•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: giovedì, 4 dicembre, 2014

articolo scritto da:

Di Pietro lascia l’Idv: “E’ come un figlio, ma bisogna cambiare”

di pietro

“E’ il momento di cambiare”. Traspare una certa commozione e malinconia nella voce di Antonio Di Pietro che ieri mattina verso le 6- “essendo in centro la sede del partito, il camion non può entrare dopo le sette”- ha portato via gli ultimi scatoloni rimasti da via Santa Maria in Via. L’Idv, dice al fattoquotidiano.it, “è come un figlio, non posso parlarne male, ma ora è il momento di cambiare, di cercare nuovi stimoli, di sapere quello che farò domani non quello che ho fatto ieri”. Ma, assicura Di Pietro, “non lascio la politica”.

di pietro

Il fondatore dell’Italia dei Valori (1998), oggi guidato da Ignazio Messina, è stato certamente una delle figure più importanti della seconda Repubblica. Sia dal punto di vista giudiziario che politico. Sarà proprio questo pm molisano la punta di diamante del pool di Mani Pulite guidato da Francesco Saverio Borrelli che, a partire dal 17 febbraio 1992 (arresto di Mario Chiesa), contribuirà a sgretolare quel sistema di tangenti su cui si reggevano tutti i partiti della Prima Repubblica. Le inchieste giudiziarie a suo carico (sempre assolto o archiviato) lo porteranno a dismettere la toga il 6 dicembre del 1994. Inizierà così una lunga carriera politica: ministro dei Lavori Pubblici nel primo governo Prodi, senatore dell’Ulivo, parlamentare europeo, ministro delle Infrastrutture nel Prodi II. Fino alla presa di distanza dal partito del 3 ottobre 2014, poco prima del raduno di piazza San Sepolcro che incoronerà il nuovo segretario Messina.

Lui lascia il partito, ma l’opinione rimane: “Non posso rassegnarmi alla politica del compromesso che sta dominando la politica italiana”. Infatti, dice sempre al Fatto, “il governo Renzi sta facendo pressappoco quello che faceva Berlusconi”. Poi arrivano anche i programmi per il futuro: “voglio tornare a fare politica con lo spirito iniziale” e da subito con “un comitato per il no sul ddl costituzionale (la riforma del Senato,ndr)”. La conclusione non può, da un passionale come lui, che essere filosofica. Quasi esistenziale. “Nella mia vita ho cambiato diverse volte. Ho fatto l’emigrante, ho lavorato al ministero della Difesa, ho fatto il magistrato, il ministro, il parlamentare, l’europarlamentare. Ogni volta lo vivo non come un rammarico che non c’è ma come una nuova alba di un giorno che sta per arrivare”.

 

Giacomo Salvini


L’inglese impeccabile di Virginia Raggi – CLICCA IL VIDEO

L'inglese impeccabile di Virginia Raggi

Sondaggio Referendum Costituzionale

sondaggio referendum costituzionale

La domanda del giorno

Ultimo giorno di sondaggi: chi vincerà il referendum costituzionale?

Risultati

Loading ... Loading ...

Tutte le elezioni del 2016

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2016

Riforma Costituzionale: clicca sulla Costituzione e fai il quiz!

Quiz Riforma Costituzionale

Termometro delle Voluttà

DaSì o No?

DaSì o No?

articolo scritto da:

18 comments
Pietro Cadeddu
Pietro Cadeddu

si vede che non ci quadagna piu un €€€€€€€€€

Francesco Antonazzo
Francesco Antonazzo

L'ha sfruttata al meglio , l'ha spremuta come un limone, l'ha sputtanata alla grande ed ora che è finita, lui la lascia. Ma si può essere più sciacalli e ipocriti come questo figuro.?

Adriana Bellelli
Adriana Bellelli

se in meglio fa bene.ma guardasse bene chi si mette vicino.da tutti i partiti odoebbero essere tolte le mele anche se un po intaccate dal marciume.ma in quest'italia melmosae' molto difficile.le piovre l'anno invasa ed i tentacoli si sono stesi ovunque.

Rosa Fos
Rosa Fos

intende far nascere altri figli? in certi casi meglio la sterilità