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pubblicato: domenica, 7 settembre, 2014

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Dal blog di Grillo un convinto no alla guerra in Ucraina

È apparso nella mattinata di ieri, sul blog di Beppe Grillo, un pezzo pubblicato da Aldo Giannuli, storico e docente universitario vicino alle posizioni del Movimento Cinque Stelle, i cui interventi critici vengono spesso ospitati sul blog del comico genovese. L’intervento di Giannuli – dal titolo “No alla guerra in Ucraina!” – esamina la strategia politica intrapresa dal governo statunitense e dall’Ue nei confronti della situazione ucraina, all’indomani del cessate il fuoco firmato a Minsk.

Aldo giannuli csm

Aldo Giannuli

Nonostante la sospensione delle ostilità appaia come un fatto estremamente positivo, l’autore mette in guardia da quello che definisce come il barile di dinamite con miccia innescata nel pieno centro d’Europa”. La priorità, adesso, sarebbe quella di giungere al più presto ad una tregua che riporti in quei territori una certa stabilità, per evitare che gli scontri in Ucraina si possano trasformare in una “guerra d’assaggio”. «Tutti i conflitti generalizzati degli ultimi 150 anni, sono sempre stati preceduti da una o più guerre d’assaggio, nella quale provare le armi di ultima generazione, studiare le reazioni avversarie, esaminare il comportamento dei terzi, valutare tattiche e strategie», scrive Giannuli, secondo il quale il rischio di questo tipo di conflitti sarebbe proprio quello di preludere ad altre guerre dalla portata ben più ampia «non solo per l’accumulo di informazioni che forniscono a quelli che ‘vogliono menar le mani’, ma anche perché preparano psicologicamente l’opinione pubblica dei vari paesi all’idea della guerra prossima ventura».

Lo scenario di un conflitto armato proprio in Europa, per Giannuli, è tutt’altro che auspicabile. «In questi 70 anni che ci separano dalla fine della seconda guerra mondiale, l’impossibilità di una guerra anche limitata in Europa è stato un punto fermo della politica internazionale e, di conseguenza, questo metteva l’ipotesi di una guerra generalizzata in Europa nel campo del periodo ipotetico dell’irrealtà. Permetterne una di vasto raggio ora equivarrebbe a dire che, in fondo, anche un conflitto generalizzato in Europa (e, di conseguenza a livello mondiale) non è poi una cosa così fuori dal campo del possibile e del reale».

Giannuli sottolinea poi l’inadeguatezza dell’azione politica portata avanti da Barack Obama, il quale punta su un divide et impera che in realtà altro non sarebbe che un’ultima disperata strategia per mantenere un’egemonia geopolitica continuamente messa in discussione dagli sviluppi del sistema delle relazioni internazionali. «Obama ha puntato le sue carte sull’isolamento della Russia e, soprattutto, sulla contrapposizione fra essa e l’Europa (soprattutto la Germania). E questo nel tentativo di puntellare la traballante egemonia americana. L’errore di partenza è già in questa pretesa di mantenere il monopolio di potenza americano, cercando di giocare sulle divisioni altrui, senza prendere in considerazione un ordine mondiale basato su un equilibrio multipolare. Il calcolo è miope per una ragione: gli Usa non hanno più i mezzi economici per finanziare il loro Impero. Sono passati i tempi in cui gli Usa potevano permettersi il lusso di sostenere da soli più della metà della spesa mondiale in armamenti».

Infine Giannuli (che definisce il primo ministro polacco e futuro presidente del Consiglio europeo Donald Tusk come uno «per il quale si rende ormai indispensabile un TSO») riserva una riflessione anche sulle conseguenze economico-finanziarie che un intervento Nato in Europa comporterebbe: “l’Europa in generale (e Germania ed Italia in primo luogo) riceverebbe un colpo brutale alla propria economia se si bloccasse l’import-export con la Russia. Nel 2012, la Germania ha esportato merci in Russia per 38 miliardi di Euro, l’Italia per 10 e la Francia più o meno altrettanti. Ed in un momento di crisi, è pensabile una caduta brusca del 10-12% dell’export? Per non dire delle importazioni: nessuno ci ha ancora detto con cosa sostituiremo il gas russo nel prossimo inverno ed a che prezzi».

