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pubblicato: venerdì, 6 marzo, 2015

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Milano, chi prenderà il posto di Pisapia nel 2016?

Il sindaco di Milano Giuliano Pisapia potrebbe non ricandidarsi. Il suo mandato scade nel 2016 ma già da alcuni mesi si discute dell’eventuale passo indietro.

Si sa di un incontro tra Pisapia e Guerini in cui il vice di Renzi avrebbe chiesto al primo cittadino di far conoscere per tempo le sue intenzioni al Partito Democratico che vorrebbe a tutti i costi conquistare Palazzo Marino. L’eventuale vittoria al Comune di Milano, per il centrosinistra guidato da Renzi, stando al ragionamento dei piani alti del Pd dovrebbe rappresentare una sorta di ipoteca per la vittoria al Pirellone dove il mandato del presidente della Lombardia Roberto Maroni scadrà nel 2018.

Pisapia e le primarie

Giuliano Pisapia non ha ancora sciolto la riserva ma molti segnali lasciano presupporre una sua rinuncia. A questo punto si apre l’inevitabile totonomi sul suo successore. Il sindaco uscente avrebbe intenzione, secondo le indiscrezioni, di chiedere che si tengano le primarie. A questo punto Pisapia potrebbe decidere di vestire un ruolo super partes o individuare un candidato vicino alle sue posizioni.

Molti fanno il nome del democratico Pierfrancesco Majorino, attuale assessore alle politiche sociali del Comune di Milano, ben visto sia dal sindaco che dalla sinistra meneghina. Majorino rappresenterebbe una sorta di sintesi tra Pd e Sel e sarebbe una sorta di prosecuzione dell’esperienza arancione del sindaco uscente. Nella stessa area politica, di provenienza Sel, potrebbe giocare la sua partita un altro assessore della giunta Pisapia cioè Cristina Tajani.

pisapia majorino sindaco milano 2016

I nomi dei papabili

Oltre ai nomi degli assessori dell’attuale giunta Pisapia Majorino e Tajani circolano molti altri nomi. Soprattutto nomi vicina alla dirigenza democratica come ad esempio quello della deputata Lia Quartapelle,  in predicato di diventare ministro degli esteri prima della nomina di Gentiloni. O ancora del deputato Emanuele Fiano o Alessia Mosca. A più di un anno dalle prossime elezioni comunali di Milano in molti sembrano già scaldare i motori.

Milano sogno del leghista Salvini

Il candidato del centrosinistra potrà avere tra i competitori l’attuale segretario della Lega Matteo Salvini che in diverse occasioni ha parlato della sua ambizione di diventare il primo cittadino di Milano.

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8 Commenti

  1. Danilo_Dantonio ha scritto:

    TermometroPol giulianopisapia Basta focalizzarsi sui soli governanti. C’è una base di dipendenti pubblici che conta molto più dei politici

  2. Danilo_Dantonio ha scritto:

    TermometroPol giulianopisapia A 60 anni da proclamazione Repubblica Democratica la P.A. è ancora data a vita come ai tempi del duce e re.

  3. Danilo_Dantonio ha scritto:

    TermometroPol giulianopisapia Licenziamo dipendenti pubblici assunti a vita e governanti verranno su e si comporteranno molto meglio.

  4. Danilo_Dantonio ha scritto:

    TermometroPol giulianopisapia Il Pubblico è fatto per la maggior parte di dipendenti assunti a vita. Politici: piccola minoranza impotente

  5. Danilo_Dantonio ha scritto:

    TermometroPol giulianopisapia Licenziare periodicamente i pubblici dipendenti tutti non è precariato bensì fondamento della democrazia.

  6. Meravigliosa Maryb ha scritto:

    Ambrosoli

  7. Caterina Aleotta ha scritto:

    Pisapia, per favore, non lasciarci, RESTA IL NOSTRO SINDACO!

  8. Sergio Bianchi ha scritto:

    Pisapia un tassassino

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