Quirinale, Bossi avverte Berlusconi: “Attento, Renzi vuole fregarti”

Pubblicato il 16 Dicembre 2014 alle 12:32 Autore: Antonio Atte

“Caro Silvio, fai molta attenzione. Renzi è furbo e vuole fregarti nella partita per il Colle”. Firmato: Umberto Bossi. Il Senatùr, intervistato a Montecitorio da Adnkronos mentre era in corso il dibattito seguito all’intervento del premier alla Camera, ha espresso la propria opinione sul ruolo rivestito dal suo alleato di sempre, Silvio Berlusconi, nella vicenda Quirinale. “Non riesco a capire perché Berlusconi sostiene questo governo e poi viene tenuto fuori tutte le volte che c’è qualcosa di importante, come il Quirinale…”, dice Umberto Bossi.

Bossi: “Napolitano se ne vada al più presto”

Le dimissioni di Giorgio Napolitano si avvicinano sempre di più, ma l’ex leader del Carroccio fa sapere che non si strapperà certo i capelli. Giorni fa, dal fondatore della Lega Nord erano piovute critiche sull’attuale Capo dello Stato per aver impedito l’applicazione del federalismo fiscale: “L’importante è che (Napolitano, ndr) se ne vada via dalla Presidenza della Repubblica, sennò non si fanno le riforme. Non è uno – aveva aggiunto il Senatùr, con pochi giri di parole – che adesso può venire a dire che bisogna fare le riforme”.

Bossi

“Al Quirinale vedrei bene Albertoni”

Ma chi è, secondo Bossi, il candidato ideale per il Colle? “Io vedo benissimo il professore Albertoni”, spiega l’ex segretario federale leghista. Ettore Adalberto Albertoni, nato a Sesto San Giovanni nel 1936, è stato professore ordinario di Storia delle politiche e avvocato civilista e d’impresa. Nei suoi scritti ha affrontato più volte il tema dell’organizzazione federale e autonomistica dello Stato, rifacendosi al pensiero di Carlo Cattaneo, considerato uno dei padri fondatori del federalismo. Ha ricoperto il ruolo di Consigliere d’amministrazione Rai dal 2002 al 2003 ed è stato eletto come membro laico del Csm nel 2011 con 609 voti dal Parlamento in seduta comune, grazie a una forte sponsorizzazione della Lega Nord. La palla ora spetta all’attuale numero uno della Lega, Matteo Salvini: starà a lui decidere se recepire o meno la proposta dell’ex leader.

L'autore: Antonio Atte

Classe '90, stabiese, vive a Roma. Laureato al DAMS con 110 e lode, si sta specializzando in Informazione, editoria e giornalismo presso l'Università degli studi Roma Tre. E' appassionato di politica, cinema, letteratura e teatro. Mail: antonio.atte@termometropolitico.it. Su Twitter è @Antonio_Atte
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