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pubblicato: martedì, 16 settembre, 2014

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Ucraina verso Europa, amnistia per l’Est

L’Ucraina alla prova di una traballante pacificazione. Il Presidente Poroschenko ha ottenuto dalla Verkhovna Rada l’approvazione (277 voti favorevoli) di un disegno di legge che prevede la concessione per 3 anni di uno statuto speciale ad alcuni distretti delle regioni di Donetsk e Luhansk, quelli dove era scattata l’operazione anti-terrorismo. L’unica modifica apportata al documento, rispetto alla prima versione consegnata ai parlamentari, riguarda la data delle elezioni delle autorità locali: non si svolgeranno il 9 Novembre ma il 7 Dicembre.

Il provvedimento più importante riguarda “la prevenzione del procedimento penale, amministrativo penale e la punizione delle persone che hanno partecipato agli eventi nelle regioni di Donetsk e Luhansk”. Detto in altri termini: il parlamento ucraino ha optato per un’amnistia nei confronti dei separatisti e di chiunque abbia partecipato alle operazioni di contrasto all’esercito di Kiev. Nel testo riportato da Ukrainska Pravda si legge anche che: “la discriminazione, le molestie e il perseguimento delle persone legate agli eventi che hanno avuto luogo nelle regioni di Donetsk e Luhansk sono vietati”.

ucraina amnistia

Il disegno di legge concede anche una certa autonomia linguistica ai distretti dell’Est: non solo è garantito l’uso del russo e di qualsiasi altra lingua nella vita pubblica e privata ma anche il suo “apprendimento”, oltre al “supporto per il russo e le altre lingue, il loro libero sviluppo e l’uguaglianza”.

Una parte del bilancio annuale dello Stato verrà speso “nell’introduzione di un diverso regime delle attività economiche e di investimento finalizzate al restauro di impianti industriali, di trasporto e delle infrastrutture sociali, abitative, di riorientamento del potenziale industriale, la creazione di nuovi posti di lavoro, e l’attrazione degli investimenti e prestiti per il ricostruzione e lo sviluppo di strutture situate in alcune zone”.

Inoltre è stato previsto il “rafforzamento e l’approfondimento delle relazioni di buon vicinato tra le comunità territoriali, agenzie governative locali di alcuni distretti con unità amministrativo-territoriali della Federazione russa sulla base di accordi in materia di cooperazione transfrontaliera”.

ucraina europa

Giorno importante per l’Ucraina: oltre al provvedimento che dovrebbe garantirne l’integrità territoriale ancora a lungo, Kiev ha fatto un ulteriore passo verso l’Ue, dopo la firma del trattato di associazione con l’Unione Europea del 27 Giugno. Infatti la Rada e il Parlamento Europeo hanno ratificato contemporaneamente il reciproco accordo di associazione. 355 i deputati ucraini favorevoli, 535 quelli europei.

Il Primo Ministro Yatseniuk ha dichiarato che questo “è solo l’inizio della grande via europea”, augurandosi che “l’elite politica dimostri la stessa voglia di cambiamento dimostrata dal popolo ucraino”. Martin Schulz, presidente del parlamento europeo, in videoconferenza ha detto: “abbiamo sempre difeso l’integrità territoriale ucraina e continueremo a farlo”. Aggiungendo anche che l’Europa sostiene i “sogni di Maidan”. Poroschenko ha commentato la votazione dicendo che “si respira l’aria del ’91, quando abbiamo ottenuto l’Indipendenza”.

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15 Commenti

  1. Ivo Pasquetti ha scritto:

    Bisogna vedere se i separatisti sono d’accordo per amnistiare Poroschenko!

  2. Umberto Banchieri ha scritto:

    Poroschenko fa benissimo a dare l’amnistia. A questo punto se i ‘separatisti’ non depongono le armi (ovvero la Russia non richiama i suoi uomini) e non accettano queste ampissime autonomie (che offrirle politicamente costa a Poroschenko) che sta offrendo diventerà chiaro anche ai più duri di comprendonio chi è che vuole la guerra.
    Se invece le truppe russe si ritireranno, i pochi del luogo accetteranno l’amnistia e verranno accettate queste ampie autonomie pur nell’ambito di una Ucraina unita la guerrà finirà.
    In ogni caso vince Poroschenko. Complimenti a lui e ai suoi consiglieri.

  3. Piero Bazzoni ha scritto:

    Troppo tardi, i bombardamenti di kiev hanno fatto 3000 morti e distrutto le citta’. Ormai l’unica via per una pace duratura e’ l’ndipendenza per la regione russofona.

  4. Piero Bazzoni ha scritto:

    Indagine per trovare chi ha dato l’ordine al caccia di kiev di abbattere l’areo di linea,è un crimine di guerra.

  5. Piero Bazzoni ha scritto:

    Chi da i 30 miliardi a Kiev per evitare il fallimento dell’ucraina ?

  6. Umberto Banchieri ha scritto:

    Non è stato nessun caccia ed i primi report olandesi di analisi lo confermano.
    Solo i russi continuano con sta storia senza portare un solo elemento ed inventandosi segnali radar inesistenti.

  7. Franco Gulino ha scritto:

    I separatisti hanno risposto che vaglieranno le proposte, POROSCEMO, ha già perso la guerra e la faccia, con questa mossa ha fatto capire che è debole e i separatisti non si acconteteranno di cavolate, hanno già indettto nuove elezioni per il proprio governo autonomo in dicembre, vedi un po tu chi ha vinto.

  8. Umberto Banchieri ha scritto:

    ” con questa mossa ha fatto capire che è debole ”
    Certo, perchè per voi soggiocati e bisognosi del maschio alfa Putin chi prova a tendere la mano e trattare è uno scemo e debole….
    I separatisti non si accontenteranno? Caxxi loro. Poroschenko gli sta dando esattamente quel che chiedevano. Non accettano? Dimostrano che quel che dicevano son tutte caxxate e lo dimostreranno al mondo intero.
    A quel punto non ci sarà manco un solo ripensamento a dare all’Ucraina armi moderne e addestramento all’avanguardia, oltre che supporto di intelligence.
    Per altro i separatisti non hanno indetto proprio niente. è il parlamento ucraino che ha deciso di posticipare le nuove elezioni locali in quelle province da novembre e a dicembre. Manco ad informarti correttamente sei capace Franco Gulino

  9. Matteo Busoni ha scritto:

    Mi dispiace molto per il popolo ucraino, entrare nella UE è la peggior cosa che gli potesse capitare..

  10. Gian Carlo Figliozzi ha scritto:

    poroschenko e’ un golpista prima di tutto

  11. Umberto Banchieri ha scritto:

    Poroshenko é stato regolarmente eletto tramite elezioni sotto supervisione internazionale… Non si può dire lo stesso di Putin.

  12. Pingback: Ucraina, la risposta separatista - Termometro Politico

  13. Lorenzo Roggi ha scritto:

    io non so come ragioni. non è questione di maschio alfa o beta. è questione che la nato e l’europa si stanno schierando e espandendo verso la russia, invadendola, e la russia reagisce. reagisce anche con una alleanza geopolitica, oltre che economica, con la cina. è stato fatto un colpo di stato contro un governo eletto democraticamente (lo dicono i NOSTRI osservatori) . mentre si trattava non abbiamo rispettato le trattative, io non capisco proprio come si faccia a sostenere quel che dici tu.

  14. Umberto Banchieri ha scritto:

    “Nostri osservatori” quali? Amministratori locali di FI in odore di mafia?

  15. Pingback: Ucraina, cessate il fuoco ibrido - Termometro Politico

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