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pubblicato: giovedì, 5 febbraio, 2015

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M5S, Grillo annulla il suo tour mondiale

grillo

Dietrofront di Beppe Grillo. Il leader del Movimento 5 Stelle ha annunciato a sorpresa di annullare il tour mondiale “Rabdomante”, che prevedeva tappe in Europa e negli Stati Uniti. Il debutto era previsto al Towns Hall di New York, ma nelle scorse ore è stata bloccata la vendita dei biglietti. Nessun commento dall’ex comico, anche se a pesare sulla decisione sarebbero stati i prossimi impegni elettorali del M5S.

In primavera infatti ci saranno le Regionali in Liguria, Campania, Marche, Umbria, Puglia e Toscana e questa volta il leader vorrebbe accompagnare i portavoce nei comizi in giro per le piazze, anche per cronica debolezza dei pentastellati nelle elezioni locali. Oltre alla Grande Mela, le altre tappe prenotate per il Rabdomante tour erano Londra, Bruxelles, Colonia e Monaco.


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54 comments
Stefano Ricco
Stefano Ricco

ripeto, il pd non ha diritto ai finanziamenti mentre il movimento 5 stelle vi ha rinunciato, rassegnati ;)

Vincenzo Dornetti Calogero
Vincenzo Dornetti Calogero

ancora, sei insistente. Il movimento cinque stelle NON HA MAI AVUTO DIRITTO AD UN RIMBORSO ELETTORALE QUINDI NON AVETE RINUNCIATO A NULLA. rassegnati

Stefano Ricco
Stefano Ricco

Vedi che non hai capito, il pd non ha diritto ai finanziamenti e questo lo stabilisce un referendum, poi furbescamente hanno chiamato "rimborsi" i finanziamenti, così come ora non vogliono più chiamare "evasione" la frode entro il 3%. Il movimento 5 stelle ha rinunciato il Pd ha intascato.

Vincenzo Dornetti Calogero
Vincenzo Dornetti Calogero

il diritto o meno lo stabiliscono le leggi non le tue ipotesi :). Ripeto, non può rinunciare ai rimborsi chi non ne ha diritto. Passo e chiudo perchè mi pare di sbattere la testa contro un muro.

Stefano Ricco
Stefano Ricco

Qualunque sia la giustificazione che trovi, il pd non ha diritto ai finanziamenti come gli altri partiti e il movimento 5 stelle è l'unica forza politica che ha rinunciato al furto legalizzato dei rimborsi.

Vincenzo Dornetti Calogero
Vincenzo Dornetti Calogero

qualunque sia il nome della legge, il movimento cinque stelle in parlamento non aveva diritto - per mancanza dei requisiti - a quel finanziamento, quindi non ha rinunciato a nulla. Quella legge, ripeto ancora una volta, è stata già abolita due anni fa or sono. La legge di cui parli ancora è in fase di costruzione quindi mi pare un pò prematuro dare già una valutazione.

Stefano Ricco
Stefano Ricco

La legge chiama "rimborsi" i finanziamenti allo scopo di aggirare proprio quel referendum... è lo stesso giochino che si tenta con la soglia del 3% per l'evasione fiscale, non sarà più reato ma qualcuno potrà dire che non è evasione fiscale perché una legge truffaldina lo consente? ;)

Vincenzo Dornetti Calogero
Vincenzo Dornetti Calogero

C é una legge.si puo condividerevo meno ma c é. E comunque ripeto, il finanziamento di cui parli sparira fra due anni e intanto é stato da due anni ridotto della meta. E resta anche il fatto che i cinque stelle in parlamento non hanno rinunciato a niente perché non hanno le carte in regola x avere I rimborsi elettorali perché mancarti di alcuni requisiti richiesti dalla legge.

Stefano Ricco
Stefano Ricco

Il pd non ne ha diritto visto il referendum che li ha aboliti ;)

Stefano Ricco
Stefano Ricco

Ciò non toglie che li abbia presi e li prenderà ancora.

Pino Alviano
Pino Alviano

perche' non dice la verita'. Lo annulla perche' non vende i biglietti. Aveva scelto l'estero perche' in Italia aveva avuto probblemi di riempire i teatri. Almeno quanto scriveva un giornale che parla di spettacoli.

Luisa Bacocchia
Luisa Bacocchia

il teatro è il tuo lavoro ,hai paura che facendo il tour quando ritorni il M5S SI SIA EVAPORATO

Sergio Failla
Sergio Failla

Ma scrivi in Italiano o in una lingua tutta tua? Grazie Adriano, non potevi dimostrare meglio di così, chi siete gli elettori medi di Grullo!

