i padroni di casa hanno dominato in lungo e in largo fallendo anche un calcio di rigore con Calaiò, ma che la Juventus è riuscita a risolvere con la solita punizione gioiello di Andrea Pirlo. 1-0, ma il protagonista in negativo della partita è stato sicuramente l’arbitro Mazzoleni: sulla sua coscienza ci sono un gol annullato ingiustamente ad Osvaldo e un rigore non fischiato sia alla Juventus sia al Genoa. I punti di distacco dalla Roma sono 14 e ormai lo scudetto è nelle mani dei bianconeri, lo ha capito anche Conte che al fischio finale ha esultato come se lo avesse appena vinto.

La Fiorentina batte 3-1 nell’altro posticipo domenicale un Chievo coraggioso e mai domo. Cuadrado, Matri e Gomez, con in mezzo il gol di Paloschi che dà il giusto brio alla partita, firmano il ritrovato successo per i viola a secco da ben cinque gare. Successo che vale anche il controsorpasso sull’inter al quarto posto: questo duello ci accompagnerà probabilmente fino alla fine del campionato.

La vittoria del Napoli per 0-1 a Torino sarà ricordata sicuramente per le infinite polemiche: al minuto 89 Higuain commette fallo su Glik ma l’arbitro non lo sanziona e l’argentino così può involarsi verso la porta di Padelli e firmare così il gol partita. Il Torino, alla quarta sconfitta consecutiva, è infuriato e Benitez invece è contento del risultato, nonostante i suoi ragazzi continuino a faticare enormemente sul piano del gioco.

 

Totti travolto dai compagni di squadra dopo la rete siglata contro l'Udinese

Totti travolto dai compagni di squadra dopo la rete siglata contro l’Udinese

 

Non demorde la Roma che all’Olimpico soffre tanto ma batte l’Udinese 3-2 grazie anche al ritorno, con gol e giocate maestose, di capitan Totti. Male la miglior difesa del campionato che nel secondo tempo offre a Di Natale e compagni una miriade di palle gol netraulizzate da un grandissimo De Sanctis. La Roma comunque riesce a portare a casa i 3 punti e a rispondere al Napoli: se lo scudetto ormai è perduto, la corsa al secondo posto si preannuncia rovente.

Altri risultati di giornata: Atalanta-Sampdoria 3-0; Sassuolo-Catania 3-1; Livorno-Bologna 2-1.


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