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pubblicato: martedì, 21 aprile, 2015

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Buona Scuola, Renzi avverte: “Non lasceremo scuola ai sindacati”

Buona Scuola

Buona Scuola, Renzi: “La scuola è delle famiglie, non dei sindacati”. La riunione durata cinque ore tra il premier Matteo Renzi e i parlamentari del Pd ha prodotto come esito l’individuazione dei punti del ddl che in Parlamento dovranno subire delle modifiche. Il disegno di legge “la Buona Scuola” è tra i provvedimenti più discussi dell’esecutivo. Era più che lecito attendersi un confronto soprattutto nel partito di maggioranza.

Rendere effettiva riforma già da settembre

Alla riunione ha mostrato attiva partecipazione anche la minoranza del Pd. Il provvedimento dovrebbe essere approvato in tempi brevi. La volontà dell’esecutivo sarebbe quella di rendere efficaci le modifiche introdotte dalla riforma già dal prossimo settembre con l’inizio del nuovo anno scolastico.

1800 emendamenti

Le modifiche di cui si è discusso, come ha voluto sottolineare Renzi stesso, non provocheranno stravolgimenti a quello che è l’attuale disegno di legge. Piccoli miglioramenti per quella che viene annunciata come una vera e propria rivoluzione del sistema scolastico italiano. Miglioramenti che arriveranno tramite emendamenti: 1800 quelli presentati finora. Alla relatrice Maria Coscia il compito di presentarli per dare inizio alla discussione del ddl alla Camera.

la buona scuola di renzi

Ne “La Buona Scuola” 100 mila nuove assunzioni

“La Buona Scuola” punta a voltare pagina anche per quanto riguarda l’annoso problema del precariato. Sono previste infatti 100 mila assunzioni. Destino incerto per gli idonei al concorso a cattedre del 2012: inizialmente inclusi tra gli assunti, attendono ora il parere del Parlamento. Renzi, dal canto suo, vorrebbe continuare ad escluderli dalle prossime assunzioni di settembre.

Speranze per il precari

Qualche barlume di speranza in più per i precari che hanno lavorato per più di 36 mesi ma che non sono mai stati inseriti nelle liste provinciali ad esaurimento. Molti di loro avrebbero tutti i requisiti per insegnare, ma restano esclusi, secondo quanto stabilito dall’articolo 12, anche dalle supplenze del prossimo anno.

Governo alla ricerca di una soluzione

Un provvedimento questo che cozza con quanto stabilito dalla Corte di Giustizia europea che a novembre ha condannato il nostro paese per abuso di precariato nella scuola. Per questo motivo il governo Renzi sarebbe alla ricerca di una soluzione dal punto di vista giuridico in grado di permettere loro di continuare a lavorare. Si starebbe anche pensando di riservare a questa categoria un numero di posti per il concorso a cattedre del 2016.

Ridimensionamento ruolo preside-sceriffo

Nel disegno di legge mancherà un provvedimento atteso da quasi 40 anni: la delega al governo sulla riforma degli organi collegiali. Dovrebbe invece esserci, con grande soddisfazione per i docenti, il ridimensionamento del ruolo del preside-sceriffo inizialmente presente nella proposta di legge.

Il dirigente scolastico della “Buona Scuola” sceglierà il suo staff e potrà premiare i docenti meritevoli. Ma sarà anche responsabile della dispersione scolastica e dell’eccessivo numero di bocciature nelle scuole superiori.

L’articolo 7 e le proteste degli insegnanti

Lo strapotere del nuovo dirigente sarà ridimensionato grazie ad una modifica dell’articolo 7 sulle “competenze del dirigente scolastico”. Sarà il Collegio dei docenti, secondo quanto previsto da un emendamento a tale articolo, a decidere l’offerta formativa. Una decisione che era previsto spettasse al dirigente scolastico e che aveva generato non pochi malumori nei sindacati dei docenti. Una protesta che sfocerà nel già annunciato sciopero del 5 maggio.

Buona Scuola

Renzi spiegherà la riforma ai docenti

Prima di quella data, promette, il premier Renzi scriverà una lettera ai docenti per spiegare nei dettagli la riforma. Mobilitati, a riguardo, anche i circoli del Partito Democratico per una giornata di informazione sul disegno di legge.

 

Ai sindacati: “La scuola è delle famiglie e degli studenti”

Ai sindacati dei docenti, che dopo sette anni si avviano al primo sciopero unitario, da Rtl Renzi lancia il suo monito: “Farebbe ridere, se non fosse un giorno triste (riferimento alla strage di migranti del Canale di Sicilia, ndr), scioperare contro un governo che sta assumendo centomila insegnanti. Il più grande investimento fatto da un governo nella scuola italiana”. E ancora: “Deve essere chiaro che noi non lasceremo la scuola ai sindacati. La scuola è delle famiglie e degli studenti. Se i sindacati fanno sciopero perché hanno paura che noi gli togliamo il diritto di fare quello che vogliono, fanno bene. Ma non dicano che lo fanno contro un governo che assume e che aumenta gli stipendi”.

