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pubblicato: giovedì, 5 febbraio, 2015

articolo scritto da:

M5S, Grillo annulla il suo tour mondiale

Dietrofront di Beppe Grillo. Il leader del Movimento 5 Stelle ha annunciato a sorpresa di annullare il tour mondiale “Rabdomante”, che prevedeva tappe in Europa e negli Stati Uniti. Il debutto era previsto al Towns Hall di New York, ma nelle scorse ore è stata bloccata la vendita dei biglietti. Nessun commento dall’ex comico, anche se a pesare sulla decisione sarebbero stati i prossimi impegni elettorali del M5S.

In primavera infatti ci saranno le Regionali in Liguria, Campania, Marche, Umbria, Puglia e Toscana e questa volta il leader vorrebbe accompagnare i portavoce nei comizi in giro per le piazze, anche per cronica debolezza dei pentastellati nelle elezioni locali. Oltre alla Grande Mela, le altre tappe prenotate per il Rabdomante tour erano Londra, Bruxelles, Colonia e Monaco.

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54 Commenti

  1. Franco Lo Vecchio ha scritto:

    Le ragioni sono altre. Ma se Grillo, si dedica al suo movimento, è da elogiare e non da biasimare.

  2. Emanuele Martini ha scritto:

    Non ha venduto

  3. Paola Candido ha scritto:

    flop !!

  4. Arcuri Adriano ha scritto:

    avanti troll cè carne al fuoco,clickate quì non e ilblog di grillo,pidioti avanti.

  5. Salvatore Lucchese ha scritto:

    Sì sono stufati pure i suoi fan

  6. Valeria Nari ha scritto:

    N00000000 precedenza a rimettere insieme i cocci del movimento e il timore di vedere tutto VUOTO .Ha rotto le palle

  7. Piero Nanni ha scritto:

    viene prima di tutto il suo portafoglio: non aveva avuto abbastanza prenotazioni ……..

  8. Vincenzo Galante ha scritto:

    Ma chi se ne frega

  9. Stefano Egidio ha scritto:

    certo certo… lo fa per il bene nostro… Peppe ackbar!

  10. Sergio Failla ha scritto:

    Ma con quello che guadagna da casa coi click a pagamento, chi glielo fa fare a girare il mondo facendo il buffone quale è sui palchi! Ha trovato migliaia di idioti web, tanto gli basta!

  11. Trevisani Giuseppe ha scritto:

    Ma quale turno mondiale, e tutta pantomina o commedia miserevole!!!

  12. Pino Iaco ha scritto:

    Come tutte le favole…prima o poi finiscono e se non si vendono bliglietti….

  13. Danilo Giuseppe Tenaglia ha scritto:

    Sei proprio un poveretto

  14. Dario Balducci ha scritto:

    Non lo vogliono neppure come buffone

  15. Mariarosa Peruzzo ha scritto:

    ahahah…non c’era un cane che voleva andare al suo spettacolo!

  16. Gian Maria Lupparelli ha scritto:

    “Fuffington e la rivincita dei Trolls” vi piace come titolo di questa farsa? Prima o poi vi sveglierete…….e saranno guai! 😀

  17. Giancarlo De Luca ha scritto:

    Ma quanti commenti da italioti, quanto odio verso una persona che non ha mai rubato una lira, che porta avanti principi come onestà e legalità ma è possibile che se in Italia non sono corrotti mafiosi e puttanieri non piacciono? Maledetti italioti con il cervello spappolato

  18. Cecilia Metella ha scritto:

    tu invece non hai nulla da annullare

  19. Franco Ranocchi ha scritto:

    L’idiota di turno a sparare cazzate.

  20. Cecilia Metella ha scritto:

    da un certo punto di vista, invidio questi poveri mentecatti, con qualche misero patetico commento si illudono di essere informati, esperti e consapevoli della situazione, felici soddisfatti e completamente appagati per aver scritto: pagliaccio, buffone ecc.che tristezza!!!!

