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pubblicato: venerdì, 12 dicembre, 2014

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Prove di riunificazione a sinistra: rinasce il Partito Comunista d’Italia

rinasce il partito comunista italiano

A volte ritornano, magari anche dopo settant’anni. Ed ecco che la galassia dell’estrema sinistra italiana si arricchisce di una nuova sigla.

La vera notizia, però, è che non si tratta dell’ennesima scissione con conseguente nascita del solito micropartito che a stento riesce a presentarsi alle elezioni.

Stavolta ci troviamo di fronte ad un’iniziativa opposta, tesa cioè a procedere verso una logica inclusiva e unitaria. E quale nome poteva essere più adeguato di Partito Comunista d’Italia per provare di riunire finalmente tutti i nostalgici della falce e martello sotto un’unica sigla?

Partito Comunista e cenni storici sulla sinistra

Giova far menzione, a tal proposito, di qualche cenno storico. Il vecchio PCdI nacque nel 1921, in seguito alla celebre scissione di Livorno (dove si teneva il congresso del Partito Socialista Italiano) da parte dei militanti dell’area radicale del partito – tra questi Amedeo Bordiga, Antonio Gramsci, Palmiro Togliatti, Ruggiero Grieco – che si recarono presso di teatro San Marco dove fondarono il Partito Comunista d’Italia.

Questo, a partire dal 1943, divenne Partito Comunista Italiano, che in seguito si impose come principale forza di opposizione per tutta la Prima Repubblica, fino a quando il congresso della Bolognina – nel febbraio 1991 – ne sancì la trasformazione in Partito Democratico della Sinistra. L’ala più ortodossa del partito, che non volle rinunciare alla parola “comunista”, diede vita al Partito della Rifondazione Comunista.

Rifondazione Comunista e Governo Prodi

Quest’ultimo ha subito nel corso della sua storia decine di fuoriuscite e di scissioni. Tra le più significative, vale la pena ricordare – oltre all’abbandono da parte dei vendoliani nel 2009 – quella del 1998, quando la sfiducia al governo Prodi (per un solo voto) votata anche da Rifondazione provocò la defezione di un gruppo di parlamentari – capitanati da Oliviero Diliberto e Armando Cossutta – i quali fondarono il Partito dei Comunisti Italiani (Pdci), che sostenne negli anni a venire i governi di centrosinistra guidati da Massimo D’Alema e da Giuliano Amato.

Il simbolo del Partito Comunista

Dopo sedici anni, arriva proprio dai Pdci la proposta di mettere insieme le forze, riproponendo una sigla nella quale più o meno tutti i comunisti italiani si identificano. Dal comunicato a firma del segretario nazionale Cesare Procaccini (al quale Diliberto ha passato il testimone dopo tredici anni di leadership indiscussa), emerge infatti “la necessità di proseguire con determinazione nel processo di ricostruzione di  una soggettività comunista capace di ridare rappresentanza politica alle istanze del mondo del lavoro e delle masse popolari”, una necessità che il Comitato Centrale del partito (altro retaggio particolarmente evocativo) ha deciso di soddisfare “dando vita al Partito Comunista d’Italia, quale evoluzione dell’esperienza del PdCI e scelta a ciò funzionale”.

Il simbolo (che ricorda molto quello del vecchio Pci) è già pronto: molto essenziale, con sfondo bianco e la dicitura “Ricostruire il partito comunista” in alto. In tutta Italia, a breve, si terranno iniziative mirate proprio a diffondere sul territorio il progetto di ricostruzione del Partito Comunista. La prima è già in programma per il 13 dicembre, a Frosinone, dove interverranno anche esponenti di Rifondazione Comunista.

pcdi

Obiettivo: aggregazione

L’esigenza di aggregare i partiti della sinistra nasce probabilmente anche dall’esito positivo che iniziative analoghe hanno conseguito oltreconfine. Se infatti proviamo a dare uno sguardo in chiave comparata alle altre realtà europee, assistiamo a un vero e proprio boom delle formazioni della sinistra radicale. Se si votasse domani, in Grecia e Spagna vincerebbero a man bassa rispettivamente Syriza e Podemos, i due partiti anti-troika (ma non anti-Ue) che raccolgono crescente consenso tra i ceti medio-bassi ponendosi allo stesso tempo come argine rispetto all’affermazione di soggetti antieuropeisti ma xenofobi che raccolgono un consenso crescente ma finora limitato.

Staremo a vedere fino a che punto l’ambiziosa finalità di ricostruire un partito comunista (progetto che richiede un inevitabile contenuto dottrinario e ideologico) potrà coincidere con le intenzioni dei promotori della lista Tsipras, che guardano alle suddette realtà europee, legate ad una piattaforma più aperta e movimentista. In ogni caso, lo sforzo che si annuncia più duro è quello di ricompattare le varie anime dell’arcipelago marxista, il cui continuo logoramento è quasi sempre scatenato, più che da questioni di merito, da personalismi e antipatie reciproche.


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158 comments
Franco Conte
Franco Conte

Si ridivideranno appena dopo le prossime elezioni

Giorgio Sornicola
Giorgio Sornicola

ho creduto per anni in queste merde non ci credo più sono le mosche cocchiere del PD-L

Roberto Dolci
Roberto Dolci

Putin e' molto attivo nello sponsorizzare partiti destabilizzanti in EU. Se versasse euro in abbondanza, questi prenderebbero voti.

