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pubblicato: mercoledì, 20 agosto, 2014

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Statali, nuovo blocco dei salari? Cgil: inaccettabile

renzi

Una bomba a orologeria. Lo scoop de Il Messaggero di stamane è di quelli amari, difficili da digerire. “Se non si toccano sanità, pensioni e statali, la spending review non riuscirà a centrare i suoi obiettivi” e “bisogna intervenire su almeno due su tre di questi capitoli”. A parlare al quotidiano romano è una fonte del Tesoro che apre ad una soluzione infausta per recuperare, nel 2015, i famosi 16-17 miliardi previsti dalla Legge di stabilità (da presentare entro metà ottobre): rinnovare per altri due anni il blocco contrattuale per gli statali. La notizia non può certo passare inosservata.

Fonti di Palazzo Chigi negano qualunque ipotesi di intervento su pensioni e stipendi, ma il rapporto con Via XX Settembre, si sa, non è dei migliori. Delle due l’una: o Renzi e Padoan sono in conflitto aperto sui tagli da fare o uno dei due fa orecchie da mercante in pubblico e sottobanco si prepara a decapitare una parte cospicua del nostro welfare. Ma tant’è. La prima ad aprire il fuoco, è la Cgil: “c’è da augurarsi che sia una bubbola agostana. Un nuovo blocco biennale dei salari nella #PA sarebbe inaccettabile”.

I numeri. Dal 2010, 3,3 milioni di lavoratori dipendenti non ottengono più il rinnovo contrattuale e questo blocco durerà, per effetto dell’ultima legge di Stabilità (governo Letta), fino a dicembre 2014. Da gennaio 2015, gli stipendi si dovrebbero sbloccare. Ma se il governo interverrà ad ottobre, lo stop potrebbe essere rinnovato fino al 2016. Negli ultimi 4 anni, la stretta sugli stipendi ha permesso di risparmiare circa 11,5 miliardi di euro e dal 2009 il salario dei dipendenti pubblici è diminuito di circa 15 punti percentuali. Circa 4 mila euro di sacrificio pro-capite, come sottolinea la Cgil. Per fare qualche esempio: un impiegato ministeriale ha rinunciato fino ad oggi a 2.800 euro lordi che diventerebbero 4 mila con il blocco fino al 2016, un docente universitario tra i 4.500 e i 9.500 (a seconda del ruolo) e un medico del servizio sanitario a 7.500 euro. Cifre da capogiro. E, soprattutto, da spavento.

Legge stabilita', protestano i sindacati

“Continuare a pensare che si possa eternamente intervenire sul salario dei dipendenti pubblici e sul loro diritto al rinnovo del Contratto nazionale è un errore madornale”- scrivono i Segretari Generali di Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fp e Uil-Pa, in una nota- “una ricetta, non solo ormai improponibile sotto il profilo della giustizia sociale, ma anche inutile per il governo dei conti pubblici”. “Inaccettabile, pericolosa e ridicola” è l’ipotesi di rinnovo del blocca stipendi per gli statali, secondo i sindacati autonomi, mentre il segretario generale Spi Cgil Carla Cantone attacca il governo anche sul fronte pensioni (altro tema caldissimo di questi giorni): “è il momento di lasciare in pace i pensionati” dice e poi invoca una mobilitazione generale perché “la pazienza è finita”.

Gli schieramenti si preparano in trincea. L’autunno sarà caldissimo, afoso. Ma intanto il premier ieri da Forte dei Marmi cinguettava: “I giornali di agosto sono pieni di progetti segreti del governo. Talmente segreti che non li conosce nemmeno il governo”. I cittadini si preparano all’incendio e Renzi fa il pompiere. Ma potrebbe non bastare.