  21. Giancarlo De Luca ha scritto:

    Se usassero anche un decimo della loro rabbia contro chi ci ha derubati e presi per i fondelli per tanti anni forse non staremmo in queste condizioni…..dio salvi l’Italia ma non tutti gli italiani! !!

  22. Zeno Stanghellini ha scritto:

    Forse perche’ nessuno aveva comprato i biglietti…

  23. Cecilia Metella ha scritto:

    hai ragione, ma per capirlo dovono essere più attenti a quello che avviene in parlamento, se al posto del cervello hanno pastella per friggere, diventa arduo rendersi conto della situazione, purtroppo per certi elementi c’è bisogno di sprofondare ancora più nel fango, devono chiudere ospedali, scuole, trasporti, e dovrebbe saltare l’INPS, allora forse qualcuno esce dal coma

  24. Giancarlo De Luca ha scritto:

    Quando lo capiranno sarà troppo tardi quarda come commentano “non ha venduto biglietti” il quoziente intellettivo di queste persone è vicino a quello di un girino, povera italia

  25. Vincenzo Dornetti Calogero ha scritto:

    ovvio, le vendite dei biglietti sono state un flop

  26. Vincenzo Dornetti Calogero ha scritto:

    si hai detto bene: il movimento cinque stelle ha rinunciato ai soldi, non Grillo 😉

  27. Vincenzo Dornetti Calogero ha scritto:

    premeso che io non sono stato favorevole all’abolizione totale dei contributi ai partiti, il PD è stato a promuover ela legge che ha prima dimezzato i finanziamenti e poi eliminato totalmente i finanziamenti a partire dal 2017

  28. Giancarlo De Luca ha scritto:

    Non dire cazzate Manfredi nel casellario giudiziario di grillo c’è solo un incidente non ha condanne per truffa niente di niente se poi si vuol negare che il m5s non è portatore di questi valori non so cosa dirti, puoi non votarli ma dare a Cesare quel che è di Cesare credo che sia cosa opportuna

  29. Cecilia Metella ha scritto:

    non mi risulta che Beppe Grillo sia mai stato eletto ministro, sindaco, deputato, ecc. eccc ma se lo conosci così “bene” forse mi sbaglio io

  30. Fabrizio Isidori ha scritto:

    Avrà venduto pochi biglietti…

  31. Arcuri Adriano ha scritto:

    Tu clicca qui pidiota qui non e il blog di Grillo qui nin guadahna , avannti clicca clicca ipocriti.

  32. Marcello Serravezza ha scritto:

    Ma ancora state a rispondere a questi tele idioti … ripetono tutto quello che la TV gli proprina… fanno passare mafiosi puttanieri cortotti ladri per persone oneste … siiii… loroooi… i grandi politici che ci hanno ridotto in queste condizioni e poi blaterano farfugliano stupidaggini da querela contro chi ha alzato la testa per proteggere anche loro stessi poreracci italidioti!

  33. Ugo Minini ha scritto:

    A leggere in giro (ma non so l’affidabilità della notiza) pare che le vendite fossero un vero flop

