•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: sabato, 17 gennaio, 2015

articolo scritto da:

Brunetta: “Contro Renzi sto usando solo il 5% del mio potenziale combattivo”

Il capogruppo di Fi alla Camera Renato Brunetta su proposta di Renzi di abolire Imu

“Sto usando solo il 5% del mio potenziale combattivo, politico e intellettuale per oppormi a Renzi. Ma la mia pazienza non è infinita”. E’ questo il passaggio più pirotecnico dell’intervista rilasciata al Corriere della Sera da Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera. L’ex ministro per la Pubblica Amministrazione ha ribadito l’intenzione di Forza Italia di posticipare la discussione delle riforme all’elezione del prossimo inquilino del Quirinale. “Il gruppo di Forza Italia, con qualche legittima eccezione, è compatto sulla mia linea: non c’è tempo, e non è neanche giusto approvare alla Camera la riforma costituzionale prima dell’elezione del presidente”, sottolinea Brunetta.

“Non possiamo scegliere il capo dello Stato ingaglioffiti da un calendario assurdo, per far passare norme destinate a entrare in vigore nel 2018. E perché? Per una bambinesca prova di forza di Renzi? Suvvia, siamo seri”. Quando Brunetta pala di “qualche legittima eccezione”, ogni riferimento a Denis Verdini – che tra le file di FI è il più convinto sostenitore del Patto del Nazareno – è puramente non casuale. Tra Brunetta e Verdini non v’è mai stato amore, anzi. Secondo alcune indiscrezioni riportate da La Stampa, i due, a causa delle divergenti posizioni sulla partnership con Renzi, sarebbero quasi venuti alle mani nel corso di un recente incontro a Palazzo Grazioli.

brunetta

“Proporrò al presidente Berlusconi di costituire un comitato di lavoro per le consultazioni con le altre forze parlamentari, a cominciare dall’Ncd di Alfano, per discutere del successore di Napolitano. Se invece Renzi forzerà la mano sul calendario, la scelta avverrebbe in un clima di tensione drammatica. Si andrebbe ‘ai materassi’, come si dice nel Padrino”, prosegue un battagliero Brunetta. Il battibecco col premier s’è fatto particolarmente acceso negli ultimi tempi. Ieri Renzi, durante la direzione Pd, ha bollato Brunetta come “re dei fannulloni” perché intenzionato a rinviare le riforme ad ogni costo. L’ex ministro ha affidato la sua risposta a un tweet.

Sul profilo del prossimo uomo (o della prossima donna) del Colle, Brunetta ha le idee chiarissime: niente “comunisti” e niente tecnici. “Non voglio fare nomi, non ne abbiamo ancora discusso. Dico la mia personalissima opinione: Giuliano Amato è il più competente, il più esperto, il più conosciuto all’estero. Ed è di cultura liberal socialista”. La sfida ora è farlo digerire a Renzi, ma soprattutto agli italiani.

Quanto conosci Donald Trump? Clicca sul suo volto e fai il quiz!

Quiz Donald Trump

Elezioni Francia

Elezioni Francia

Tutte le elezioni del 2017

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2017

Termometro delle Voluttà

La colazione dei cavalieri

La colazione dei cavalieri

articolo scritto da:

Trackbacks

  1. […] Come abbiamo visto dal nostro liveblog, l’elezione di Sergio Mattarella ha gettato scompiglio in Forza Italia, rimettendo in discussione il Patto del Nazzareno. La svolta di Berlusconi provoca il caos, con una divisione tra chi resta fedele a Berlusconi, pur con qualche critica (Paolo Romani, ad esempio) temendo di diventare partito ancillare della Lega e chi invece, come Brunetta, decide per un approccio più duro. […]