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41 comments
Giorgio Graffieti
Giorgio Graffieti

Paolo, io capisco che fare generalizzazioni è sbagliato, ma negare l'evidenza è anche peggio. Nella Pubblica Amministrazione c'è sicuramente chi lavora molto (anche se all'interno di un'organizzazione pessima), ma mediamente per accorgersi di quale sia il livello basta girare per qualsiasi ufficio. Quanto al numero anche questo è vero (ma non c'è carenza, semmai mal distribuzione e tra i responsabili di questa mal distribuzione ci sono senz'altro anche i dipendenti e le loro organizzazioni che non si schiodano dalla logica delle "piante organiche" e non accettano una moderna logica di organizzazione per obiettivi... nella Pubblica Amministrazione, non a caso, la parola d'ordine è "non è mia competenza". Poi i numeri in questo Paese sono "drogati" dagli impieghi "finti privati" di tutta quella pletora di società di servizio e consorzi che nascondono un impiego pubblico mascherandosi da privati... mettiamo, come è giusto, assieme quei numeri e le statistiche vanno a farsi friggere... caro Paolo. ;)

Paolo Serra
Paolo Serra

Giorgio Graffietti, il numero di dipendenti pubblici per abitante in Italia è già uno dei più bassi d'Europa. E anche questa carenza di personale contribuisce ad acuire i problemi di efficenza ed efficacia della PA. Continui a ripetere luoghi comuni stupidissimi e funzionali al mantenimento, non alla soluzione, dell'inefficenza della PA.

Paolo Serra
Paolo Serra

Lo stupido luogo comune dei dipendenti pubblici fannulloni è appunto un luogo comune stupido. La realtà è che lavorano molto ma male. Il problema vero dunque è la pessima selezione della dirigenza che è, quella sì, intoccabile anche perché scelta per fedeltà alla politica. E il governo Renzi sta acuendo il problema attraverso una serie di nomine per meriti di fedeltà che arrivano addirittura a ignorare anche quei pochi vincoli che la legge pone. L'esempio più recente, vergognoso ed eclatante sono le nomine per l'AgID. E ai fessi viene data il pasto la leggenda metropolitana del dipendente pubblico fannullone proprio per salvare i fedelissimi dirigenti che sono i veri responsbili.

Bruno Marioli
Bruno Marioli

Quella bellissima signora ministro del governo Renzi sembra uscita dal pennello di un pittore del rinascimento ! Purtroppo il tanto decantato periodo storico marco' l'inizio del decadimento dell'Italia perchè con la scoperta delle Americhe dal mediterraneo il commercio si sposto' negli oceani favorendo i paesi nordici che avevano i loro porti più vicini a quei lidi !

Clara Farineli
Clara Farineli

qui a bologna non ho mai visto nessun dipendente negli anni a fare sciopero e lottare per il meglio!!!!allora facciamo giustamente tutti uguali ,chi va al mulino si infarina e tace !!!

Clara Farineli
Clara Farineli

signor lorenzo fantacci , ha scritto molto bene, ed ha detto bene ,che non si puo' fare tutto un'erba un fascio ,pero' se lei e' dalla parte onesta e dice che ci sono quelli che noi diciamo fannulloni ,allora perché non vi sbattete per combattere questi furbi a dirlo ai dirigenti o chi comanda fino all'alto ,in segreto con internet ,denunciare il malaffare e il disonesto ? diciamo che voi sicuri nel posto di lavoro pacchioso , non lottate coem un operaio che questi si' hanno sempre lottato per i diritti e doveri e quelli furbi disonesti !!!

Clara Farineli
Clara Farineli

PRIMA DEVONO INCOMINCARE A LAVORARE COME SI DEVE ,meno furbizia ,marcare cartellino e andare a farsi fatti propri !! io direi a casa tutti penalizzati per i danni commessi e assenteismo !!!!

Dante Franchi
Dante Franchi

CGIL vai a cagare. I dirigenti di questo Sindacato dovrebbero sapere molto bene che quando si è aperto un precedente si è spianata la strada per successivi passi. Su diritti e sui principi non si può derogare neppure una volta perchè poi non è più possibile stabilire la linea di confine.

Pasquale Alessi
Pasquale Alessi

ahhahahahah..me la rido..MA NON HANNO AVUTO 80 EURO...!..GLI BASTANO!

