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pubblicato: martedì, 23 settembre, 2014

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Russia contro raid Usa in Siria

La Russia è contraria ad “attacchi che mirano a obiettivi geopolitici a spese dell’altrui sovranità” così recita un comunicato di commento ai raid in Siria del ministro degli Esteri russo Lavrov. Questo tipo di operazione non potrà che portare a “un’ulteriore destabilizzazione” dello scenario mediorientale, precisa il diplomatico nella nota. Da Damasco comunque riferiscono di essere stati avvertiti dal Segretario di Stato americano Kerryore prima” dall’inizio dei raid, nonostante Obama nelle scorse settimane avesse dichiarato l’intenzione di bypassare l’autorizzazione di Assad.

Azioni simili possono essere effettuate esclusivamente nel quadro del diritto internazionale, che prevede non di informare in modo formale e unilaterale sugli attacchi ma l’accordo esplicito del governo siriano oppure una decisione corrispondente del consiglio di sicurezza dell’Onu – ha continuato Lavrov Mosca ha più volte avvertito che i promotori di scenari di forza unilaterali hanno tutta la responsabilità giuridica internazionale delle loro conseguenze”.

siria assad

Nel calcolo della diplomazia russa la nascita dello Stato Islamico non è altro che il risultato di una serie innumerevole di errori americani in Medioriente inoltre, la strategia americana di sostenere l’opposizione moderata ad Assad in chiave anti-Isis, alimenta il sospetto del Cremlino. “Gli Usa potrebbero cominciare bombardando l’Isis e finire attaccando l’esercito siriano” ha detto Fyodor Lukyanov, analista consulente per gli Esteri e la Difesa di Mosca, citato dal The Washington Post.

Seguendo questo ragionamento l’intervento contro l’Isis potrebbe fornire agli Usa un’ottima occasione per rovesciare definitivamente Assad che, dopo anni di guerra civile, è riuscito a mantenere il controllo della Siria “utile” e presto avrebbe potuto riprendersi anche il resto. La Siria è tradizionalmente schierata dalla parte di Mosca: è il perfetto bilanciamento all’influenza americana su Israele. Assad tra le altre cose assicura a Putin una base nel Mediterraneo, oltre a essere un acquirente abituale di armi di fabbricazione russa.

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2 Commenti

  1. Pingback: Geopolitica - Pagina 165

  2. wavettore ha scritto:

    Nota la stranezza di come ISIS minacci l’Europa ed il Mondo intero meno Israele che gli e’al fianco. La mascherata continua in questo grande palcoscenico mentre il futuro delle genti dipende proprio da come vengono intesi ISIS, Al Qaeda e l’Undici Settembre. Un nuovo apparato Mondiale dovrebbe investigare fino in fondo gli eventi dell’Undici Settembre. Non c’e’ bisogno di un altra Commissione USA che faccia finta di investigare e per questo ci vorrebbe una Commissione esterna. Inoltre servirebbe una seconda investigazione nei confronti del Senatore John Mc Cain dopo la rivelazione del fatto che si e’ incontrato con il fondatore di ISIS. “Questo e’ il problema. Lui (il senatore Mc Cain) si e’ incontrato con ISIS, ed ha fatto una fotografia con lui, senza sapere quello che stava succedendo a quel tempo. —Sen. Rand Paul (R-Ky.), in un intervista con il Daily Beast, il 16 Settembre. Il capo di ISIS e’ quell’ Abu Bakr al-Baghdadi che e’ stato trattenuto in una prigione USA e che fu’ a colloquio con Mc Cain prima di essere stato rilasciato nel 2009. Sembra proprio dritta da Hollywood la nuova strategia di filmare quelle orribili decapitazioni. Le tragiche immagini mandate in onda da ISIS non sono meno spettacolari di quegli aerei scagliati contro quei grattacieli circa 13 anni fa’. Un senso dello spettacolo piu’ familiare ad un Ebreo di Hollywood piuttosto che ad un Musulmano del deserto. Non c’e’ dubbio che i Sionisti abbiano ogni mezzo per assoldare mercenari di ogni Paese ed estremisti islamici facendo tutto senza dover mai mostrare la loro faccia o il loro portafoglio. Una Guerra mondiale e’ stata gia’ pianificata. Il complotto mondiale non e’ una teoria. Obama e’ sotto forte pressione da parte di tutti i media e dei tanti parlamentari USA al soldo di Israele (come Mc Cain) per coinvolgere le truppe Americane sul terreno contro ISIS e per iniziare questa Guerra in vece di Israele. Il presidente USA riconosce la trappola Sionista e per adesso resiste dal mandare quelle truppe ma riconoscera’ la prossima trappola? Anche se il presidente Obama riuscisse a mantenersi fuori dai guai fino a quando lascera’ il suo ufficio, fra due anni, quando Jeb Bush sara’ il prossimo presidente USA, questa manipolata Guerra sara’ tutta predisposta per apparire come fosse una fra due blocchi: USA, UK ed Israele al capo di un blocco occidentale verso Russia, Cina e Paesi Arabi per un blocco orientale. Il Conflitto dovra’ invece essere ridefinito sin dall’inizio soltanto pro o contro l’Uguaglianza senza distinzione di Religioni, razze o Paesi. Quella sara’ l’unica Soluzione per fronteggiare il complotto del presunto “popolo scelto”.
    http://www.wavevolution.org/it/humanwaves.html

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