Andrea Ducato
Andrea Ducato

meglio far ridere gli Italiani invece degli stranieri!!

Andrea Dagna
Andrea Dagna

Al di la della possibile condivisione di alcune sue idee mi pare che dipingerlo come un santo sia un tantino fuori luogo...

Andrea Dagna
Andrea Dagna

- Omicidio Colposo Il giorno più nero per Grillo è quello del 7 dicembre 1981 quando perse il controllo del suo fuoristrada mentre percorreva la strada militare che da Limone Piemonte porta sopra il Colle di Tenda. Il veicolo scivolò su un lastrone di ghiaccio e cadde in un burrone profondo ottanta metri. A bordo con Grillo c'erano quattro suoi amici genovesi con i quali stava trascorrendo il fine settimana dell'Immacolata. Grillo si salvò gettandosi fuori dall'abitacolo prima che l'auto cadesse nel vuoto e, contuso e in stato di choc, riuscì a chiamare i soccorsi. Tre dei suoi amici rimasti nell'auto persero la vita: i coniugi Renzo Giberti e Rossana Guastapelle, rispettivamente di 45 e 33 anni, e il loro figlio Francesco di 9 anni. Il quarto, Alberto Mambretti, 40 anni, fu ricoverato con prognosi riservata a Cuneo. Tre settimane dopo l'incidente, per Grillo scattò l'incriminazione per omicidio plurimo colposo. Nell'ottobre 1982 la perizia ordinata dal giudice istruttore suggerì che Grillo era colpevole di non aver fatto scendere i suoi passeggeri prima di affrontare il tratto di strada più pericoloso. Per questo il 28 settembre 1983 il comico genovese viene rinviato a giudizio. Il processo di primo grado si concluse con l'assoluzione di Grillo per insufficienza di prove. Poi, in appello, il 14 marzo 1985 Grillo fu condannato per omicidio colposo a quattordici mesi di reclusione con il beneficio della condizionale. - Abuso edilizio Poi c’è l’abuso edilizio. Questo risale al periodo in cui Beppe Grillo decise di andare a vivere a Sant’Ilario, zona lussuosissima di Genova, in una bellissima villa rosa salmone che si affacciava sul Monte di Portofino, con ulivi e palme. Ma alla villa del comico mancava la piscina. Così Grillo non ne fece scavare una ma ben due. La cosa piacque poco ai vicini e soprattutto al dirimpettaio Adriano Sansa che era già poco entusiasta del terrazzo di 100 metri quadri che il futuro leader del Movimento 5 stelle fece interamente ricoprire inciampando in un clamoroso abuso edilizio cui pose rimedio con uno di quei condoni contro cui è solito scagliarsi. - Condanne per diffamazione. Nel 2003, patteggiò una causa per diffamazione aggravata intentata contro di lui da Rita Levi Montalcini. Durante uno spettacolo, Beppe Grillo chiamò "vecchia puttana" la Montalcini, all'epoca 94enne, vincitrice del Premio Nobel 1986 in Medicina, insinuando che la scienziata torinese avesse ottenuto il Nobel grazie a una ditta farmaceutica che materialmente le aveva comprato il premio. Nel 2012 in appello Grillo viene condannato nuovamente per aver diffamato a mezzo stampa la Fininvest in un suo articolo pubblicato nel 2004 sulla rivista "Internazionale". Il risarcimento del danno patrimoniale, pari a 50.000 euro, oltre alle spese processuali, è stato stabilito dai giudici della prima sezione della corte d'appello del tribunale di Roma. Nel settembre 2013 viene condannato in Corte di cassazione per avere diffamato l'ex sindaco di Asti, e parlamentare per Forza Italia, Giorgio Galvagno. Nel 2003, Grillo aveva definito l'ex primo cittadino "un tangentista", durante uno spettacolo al Teatro Alfieri di Asti. Grillo dovrà versare a Galvagno 25.000 euro e gli interessi a partire dal 2003, come risarcimento del danno, oltre al risarcimento per le spese legali. Il 12 dicembre 2013 è stato condannato dal Tribunale di Genova in primo grado per diffamazione nei confronti di Antonio Misiani, in qualità di Tesoriere del Partito Democratico. La vicenda risale al maggio 2012, quando Grillo pubblicò sulla home page del proprio blog un mosaico di immagini con le foto stile "segnaletiche" degli amministratori di PdL (Rocco Crimi), PD (Antonio Misiani) ed UDC (Giuseppe Naro), insieme a quelle degli ex di Lega Nord (Francesco Belsito) e Margherita (Luigi Lusi). Il giudice ha riconosciuto a titolo provvisorio un risarcimento di 25.000 euro in favore di Misiani ed un risarcimento in favore del Partito Democratico di 5.000 euro.

