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pubblicato: mercoledì, 11 febbraio, 2015

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Riforme, il Pd minaccia le opposizioni: “Ritirate emendamenti o ci sarà seduta fiume in aula”

matteo renzi boccia sinistra italiana

Riforme: ecco l’obiettivo principale del Pd targato Renzi e del suo Governo. Con o senza il sostegno di Forza Italia. L’elezione del Presidente della Repubblica Mattarella ha affievolito o per alcuni rotto il Patto del Nazareno e l’accordo tra Renzi e Berlusconi.

La prima ripercussione è arrivata ieri sul tema riforme con le dimissioni da relatore del parlamentare di Forza Italia Francesco Paolo Sisto (“L’ho fatto a ragion veduta, pensandoci tutta la notte – ha detto alla Stampa – E poi hanno parlato chiaramente i principali esponenti del partito: Berlusconi, Fitto e Brunetta. La rottura del patto è stata sul metodo che ha portato all’elezione di Mattarella”). Ma Renzi non intende farsi intimorire. Il premier intende tirare dritto sulle riforme “come prima, più di prima”.

Secondo il ragionamento di Renzi la minaccia di elezioni anticipate da parte di Berlusconi non fa che aumentare i numeri in Senato e portare la legislatura a scadenza naturale nel 2018. Proprio in Senato Renzi conta di incrementare la forza numerica della sua maggioranza magari con nuovi approdi da altri gruppi sulla scorta del recente passaggio di una pattuglia di parlamentari da Scelta Civica al Partito Democratico. Rispetto al suo interlocutore Renzi ragiona: “Berlusconi si è messo in un vicolo cieco”.

riforme pd con o senza forza italia

Riforme, Guerini (Pd): pronti anche al no-stop

Oggi si è tornati in aula. Le opposizioni, con capofila Forza Italia, sono sul piede di guerra e hanno annunciato l’ostruzionismo.”Dal Pd abbiamo ricevuto violenza, e la nostra difesa è democrazia” ha detto Danilo Toninelli del M5S. Nichi Vendola ha invitato Renzi e il Pd “a fermare la macchina perchè la Costituzione è anima del Paese e l’idea che possa essere cambiata con l’imprimatur berlusconiano la troviamo contraddittoria”.

La Presidente della Camera Laura Boldrini  “ha auspicato” che le opposizioni non si concentrino “su pratiche meramente ostruzionistiche e da parte della maggioranza e del governo un atteggiamento che eviti improduttivi irrigidimenti” mentre al governo ha chiesto “più ascolto”. Boldrini è poi venuta incontro alle opposizioni allunga i tempi aggiuntivi per l’esame delle riforme nell’Aula della Camera.

Intanto il vicesegretario del Pd Lorenzo Guerini  in un’intervista a Repubblica ha avvertito Forza Italia: “I numeri ci sono, non abbiamo bisogno di soccorritori e soccorsi. Arriveremo all’ approdo velocemente. Certo c’è l’ostruzionismo, ma non abbiamo paura di stare ore e ore in aula, siamo disponibili anche a una no-stop”. Il Pd ha infatti chiesto all’opposizione di ritirare la gran parte dei 3000 subemendamenti presentati alla riforma costituzionale. Se la trattativa non andrà a buon fine, questa sera il capogruppo Roberto Speranza chiederà la seduta fiume in Aula.

Sibilia al PD: M5S disponibile per rilancio Paese

“Il Patto del Nazareno sta sulle nostre spalle da 20 anni. Ma invece del patto del Nazareno, facciamo il patto di San Bernardino da Siena, che è il protettore degli imprenditori onesti”. È la proposta lanciata da Carlo Sibilia, deputato e membro del ‘direttorio’ del MoVimento Cinque Stelle, questa mattina ad Agorà, su Rai Tre.  Spiega Sibilia: “Facciamo insieme al Partito democratico, se lo vogliono fare, delle misure che facciano ripartire il nostro paese. Partiamo dal reddito di cittadinanza, oppure partiamo dall’abolizione dell’Irap, tagliamo le pensioni d’oro e aboliamo Equitalia. Con queste quattro cose sicuramente l’economia riesce a ripartire”.

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6 Commenti

  1. Giovanni De Pace ha scritto:

    FI non sa più cosa votare e cosa nn votare … PECORONI !

  2. ExPD ha scritto:

    “Ora voteremo solo per il meglio per il paese” implica che ieri non lo facevano. Delinquenti loro e i loro sodali del PD (Partito a Delinquere).

    Non che non lo sapessimo già tutto questo: di questi lapsus freudiani non ce n’era proprio bisogno.

    Un grazie a tutti coloro che hanno votato PD ed FI, e ultimamente anche la Lega che sta tornando all’ovile del berlusca.

  3. Massimo Valentini ha scritto:

    Avviso ai naviganti : l’Italia è un Paese che va interpretato , almeno a livello , politico , con una ottica rovesciata
    Qui le rivoluzione non le fanno i rivoluzionari di professione , vale a dire i partiti più arrabbiati , più estremisti. No , qui le rivoluzione partono dal centro .
    Mentre gli estremisti (o presunti tali) sonoi n realtà il partito della Immobilità : puntano a uno strapuntino di rendita politica . Nei fatti se ne fregano e non cambiano una beata cippa di niente ! Salvini è no euro ? Non ci credo . E’ razzista ? Ma valaaa ! Semplicemente è un ometto assolutamente privo di forti convincimenti – che decide a tavolino di occupare una idea più o meno latente nella società , la coltiva come una pianticella che germoglierà una manciata in più di voti … ed è finita lì . Primun vivere , dicevano i latini …
    Nel 1993 la rivoluzione dei sindaci (che talmente tanto fece arrabbiare Bottino Craxi , che diede del cretino patentato a Segni) , cioè l’innovazione rivoluzionaria del Sindaco eletto con voto popolare e diretto anzichè dal consiglio comunale , fu compiuta dal democristiano Mariotto Segni
    Oggi la nuova Provincia dei Comuni possiede una assemblea che riflette i consigli comunali dei Comuni che la compongono (tramite la elezione di secondo grado) – ed essi sono privi di stipendio in quanto già percettori dello stipendio di consigliere comunale
    Fine del mercato politico e degli emolumenti di carica legati ad una elezione
    E ora è la volta del nuovo Senato delle Autonomie
    Ebbene , chi fa tutto questo ? I partiti di centro . Il PD nella corrente più moderata , il partitino di Monti (per quel che ne residua) , persino gli Alfanoidi !
    Chi si oppone ? I partiti più estremisti , quelli che a parole si proponevano di “rivoltare l’Italia come un calzino” , Forza Italia , la Lega Nord (che ad onta delle sue roboanti e minacciose , esaltate esplosioni verbali è in pratica il partitello dei calabresi che vivono al nord) e ancora il Movimento cinque stelle (cadenti) , quello che doveva “aprire le istituzioni come una scatoletta di tonno” , la sinistra dura e pura , vendoliana e zagrebelskiana …

  4. Francesco Alessandroni ha scritto:

    L’unica riforma da fare…….
    Azzeramento di tutta la classe politica /dirigenziale dell’Italia e restituzione di tutti i soldi che ci avete rubato!!!

  5. Leib Leben ha scritto:

    Ma fottiti!

  6. Comix_Archive ha scritto:

    TermometroPol Così gli autori di SINISTRA diffondono dati fantasiosi su Facebook http://comixarchive.blogspot.it/2015/02/la-situazione-del-mercato-e-i-dati.html

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