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pubblicato: domenica, 28 dicembre, 2014

articolo scritto da:

Regioni, si va verso l’accorpamento?

Nelle ultime settimane ha preso piede nel dibattito politico la questione relativa all’accorpamento delle regioni. Enti sempre meno “compresi” dalla maggioranza degli italiani, soprattutto per via degli ormai abituali scandali che da anni ne affliggono i relativi enti di rappresentanza.

Gli ultimi esempi “gridano vendetta”: si va dalle gesta di Franco “Er Batman” Fiorito (PDL), ex consigliere regionale laziale che con i soldi dei rimborsi elettori acquistò un SUV, al consiglio dell’Emilia-Romagna, il cui elevatissimo numero di indagati, unito alla condanna dell’ex governatore Vasco Errani (PD), ha portato la regione a elezioni anticipate.

Pertanto, anche alla luce della riforma del Titolo V della Costituzione, un paio di settimane fa il deputato Roberto Morassut e il senatore Raffaele Ranucci, entrambi del Partito Democratico, hanno presentato un DDL (tornerà in discussione a gennaio) che, se approvato, stravolgerebbe l’attuale assetto delle regioni. Dalle attuali 20 a 12, con accorpamenti quasi “rivoluzionari”.

Al Nord l’unica amministrazione a rimanere inalterata sarebbe la Lombardia. Nascerebbero poi l’Alpina (Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria) e il Triveneto, unione di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige. Scendendo lo Stivale, un ipotetico viaggiatore riconoscerebbe solo l’Emilia-Romagna: ai suoi “lati”, infatti, troverebbe l’Adriatica, formata da Marche, Abruzzo e Molise, e l’Appennina, unione di Toscana, Umbria e provincia di Viterbo.

riduzione-delle-regioni-mappa-proposta-pd

Il Lazio finirebbe “smembrato”, visto che acquisirebbe autonomia il distretto di Roma Capitale, mentre la restante parte della regione si fonderebbe con la Campania nella nuova Tirrenica. Anche la Basilicata verrebbe divisa: la provincia di Matera con la Puglia (Regione del Levante), mentre quella di Potenza con la Calabria (Regione del Ponente).  Immutate, infine, le due isole, Sicilia e Sardegna. Totale: 12 regioni, contro le attuali 20.

Indubbiamente un cambiamento epocale, caldeggiato, ed è questa la vera novità, in primis dalla stessa Conferenza delle Regioni. Sia il presidente Sergio Chiamparino (governatore del Piemonte), sia pezzi grossi come Nicola Zingaretti e Stefano Caldoro (rispettivamente alla guida di Lazio e Campania), da molto tempo spingono per una radicale riforma del sistema, ritenendo oramai economicamente insostenibile l’odierno assetto delle regioni, riconducibile al lontano 1970.

Una spinta in questo senso potrebbe arrivare da quanto accaduto di recente in Francia, dove il presidente Francois Hollande ha annunciato la riduzione delle Regions da 22 a 14, con conseguente snellimento delle relative burocrazie. Lo stesso potrebbe accadere in Germania, dove, nonostante il federalismo, i Laender più piccoli incontrano sempre più difficoltà nel far fronte alle spese di tutti i giorni e chiedono di essere inglobati da quelli più grandi.

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130 Commenti

  1. ClaudioBose ha scritto:

    TermometroPol Scusate ma, se non sbaglio, per la provincia di Bolzano c’è di mezzo un trattato internazionale

  2. Giorgio Pantaleoni ha scritto:

    perfettamente d’accordo..meno regioni, meno consigli regionali e quindi meno politici ( consiglieri e assessori da pagare!) Ovviamente nuove struuture con più poteri e piu’ decisionste…. Avere 20 regioni, numerose strutture provincaili di cui almeno 2 con poteri di regione, comunità montane, comuni, associazioni di comuni non ci ha portato più democrazia ma solo più spese e più burocrazia che non ha fatto che aumetare difficoltà e corruzione….

