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pubblicato: sabato, 11 ottobre, 2014

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Pd, in bilico tre senatori dem che non hanno votato fiducia su Jobs Act

pd ricchiuti mineo casson in bilico dopo non aver votato jobs act

Il voto di fiducia in Senato per l’approvazione del Jobs act, continua a far discutere nel Partito Democratico di cui è segretario il premier Renzi.

La senatrice democratica Lucrezia Ricchiuti, ‘dissidente’ come Corradino Mineo e Felice Casson, spiega perché ha votato no alla fiducia sulla riforma del lavoro: “Il Jobs act non era nel programma elettorale, non sono stata eletta per abolire l’articolo 18, ma per difendere i lavoratori”. “Ho dato il mio contributo con gli emendamenti – aggiunge – Non condivido il fatto che sia stata chiesta la fiducia sul tema più importante, che è il lavoro. E non ho votato contro”.

Corradino Mineo

L’esponente del Pd sottolinea come la fiducia non fosse votabile “perché prima di tutto c’è una delega non delega: una delega deve avere una cornice costituzionale. C’è la possibilità che venga bocciata dalla Corte. E poi io sto nel Pd perché uno dei valori fondanti del mio partito è la difesa dei lavoratori e degli ultimi”. Tra i punti sui quali secondo i dissidenti non si poteva transigere c’è quello che riguarda i licenziamenti: “i datori di lavoro licenzieranno per apparenti motivi economici, e anche se si dimostrerà che non è così, il reintegro non c’è più”, conclude Ricchiuti.

PD, D’ATTORRE “ESPULSIONI? QUESTE COSE LE FA GRILLO NON NOI” – I tre dissidenti del Pd che al Senato hanno votato contro la fiducia al governo verranno espulsi? “Non ci sono precedenti nella storia recente del nostro partito. Queste cose le fa Grillo, non le può fare il Pd”. Lo dice, in una intervista a Il Fatto Quotidiano, il parlamentare bersaniano del Pd Alfredo D’Attorre, che replica al vice presidente della Camera Roberto Giachetti sulla disciplina di partito: “è surreale sentirlo parlare di queste cose. Proprio Giachetti presentò e votò una mozione di indirizzo per il Mattarellum in polemica frontale con il governo Letta, facendo credere che così avremmo avuto una nuova legge elettorale: un puro assist ai 5Stelle”. Il no alla fiducia da parte di esponenti del Pd “è una scelta anomala, lo riconosco, seppure presa con grande sofferenza. Ma è altrettanto anomalo procedere a colpi di voti di fiducia. Il 75 per cento dei provvedimenti di questo governo sono stati approvati così, strangolando il dibattito in Parlamento”. “Saremmo molto contenti di accelerare su temi come la lotta alla corruzione. Per la competitività economica introdurre nuove norme sul falso in bilancio o contro l’evasione fiscale sarebbe molto più importante dell’abolizione dell’articolo 18», ma «l’agenda del governo è molto condizionata da Forza Italia, una forza di opposizione, che pure era finita al margine della scena politica”, conclude D’Attorre.

pd alfredo d attorre

ZANDA – Cauto sul tema espulsioni Luigi Zanda, capogruppo PD al Senato, intervistato dal ‘Messaggero’: “Non votare la fiducia al proprio governo è un atto politicamente molto pesante. Ma voglio sentire l’assemblea. Il tema di fondo è: cos’è un partito politico, cos’è un gruppo parlamentare e cosa significa farne parte”. Ma poi avverte: “Se venisse accettato il principio che i senatori del Pd, su ciascuno di questi provvedimenti, possano votare secondo la propria particolare e specialissima opinione, il gruppo non avrebbe più ragione di esistere”.

FIDUCIA ALLA CAMERA – Cesare Damiano, ex ministro nonché attuale presidente della Commissione Lavoro di Montecitorio, si dimostra perplesso sull’ipotesi di porre la questione di fiducia anche alla Camera: “Ritengo che la fiducia alla Camera sia da evitare, anche perchè non siamo di fronte a scadenze come il vertice a Milano”. E poi aggiunge: “Al Senato sono stati compiuti passi avanti, ma mi auguro ulteriori interventi alla Camera”. Sulla stessa lunghezza d’onda il capogruppo Roberto Speranza, intervistato da ‘Repubblica’: “È chiaro che si parte con l’idea di portare avanti una discussione aperta e civile, migliorare la delega con l’obiettivo di evitare la fiducia. Ma molto dipenderà dalle minoranze, se preferiranno ostruzionismo e risse”. Sul merito della riforma, aggiunge: “La posizione della direzione del Pd è di continuare a prevedere il reintegro per alcuni licenziamenti disciplinari”. Da Speranza stop alle espulsioni: “non votare la fiducia è un atto molto grave, ma nel mio dizionario del Pd non c’è la parola espulsione”.


