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pubblicato: mercoledì, 27 agosto, 2014

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L’ex premier Monti su Renzi “Sa essere coach, non so se sa governare”

i premier diversi renzi e monti

Parla l’ex presidente del consiglio e senatore a vita Mario Monti che si esprime sull’attuale inquilino di Palazzo Chigi: “Renzi ha dimostrato di possedere in misura spiccatissima una qualità molto rara da trovare in un politico, una dote essenziale per ottenere il consenso alle riforme. Lui sa essere un grande coach: sa parlare agli italiani, sa motivarli, instillare orgoglio e speranza. Dove è ancora difficile giudicare Renzi è invece sulla reale capacità di governare. Cioè di far fronte a questa domanda di governo con un’offerta adeguata, cioè con veri e precisi provvedimenti, forti e operativi”.

Per l’ex premier Mario Monti, intervistato da Repubblica, “la squadra deve segnare qualche goal” e il premier “dovrebbe dedicare più tempo ed energia a mettere in opera strumenti di governo. Dalla visione all’azione, dal sogno alla concretezza”. Rispetto al 2011 “l’emergenza è dello stesso livello, cambia il modo di manifestarsi”, dice Monti. “Oggi la finanza pubblica è sotto controllo ma l’economia non riesce a prendere quota e costituisce anche una zavorra per l’occupazione. Il fatto che non squilli tutti i minuti il campanello dello spread non significa che l’allarme sia meno grave”.

giudizio positivo di monti su renzi ma deve fare gol

“Le riforme da fare sono ancora molte e un orologio funziona solo quando tutti gli ingranaggi sono a posto” osserva Monti. “Inoltre in Italia c’è la pericolosa abitudine di rimettere in discussione pezzi delle riforme già fatte”, dice il senatore a vita riferendosi alla riforma delle pensioni e all’imposta sulla prima casa, “la cui mancanza era difficile da giustificare in un paese che ha un’enorme ricchezza privata, in buona parte immobiliare, e un altrettanto enorme debito pubblico. Queste due riforme – sottolinea – non hanno soltanto salvato la finanza pubblica ma anche creato spazi per la crescita. Questi spazi, i due governi successivi non li hanno però destinati prioritariamente alla crescita”.


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13 comments
Fabio Guidi
Fabio Guidi

I Grillini apprezzano Monti. Curiosità a 5 stelle!

Marco Solfrini
Marco Solfrini

Bhe detto da chi non sapeva fare nemmeno questo se non rispondere obbedisco alle richieste di banche lobby e schiavisti del lavoro direi che è già un enorme evoluzione, quindi un impareggiabile successo!!!

marco942
marco942

Non capisco i mie connazionali Nel caso di Monti ricordo quanta stima gli hanno dimostrato al suo insediamento. Quando ha visto che con due partiti come FI e PD non si poteva governare ha lanciato una proposto che subito la stampa ha stroncato ad incominciare con Eugenio Scalfari. Mentre la borghesia milanese è avvinghiata a Berlusconi che gli promette di non fargli pagare le tasse. Siamo un paese in cui una classe dirigente larga parte creata dai partiti, se ne approfitta con metodo e premeditate strategie per gestirsi il potere, contando sulla ignavia di metta della gente che preferisce non esporsi politicamente per non perdere la propria tranquillità. Cosi lasciamo che il paese vada a ramengo. L' importante che ci sia il sole ed una panchina libera per goderselo.

Ora penso alla decisione del ministro degli esteri Giulio Maria Terzi che non intendeva più consegnare i marò all' India. Vedremo che fine faranno per applicare il buonismo e il politicamente corretto della maggior parte della politica e della stampa. 

Ci sono le persone capaci nel nostro paese ma sono emarginate da una politica bizantina da campionato di calcio. Vale di più il bene del partito che quello del paese e dei suoi abitanti.