  3. Giovanni Vito Persiano ha scritto:

    Ridurle? Io le toglierei proprio, lasciando alle Regioni il solo significato geografic,. ripristinando la piena funzionalità alle Province. Vedere il Trentino Alto Adige per credere.

  4. Aldo Boni ha scritto:

    togliere regioni, province e accorpare comuni (10/1)……………

  5. Franco Gulino ha scritto:

    Il progetto lo si può applicare ad eccezione della Sicilia, che fa nazione a se, la costituzione siciliana (attuale) è chiara, in sicilia, il cui paralmento è il più antico del mondo, infatti non ha consiglieri ma onorevoli, quindi fate ciò che vi pare, ma provate a toccare la Sicilia………….

  6. Angelo Ardito ha scritto:

    aboliamole

  7. Massimo Romano ha scritto:

    La Sicilia però di questa prerogativa ne ha abusato con assunzioni senza criterio e sprechi che hanno toccato le tasche non solo dei siciliani…..

  8. Carmine la Gorga ha scritto:

    “”L abolizione””….I politici hanno gestito male questo strumento (istituzione)….si sono persi 40 anni al perche’ del loro esistere((Fallendo))..Le Regioni: vera palla al piede di questo Paese…..20 contenitori Fallimentari dove si concentra la vera Spesa Pubblica e disservizi…oltre a corruzione,collusioni,peculato etc etc….Venti Consigli regionali con I costi annessi e connessi alla loro esistenza……Devono rimanere un punto fisico sulla cartina geografica….Mentre le province hanno un ruolo diretto con i territori….vicinanza istituzionale e politica.Per poi passare allo stato centrale…un modo per snellire burocrazia e competenze il male di questo paese…..Intervenire con macro Regioni …sarebbe un modo per ingradire il problema ((Schifo della politica)) in essere oggi.

  9. micheliantonio ha scritto:

    Nuove Regioni accorpate = Nuovo Risorgimento Italiano

  10. Franco Gulino ha scritto:

    vai a leggere le relazioni sui conti del dare e avare della sicilia con lo stato nazionale e vedrai che siamo stati depredati.

  11. Maikol Borsetti ha scritto:

    Visti i tuoi discorsi spero che la Sicilia sia la prima ad essere accorpata (alla Lombardia). Questi campanilismo mi fa proprio schifo

  12. Maikol Borsetti ha scritto:

    Ma che senso hanno le province? Basterebbe lo stato unito a comuni forti di minimo 40mila abitanti

  13. Franco Gulino ha scritto:

    la sicilia non può essere accorpata è uno stato autonomo, vatti a leggere gli accordi de 46 e lo STATUTO SICILIANO, noi possiamo emettere moneta propria, leggi, leggi……….

  14. Anna Ferraro ha scritto:

    Sì finalmente siiiiiiiiìiiiiiiiiiiii

  15. Marco Corvi ha scritto:

    Si ma devono sparire anche quelle a statuto speciale altrimenti è la solita minchiata alla Renzi, solo chiacchiere e fumo negli occhi! Poi sotto con tutti comuni sotto i 15.000 abitanti le provincie e le comunità montane!

  16. Bennato Achille ha scritto:

    accorpare comuni limitrofi…ma la provncia di potenza è più affine con la campania…per il resto una utopia, l’alto adige è indipendente…come lo aggreghi

  17. Francesco Scarano ha scritto:

    Boh !!! Diciamo Sì, va.

  18. Paolo Sardelli Orietta Muro ha scritto:

    si!

  19. Francesco Treglia ha scritto:

    meglio se vengono eliminate sprecano soldi in regalie

  20. Enzo D'Amato ha scritto:

    Zero è molto meglio

  21. Fabio Graziosi ha scritto:

    Sì ma dimezzando anche il personale dagli assessori agli impiegati, portaborse e quant’altro a casa.

  22. Borri Paolo ha scritto:

    Ma i politici diminuiscono e gli stipendi dei politici????

