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pubblicato: venerdì, 3 ottobre, 2014

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Più elettori, meno iscritti: il paradosso del PD Bersani avverte: “Senza iscritti addio partito”

nuova segreteria pd presentata da renzi

Più elettori ma reclutamento al palo. E’ questo il paradosso vissuto oggi dal Partito Democratico, secondo i dati pubblicati in un’inchiesta del quotidiano ‘Repubblica’.

PIU’ ELETTORI, MENO ISCRITTI – Il boom del PD alle Europee non pare aver invogliato nuovi militanti all’iscrizione. E così al 40.8% delle elezioni europee fanno da contraltare gli appena 100 mila iscritti, oltre cinque volte in meno rispetto ai circa 540 mila del 2013. Se l’affluenza alle primarie in Emilia Romagna – appena 58 mila elettori alle urne – aveva rappresentato un campanello d’allarme, il crollo del numero di tessere ne è la conferma. E qualcuno all’interno del PD parla addirittura di appena 60 mila iscritti, cioè appena un decimo rispetto ad un anno fa.

pd

LA SOCIETA’ – Da segnalare, in negativo, la performance di Sicilia, Basilicata, Molise, Sardegna e Puglia, dove il tesseramento non è praticamente partito. Non va meglio in Campania, passata da 70 mila iscritti a poche centinaia. E così l’apertura alla società, con l’avvento del leader carismatico e della politica dei social networks, certifica la mutazione genetica di quello che ormai può definirsi un “partito liquido”, come da vocazione dell’ex leader Walter Veltroni. Ma evidentemente le cause non sono solo queste, e non va dimenticata né la progressiva fine del finanziamento pubblico né le lotte intestine al partito.

LO STOP DI GUERINI – Intanto ci pensa Lorenzo Guerini, vicesegretario del PD, a stoppare i dati catastrofisti: “Le notizie sul numero degli iscritti al PD pubblicati oggi su organi di stampa e sui cui si sta costruendo una polemica inutile e strumentale, sono infondate: il tesseramento del Partito Democratico è iniziato il 25 aprile del 2014, le tessere sono state distribuite a partire dal mese di giugno, e terminerà il 31 dicembre 2014. “Detto ciò l’obiettivo è superare i 300mila iscritti a fine anno, veri. E ci impegneremo con determinazione per raggiungere questo obiettivo. Il resto sono solo strumentalizzazioni e numeri campati in aria”. Sulla questione è intervenuto anche l’ex leader del Pd, Pier Luigi Bersani, “Un partito fatto solo di elettori e non più di iscritti, non è più un partito. Lo Statuto dice che il Pd è un partito di iscritti e di elettori. Ovviamente – dice Bersani all’Adnkronos – se diventasse solo un partito di elettori diventerebbe un’altra cosa. Uno spazio politico e non un soggetto politico. Ma non siamo a questo e – assicura – non finiremo lì”.

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41 Commenti

  1. Piero Corallo ha scritto:

    Questo partito che vola alle urne vorrei vederlo alle prossime politiche!!

  2. Bruno Bonandin Fotostudio ha scritto:

    grazie ai GENI di Fi e sel lo vedrà aime…

  3. Piero Corallo ha scritto:

    Tranquillo,e’ un ciarlatano e lo hanno capito anche molti del suo stesso partito..si spegnara’ da solo vedrai!!

  4. Meris Pellegrini ha scritto:

    sono in gran parte elettori di FI

  5. Andrea Agresti ha scritto:

    Eh bhe, ma non sono mica sorpreso! Alle primarie Renzi l’hanno votato quelli di forza mafia, ops, volevo dire forza italia. E alle europee potremmo azzardare lo stesso discorso.
    Quindi per quale assurdo motivo l’equazione + VOTI = + ISCRITTI avrebbe dovuto essere valida? Nessuno.
    Il partito, essendo ormai morto e defunto, dovrebbe essere scisso, da una parte Renzi e il suo partito personale, dall’altra una federazione della sinistra che raccolga i resti di SEL, verdi, di pietro etc + civatiani e bersaniani.

  6. Cosimo Ettorre ha scritto:

    Per forza.Se il PD fa riforme liberiste prende i voti a dx ed i seguaci del nanetto mica fanno la tessera al PD..

  7. Alessandro Sopetti ha scritto:

    Forse perché i partiti stanno cambiando rispetto al 1947

  8. Oscar Barbi ha scritto:

    e allora con quali voti vinciamo???? Se quelli di FI non vanno bene …quelli di Grullo no…ma allora come facciamo a vincere????…quando parlo con i dissidenti di Renzi mi sembra di parlae con i grullini….

  9. Mimmo Ciavarella ha scritto:

    …quanti commenti del secolo scorso…

  10. Oscar Barbi ha scritto:

    Ma se non rosicchiamo voti a FI eM5S con quale cazzo di voti vinciamo…mi sembra di discutere con i grullini……

  11. Luisa Bacocchia ha scritto:

    il 15 x% sono FI

  12. Alessandra Bollini ha scritto:

    più elettori per le europee.ma ora con la politica che fa ???????

  13. Paolo Franchin ha scritto:

    Paradosso?
    Con un segretario di destra, il partito prende i voti da FI in declino e perde l’appoggio di chi invece sta a sinistra!
    È di una chiarezza disarmante.