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72 comments
Giuseppina Congiusta
Giuseppina Congiusta

e chi sarebbero i tre della schiena dritta. per l'elezione hanno scelto il pd, adesso hanno la schiena dritta? noi siamo il paese di pulcinella, diciamo come ci conviene a discapito di tutto. la nostra classe politica fa acqua da tutte le parti, riforme non se ne vedono e tiriamo a capmpare finchè non ci porteranno al fallimento completo

Romeo Rosani
Romeo Rosani

Ah beh se la mette così ogni discorso è vano.

Franco Gentile
Franco Gentile

Franco Gentile Sig.Rosani, con asltrettanto rispetto per le sue idee, mi permetto di segnalarle quanto da me scritto condividendo su FB un articolo apparso su "Po9litica Prima.it" a prioposito della pagina pubblicitaria apparsa sukl Corriere della Sera. Purtroppo da Genova manco da 54 anni, salvo sporadiche visite, ma "sun zeneise, risu reu, strensu i denti e parlu ceu"!

Cristaldini Roberto
Cristaldini Roberto

Piaccia o non piaccia la democrazia prevede discussione e confronto ma poi la maggioranza decide e il gruppo si adegua, diversamente sarebbe il caos. Comunque giustamente non c'e' vincolo di mandato e quindi si può esprimere dissenso votando contro, ma coerenza e dignità impongono poi di andarsene dal partito. Per inciso quel giornalista. si fa per dire, nella foto non lo ha scelto la gente ma e' stato nominato.

Roberto Travaglini
Roberto Travaglini

meglio presuntuosi che topolini pronti a danzare al suono del piffero

Romeo Rosani
Romeo Rosani

Sig.Gentile,ma lei è di Genova!! mi scuso.

Franco Gentile
Franco Gentile

Sig.Rosani, con asltrettanto rispetto per le sue idee, mi permetto di segnalarle quanto da me scritto condividendo su FB un articolo apparso su "Po9litica Prima.it" a prioposito della pagina pubblicitaria apparsa sukl Corriere della Sera.

Romeo Rosani
Romeo Rosani

Servono riforme profonde e radicali,decise,c'è una matassa di astrusità controproducenti......io sono in Liguria,un esempio,ha saputo di Genova immagino,l'ennesima alluvione,danni ingenti,disperazione e paura,tralasciamo la mancata allerta (anche la precedente amministrazione,di sinistra,fu presa alla sprovvista) ora cè ancora la sinistra, Marco Doria,a governare la città......e abbastanza bene anche,anni fà,cinque mi pare,furono stanziati diversi milioni di euro per la messa in sicurezza dei fiumi,stanziati e spesi meno della metà,perchè....perchè fatta la prima tranche di lavori la ditta che li ha eseguiti ha perso l'appalto per l'altra metà non ha accettato l'esito negativo,quindi:ricorso al TAR e di conseguenza,le astrusità italiane,da oltre due anni i lavori sono bloccati....tra ricorsi e controricorsi si sta ancora aspettando......questa è la democrazia per non scontentare nessuno,in Europa siamo unici,in Belgio in 15 giorni il ricorso era valutato e sentenza emessa......noi dopo anni nulla di deciso,ed è solo un esempio ci sono centinaia di casi simili......spero che Renzi possa finire il suo mandato,tra cinque anni valuteremo.

Romeo Rosani
Romeo Rosani

Con tutto il rispetto Sig.Gentile,a me Renzi piace proprio perchè mi sembra che stia facendo l'interesse del paese,ed era ora,si è passato troppo tempo non a governare ma ad intralciare,antipatie,contrapposizioni così tanto per.........mi scusi ma lei si contraddice, sinora,a mio parere ,si è vissuto proprio di ''frasi fatte'' concretamente ben poco........solo pasticci per non scontentare nessuno,anche a me dà fastidio che Renzi debba talvolta chiedere l'appogggio delle destre,ma in questo momento non si può evitare.