  23. Michelangelo Romano ha scritto:

    Perché non eliminarle del tutto.

  24. Giovanni Antelmi ha scritto:

    Si con meno poteri e meno centri di spesa, e con i controlli preventivi com’era prima della modifica del titolo v della costituzione del 201 ad opera del centrosinistra.

  25. George Ross ha scritto:

    Condivido al 100% la proposta di Aldo Boni , a chi servono tutti questi papponi inventori delle piu’ massicce truffe nei confronti dello stato . Accorpando tutti i piccoli comuni dandogli piu’ poteri si controllerebbe anche di piu’ se c’ e’ il disonesto e se le amministrazioni locali stanno facendo il proprio dovere senza avere scuse o scappatoie, come fanno adesso ,che si rimbalzano responsabilita’ da un ente all’altro!!!

  26. Luciano Salardi ha scritto:

    Tanto si fotterebbero l’impossibile lo stesso

  27. Ermanno Butti ha scritto:

    si ci vogliono macroregioni…

  28. Tania Claus ha scritto:

    Magari fosse

  29. Nanni Abbene ha scritto:

    esatto meno regioni con compiti di programmazione e legislazione locale e province per erogazione servizi di area larga

  30. Pietro Cadeddu ha scritto:

    Era ora

  31. Maurizio Monina ha scritto:

    Finalmente un argine alle spese pazze

  32. Lucia Bellaria ha scritto:

    Ma per favore, accorpiamo piuttosto lui con una pianta carnivora

  33. Giuseppina Congiusta ha scritto:

    Parole parole parole

  34. Walter Tizzano ha scritto:

    Infatti, altro che province. Via le regioni e via anche le provincie. Bastano stato e comuni (con minimo 50mila abitanti)

  35. Walter Tizzano ha scritto:

    Andrebbero abolite. Via le regioni e via anche le provincie. Bastano stato e comuni (rigorosamente sopra i 50mila abitanti)

  36. Vincenzo Umbrella ha scritto:

    Si

  37. Salvatore Caputo ha scritto:

    Era ora…

  38. Alessandro Il Bardo Bardelli ha scritto:

    Alla buon ora ….posso eliminarne ancora qualcuna va….

  39. Francesco Di Cera ha scritto:

    Ma che c’entra Isernia con la regione adriatica:ma questi due PD lo sanno dove sta Isernia??????

  40. Ugo Bruschi ha scritto:

    Ma cosa cambia? Intanto sono gli amici degli amici degli amici collocati c/o impieghi nell’amministrazione, che fanno la differenza!… Una volta accorpate le regioni cosa fa licenzia gli esuberi?… Uhm!… Mi sa….. U0001f602U0001f602U0001f602U0001f602U0001f602

  41. Francesco Santoro ha scritto:

    Se le abolissero sarebbe meglio per tutti!

  42. Vincenzo Lopriore ha scritto:

    E licenziare tutti i fannulloni e raccomandati

  43. Palmerio Faedda ha scritto:

    Non hanno ancora eliminato le province…….

  44. Luca Sanna ha scritto:

    Sarebbero sempre troppe. Eliminare le schifezze dovrebbe essere una priorità, non inventarne altre.

  45. Claudio Sarrini ha scritto:

    e i comuni? a quando l’accorpamento di comuni?

  46. Araldo Lunardi ha scritto:

    Non toccatemi il Molise sennò mi incazzo come una bestia!

  47. Vincenzo D'Angelo ha scritto:

    speriamo che non siano le solite parole al vento

  48. Marco Tretto ha scritto:

    Il Trentino Alto Adige/ Südtirol rimarrebbe escluso causa accordi internazionali con la Repubblica Austriaca

  49. Adriano Realdini ha scritto:

    Ne basterebbero 10.

  50. Matteo von Normann ha scritto:

    Non sono ancora troppe?

  51. Roberta Atzori ha scritto:

    Tipo? La Sardegna non conterà più un ca@@@??