George Ross
George Ross

Attenzione ! Non tirate tanto la corda perche' anche se le mettete di acciaio, si possono strappare !!!!

Alfonso Grillo
Alfonso Grillo

ma bloccare vitalizi e stipendi dei parlamentari, dei consiglieri regionali, dei presidenti di regione...MAI? Rivoluzione!

Vittorino Roda
Vittorino Roda

almeno al 50%degli statali!!quelli che non sono entrati.per meritrocrazia,MA PER RACCOMANDAZIONI!!,ANZI QUELLI LI MANDEREI A CASA SUBITO!!SEZA AMMORTIZZATORI SOCIALI!!!!

Riccardo Cova
Riccardo Cova

Quanti ci vedono come fannulloni dovrebbero entrare di persona nell'ufficio in cui lavoro, e in tanti altri, prima di sparare questi giudizi offensivi verso chi lavora onestamente e con grande impegno per lo stato

Alessio Impronta
Alessio Impronta

Caro Sig. Graffieti, mi permetto di dire che la Sua è un'opinione legittima ma quantomai errata. Senza considerare che i dipendenti pubblici sono praticamente gli unici in Italia a pagare le tasse fino all'ultimo centesimo, detratte in busta paga.

Cara Valentina
Cara Valentina

Ci sono tanti fannulloni e assenteisti, è doveroso ammetterlo, ma, per fortuna, non tutti siamo uguali. Personalmente, ho sempre guadagnato la mia "lauta" paga da infermiera di medicina e nessuno mi ha mai regalato un bel niente, compresa la triennale conseguita rimboccandomi le maniche e dopo aver visto che era inutile frignare circa le scarse opportunita' lavorative presenti in sto disgraziato paese. A volte è l'invidia a farci Sparlare...anziché scagliarsi tanto contro gli impiegatucci che comunque non guadagnano granché, perché non si usa la medesima acredine contro i cari politici che sono inetti, assenteisti e che campano interMente alle nostre spalle con emolumenti da capogiro? Inoltre siam noi dipendenti pubblici a pagar il grosso delle tasse qui in italia, non scordiamolo.

Salvatore Platania
Salvatore Platania

questo è il nuovo..................massa di pecoroni che siamo.

Francesco Corsini Ceccarelli
Francesco Corsini Ceccarelli

trovo perfettamente inutile bloccare gli stipendi pubblici se non si cambia sistema di organizzazione ed in primis cambiare le retribuzioni a chi è in vetta alla piramide sopratutto quando fanni danni epocali

Egeo Damiano
Egeo Damiano

CAMUFFO e gli altri sindacati Indicati voi la strada x trovare i soldi x i cassaintegrati,per gli esodati.

Piero Corallo
Piero Corallo

Pagare 90 miliardi l'anno di interessi sul nostro debito pubblico che cresce continuamente...fare decretucci per far rientrare molto meno vuol dire soltanto che c'e' una perdita continua questo porta il governo a chiedere ancora sacrifici per riparare il danno...ma il problema rimane e riguarda tutta l'Europa che non funziona e questi ragazzotti che pensavano di aver scoperto l'acqua calda andando al governo se ne stanno accorgendo...le dura renzino ..le dura...Quante chiacchiere televisive ogni giorno...ma risultati fallimentari..si muore piano piano..e se ne vedranno delle belle se non si fa un piano serio che coinvolga tutta l'Europa!!

Giorgio Graffieti
Giorgio Graffieti

deve essere certamente così, del resto non ho la fortuna di uno sguardo esaustivo come coloro che stanno a Mediaset... :)

Clostridium Tetani
Clostridium Tetani

Graffieti, quelli come te sono le classiche personcine che si fanno idee sul mondo senza conoscerne assolutamente NULLA.