  34. Andrea Dagna ha scritto:

    – Omicidio Colposo
    Il giorno più nero per Grillo è quello del 7 dicembre 1981 quando perse il controllo del suo fuoristrada mentre percorreva la strada militare che da Limone Piemonte porta sopra il Colle di Tenda. Il veicolo scivolò su un lastrone di ghiaccio e cadde in un burrone profondo ottanta metri. A bordo con Grillo c’erano quattro suoi amici genovesi con i quali stava trascorrendo il fine settimana dell’Immacolata. Grillo si salvò gettandosi fuori dall’abitacolo prima che l’auto cadesse nel vuoto e, contuso e in stato di choc, riuscì a chiamare i soccorsi. Tre dei suoi amici rimasti nell’auto persero la vita: i coniugi Renzo Giberti e Rossana Guastapelle, rispettivamente di 45 e 33 anni, e il loro figlio Francesco di 9 anni. Il quarto, Alberto Mambretti, 40 anni, fu ricoverato con prognosi riservata a Cuneo.
    Tre settimane dopo l’incidente, per Grillo scattò l’incriminazione per omicidio plurimo colposo. Nell’ottobre 1982 la perizia ordinata dal giudice istruttore suggerì che Grillo era colpevole di non aver fatto scendere i suoi passeggeri prima di affrontare il tratto di strada più pericoloso. Per questo il 28 settembre 1983 il comico genovese viene rinviato a giudizio. Il processo di primo grado si concluse con l’assoluzione di Grillo per insufficienza di prove. Poi, in appello, il 14 marzo 1985 Grillo fu condannato per omicidio colposo a quattordici mesi di reclusione con il beneficio della condizionale.
    – Abuso edilizio
    Poi c’è l’abuso edilizio. Questo risale al periodo in cui Beppe Grillo decise di andare a vivere a Sant’Ilario, zona lussuosissima di Genova, in una bellissima villa rosa salmone che si affacciava sul Monte di Portofino, con ulivi e palme. Ma alla villa del comico mancava la piscina. Così Grillo non ne fece scavare una ma ben due. La cosa piacque poco ai vicini e soprattutto al dirimpettaio Adriano Sansa che era già poco entusiasta del terrazzo di 100 metri quadri che il futuro leader del Movimento 5 stelle fece interamente ricoprire inciampando in un clamoroso abuso edilizio cui pose rimedio con uno di quei condoni contro cui è solito scagliarsi.
    – Condanne per diffamazione.
    Nel 2003, patteggiò una causa per diffamazione aggravata intentata contro di lui da Rita Levi Montalcini. Durante uno spettacolo, Beppe Grillo chiamò “vecchia puttana” la Montalcini, all’epoca 94enne, vincitrice del Premio Nobel 1986 in Medicina, insinuando che la scienziata torinese avesse ottenuto il Nobel grazie a una ditta farmaceutica che materialmente le aveva comprato il premio.
    Nel 2012 in appello Grillo viene condannato nuovamente per aver diffamato a mezzo stampa la Fininvest in un suo articolo pubblicato nel 2004 sulla rivista “Internazionale”. Il risarcimento del danno patrimoniale, pari a 50.000 euro, oltre alle spese processuali, è stato stabilito dai giudici della prima sezione della corte d’appello del tribunale di Roma.
    Nel settembre 2013 viene condannato in Corte di cassazione per avere diffamato l’ex sindaco di Asti, e parlamentare per Forza Italia, Giorgio Galvagno. Nel 2003, Grillo aveva definito l’ex primo cittadino “un tangentista”, durante uno spettacolo al Teatro Alfieri di Asti. Grillo dovrà versare a Galvagno 25.000 euro e gli interessi a partire dal 2003, come risarcimento del danno, oltre al risarcimento per le spese legali.
    Il 12 dicembre 2013 è stato condannato dal Tribunale di Genova in primo grado per diffamazione nei confronti di Antonio Misiani, in qualità di Tesoriere del Partito Democratico. La vicenda risale al maggio 2012, quando Grillo pubblicò sulla home page del proprio blog un mosaico di immagini con le foto stile “segnaletiche” degli amministratori di PdL (Rocco Crimi), PD (Antonio Misiani) ed UDC (Giuseppe Naro), insieme a quelle degli ex di Lega Nord (Francesco Belsito) e Margherita (Luigi Lusi). Il giudice ha riconosciuto a titolo provvisorio un risarcimento di 25.000 euro in favore di Misiani ed un risarcimento in favore del Partito Democratico di 5.000 euro.

  35. Andrea Dagna ha scritto:

    Al di la della possibile condivisione di alcune sue idee mi pare che dipingerlo come un santo sia un tantino fuori luogo…

  36. Andrea Ducato ha scritto:

    meglio far ridere gli Italiani invece degli stranieri!!