  52. Vanni Mancini ha scritto:

    Assolutamente si …….ma anche più……abolizione TOTALE

  53. Ceccarelli Adelio ha scritto:

    eliminare del tutto ..non servono a nulla loro mangiono si ingrassano noi moriamo .

  54. Amedeo Ferretti ha scritto:

    Basterebbero 4 land : nord, centro, sud, isole

  55. Laura Palmieri ha scritto:

    Via tutte le regioni,,,,sono un pozzo senza fine,,,,,, meglio i comuni che sono più a contatto con le persone,

  56. Angelo Lupo ha scritto:

    Ma neanche per sogno autonomia a quei territori che lo richiedono Renzi si accorpasse lui insieme a Berlusconi e a tutto il pd

  57. Alessandro Drago ha scritto:

    commento molto utile il suo…

  58. Giovanni Vito Persiano ha scritto:

    Davvero? E le strade, i provveditorati e le ASL come le gestiamo? Una per comune o un’unica sede statale? Il problema non è la gestione delle cose, ma l’autonomia di scelta delle spese che è stata agli enti locali.

  59. Giovanni Vito Persiano ha scritto:

    Improponibile poi la definizione di comuni con almeno 40.000 abitanti. Esistono comuni montani che dovrebbero raggrupparsi in un raggio di 50 km per soddisfare tale requisito. Così come la tutte le isole italiane, tranne Sicilia , Sardegna e Ischia.

  60. Carmine la Gorga ha scritto:

    Venti contenitori che sul nascere qualcuno gia`disse che sarebbero state il collasso di questo paese.I politici hanno fatto che diventassero la vera spesa pubblica (palla al piede) di questo paese… Oltre a corruzione,collusione,peculato etc etc.Rimanere un confine fisico Geografico null altro…per la cattiva gestione i tagli hanno generato solo. Disservizi ,sulla salute in primis, oltre a come sono regolamentate/gestite le ASL: da direttori sanitari a nomina politica con stipendi da capogiro.. Cosi come viene(capogiro) a chi cade nelle maglie della malasanita`…vedesi taglio posti letto e Primi Soccorsi o ospedali incompleti da trentanni .

  61. Carmine la Gorga ha scritto:

    Con le regioni la politica gia’ e`distante dalle realta`territoriali : immaginate con le macro Regioni… Via le regioni come dico e dicono I ben pensati…Viceversa le province rappresentano in essere I territori municipi e Stato centrale…si abbattono gli enormi costi della politica e si snellisce la burocrazia e l annosa/gravosa diatriba delle competenze tra istituzioni.. ..

  62. Mariarosa Peruzzo ha scritto:

    troppe anche perchè i consiglieri raddoppieranno e allora a cosa serve?

  63. Maria Damaso ha scritto:

    Prima i dirigenti che non capiscono niente e hanno fatto carriera solo per la tessera giusta

  64. Mattia Ferraris ha scritto:

    gli eventuali accorpamenti susciteranno un sacco di polemiche e di difficoltà…

  65. Giovanni Perilli ha scritto:

    Forse toglierle del tutte, le regioni, è prematuro, ma una revisione globale del sistema, è necessaria. Togliere le province, ridurre drasticamente le regioni ed accorpare i comuni piccoli, mi sembra la soluzione più giusta.

  66. Marziano Magliola ha scritto:

    Accorpiamo i Comuni!

  67. Luigi Iannace ha scritto:

    Magari… Finalmente si farebbe una cosa seria, sempre che anche il numero dei consiglieri diminuisca…,

  68. Luciano Pallini ha scritto:

    prima domanda: servono le regioni? se sì con quali competenze? l’accorpamento a 12 mi par eun pastrocchio, meglio meno:e valutare ipotesi confederazione. macroregioni

  69. Dario Paoletti ha scritto:

    Io le abolirei senza se e senza ma…

  70. Adriano Buoso ha scritto:

    Bastano tre!