Vincenzo Moncada
Vincenzo Moncada

per me la vecchia guardia in salsa dalemiana può bivaccare nel partito visto che ha una sola mission : disturbare il manovratore! Un po' penoso....anzi un po' Penati! I tanti Penati che a voi piacciono tanto, come quando D'Alema si fece eleggere abusivamente presidente del consiglio con i voti dei transfughi notturni berlusconiani Cossiga Mastella e Buttiglione ! Evviva il Nazareno!

Romeo Rosani
Romeo Rosani

Un popolo indisciplinato in gran parte composto da individualisti presuntuosi,questi siamo noi.......e quando si assurge a parlamentere o senatore l'autocompiacimento rompe ogni indugio e ognuno di loro si sente non un eletto ma L' ELETTO! Perciò chinque sia il titolare del Premierato,di qualsiasi partito o corrente,no ! è indegno di occupare quel posto e và ostacolaro.......questo è il classico modus operandi del parlamentare italiota......mai un governo che abbia potuto portare a termine serenamente il proprio mandato,se è riuscito ad arrivare al termine temporale dei cinque anni,mai la possibilità per il popolo di verificare la bontà o meno dell'operato dei governanti di turno,confermarli tra gli applausi o cacciarli......lo scopo qui non è governare,lo scopo è intralciare chi governa,ostacolarli al massimo grado....possibilmente far cadere il governo,sempre e comunque,questa è la vittoria ! E alla fine solo un pasticcio di idee che si accavallano si intralciano e annullano......questa è l'Italia dalla DC ad ora,immutata e immutabile..........schiena dritta? Ma per favore,presuntosi.

Quadrelli Stefano
Quadrelli Stefano

ma se un partito cambia programma da quello con cui si era presentato alle elezioni ?

Enzo Mammato
Enzo Mammato

Adeguiamoci alla realtà quotidiana.... Non basta più arrangiarsi....ma Riforme!

Umberto Tadolini
Umberto Tadolini

Sai che goduria sentirsi dare del GUFO e sbrigare la RIFORMA DEL SENATO in 10 giorni! Questi sarebbero i nuovi padri della Patria? ma fatemi un piacere! e accostatevi alla Costituzione della Repubblica Italiana con lo stesso stile dei veri PADRI DELLA PATRIA :-)

Umberto Tadolini
Umberto Tadolini

Vi farebbe troppo comodo che togliessero "il disturbo". Buttateli fuori voi, se ne avete il coraggio! Voi, che cosa condividete della mission del Partito Democratico? forse la sede del Nazareno... :-)

Umberto Tadolini
Umberto Tadolini

Provate a farlo con un parlamentare eletto, dopo le primarie del Partito Democratico, di cui io sono uno dei fondatori! Ne vedremmo delle belle! Uno dei molti GUFI che hanno contribuito al 40,8 %, non ve ne scordate! ;-)

Rodolfo Bolla
Rodolfo Bolla

Il problema è che Zanda e la maggioranza del PD non sa, per ignoranza o smemoratezza o bieco opportunismo politico, che la Costituzione Italiana prevede la libertà di coscienza del parlamentare. Deputati e Senatori dovrebbe poi rispondere del proprio voto in Aula, non alla segreteria del Partito di appartenenza, bensì alla base elettorale che dovrebbero rappresentare. Zanda ed i suoi neo-camerati non si rendono conto che stanno massacrando la Democrazia e l'idea di Paese e di Stato dei padri costituenti.

Pietro Domenico Salvi
Pietro Domenico Salvi

Io non ti avevo votato per farti i cauzione tuoi ma portare avanti le scelte PD

Beppe Roca
Beppe Roca

Non è non era nel programma. .......addirittura diceva che è l'ultima cosa che pensano gli imprenditori. .......che infame.

Daniele Ossola
Daniele Ossola

Stanno diventando come i grillini... complimenti!!!

G.b. Perazzo
G.b. Perazzo

e non era nemmeno previsto di avere così tanti eletti..... a conforto del programma elettorale della Segreteria Bersani :-)

Mario Paolo Lapenta
Mario Paolo Lapenta

ma quando mai renzi ha fatto quello che era nel progamma elettorale ........... anzi renzi non ah mai fatto un programma elettorale perche' non è mai stato eletto dal popolo Italiano forse ha potuto fare un programma bicamerale e i deputati e senatori per non perdere la poltrona lo hanno votato tutti contro e poi quando votano tutti a favore qualcuno gracchia ma poi si accodano

Sergio Gs IIo
Sergio Gs IIo

e' colpa di Grillo che espelle i parlamentari dissidenti, anche se sono del PD!