Lorenzo Fantacci
Lorenzo Fantacci

Potrei replicare da "interno". È un problema di qualità ed è vero,non mi sfugge affatto,ma per quel che mi riguarda le persone che oggi accedono hanno alle spalle un proprio percorso lavorativo precedente,il più delle volte escono da un percorso di studi anche di qualità. La qualità allora,secondo me,la fa il processo di responsabilizzazione di chi esercita un potere pubblico,l'essere affidatario di responsabilità precise (che come tali hanno precisi tratti e quindi dei limiti altrettanto precisi),di doveri nel conseguire un risultato che non può essere misurato esclusivamente in un'ottica spesso aberrante di budget. Questo percorso inizia dalla riforma della dirigenza (ad oggi ci sono troppi incaricati senza concorso ancora) e anche dal garantire una formazione continua ai funzionari (e non rimettere il tutto alla buona volontà,anche se devo dire nel mio caso l'amministrazione cura l'aspetto formativo sebbene costretta a limitare ultimamente a causa dei tagli di spesa). Gli incarichi dirigenziali dovrebbero avere un tempo congruo,tre o max cinque anni (come poi prevede la legge). Andrebbe democratizzata nel contempo in parte la gestione degli uffici come contraltare di una dirigenza forte e autorevole, il che presupporrebbe l'osservazione e l'analisi competente di buona parte dei processi decisionali (che è cosa diversa dall'impicciarsi o metter bocca su tutto). Riguardo alla burocratizzazione (di cui si millanta spesso l'esistenza senza conoscerne gli aspetti), lo snellimento va bene nella misura in cui non diventa abdicazione dei pubblici poteri)così di fatto è stato con gli ultimi provvedimenti di "liberalizzazione" che hanno dato tutt'altro che prospettive nuove di mercato. L'effettività del procedimento partecipato va rimessa al centro,pretesa dal cittadino e fatta osservare dal funzionario (posso garantire che accanto ai "disgraziati" esistono una miriade di persone che candidamente prendono per il culo il dipendente e quindi in ultima istanza la collettività). Deve essere garantita la certezza del provvedimento,dove per certezza significa che non si possono adire procedimenti "a vanvera" o con scopo dilatorio (se lo fai devi essere sanzionato senza se è senza ma, e ad oggi vi sono tanti professionisti della "dilazione"). Le norme ci sono e vanno fatte rispettare senza scadere nei formalismi e stando attenti alla sostanza. Il salto di qualità parte però anche da una cittadinanza che deve smettere di ritenersi vittima perenne di chissà quali aguzzini,ma deve assumersi con verità la propria responsabilità riguardo alle male gestioni fino ad oggi perpetratesi. Occorre uno sforzo collettivo,culturale in primis,che riguarda chi lavora nella p.a. È chiaro,ma che non può non coinvolgere la responsabilità della cittadinanza tutta che è chiamata ad uscire in primis da logiche spesso demagogiche che a nessuno fanno comodo.

Mori Guido
Mori Guido

Questo giudizio è di un qualunquismo esagerato.

Mori Guido
Mori Guido

O ma siamo in piena recessione è chiaro che si blocchi lo scatto a gli statali.

Giuseppe Cascone
Giuseppe Cascone

Dipende il tipo di dipendente statale oggi i privilegiati sono i dirigenti super pagati e raccomandati dei politici!!!!

Giulio Giliberti
Giulio Giliberti

mi sento offeso anche io come dipendente statale (sia pure in pensione). Non si può fare di tutta l'erba un fascio. E poi è proprio vero che solo i privati lavorino? SZiate onesti e obbiettivi.

Eugenio Trovato
Eugenio Trovato

tra dipendenti privati si parla dei mesi arretrati degli stipendi,di sfruttamento,ferie non pagate,straordinari non retribuiti e paghe da fame,tra dipendenti pubblici invece si parla di ferie di legge 104 malattia indennità assenteismo e aumenti di stipendio,i sindacati difendono gli statali perchè sono tessere sicure mentre invece per i privati non fanno un cazzo!

