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pubblicato: mercoledì, 2 aprile, 2014

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A Milano nasce federazione comitati renziani

Adesso-Metropoli-1

Domani sera nascerà ufficialmente a Milano una federazione di associazioni e comitati renziani, che si chiamerà “Adesso! metropoli“. L’intenzione però è di non fermarsi qui ed arrivare a una rete a livello nazionale, come ha dimostrato la conferenza organizzativa dei comitati Adesso che si è svolta a Bologna il mese scorso. L’appuntamento di domani è in via San Vittore alle 20,30 con una leopoldina, un incontro aperto in cui interverranno politici come il sindaco di San Giuliano, Alessandro Lorenzano, una blogger, un giovane startupper, una ricercatrice. Persone diverse che “forse – spiegano gli organizzatori – a un convegno del Pd non sarebbero venute”. L’idea di ‘Adesso! metropolì è infatti quella di «fare da ponte – ha aggiunto Roberta Filippini, giornalista che partecipa al progetto – fra il Pd e la società civile» anche e soprattutto chi non intende iscriversi al partito.

La federazione nasce dall’unione di quattro gruppi creati in vista delle primarie del 2012 (perse da Renzi): Adesso!Milano, che fa riferimento a Milano centro, un gruppo Città studi che fa riferimento a Milano Est, una per Milano Sud (già di per sè un coordinamento di diverse associazioni come Rozzano e San Donato), e una Milano Nord (che include realtà come Cinisello, Sesto San Giovanni). L’obiettivo è di rilanciare l’attività: ci saranno tre gruppi di lavoro su diritti civili, città metropolitana e lotta alla burocrazia e venerdì – ha spiegato Paola Fiorentini, consulente aziendale iscritta al Pd dallo scorso anno – partirà il sito internet www.adessometropoli.it, oltre alla pagina Facebook e all’account twitter. La promessa è quella di essere un luogo di discussione aperta, un “pungolo, uno stimolo polemico” per la giunta Pisapia e per il Pd, senza nessuna soggezione nemmeno per Renzi. “Non nasciamo per suo input” ha spiegato Filippini, anzi. In un tweet alla domanda sull’intenzione di federarsi, hanno raccontato, il premier ha risposto: “fate come volete”. E loro hanno deciso di farlo.


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12 comments
Antonio Campanella
Antonio Campanella

anche il M5s...e' allineato allo status quo'...altrimenti non avrebbero ragione di esistere...anche se mi fanno ridere...

Giò Morra
Giò Morra

Se ha il coraggio di fare questo...allora si puo' parlare di cambiamento...altrimenti è solo un prodotto mediatico..

Giò Morra
Giò Morra

TUTTI DEVONO AVERE UN LAVORO E UNA CASA,IN MANCANZA DI LAVORO UN SALARIO GARANTITO....questo è il cambiamento..

Alessandro Sbarufatti
Alessandro Sbarufatti

Il cambiamento è chinare il capo davanti i lobbisti delle slot machine e degli f35?

Giò Morra
Giò Morra

Il Senato è stato creato dai Padri Costituenti per arginare IL FASCISMO...chiunque lo vuole togliere NON PUO' DIRE DI NON ESSERE FASCISTA:...Il Senato serve:se si vogliono abbassare i costi della politica al parlamento...bastano al Senato giusto 100 Senatori e alla Camera bastano giusto 300 Deputati....e poi per il loro compenso mensile bastano 5000 euro netti...cosi si abbassano i costi...Tutti quelli che lavorano nella Pubblica Amministrazione, devono guadagnare massimo 5000 euro netti al mese...ve la diamo noi la "La revisione della spesa pubblica" (spending review).Il problema non sono le camere..ma i politici...Con quante camere è stata votata e approvata la Legge Fornero?Da due camere...votata dal PD e da PDL-FI...come si vede se vogliono loro..le leggi passano....Il fatto di avere Due Camere è importantissimo per la Democrazia...Se una camera fa una legge non buona e ci sono stati parecchi casi...l'altra camera la puo' annullare o correggere...mentre invece con una sola camera...qualsiasi DITTATORE..puo' farsi una legge a suo piacimento e solo per il suo utile...LEGGI A PERSONAM....c'è ne ricordiamo qualcosa...vero? L'hanno fatto con due camere...immagina che combinano con una sola...Il paese non è ingovernabile...anzi...è la classe politica che abbiamo che non sa governare....Berlusconi aveva un "Governo Bulgaro"..e poteva fare tutte le riforme che voleva....ma hanno pensato solo ai fatti loro...

Giò Morra
Giò Morra

il cambiamento insieme a berlusconi ?l'agenda e' di berlusconi.... ha messo un cavallo di troia dentro il pd per distruggerlo

Gloria Moretto
Gloria Moretto

VA BENE CHE SI SPACCHI ,,,CHI NON VUOLE IL CAMBIAMENTO SE NE VADA ....COMPRESO FLORIS , Almeno proviamo a cambiare fino adesso nessuno ci ha provato, vergognatevi vi sta bene l'italia cosi' com e' ridotta pur di non perdere la CAREGA,,,,

Sebastiano Granata
Sebastiano Granata

termometro politico sta diventando l'organo ufficiale del pd :D sempre dopo repubblica però.

Giò Morra
Giò Morra

ATTENZIONE AL FASCISMO:Ballarò, il Pd contro Giovanni Floris: "Ha criticato le riforme di Renzi"..Le interviste "a domicilio" non bastano. L'incantesimo tra il Pd e Giovanni Floris si è spezzato. Matteo Renzi da quando è arrivato al governo ha collezionato due lunghe interviste in prima serata a Ballarò. La prima nel suo studio da premier, la secondo nel cortile di palazzo Chigi. Ma a quanto pare al Nazareno la conduzione di Floris non è più gradita. Secondo alcune indiscrezioni raccontate da Dagospia i renziani sono infuriati col conduttore perché a loro dire avrebbe criticato troppo la riforma del Senato voluta da Matteo Renzi. "Ieri è stato passato il segno, è una vergogna", avrebbe detto un dem della commissione di Vigilanza Rai, tenendo in mano i fogli della trascrizione della puntata. Secondo i vertici del Nazareno nella prima parte della trasmissione "è andato in scena un vero e proprio show anti-Renzi sulla riforma del Senato". Contro Floris - Ad attaccare, però, non erano solo gli ospiti in studio. Secondo il Pd anche Floris si è schierato contro il premier. "Renzi è un demagogo o uno che fa? Voi siete demagogia o persone che fanno?", si è chiesto sibillino il conduttore. Che poi ha rincarato la dose: "Io...al di là del fatto se sia giusto o no togliere il Senato, che dal mio punto di vista non è se non altro dannoso... ma se questo discorso lo avesse fatto Ponzio Pilato quando chiedeva ‘Barabba o Gesù'? Dice: ‘Beh, il popolo vuole Barabba...'. Si può sbagliare anche se lo vuole il popolo?". Insomma Floris non ha certo risparmiato stoccate al premier. Frecciatine e battute di cui ora dovrà "rendere conto" al Pd. Almeno al Pd renziano, che ora contesta a Rai3 di essere il megafono di quel Pd che, invece, a Renzi si oppone.http://www.liberoquotidiano.it/news/11584921/Ballaro--il-Pd-contro-Giovanni.html

Claudio Nigi
Claudio Nigi

...bella battuta Giò Morra ! Come se esistesse una sinistra.. Hahahahaha

Giò Morra
Giò Morra

fra poco il pd si spaccherà e nasceranno due parti..il partito di renzi e la sinistra...