Ugo Minini
Ugo Minini

A leggere in giro (ma non so l'affidabilità della notiza) pare che le vendite fossero un vero flop

Marcello Serravezza
Marcello Serravezza

Ma ancora state a rispondere a questi tele idioti ... ripetono tutto quello che la TV gli proprina... fanno passare mafiosi puttanieri cortotti ladri per persone oneste ... siiii... loroooi... i grandi politici che ci hanno ridotto in queste condizioni e poi blaterano farfugliano stupidaggini da querela contro chi ha alzato la testa per proteggere anche loro stessi poreracci italidioti!

Arcuri Adriano
Arcuri Adriano

Tu clicca qui pidiota qui non e il blog di Grillo qui nin guadahna , avannti clicca clicca ipocriti.

Cecilia Metella
Cecilia Metella

non mi risulta che Beppe Grillo sia mai stato eletto ministro, sindaco, deputato, ecc. eccc ma se lo conosci così "bene" forse mi sbaglio io

Giancarlo De Luca
Giancarlo De Luca

Non dire cazzate Manfredi nel casellario giudiziario di grillo c'è solo un incidente non ha condanne per truffa niente di niente se poi si vuol negare che il m5s non è portatore di questi valori non so cosa dirti, puoi non votarli ma dare a Cesare quel che è di Cesare credo che sia cosa opportuna

Vincenzo Dornetti Calogero
Vincenzo Dornetti Calogero

premeso che io non sono stato favorevole all'abolizione totale dei contributi ai partiti, il PD è stato a promuover ela legge che ha prima dimezzato i finanziamenti e poi eliminato totalmente i finanziamenti a partire dal 2017

Giancarlo De Luca
Giancarlo De Luca

Quando lo capiranno sarà troppo tardi quarda come commentano "non ha venduto biglietti" il quoziente intellettivo di queste persone è vicino a quello di un girino, povera italia

Cecilia Metella
Cecilia Metella

hai ragione, ma per capirlo dovono essere più attenti a quello che avviene in parlamento, se al posto del cervello hanno pastella per friggere, diventa arduo rendersi conto della situazione, purtroppo per certi elementi c'è bisogno di sprofondare ancora più nel fango, devono chiudere ospedali, scuole, trasporti, e dovrebbe saltare l'INPS, allora forse qualcuno esce dal coma

Giancarlo De Luca
Giancarlo De Luca

Se usassero anche un decimo della loro rabbia contro chi ci ha derubati e presi per i fondelli per tanti anni forse non staremmo in queste condizioni.....dio salvi l'Italia ma non tutti gli italiani! !!

Cecilia Metella
Cecilia Metella

da un certo punto di vista, invidio questi poveri mentecatti, con qualche misero patetico commento si illudono di essere informati, esperti e consapevoli della situazione, felici soddisfatti e completamente appagati per aver scritto: pagliaccio, buffone ecc.che tristezza!!!!

Giancarlo De Luca
Giancarlo De Luca

Ma quanti commenti da italioti, quanto odio verso una persona che non ha mai rubato una lira, che porta avanti principi come onestà e legalità ma è possibile che se in Italia non sono corrotti mafiosi e puttanieri non piacciono? Maledetti italioti con il cervello spappolato

Gian Maria Lupparelli
Gian Maria Lupparelli

"Fuffington e la rivincita dei Trolls" vi piace come titolo di questa farsa? Prima o poi vi sveglierete.......e saranno guai! :-D

Mariarosa Peruzzo
Mariarosa Peruzzo

ahahah...non c'era un cane che voleva andare al suo spettacolo!

Pino Iaco
Pino Iaco

Come tutte le favole...prima o poi finiscono e se non si vendono bliglietti....

Trevisani Giuseppe
Trevisani Giuseppe

Ma quale turno mondiale, e tutta pantomina o commedia miserevole!!!

Sergio Failla
Sergio Failla

Ma con quello che guadagna da casa coi click a pagamento, chi glielo fa fare a girare il mondo facendo il buffone quale è sui palchi! Ha trovato migliaia di idioti web, tanto gli basta!

Stefano Egidio
Stefano Egidio

certo certo... lo fa per il bene nostro... Peppe ackbar!

Piero Nanni
Piero Nanni

viene prima di tutto il suo portafoglio: non aveva avuto abbastanza prenotazioni ........

Valeria Nari
Valeria Nari

N00000000 precedenza a rimettere insieme i cocci del movimento e il timore di vedere tutto VUOTO .Ha rotto le palle