•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: sabato, 8 novembre, 2014

articolo scritto da:

Isis: Obama autorizza l’invio in Iraq di altri 1.500 soldati

obama isis iraq usa stati uniti

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha autorizzato il raddoppio dei militari statunitensi presenti in Iraq dove si combatte contro i miliziani dell’Isis: altri 1.500 uomini potrebbero aggiungersi agli attuali 1.400. Avranno il compito di addestrare i soldati iracheni e curdi e di fornire consulenza. Non combatteranno sul terreno, hanno precisato al Pentagono.

Il portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest, ha dichiarato che “nell’ambito della nostra strategia per rafforzare i partner sul campo, il presidente Obama ha autorizzato il dispiegamento di ulteriori militari Usa, fino ad altri 1.500”.

I soldati Usa sosterranno le forze irachene contro l’Isis

I soldati americani “saranno meglio posizionati per sostenere le forze locali”, hanno spiegato a Washington: i militari saranno dislocati a Baghdad, Erbil e nella provincia di Anbar (al confine con la Siria) che da settimane è teatro di un’offensiva dell’Isis: da giugno l’esercito iracheno ha perso circa 6.000 uomini e si stima che almeno altri 10.000 abbiano disertato.

obama isis iraq usa stati uniti

Photo by The US ArmyCC BY 2.0

Obama e l’Isis

La decisione di Obama non è una sorpresa. Le forze irachene starebbero pianificando per la prossima primavera una offensiva contro l’Isis nel nord dell’Iraq: i militari Usa stanno assistendo le autorità irachene nella definizione delle strategie. In vista dell’attacco sarà necessario addestrare le truppe, ha scritto il New York Times.

Lo spettro delle elezioni di metà mandato

Obama ha precisato che la tempistica nella decisione di aumentare la presenza americana in Iraq non ha nulla a che fare con la sconfitta patita martedì scorso alle elezioni di metà mandato. Il raddoppio delle truppe è stato deciso “su richiesta del governo iracheno e su raccomandazione del segretario alla Difesa Chuck Hagel e dei suoi comandanti, sulla base delle valutazioni delle necessità delle forze armate irachene”, hanno fatto sapere dal Pentagono.

Le strategie di Obama contro l’Isis

La presenza di militari statunitensi in Medio Oriente è stata sin da subito un elemento di contrasto tra Obama e i vertici militari, ha ricordato l’agenzia Bloomberg: da mesi l’intelligence sostiene la necessità di inviare più truppe in Iraq. I raid aerei condotto dalla coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti fino a oggi non hanno prodotto risultati notevoli. Sul terreno, curdi e iracheni al momento sembrano in grado di arginare l’avanzata dell’Isis ma non di passare al contrattacco.

Immagine in evidenza: photo by  The US ArmyCC BY 2.0

Sondaggio Index: la scissione farebbe crollare il Pd CLICCA IL VIDEO

Sondaggio Index: la scissione farebbe crollare il Pd CLICCA IL VIDEO

Sondaggio Post Verità

Sondaggio Post Verità

La domanda del giorno

Secondo voi alla fine ci sarà la scissione nel Pd?

Risultati

Loading ... Loading ...

Tutte le elezioni del 2017

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2017

Quanto conosci Donald Trump? Clicca sul suo volto e fai il quiz!

Quiz Donald Trump

Termometro delle Voluttà

#efamolostoflavio

#efamolostoflavio

articolo scritto da:

Trackbacks

  1. […] infuria in particolare intorno a Ramadi, centro abitato nel cuore dell’Iraq, di vitale importanza dal punto di vista strategico. Come spiega la CNN, la caduta della città nelle mani dell’Isis consentirebbe allo Stato […]