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25 Commenti

  1. Dottor Zmorg ha scritto:

    Sul formaggio con la pasta alle vongole cosa dice invece?

  2. Riccardo Bottegal ha scritto:

    lo dica al suo amico putin

  3. Danio Aloisi ha scritto:

    tanto non conta un cazzo.

  4. Francesco D'Alessandro ha scritto:

    E si la causa è proprio Putin che è stato molto tollerante nonostante le tante false accuse … poveri voi che ancora credete balle balle…

  5. Consuela Valentino ha scritto:

    Perché prendere sul serio buffoni e delinquenti al governo ?

  6. Alberto Tosetto ha scritto:

    prendi le medicine Consuela.

  7. Consuela Valentino ha scritto:

    L’ignoranza di questi Pidioti è spaventosa e si permettono pure di esprimere pareri .

  8. Dottor Zmorg ha scritto:

    Ma no kuelle della scienziamarcia!!111!

  9. Paolo Poio Sabbioni ha scritto:

    Putin ha detto “se avessi voluto avrei preso Kiev in 2 giorni” e poi in Italia è stato storpiato in “se voglio prendo Kiev in due settimane”, inoltre alcuni caccia ucraini hanno fatto cadere in aereo civile (le cui indagini e i risultati che stanno portando sono state secretate da Australia, Ucraina, Belgio e Olanda), gli hanno piazzato 5 basi militari vicino ai confini e ancora non ha dichiarato guerra a nessuno, senza contare le continue sanzioni. Trovo Putin sia un uomo molto tollerante, io sarei sceso in guerra molto prima.

  10. Pino Iaco ha scritto:

    …e se lo dice giannuli….

  11. Stefano Spippola ha scritto:

    il suo amico Putin… la guerra la può fare solo lui!

  12. Stefano Spippola ha scritto:

    buffoni e delinquenti ovunque, è questo il bello, non ce li facciamo mancare

  13. Andrea Pauselli ha scritto:

    Gente che vota pd contraria alla guerra quando il suo partito è favorevole, bah che mondo assurdo è questo

  14. Piero Bazzoni ha scritto:

    Si e’ svegliato tardi

  15. Fernando Giannoni ha scritto:

    Ma che sensibilità! Lui che dichiara guerra anche alle formiche! Folgorato sulla via di Damasco.

  16. Riccardo Bottegal ha scritto:

    andate in russia dal vostro amico volodia, visto che è tanto tollerante XD

  17. Adriano G. V. Esposito ha scritto:

    Lo dice solo perché è antiamericano, ‘sto coglione.

  18. Adriano G. V. Esposito ha scritto:

    Tollerante quanto Hitler col mal di denti.

  19. Giancarlo De Luca ha scritto:

    Lo dice perché ci sono coglionazzi come te che inneggiano alla guerra senza capirci niente

  20. Adriano G. V. Esposito ha scritto:

    Addio, subumano 🙂

  21. Rodolfo Bolla ha scritto:

    Grillo non è amico ne di Obama ne di Putin, perché non ragiona da tifoso della NATO ne della Russia, ma ragiona con la propria testa. E qualunque ragionamento non può prescindere dalla realtà e della storia.
    Per i tifosi meno informati, posto qui la mappa che dimostra che l’espansionismo imperialista è in realtà quello della NATO. Putin sta difendendo soltanto ciò che era suo.
    https://www.facebook.com/125224937677727/photos/a.151020825098138.1073741829.125224937677727/289343307932555/?type=1&relevant_count=1

  22. Massimo Romano ha scritto:

    …magari anche il lavoro per tutti, la sconfitta del cancro e la pace nell’universo…

  23. Giannettore Bonetti ha scritto:

    Finalmente! Dopo tanti pugni e calci alla luna ed alle stelle, una delle poche cose azzeccate da Grillo..

  24. Oscar Barbi ha scritto:

    Ma se non sapete fare un tragionamento serio e date dei delinquenti e buffoni…ma chi crwedete di essere…soplo ignoranti…cosi state facendo del male al vostrio Grullo. Gli italiani sono gente pacifica e, educata e democratica…no gente che da solo insulti…

  25. Bassmaji Jean ha scritto:

    Questo è il migliore modo per fermare il progresso sociale

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