Giorgio Graffieti
Giorgio Graffieti

forse ti sfugge che il problema della pubblica amministrazione non è tanto di quantità quanto di qualità... che poi dell'organizzazione del lavoro e delle cose da fare non siano sempre responsabili le ultime ruote del carro sono consapevole.

Giorgio Graffieti
Giorgio Graffieti

perché di dipendenti pubblici non ce ne sono già abbastanza? :)

Oscar Barbi
Oscar Barbi

Ma la cgil e' diventata grillina!!!!!! Mi sembra di sentire parlare Grullo...

AngeloMerenda
AngeloMerenda

@salvini_giacomo . .oppure fanno chi la spara più grossa perché in realtà non sanno cosa fare . . . . Ogni mille cazzate una verità (forse)

olivieripennesi
olivieripennesi

@TermometroPol a quando un'azione severa contro l'evasione fiscale ke erode risorse fondamentali xquesto paese?E' soluzione il blocco stip.?

Marco Corvi
Marco Corvi

L'IMPORTANTE E' NON TAGLIARE QUALCOSA@AI 2.000.000 CHE VIVONO DI POLITICA! QUELLO, NON SIA MAI........

Lorenzo Fantacci
Lorenzo Fantacci

Potresti farti assumere ed insegnare come si lavora,data così tanta saggezza. Proponiti al governo,potrebbe essere la soluzione ad ogni male

Lorenzo Fantacci
Lorenzo Fantacci

Sono con orgoglio un dipendente pubblico,probabilmente questo comporta secondo il giudizio dei più,il disprezzo e la vergogna assoluta. Giudizio ipocrita e viziato dalla italica attitudine a dire "piove governo ladro" e quindi a deresponsabilizzarsi. Non mi metterò a frignare per altri due anni di blocco,tanto era ben prevedibile sin dallo scorso anno. Ma non tollero che si faccia di tutta l'erba un fascio,solo perché qualcosa si deve dire o meglio,la merda é preferibile scaricarla sugli altri prima che su se stessi. E potrei dire con banalità la stessa cosa di professionisti o imprenditori,ma non lo faccio perché credo fermamente che la responsabilità sia personale e non di una categoria. E non mi vergogno di aver vinto un concorso pubblico senza aver bisogno di raccomandazioni (anche questa storiella sa tanto della favola nella quale la volpe rinunciava all'uva in alto perché non matura...). Ho i miei doveri e il adempio ogni giorno,ho i miei diritti e li rivendico con forza e non accetto la logica che il diritto possa essere scambiato per favore. Sono consapevole delle disfunzioni all'interno della p.a. (Perché magari non lo chiedete a quelli che votate destra o sinistra che siano?). Non accetto perciò di essere chiamato "fannullone" a priori solo perché ora c'è necessità di un untore da sacrificare. Il blocco dei contratto c'è da anni e la perdita del potere d'acquisto è stata effettiva. Che la spesa pubblica abnorme sia determinata dai dipendenti,vorrei che qualcuno lo dicesse con cognizione di causa prima di sparare fesserie e insensatezze. Leggetevi e informatevi anche sul rapporto numero dipendenti / popolazione e raffrontatelo coi paesi che giudichiamo "più civili" come Germania Francia o gran Bretagna. Ma siccome la banalità e la cazzata è al potere,allora ecco servita la demagogia alla brunetta (e ai suoi tanti emuli d'ogni colore e sorta). Che fa comodo,specie in tempi di crisi,quando spingersi un po'oltre al domani sembrerebbe costare tanta fatica

Giorgio Graffieti
Giorgio Graffieti

sarà per questo che negli uffici i dipendenti pubblici si lamentano sempre solo per il troppo freddo o il troppo caldo... ;)

Giorgio Graffieti
Giorgio Graffieti

bloccare i salari dei pubblici dipendenti sarà anche inaccettabile, ma trovare il modo di farli lavorare è praticamente impossibile.

Stefano Spippola
Stefano Spippola

per noi poveri docenti il blocco dei salari c'è da anni e nessuno ci ha mai difeso

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