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pubblicato: giovedì, 1 maggio, 2014

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Primo Maggio, festa dei lavoratori Renzi “Muoviamoci come comunità” Napolitano “E’ allarme lavoro”

Primo Maggio, festa dei lavoratori, con sapore agrodolce con i dati della disoccupazione in costante aumento.

Il premier Renzi scrive al quotidiano Europa alcune considerazioni sul Primo Maggio chiedendo alle parti sociali ottimismo.”Muoviamoci, muoviamoci come istituzioni, come comunità, come nazione”, scrive il premier.

“Da troppi anni ormai il tema del lavoro viene declinato come il tema del non-lavoro. Nelle case, in famiglia, con gli amici si parla di disoccupazione, non di lavoro, e la verità è che ci siamo un po’ tutti abituati a questo. Ci siamo assuefatti. Diamo per scontato che ormai è così, che non c’è niente da fare. Che in Europa, in Italia per forza ci debba essere meno lavoro e che ai giovani non resti fare altro che prendersi un bel biglietto aereo di sola andata e cercare fortuna altrove”.

camusso

Il “Il messaggio” principale che la Cgil lancia dalla manifestazione del Primo maggio “è quello che bisogna avere il coraggio di passare ad una stagione vera di investimenti per il lavoro”. La leader della Cgil Susanna Camusso lo dice sottolineando che “chiedere più lavoro vuol dire che le risorse devono essere investite per questo obiettivo. Invece continuiamo a sentir parlare di tagli e non di investimenti per creare occupazione”. Dal corteo del Primo Maggio Camusso dichiara: “Il governo non pensi che si possa continuare, come è stato fatto in questi anni, con una politica che scarica i costi sui lavoratori e sui pensionati, che non ha creato posti di lavoro e che continua a impoverire il Paese”.

federica guidi

Primo Maggio, Ministro Guidi “Imprenditori sono lavoratori” – Il ministro dello sviluppo economico Federica Guidi parla di “nuova filosofia”. Guidi: “Questo primo maggio ci trova tutti nella stessa barca, imprenditori e lavoratori. Anzi, mai come oggi un imprenditore è un lavoratore. L’imprenditore vive di produzioni, quindi del lavoro dei propri dipendenti”. Il ministro aggiunge: “Stiamo vivendo una crisi occupazionale drammatica. Personalmente la considero una tragedia. Credo che per gli imprenditori sia un dovere morale fare di tutto per tenere il più possibile le produzioni in Italia. E come governo noi dobbiamo creare le condizioni per cui questo avvenga”.

Napolitano: “Quest’anno nome 1 maggio è allarme lavoro” – “Se volessimo dare un nome alla celebrazione di questo primo maggio, dovremmo forse dire allarme lavoro” ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che poi ha aggiunto “serve il massimo di reazione in termini di riforme e di politiche pubbliche, di impegno delle imprese e delle organizzazioni sociali”. E ancora “sul tema del lavoro il confronto è fisiologico e il dissenso pienamente libero di esprimersi: ma le scelte conclusive non possono tardare a lungo”. “I sindacati – ha concluso poi il capo dello Stato –  hanno un ruolo essenziale ma oggi, nel momento di crisi, sono chiamati a concorrere alla ricerca di soluzioni solidaristiche e innovative coraggiose e determinate”.

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12 Commenti

  1. Vito Leonardo Ventura ha scritto:

    Ma che cazzo dice sta merda vergognosa? La più grande vergogna della CGIL, siamo oramai ai livelli di CISL e UIL.

  2. Stefano Galatolo ha scritto:

    che analisi raffinata

  3. Carlè Greco ha scritto:

    Stai a casa e lasci in pace ai cittadini!

  4. Matteo Busoni ha scritto:

    Buffoni!!!

  5. Franco Cannavacciuolo ha scritto:

    Sara’ sempre piu’ piccolo il numero dei lavoratori che potra’ festeggiare il 1° Maggio. Ma i sindacati pensano a ripetere la liturgia della festa senza un minimo di autocritica. Un miliardo di contributi dalle trattenute ai lavoratori ed ai pensionati,600 milioni ai Caf ed ai patronati elargito dallo Stato,nessun obbligo di bilancio perche’ sono associazioni di fatto,quindi nessun controllo da parte della Corte dei Conti. Nessuno conosce il valore delle proprieta’ immobiliari possedute dai sindacati. Buon 1° Maggio a CGIL-CISl-UIL !!!!!!

  6. Domenico Rusconi ha scritto:

    Camusso: io è da 20 anni che ci metto coraggio, passione, sacrificio, mal di testa e notti in bianco per creare lavoro, tu?

  7. GaspareSupremo ha scritto:

    TORINO1° MAGGIOio c’ero !
    P.zza Vittorio (ingresso Via Poore 10 ) Polizia schierata in tenuta da
    combattimento che impedivano spezzando ilCorteo di proseguire ai rappresetanti della NO TAV l’inizio della
    sfilata che inizia da Via PO ! Carica e teste sanguinanti e da quì si intuisce
    che l’Italia è veramente il Paese delle Banane e dei manganelli !
    TuTTe BALLE quelle trasmesse dai vari Tg di Regime compresa
    la notizia data dal Tg la7 e Tg 3 rai, che addomesticano l’improvvisa carica
    della Polizia ( definita dopo le teste spaccate ASSASSINI ) con il fatto della
    Partecipazione al Corteo del PD che sarebbe come se Forza Italia partecipasse
    al corteo solo per provocazione ( solo che che i partecipanti PD erano a metà del corteo
    mentre i NO TAV alla fine ) ! Provocazione voluta dalla Polizia che in tutta la
    manifestazione hanno cercato in tutti i modi la provocazione anche di altri
    gruppi !
    QUESTA è LATESTIMONIANZA DI CHI HA VISTOma che poi la medesima provocazione e carica
    indiscriminata chi coglio coglio è continuata pure in Via Roma con lo stesso
    gruppo No TAV !
    ORDINI PRECISI ovviamente dal PD che è il maggior sponsor (
    con proprie Ditte di faccendieri ) che hanno voluto stigmatizzare chi comanda
    in italia !

  8. Giannantonio Coppe ha scritto:

    Buffoni serve coraggio per creare lavoro dopo che per decenni lo avete rovinato

  9. Bruno Gianola ha scritto:

    I sindacati prima fanno i loro interessi, poi fanno finta di fare quelli dei lavoratori; mai quello del paese. Mai una volta che tirino fuori un’idea valida per il lavoro ed i lavoratori, specie per i giovani che non sono entrati nel mondo del lavoro e pertanto non pagano la tessera

  10. Maria Antonietta Gagliano ha scritto:

    Ma dove hanno vissuto sino ad ora!!!!!!! Hanno gozzovigliato con i politici ed adesso fanno gli angioletti!!!

  11. Loris Accica ha scritto:

    Il sindacato non ha mai creato lavoro, almeno in Italia, anzi talvolta ha aumentato le difficoltà a chi intendeva crearlo. Però oggi ogni direttivo festeggia alla grande, in quasi tutte le grandi città ha prenotato interi ristoranti per … creare lavoro.

  12. Vito Leonardo Ventura ha scritto:

    La raffinatezza la lascio ai lavoratori dell’università di Pisa storti come la torre della loro città. Ciao prof. piddino, alla prox.

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