  37. Sergio Failla ha scritto:

    Ma scrivi in Italiano o in una lingua tutta tua? Grazie Adriano, non potevi dimostrare meglio di così, chi siete gli elettori medi di Grullo!

  38. Luisa Bacocchia ha scritto:

    il teatro è il tuo lavoro ,hai paura che facendo il tour quando ritorni il M5S SI SIA EVAPORATO

  39. Pino Alviano ha scritto:

    perche’ non dice la verita’. Lo annulla perche’ non vende i biglietti. Aveva scelto l’estero perche’ in Italia aveva avuto probblemi di riempire i teatri. Almeno quanto scriveva un giornale che parla di spettacoli.

  40. Wilma Bottini ha scritto:

    Hai fatto un flop !

  41. Mimmo Ristori ha scritto:

    Un flpo!

  42. Angela E Nino Potenzano ha scritto:

    Statti a casa ca ci fai ghiu figura

  43. Bruno Frisco ha scritto:

    un buffone in +

  44. Stefano Ricco ha scritto:

    Ciò non toglie che li abbia presi e li prenderà ancora.

  45. Stefano Ricco ha scritto:

    Il pd non ne ha diritto visto il referendum che li ha aboliti 😉

  46. Vincenzo Dornetti Calogero ha scritto:

    C é una legge.si puo condividerevo meno ma c é. E comunque ripeto, il finanziamento di cui parli sparira fra due anni e intanto é stato da due anni ridotto della meta. E resta anche il fatto che i cinque stelle in parlamento non hanno rinunciato a niente perché non hanno le carte in regola x avere I rimborsi elettorali perché mancarti di alcuni requisiti richiesti dalla legge.

  47. Stefano Ricco ha scritto:

    La legge chiama “rimborsi” i finanziamenti allo scopo di aggirare proprio quel referendum… è lo stesso giochino che si tenta con la soglia del 3% per l’evasione fiscale, non sarà più reato ma qualcuno potrà dire che non è evasione fiscale perché una legge truffaldina lo consente? 😉

  48. Vincenzo Dornetti Calogero ha scritto:

    qualunque sia il nome della legge, il movimento cinque stelle in parlamento non aveva diritto – per mancanza dei requisiti – a quel finanziamento, quindi non ha rinunciato a nulla. Quella legge, ripeto ancora una volta, è stata già abolita due anni fa or sono. La legge di cui parli ancora è in fase di costruzione quindi mi pare un pò prematuro dare già una valutazione.

  49. Stefano Ricco ha scritto:

    Qualunque sia la giustificazione che trovi, il pd non ha diritto ai finanziamenti come gli altri partiti e il movimento 5 stelle è l’unica forza politica che ha rinunciato al furto legalizzato dei rimborsi.

  50. Vincenzo Dornetti Calogero ha scritto:

    il diritto o meno lo stabiliscono le leggi non le tue ipotesi :). Ripeto, non può rinunciare ai rimborsi chi non ne ha diritto. Passo e chiudo perchè mi pare di sbattere la testa contro un muro.

  51. Stefano Ricco ha scritto:

    Vedi che non hai capito, il pd non ha diritto ai finanziamenti e questo lo stabilisce un referendum, poi furbescamente hanno chiamato “rimborsi” i finanziamenti, così come ora non vogliono più chiamare “evasione” la frode entro il 3%. Il movimento 5 stelle ha rinunciato il Pd ha intascato.

  52. Vincenzo Dornetti Calogero ha scritto:

    ancora, sei insistente. Il movimento cinque stelle NON HA MAI AVUTO DIRITTO AD UN RIMBORSO ELETTORALE QUINDI NON AVETE RINUNCIATO A NULLA. rassegnati

  53. Stefano Ricco ha scritto:

    ripeto, il pd non ha diritto ai finanziamenti mentre il movimento 5 stelle vi ha rinunciato, rassegnati 😉

  54. Antonio Crobe ha scritto:

    a sti cazzi.

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