  14. Fulvio Ugo De Lucis ha scritto:

    non è un paradosso,anche il vecchio PCI era così

  15. Michelangelo Romano ha scritto:

    La controprova del nove che i risultati elettorali sono taroccati e falsati. Mi rifiuto di credere che tanta gente abbia votato una masnada di politicanti corrotti condannati incapaci

  16. Enzo De Carolis ha scritto:

    MA QUALI PIù ELETTORI??!! semmai più percentuale!!!… ma il 40,8% di 50% dei votanti è un 20% !!! dove sono gli elettori in più?!

  17. Leonardo Naticchioni ha scritto:

    Le prossime politiche purtoppo prendera la maggioranza assolu4a da solo !!!!
    Non ha concorrenti credibili!!!!

  18. Stefano Chiantera ha scritto:

    bersani e d’alema fate un po’ di tessere e cacciate renzi

  19. Salvatore Platania ha scritto:

    come non capiscono che la gente non ha i soldi per mangiare…figuriamoci la tessera.Con tutti isoldi che prendono che bisogno hanno,cercono sempre di arraffare,poveri noi ,povera ITALIA come sei caduta in basso,tanto il PD ti vuole il bene che ti aumenta sempre i poveri…………EVVIVA.

  20. Paolo Serra ha scritto:

    Quali urne? Quelle di ieri, quando c’erano ancora gli iscritti?

  21. Mariaivana Occhini ha scritto:

    Su meno iscritti c’è la certezza…….sui voti effettivi,vedremo e se tanto mi da tanto ne vedremo delle belle.

  22. Angelina Di Gregorio ha scritto:

    Il partito era morto con Bersani, D’Alema , Cuperlo, Civati…

  23. Pierluigi Lopopolo ha scritto:

    Ovvio alle primarie è stato votato anche da gente del centro destra …

  24. Pierluigi Lopopolo ha scritto:

    Veltroni nel 2008 ha preso più voti di Renzi.

  25. Rodolfo Bolla ha scritto:

    LA DISAFFEZIONE E’ L’URLO DEI DEMOCRATICI TRADITI.
    Non è un paradosso ma una cosa abbastanza inevitabile e spiegabile. La continua rincorsa del voto moderato ha avuto compimento con Renzi, che ha fatti suoi i punti programmatici ed i valori del centrodestra berlusconiano.
    Forza Italia, Scelta civica, UDC ecc. perdono consensi a favore del PD renziano, che quindi ne guadagna l’elettorato. Ma le centinaia di migliaia di iscritti ereditati dal PCI-PDS-DS, centinaia di migliaia di militanti che hanno lottato nel loro passato per obbiettivi e valori diametralmente opposti, non avrebbero potuto resistere a lungo ad una gestione personalistica, ad una linea programmatica che tradisce vigliaccamente e disonestamente gli ideali, i valori, gli interessi delle categorie più deboli. Ecco spiegati i flop delle primarie in Emilia Romagna e del tesseramento a livello Italia. La disaffezione è l’urlo dei democratici traditi.
    Se ci riuscirà, per sopravvivere Renzi trasformerà il PD in uno spazio che raccoglierà i moderati, in una sorta di nuova DC. Ma sarà inevitabilmente destinato a farne la stessa fine, ma con tempi più rapidi.

  26. Maria Damaso ha scritto:

    lo hanno votato quelli di destra. Quelli di sinistra stanno a casa

  27. Matteo Busoni ha scritto:

    Ma speriamo!!!

  28. Luigi Babbetto ha scritto:

    Magari ma pure Napolitano e Renzi però

  29. Giuseppina Congiusta ha scritto:

    e se passa un altro po di tempo, meno iscritti e meno voti

  30. Stefano Faccin ha scritto:

    Perchè adesso lo votano di nascosto; anche perchè oggi per essere tesserati al PD è sufficiente avere la tessera Mediaset Premium

  31. Lucente Michele ha scritto:

    Ma se Renzi….pronuove il cambiamento totale della politica, la rottamazione dei vecchi politici di professione – escluso lui – il rinnovamento, un nuovo modo di governare, il decisionismo, il partito con un uomo solo al comando, ecc….PERCHE’ UNO SI DEVE ISCRIVERE AL PD?????? LA PARTECIPAZIONE ALLA SCELTE DIVENTA COME QUELLA… DEL M5S….QUINDI BISOGNA AZZERARE LE SEDI PERIFERICHE E LA TERRITORIALITA’ DEL PARTITO…….PER NON AVERE OPPOSIZIONI……

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  33. Lorenza Largaiolli ha scritto:

    Speriamo sia la volta buona!

  34. Angela Pad ha scritto:

    Sondaggi truccati semplice

  35. Danilo Giannini ha scritto:

    Ma quali più elettori? Nel 1976 il PCI prese 12 milioni di voti la DC 14 e il PD oggi ne dovrebbe prendere 26 ma ne ha presi solo 10 alle scorse politiche . Mancano 16 milioni voti

  36. Francesco Giardino ha scritto:

    Succede… Comunque hanno il finanziamento pubblico questi ladri che citano la costituzione. In Italia non cambia mai nulla, neanche a furor di popolo

  37. Pietro D'anneo ha scritto:

    Magari crepate tutti a teste de cazzo mortacci vostra infami ladri è incapaci

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