  71. Harris Pesce ha scritto:

    Purché la Liguria stia per i cazzi suoi…

  72. Sergio Cognetti ha scritto:

    Abolirei le regioni e farei delle macro provincie in più i comuni distanti meno di 10 km gli accorperei ; esp: Trani , Bisceglie che distano oggi meno di 5km gli farei accorpare

  73. Pino Alviano ha scritto:

    Sono daccordo. Ma la fodazione Agnelli non ne prevedeva 5 macroregioni?

  74. Anna Maria Colecchia ha scritto:

    Per me potrebbero abolirle tranquillamente. Sono solo motivo di spreco a danno dei contribuenti e di arricchimento di politici incapaci e nullafacenti.

  75. Giovanni De Marini ha scritto:

    D’accordissimo. Per me dovrebbero sparire e tornare agli anni settanta, quando non c’erano e il debito pubblico era gestibile.

  76. Graziano Coletti ha scritto:

    Magari

  77. Graziano Coletti ha scritto:

    Bisogna azzerare prima questa classe politica

  78. Graziano Coletti ha scritto:

    Io manterrei in piedi solo i comuni, eliminerei completamente le provincie, lascerei cinque o sei macro regioni e ridurrei il numero di parlamentari a 300, eliminerei le municipalizzate e gli enti inutili che servono solo a produrre consenso elettorale visto che sono quasi tutti in perdita, inoltre ridurrei drasticamente la burocrazia che è’ un peso ed il vero cancro per lo sviluppo del paese e del quale nessuno ne parla. Chi delinque deve stare in galera e non fuori con sconti di pena, con condizionali o patteggiamenti vari, ci devono essere pene maggiori e certe per chi amministra la cosa pubblica, altro che prescrizioni. State tranquilli che questa e’ la medicina giusta per risollevare il paese dal disastro totale in cui si trova. Non servono grandi masturbazioni mentali o pseudo filosofi e super economisti per risolvere il problema Italia. Datemi a me l’incarico ed io vi libero dalla fogna in cui ci troviamo. E questo, arrivati a questo punto non è autoritarismo ma richiesta di democrazia. Se la situazione non dovesse cambiare non resta altro che la rivolta.

  79. Alessandro Iacopinelli ha scritto:

    Completamente d’accordo

  80. Alessandro Dessì ha scritto:

    La Regione Sardegna non esiste: esiste la “Regione AUTONOMA della Sardegna”.

  81. Alessandro Dessì ha scritto:

    Evidentemente non sai di cosa parli.

  82. Luigi Corolli ha scritto:

    Ha ha ha
    friulani comandati da Zaia!
    Ha ha ha!
    A prescindere dai pregiudizi che ognuno ha (e qui leggo solo pregiudizi) se x caso si volessero fare le cose con un minimo di criterio – fantascientifico in italia – bisogna:
    Fare la ricognizione dello stato di fatto ovvero Vedere che compiti ha ogni ente, e come viene realizzato
    Capire se quello che viene fatto serve proprio farlo o va fatto in altro modo, con un altra organizzazione
    Determinare di conseguenza i nuovi compiti e la nuova organizzazione.
    Insomma riorganizzare lo stato.
    Ci sono fior fiore di società private di livello mondiale in grado di farlo.
    Il resto sono solo chiacchiere da bar.
    E per chiudere visto che in tutte le sedi pubbliche – soprattutto nei confronti delle altri regioni – la nostra regione viene presa ad esempio per organizzazione e capacità, mi vien da piangere – per i nostri concittadini – se per caso si dovesse passare con il Veneto o peggio restituire tutto ai ministeri. Soprattutto nel secondo caso sarebbe il ritorno al medioevo. Per quanto riguarda la burocrazia prego rivolgersi a chi fa le leggi ed i regolamenti e nn i peones allo sportello che ogni volta che sentono parlare di semplificazione vengono colti dal vomito… cioè ogni secondo giorno!

  83. Marco Corvi ha scritto:

    Tu invece lo sai?

  84. Elisa Agostini ha scritto:

    Sarebbe buono…le regioni sono dei buchi neri

  85. Andrea Martini ha scritto:

    Io abolirei lo stato tout court.

