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pubblicato: domenica, 23 marzo, 2014

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Convenzione della sinistra Pd: Cuperlo propone la sua idea di partito

cuperlo pensa alle dimissioni dopo lo scontro con renzi su legge elettorale

Dalla pagina del suo profilo Facebook, Gianni Cuperlo lancia la proposta di  una convenzione della sinistra PD a Roma per il 12 aprile.

L’esponente democratico sottolinea come la sua iniziativa non debba essere immaginata come una nuova ripartenza, concetto a suo avviso abusato dal partito, ma come una giornata in cui ragionare oltre i confini dei gruppi e delle correnti per costruire un capitolo nuovo della sinistra italiana, immaginando una nuova organizzazione in armonia con il futuro dell’Italia e della nuova storia d’Europa.

Cuperlo pur non aspettandosi che dopo un periodo traumatico all’interno del PD potesse profilarsi così rapidamente un passaggio che vede Renzi alla guida dell’esecutivo, riconosce la vittoria dell’ex sindaco fiorentino al congresso e annuncia il suo pieno sostegno e appoggio all’esecutivo.

A fronte delle grandi scommesse dell’attuale governo del PD infatti, l’ex sifdante di Renzi alle primarie, sostiene la necessità di appoggiare con lealtà il lavoro dell’esecutivo, mantenendo tuttavia la necessaria autonomia per correggere le cose che non vanno, come ad esempio il primo decreto sul lavoro.

A tal proposito la convenzione dovrebbe essere funzionale al bisogno di una sinistra rifondata, ripensata e rinnovata per meglio sostenere il cambiamento che attraverso le riforme politiche, costituzionali economiche e sociali si sta attuando.

Cuperlo sostiene la necessità di creare una comunità fra la gente comune, dentro i circoli e i movimenti, una “terra di mezzo fra potere e vita”, elemento indispensabile per avere un partito che sia qualcosa di più dei singoli governi e degli stessi segretari, destinati inevitabilmente a mutare con il passare del tempo.

Il bisogno di un nuovo modello di partito a suo avviso si pone ora in maniera più pressante considerando che la riduzione dei finanziamenti ai partiti e la perdita di importanza di molte sedi sembra indicare come unica strada un sistema partitico improntato sul leader.

Cuperlo a tal proposito, dopo aver manifestato apprezzamento per la decisione di Renzi di stroncare l’idea di porre il nome sul simbolo del PD, avverte del pericolo insito nell’identificare il PD con le istituzioni, specialmente nell’ipotesi in cui dovesse tornare all’opposizione senza una comunità e un’idea chiara di governo.

La sinistra nella nuova stagione che si è aperta deve essere ambiziosa e nello stesso tempo umile, parola che il deputato democratico preferisce al termine sobrietà che ha ispirato la visione politica degli ultimi anni.

Riccardo Bravin


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10 comments
Lucio Bufo
Lucio Bufo

taci, hai già perso .... fattene una ragione ...

Egeo Damiano
Egeo Damiano

cuperlo ci sono le elezioni il 25 maggio.

Lidia Mora
Lidia Mora

lui ha una mentalità vecchia largo ai giovani

Bassmaji Jean
Bassmaji Jean

il pro blema principale del PD e i suoi dirigenti è la mancanza di un idea e un progetto originale

Trevisani Giuseppe
Trevisani Giuseppe

In tutto il mondo democratico dove i partiti rivestono un ruolo primario nella vita politica di un paese chi perde la corsa al vertice del partito si ritira in buon ordine, capisce che la maggioranza dello stesso ha deciso in quel modo e di conseguenza si astiene o collabora, non mette i bastoni tra le ruote del vertice e non complotta perchè cosciente che complottare significa fare del male al suo stesso partito. Da noi no! La parte che ha subito una sconfitta eclatante( l'una il 14% , l'altra il 18% contro la vittoria al 68%) non si arrende all'evvidenza e fa di tutto per indebolire segreteria e governo, l'obiettivo di questa convenzione della sinistra PD e quella di dividere i due ruoli che ora, secondo statuto, prevedono che il segretario sia anche candidato premier. Il concetto conservatore dei due ruoli separati che la nomenKlatura sinistrorsa, perdente, inefficente, immobilista e dilettatantesca ( nel senso di non essere sufficentemente matura per essere credibile)persegue ha biettivo di togliere la segreteria al premier in modo che, essendo maggioritaria nei circoli possa mettere sotto traccia il governo e mettergli la spada di Damocle sulla testa. Diversamente per quale ragione tanto lavorio?

Luca Gabbi
Luca Gabbi

Ma questi, come Civati, non hanno capito che davanti al popolo di centrosinistra, chiamato alle urne, hanno già proposto la loro idea di partito ed è stata bocciata. Ha vinto Renzi. Ora, se non ricordo male (e non ricordo male) i tre si impegnavano a lavorare una volta terminate le primarie per sostenere il vincitore e il Partito Democratico: riflettete (soprattutto Civati).

Trevisani Giuseppe
Trevisani Giuseppe

Cuperlo è un personaggio della nenklatura, quindi un conservatore cultore del Centralismo democratico, che non ha nulla di nuovo da proporre se non il vecchio cadreghinismo cpnservatore.

Lidia Mora
Lidia Mora

cuperlo svegliati non ti si fila nessuno