Amalia Fasolo
Amalia Fasolo

a questo personaggio non conveniva continuare col suo mestiere ??

Vito Martinelli
Vito Martinelli

E allora perche non si manda a fanculo il bullo fiorentino una volta per tutte e non si smette di invocare questa cazza di responsabilità che per i risultati raggiunti è vera e propria IRRESPONSABILITA?

Annunziatina Beccacece
Annunziatina Beccacece

se non ricordo male Renzi disse "voti per battere i pgni al parlamnto europeo" invece si è calato i pantaloni

Franco Gentile
Franco Gentile

Ognuno ha la sua idea ed è libero di coltivarla...........non mi piacciono le polemiche tanto per farle......morale: ognuno è libero di pensare ciò che gli pare..ma una cosa non mi va giù perché è contro la logica: non mi si venga a dire che Renzi sta facendo l'interesse del paese........così come non lo hanno fatto e non lo fanno quelli che si gloriano di essere di sinistra e poi votano e sostengono questo governo di destra! Sarebnbe ora delle azioni concrete e non della."frasi fatte"!

Romeo Rosani
Romeo Rosani

Tadolini faccia un giro in Germania,vede come vanno bene le cose lassù........hanno il senso del partito,il senso dello stato,responsabilità,serietà.....per questo ci menano,in tutto,noi si dissente su tutto,distinguo,correnti,correntine,svolazzi......Razzi,Scilipoti....si và di quà o di là secondo l'umore del momento 40 partiti e partitini con correnti interne che oscillano paurosamente e tanti tapini che credono di essere giganti della politica,Corradino Mineo chi è costui ? tra qualche anno nessuno si ricorderà di lui.....intanto però crea pasticci inutili e controproducenti ci rende ridicoli al mondo.

Roberto Travaglini
Roberto Travaglini

un burino? ...e un "gentiluomo" (detto anche l'ebetino di firenze) che faceva da prestanome alle aziende del padre per frodare lo stato che ci fa?

Roberto Travaglini
Roberto Travaglini

ci sono questioni, valori, idee per cui remare contro è un dovere!

Romeo Rosani
Romeo Rosani

Certo le palle !! rompere le palle......distinguersi,uscire dal coro,credersi migliore di tutti,costi quel che costi .......anche far cadere il governo,la solita storia della sinistra 'colta' che si scannano tra di loro e consegnano il paese alle destre,chiedere a Prodi.

Romeo Rosani
Romeo Rosani

Remare contro è sinonimo di schiena dritta? fuori ! via via,aria.

Romeo Rosani
Romeo Rosani

Un burino come Corradino che ci fà lì ? via via......aria.

Liliana Vasquez
Liliana Vasquez

Io non capisco cosa ci stia a fare Mineo in una congrega di farabutti !!!!! a chi aspetta per uscire da quella melma ????

Vittorio Cobianchi
Vittorio Cobianchi

Questo non impedisce di cacciare fuori da un partito uno a calci nel culo.

Roberto Cavallo
Roberto Cavallo

Stupendo non avere vincoli di mandato.....ma da contrappeso....esiste anche la responsabilita'....del governare.....io non dico che la scelta di renzi sia giusta o sbagliata.....ma sono stanco stankissimo di gente che discute discute discute. ..e non approda mai a nulla. ...se io nel mio lavoro discutessi solo senza produrre nulla....il vincolo di mandatp del mio datore di lavoro...sarebbe un calcio in culo e giustamente...

Enzo Mammato
Enzo Mammato

perché.....'a poltrona è ancora solida....per cui se si dissente nel PD si ha visibilità....se lo si fa dalle panchine del gruppo misto chi ti considera?

Enzo Mammato
Enzo Mammato

e quindi.....dopo una discussione....essendo senza vincoli possono passare nel gruppo misto, perché non lo fanno?

Umberto Tadolini
Umberto Tadolini

Art. 67 della Costituzione della Repubblica Italiana: Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato. ;-)

Umberto Tadolini
Umberto Tadolini

Art. 67 della Costituzione della Repubblica Italiana: Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato. :-)

Umberto Tadolini
Umberto Tadolini

Art. 67 della Costituzione della Repubblica Italiana: Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato. :-)