  86. Renato Favaretto ha scritto:

    Hanno sbagliato tutto per preservare potere e clientele. Si dovevano eliminare totalmente le Province, accorpare i piccoli comuni e ridimensionare i poteri delle Regioni, sia di spesa mche di legiferazione

  87. Giovanni Coan ha scritto:

    No. io le eliminerei tutte.

  88. Maurizio Di Donfrancesco ha scritto:

    si sono d’accordo pers

  89. Sergio Bacchiocchi ha scritto:

    no, perché dovrebbero essere abolite !!!!!!

  90. Paolo Serra ha scritto:

    Se si volesse incidere sulla corruzione bBasterebbe cancellare la modifica del Titolo V riportando il testo al suo dettato precedente al 2000. In realtà si fa una modifica ad uso dei corrotti che, ne moltiplicherà le opportunità diminuendone l’evidenza, in modo da blandire gli imbecilli. Una dittatura corrottissima comne quella renziana vive di queste forme di propaganda per babbei.

  91. Paolo Serra ha scritto:

    Considerando che per ogni poltrona politica ce ne sono 100 derivate in S.p.A. partecipate, consorzi privati collegati e protetti e altre forme di “privatizzazioni per chi ci crede”, il commento di Giorgio Pantaleonoi dimostra quanto sia facile far fessa tanta gente mettendogli davanti lo specchietto per allodole del nunero di eletti. In questo modo piano pianoi li si porta ad applaudire il capo e chiedergli di chiudere gli organi di rappresentanza senza accorgersi di essere stati portati a farlo come un branco di pecore al macello.

  92. Maria Pia Marra ha scritto:

    Io le eliminerei del tutto…. perché queste ci hanno dissanguato….. perché sono a statuto indipendente….n

  93. Mara Sordini ha scritto:

    Meno regioni, meno province, meno comuni….meno democrazia e meno servizi. E non venite a dire che l’abolizione delle province porterà un risparmio. Ci siamo già passati con le comunità montane, i servizi nelle zone montane sono diminuiti ma in compenso, quelli sopravvissuti, svolti da un ente superiore, costano di più. Poi possiamo discutere i margini di miglioramento, che ci sono e anche piuttosto evidenti.

  94. Antonio Rossi ha scritto:

    12 anche troppo ma bene così, però devono essere 12 anche le amministrazioni e non 20.

  95. Guido Zaccaro ha scritto:

    Qualora fosse…sarebbe ora che “la Liguria abbandonasse “per sempre l’italia nota in tutto il mondo per possedere le più potenti mafie del pianeta. .

  96. Antonio Iamello ha scritto:

    Vanno notevolmente ridotti o addirittura soppressi anche i servizi municipali, in favore della creazione dei “Distretti amministrativi” dentro cui dovrebbero confluire Comuni fino a raggiungere un numero di abitanti non inferiore a 150.000 … ciò per consentire l’utilizzo delle risorse per migliorare i servizi.
    Insomma …. accorpare per vivere e crescere.

  97. Giampiero Censorii ha scritto:

    ..contrario, voglio accoppiare per controllare meglio, non per diminuire gli sprechi…

  98. Michele Casadio ha scritto:

    Io sono per abolire

  99. Riccardo Moni ha scritto:

    non solo, anche i comuni, ne basterebbero un migliaio

  100. Franco Gentile ha scritto:

    Ed è proprio cos’ ede è cieco, o volutamente cieco chi non se ne accorge.

  101. Franco Gentile ha scritto:

    Se si attuasse un serioe vero federalismo le risorse ci sdarebbero per tutti, ovviamente, se non si eleggono ( o nominano) ammionistratori fino a rieri morti di fame ed oggi privuilegiatgi da stipendi faranoici per rintronarci di………chiacchiere!

  102. Ferdinando Larizza ha scritto:

    non sarebbe male

  103. Lucia Bellaria ha scritto:

    Più utile comunque della cialtroneria al potere.
    Inviato da iPhone

  104. Fabrizio Furbizio Dalla Villa ha scritto:

    Indifferente, perché non risolve i problemi reali.