Marco Catella
Marco Catella

Viste le teste si dovrebbe chiamare partito Bolscevico

Marco Camilleri
Marco Camilleri

Ventura per me tutti i partiti sono di merda, ma per fanatismo, cattiveria, mistificazione storica e spocchia nessuno può battere il fottuto partito comunista!

Luigi D'andria
Luigi D'andria

Non sarà un miliardario squadristi come grillo a rappresentare la sinistra italiana

Roberto Sanginesi
Roberto Sanginesi

Si infatti, studia la storia, leggi cos'è il comunismo e cosa ha fatto in Italia! Se sei libero dal fascismo è merito dei partigiani. Se i lavoratori in Italia hanno dei diritti, è merito del partito comunista Italiano, che ha al contrario del comunismo estero, dichiarò la democrazia come bene universale. Prima di parlare e di confrontare il comunismo con il fascismo, studia la storia.

Adriano Buoso
Adriano Buoso

Un ritorno al passato ideologico non serve a niente e nessuno, perché non da le risposte ai problemi del mondo complesso globale contemporaneo!

George Ross
George Ross

La nostalgia non vi a abbandonato mai!!!!! Poveri nostalgici che fine farete ???

Cesare Perazzi
Cesare Perazzi

Cosi qualcuno apre il carrozzone e i primi a salirci si fan qualche mangiata , non c'e nulla da fare siam un popolo di pirla

Orlando Cervoni
Orlando Cervoni

Veramente il fascismo è illegale. L'aspirazione dell'uomo alla liberazione dalla schiavitù del bisogno è più che mai viva. Bisogna vedere come farlo.

Giuseppe Serra
Giuseppe Serra

Non sono i simboli o i nomi che contano, sono i fatti. Vale anche per il PD di Renzi, un partito di destra. Nei fatti.

Vincenzo Rubino
Vincenzo Rubino

Vito Leonardo Ventura perché creadi ancora hai partiti?? Sono foraggiati da Soldi Pubblici gestiti dalle stesse persone di sempre colluse e non solo, ci sarà anche brava gente, ma non è la rievocazione del simbolo che porta la vera svolta!

Barbara Perini
Barbara Perini

Ahahahahaha siamo alla frutta che più di così non si può

Giuseppe Amato
Giuseppe Amato

Pronti per un bel 2/3%? D'altronde è' ciò che vanno cercando!

Guido Zaccaro
Guido Zaccaro

Nell'Italia portata alla miseria e disperazione. .finalmente un ideale di sinistra ad anteporre i programmi di "Renzi della Leopolda"..

Davide la Terra
Davide la Terra

In un paese civile non esiste il comunismo o il fascismo!! L'Italia resta e resterà sempre il fanalino di coda di una buona e sana Democrazia.

Sebastiano Alborghetti
Sebastiano Alborghetti

ma presto si dividerà, in subbuglio la fronda interna dei Lavoratori Comunisti per l'Italia

Domi Erre
Domi Erre

Ma che bello.che bello che bello.

Vito Leonardo Ventura
Vito Leonardo Ventura

Se questo è un partito di merda, Forza Italia o PDL cos'è? Il PD cos'è? NCD cos'è? FdI cos'è?

Marco Camilleri
Marco Camilleri

Ma ancora ci sono nostalgici di sto partito di merda?

Nikita Marcos
Nikita Marcos

Io guardo avantiDavide Del Negro i valori sono valori e le memorie pure ma il tutto va visto con innovazione

Fran Salento
Fran Salento

Quindi puó rinascere anche il Partito Nazionale Fascista. Sempre di dittature di tratta.

Francis Benedetti
Francis Benedetti

Riflessione immediata ...ma non è che questa sia una bufala e a qualcuno sia d'aiuto per un sondaggio.?

Francis Benedetti
Francis Benedetti

ma cosa si vuol far rinascere....è poi con chi ? Con i nostalgici ...con coloro che usciranno dagli ultimi partiti di sinistra ? un'altro...!!! il passato è passato ,comunque in bocca al lupo.

Antonello Pellegrino
Antonello Pellegrino

Vero. Certuni ignorano che, anche se "del proletariato", di dittatura si tratta. Figuriamoci quando si mescola al peggiore liberismo

Giovanni Dario
Giovanni Dario

Sono un vecchio che ha sempre votato a sinistra per qualche tempo ho fatto politica attiva mi sono interessato di sindacato non mi sono arricchito vivevo di stipendio e facevo gli interessi della collettività. Chi mi conosce sa che avevo una morale e soprattutto ero rispettoso delle decisioni che venivano prese a maggioranza spesso in dissenso ma mi adeguano perché in democrazia contano i voti sono stato un sostenitore di Renzo sin da subito e continuo ancora a sostenerlo nella speranza che riesca a cambiare qualcosa. La minoranza deve accettare le decisioni prese. Secondo me e per l' esperienza che ho spazio a sinistra del. Trovare spazio a sinistra del pd in Italia secondo me e fallimentare

Mimmo Ristori
Mimmo Ristori

Egr.ENZO, pare invece non voglia mollare, evidentemente soffre di berlusconite!