•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: sabato, 4 ottobre, 2014

articolo scritto da:

Renzi: “Italia va riparata” Civati e Vendola: “Fiducia su Jobs Act sarebbe grave errore”

renzi

Assisi, Bologna e Roma. Sono queste le tre città attorno a cui ruotano le vicende del centrosinistra nel primo sabato di ottobre. Il premier Matteo Renzi è ospite ad Assisi, per la festa del santo patrono d’Italia. A Bologna va in scena l’assemblea nazionale di SinistraDem, l’ala sinistra del PD. Animi infuocati invece in Piazza Santi Apostoli a Roma, dove è in programma la manifestazione di Sinistra e Libertà.

RENZI DA ASSISI – Il premier parla di ambiente – “tema molto importante per chi si impegna in politica, significa attenzione non solo al modello sostenibile ma al modello umano in cui l’uomo non è solo un numerino” – ma non solo. “Ci sono da riparare molte cose in questo Paese. C’è da riparare il mondo del lavoro. Il messaggio francescano del va’ e ripara la mia casa è uno di quelli che vale anche per l’azione dell’attuale governo per l’Italia. Pensiamo a tutte le cose che l’Italia deve fare nei prossimi mesi. Riformare il sistema dell’istruzione perché senza la scuola non c’è futuro, della pubblica amministrazione e della giustizia”.

PIAZZA SANTI APOSTOLI – Se da Bologna è arrivato il fermo altolà di Fassina sul Jobs Act, non meno concilianti sono i toni che arrivano da Roma, dall’assemblea di SeL. Pippo Civati, dissidente PD, contrappone il ‘Patto degli Apostoli’ al Patto del Nazareno. E sulla riforma del lavoro avverte: “sarebbe grave e sarebbe un segno di debolezza dell’esecutivo mettere la fiducia. Renzi aveva parlato di un nuovo emendamento. Se si torna indietro, vorrà dire che saremo ancora meno d’accordo di prima”. Poi un suggerimento sarcastico sulle alleanze: “Alle prossime elezioni ci dobbiamo presentare con Vendola, non con Verdini”.

civati renzi

VENDOLA – Sul Jobs Act non è molto dissimile l’opinione di Nichi Vendola, leader di SeL: “Porre la fiducia sulla legge delega di riforma del lavoro significa non avere fiducia nella propria maggioranza e ricorre agli strumenti dell’arroganza. Sarebbe un delitto grave”. E poi aggiunge: “La sinistra è nata per mettere insieme queste parole che sono state invece separate: dignità, libertà, sicurezza e lavoro. Siamo pronti a una nuova coalizione per i diritti e per il lavoro”.

LANDINI – Super lavoro per Maurizio Landini, che attacca Renzi sia da Bologna che da Roma: “Chi ha deciso di riaprire il conflitto in questo Paese è proprio il governo Renzi”, il quale “ha deciso di partire dall’art.18”. E poi rilancia: “Penso che noi abbiamo il dovere, al contrario, di unire il Paese. Questa contrapposizione tra chi non ha lavoro e chi fa fatica a tenerlo è una sciocchezza, mettere i padri contro i figli è una coglionata”. Parlando di vincoli da togliere, Landini sottolinea che il vero scoglio è il 3%, non l’articolo 18: “Se dici che la Francia fa bene a non rispettarlo devi essere conseguente”. Gelido anche il giudizio sul prossimo incontro tra il premier e i sindacati: “Bisogna capire se è una convocazione vera che voglia avviare un confronto e una discussione oppure è una convocazione per dire ‘ho sentito anche i sindacati’. Questa è una diversità non di poco conto, speriamo che si faccia una discussione vera e che non ci siano forzature nei decreti”.


L’inglese impeccabile di Virginia Raggi – CLICCA IL VIDEO

L'inglese impeccabile di Virginia Raggi

Sondaggio Referendum Costituzionale

sondaggio referendum costituzionale

La domanda del giorno

Ultimo giorno di sondaggi: chi vincerà il referendum costituzionale?

Risultati

Loading ... Loading ...

Tutte le elezioni del 2016

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2016

Riforma Costituzionale: clicca sulla Costituzione e fai il quiz!

Quiz Riforma Costituzionale

Termometro delle Voluttà

DaSì o No?

DaSì o No?

articolo scritto da:

8 comments
Davide Bolli
Davide Bolli

Sei solo un pallaro renzi. Tra non molto se né accorgeranno anche i meno accorti

Angelo Tataranno
Angelo Tataranno

LIQUIDO Lo progettava liquido Veltroni: pochi soldati, molti generali! Leggero, senza troppe discussioni, da finanziare solo a cambiali! Insomma: un Partito per Azioni, capace di attrarre capitali; senza Sezioni né Federazioni, ma con supporti individuali! Un bel Partito liquido, leggero, moderno, di stile americano, rosso sfumato, ma non per intero, un nuovo look in “rosso pezzato”! Renzi adesso l’ha realizzato: Partito liquido ? No,…. liquidato ! VOX 5 ottobre 2014

Luisa Bacocchia
Luisa Bacocchia

o cicci basta fare promesse che poi sai di non poter mantenere ,a proposito lo hai portato nil tuo fotografo personale? vanaglorioso

Franco Gentile
Franco Gentile

Cwertamente ma col meccanico giusto non con un...presuntuoso!

Marco Marconi
Marco Marconi

Va riparata di sicuro, quello che preoccupa e' l'impresa incaricata di fare i lavori

Giuseppe Perdichizzi
Giuseppe Perdichizzi

San Francesco, ti prego, falli schiattare tutti, libera l'Italia da queste metastasi.

Guido Zaccaro
Guido Zaccaro

Cosa c'entra S. francesco.. Con chi ha per ideale.. "la libertà di licenziare per legge?"...

Trackbacks

  1. […] risponde l’esponente Pd a chi gli chiede una scelta tra il premier e i protagonisti della manifestazione di ieri a piazza Santi Apostoli a Roma. “Io sto dalla parte -prosegue la presidente della commissione Antimafia- di chi ritiene che […]