  105. Anna Ferraro ha scritto:

    D’accordo troppi sprechi e troppe ruberie

  106. Franco Petrone ha scritto:

    almeno sono di meno a rubare

  107. Fabrizio Furbizio Dalla Villa ha scritto:

    Dove sta scritto che siano di meno?

  108. Claudio Cesare Picasso ha scritto:

    se son daccordo? io le abolirei!!! ma meglio di niente!

  109. Piccini Massimo ha scritto:

    No!

  110. Pierfrancesco Catapano ha scritto:

    aoh per le prossime tre ore stacca la spina dai 😉 Auguri a tutta la pagina

  111. Costantino Rozzo ha scritto:

    4 bastano ed avanzano

  112. George Ross ha scritto:

    Sarei d’accordo alla soppressione totale delle regioni , e maledico quel giorno che mi decisi di votare per loro ! Io sono per il solo governo centrale e dare più’ poteri ai comuni tutti gli altri a casa !!!

  113. Marino Coati ha scritto:

    Sono d’accordo ! Cazzo se sono d’accordo…

  114. Fran Salento ha scritto:

    Io abolirei questi politici che si svegliano la mattina e si inventano le cose ben consapevoli che non saranno mai cacciati a calci nel culo. Addirittura questi buffoni del Pd si erano inventati la fusione dei comuni cioè cancellare in un attimo secoli di storia di comunitá per far posto a paesoni senza anima. Megalomania pura. Hanno fallito sulle fusioni dei comuni e ora si sono inventati gli accorpamenti delle regioni.

  115. Luigi Cristalli ha scritto:

    Condivido qualsiasi innovazione che abbia come obiettivo il miglioramento delle funzioni istituzionali. In altri termini, purché si tratti di riforme prima di tutto inteligenti

  116. Coordinatore Mpl Lombardia Tieso ha scritto:

    Di come la truffa sulle provomcie

  117. Enzo Pignata ha scritto:

    Abolirle completamente

  118. Piernando Marazzi ha scritto:

    Prima si dovrebbe intervenire sui comuni

  119. Mimmo Ciavarella ha scritto:

    Era ora

  120. Simone Lo Monaco ha scritto:

    20 regioni possono anche essere troppe… Ma invece 8100 comuni ? Aggreghiamo prima quelli!

  121. Walter Tizzano ha scritto:

    Le abolissero del tutto, assieme alle province. Stato e comuni (di minimo 50.000 abitanti) bastano e avanzano

  122. Pino Iaco ha scritto:

    Una cagata più grande “dell’abolizione” delle provincie

  123. Gian Piero Bordo ha scritto:

    Ci credo poco.ma se vogliono avere credibilità non c’è alternativa.si deve demolire il folto numero di stipendi che gravano sulle tasse.e finalmente stoppare la solita girandola di aumenti x mantenere il carrozzone.

  124. Nicola Cianciullo ha scritto:

    Si da subito con decreto legge

  125. Giangi Franz ha scritto:

    Un’altra boiata! Chiedete negli USA o in Svizzera se sanno dove sono la Toscana o l’Umbria o le Marche e vi sapranno rispondere. Poi voglio vedere cosa farà un futuro assessore regionale: sarà sempre in macchina a correre su e giù per la macro-regione…. Mentecatti

  126. Salvatore Lucchese ha scritto:

    Certo l’importante che non ci sono ancora più sprechi

  127. Roberto Battisti ha scritto:

    Mi immagino quei poveracci che verranno accorpato alla Campania, ma non per la Campania ma per il suo capoluogo: Napoli

  128. Oliviero Nocentini ha scritto:

    È la drastica diminuzione dei parlamentari e dei loro mega stipendi quando?

  129. Luigi Babbetto ha scritto:

    Le devono chiudere

  130. Francesco Santoro ha scritto:

    Abolizione totale!

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