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pubblicato: mercoledì, 23 aprile, 2014

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Sondaggio Emg per Tg La7 sulle elezioni europee: M5S sempre più in alto, ma astenuti e indecisi sono ancora più del 50%

elezioni europee 2

Sondaggio Emg per Tg La7 sulle elezioni europee: M5S sempre più in alto, ma astenuti e indecisi sono ancora più del 50%

Presentato nel corso del Tg La7 di Enrico Mentana, anche se questa settimana in ritardo di un giorno per effetto del Lunedì dell’Angelo, il consueto sondaggio realizzato da Emg sulle intenzioni di voto alle elezioni europee del prossimo 25 maggio.

Dopo un periodo caratterizzato dal segno “più” per il Partito Democratico, questa rilevazione evidenzia una leggera flessione, passando dal 34,4% al 33,8%, mentre continua a crescere il Movimento 5 Stelle, giunto al 23,4% (+0,5%). Invece, dopo settimane negative, risulta stabile il dato di Forza Italia, che si attesta al 20,3% e superano ancora la soglia di sbarramento del 4% sia il Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano, accreditato del 4,9%, che la Lega Nord di Matteo Salvini, ora al 4,4%. Avanza rispetto alla precedente rilevazione, assorbendo apparentemente il consenso perso dal PD, la lista L’altra Europa con Tsipras, la quale raggiunge anch’essa il 4%. Non distanti dalla possibilità di eleggere parlamentari a Bruxelles, inoltre, Fratelli d’Italia, che con un’aggressiva campagna anti-euro raggiunge oggi il 3,7%, mentre sono lontane tutte le altre forze politiche.

sondaggio emg tg la7 elezioni europee

Assai significativo è il dato del sondaggio Emg riguardante l’astensione, pari al 33,6% (+1,4% rispetto a sette giorni prima): circa un italiani su tre in questo momento non è intenzionato a recarsi ai seggi, cui si aggiunge il 19,5% di indecisi, comunque in forte contrazione del 3,2%, facendo sì che complessivamente il 54,1% degli elettori risultino non esprimere attualmente una preferenza.

elezioni europee 2

Infine, coerentemente con l’arretramento di qualche decimale dei partiti di governo, il dato sulla fiducia in Matteo Renzi scende dal 45% al 44%, in attesa forse che gli 80 euro in più per chi guadagna fino a 25 mila euro annui, appaiano concretamente nelle busta paga dei lavoratori italiani.

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12 Commenti

  1. Davide Di Giorgio ha scritto:

    pensate veramente che non abbia capito che TERMOMETRO POLITICO SIA DEL PPPPP….DDDDDD MENO LLLLLLL..HAHAHAHAHAHAHAHHA….MA POI QUESTI SONDAGGI E FRUTTO DEL VOSTRO PENSIERO?HAHAHAHAHAHH FATE RIDERE,ORMAI LA GENTE HA CAPITO,NON RIUSCIRETE A MANIPOLARLA COME GLI ANNI PASSATI,IL VOSTRO PARTITO MORIRA’ CON VOI ,ANCHE AL CONTRIBUTO DEI FRANCHI TIRATORI CHE AVETE ALL’INTERNO,,,,SIETE AGLI SGOCCIOLI,HAHAHAHAH IL PD AL 33 X CENTO? RIDICOLIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

  2. Diego Gavazzeni ha scritto:

    Davide Di Giorgio, tu sei uno di quei troll che si fingono grillini rimbecilliti per screditare il moVimento tramite psicologia inversa?
    La nuova frontiera del troll 🙂

  3. Roberto Manzetti ha scritto:

    potete mettere pd anche al 50%…..io voto m5s!

  4. Alberto Tosetto ha scritto:

    se prendono il 10 e tanto.

  5. Alessandra Battistini ha scritto:

    Veramente letto cosi di sfuggita termometro politico sembrerebbe fan del m5s…

  6. Lorenzo Gucciarelli ha scritto:

    M5S… ahah… ok, ora però torniamo a parlare di cose serie

  7. steo_to ha scritto:

    Grazie per le analisi riportate. Come ben sapete però, le variazioni indicate sono significative solo se maggiori dell’errore statistico sul campione (peraltro non indicato nel report). Di solito questo errore si aggira intorno all’1%, ragion per cui solo le variazioni sulla quota di indecisi o astenuti indicherebbero un chiaro trend.

  8. vincenzomandracchia90 ha scritto:

    steo_to  condivido anche io che l’unico dato realmente attendibile è il trend

  9. Max Aliverti ha scritto:

    I tre partiti più grandi rappresentano circa ognuno un ottavo degli italiani,voto più voto meno,ma vorrebbero una legge che conferisse tutti i poteri in mano di un ottavo solo.E la chiamano democrazia,ma è solo la dittatura del 12,5%……

  10. Stefano Lauretta ha scritto:

    allora non sono il solo a pensarla. Mi ricordo a suo tempo quando i partiti erano solo due (pd e pdl) un certo grillo disse (parole che io condivido in pieno, pur di non essere un grillino, anzi…): se il primo partito italiano è quello del non voto o della scheda bianca, significa che i partiti hanno fallito e che devono andarsene.
    Anche se esaltato, in questa frase dice del vero, se i tre partiti più grandi dell’italia non arrivano nemmeno al 51% significa che questi tre partiti non sono degni di esistere perchè non rappresentano l’italia. Io riformerei il voto e la suddivisione delle aree, perchè sinceramente così vince chi ha realmente solo il 12,5% o poco più.
    P.s. la democrazia non è mai stato sinonimo di libertà, anzi è sempre stato sinonimo di controllo, di imposizione, sicuramente non di dittatura che diciamo è tutt’altra cosa. Chi crede che la democrazia sia segno di libertà, mi sa che deve studiare di più. Sicuramente è la forma di governo più idonea attualmente per gli umani.

  11. Max Aliverti ha scritto:

    Concordo in toto,la mia non voleva essere una lode alla dittatura,sono convintissimo che la democrazia è il solo sistema decente al momento.Constato che però qualche problemino democratico già lo abbiamo e se passano riforme tipo Italicum e Senato non elettivo ne aggiungiamo altri non di poco conto.Mi piacerebbe che i “nostri” politici pensassero più a quello che ai piccoli interessi di bottega.

  12. Oscar Barbi ha scritto:

    e basta con questi sondaggi!!!!!!! Avete rotto il ca…..

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