 

 


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31 comments
Trevisani Giuseppe
Trevisani Giuseppe

Fottere pensa a fottere che sei depressa per mancanza di scopate!! Non c'è niente da capire, i miei diritti li ho avuti come ho detto!! Il sarcasmo di Ford è dovuto al fotto che i sindacati ad ogi vivono una crisi che hanno cercato credendo di governare questo paese! Il risultato dei loro no!!! sono le delocalizzazioni e l'induzione degli industriali a investire in finanza invece che nelle loro aziende!! Quindi in fatto di baggianate pensa alle tue!!!

Nino Palma
Nino Palma

Lei l'ha mai letto il provvedimento! Oltre al fatto che fa schifo mi sa dire che cosa non va e che cosa propone lei?

Marco Niccolai
Marco Niccolai

Lo sapete che questo pazzo vuol far confermare o meno i prof nelle scuole (anche di ruolo )solo in base alle simpatie dei presidi. Per favore fermiamolo! Il 5 maggio verrà votata in parlamento una riforma della scuola che se passerà metterà ancora più a rischio la formazione didattica dei nostri figli. Infatti quel giorno non andranno a scuola ne i ragazzi ne i prof . Speriamo serva a qualcosa

Domenico Campagna
Domenico Campagna

Nino, in gran parte condivido il tuo discorso, il problema secondo me è proprio quello dei dirigenti che a parole dovrebbero scegliersi docenti di qualità, ma siamo proprio certi che sarà così o il dirigente farà i propri comodi e scelte a prescindere dalla cosiddetta qualità , magari infilando nella scuola amici e parenti? Per come la vedo io non deve essere da solo a decidere, almeno che ci sia un collegio di docenti che decidano insieme chi sono le persone migliori!

Trevisani Giuseppe
Trevisani Giuseppe

Ma di che cazzp parlate!! Comprare palazzi? Potatore di povertà? Voi due siete due personaggi cinici e demagoghi coi quali non vale la pena di perdere tempo!!!

Giovanni Avanzi
Giovanni Avanzi

Vedi, Trevisani Giuseppe, da come ti esprimi e dalle categorie culturali che usi per rapportarti a quelli che , anche duramente, contestano la svolta della attuale cordata che governa il PD (tradimento, rinnegati,ecc..), mi confermi nel mio giudizio che ormai il PD è sostenuto da una tifoseria, invece che da militanti seri, onesti e riflessivi. Il PD non ha preso i voti alle elezioni del 2013 per fare quello che sta facendo. Una cordata di rampanti opportunisti lo ha occupato grazie a primarie in cui hanno potuto votare anche infiltrati di destra. Ed ora, in alleanza con la destra, attuano, finchè le circostanze gilelo permettono, un programma antisociale, e di demolizione, a proprio venaggio, dei contrappesi che le istituzioni democretiche hanno fin qui garantito. Si,mio caro Trevisani, si tratta di una politica di destra, e della peggiore, perchè è fatta, da vigliacchi, senza nemmeno il coraggio morale di dichiararlo; per quanto riguarda la minoranza interna al PD, il mio giudizio, per ragioni opposte alle tue, è ugualmente drastico: si tratta di gente che, nella speranza di mantenersi a galla, e di essere ancora inseriti, alle prossime elezioni, nelle liste bloccate che comunque stilerà l'omuncolo fiorentino, non ha il coraggio di fare la opposizione che sarebbe loro dovere fare, in base la mandato ricevuto dagli elettori che nel 2013 li hanno mandati in parlamento.

Lea Fotter
Lea Fotter

Trevisani Giuseppe, credo proprio che sia lei a dire un sacco di baggianate..si rilegga cosa le ha scritto Alan Ford per favore e cerchi anche di capirlo!

Lea Fotter
Lea Fotter

Son sempre piu' rispettabili i sindacati, che un portatore di poverta' come Renzi.

Trevisani Giuseppe
Trevisani Giuseppe

Alan Ford: Tu devi essere un povero demente con la bava alla bocca, che va davamti allo specchio e parla di quellp che vede con una qualifica a di poco abberrante!!!

Trevisani Giuseppe
Trevisani Giuseppe

Hai ragione è sconfortante che alla cultura dell'unita e dialogo si decada nel tradimento, come sta facendo la schiera di rinnegati che si fa chiamare SINISTRA! Bella questa sinistra vero Avanzi?

Nino Palma
Nino Palma

I Sindacati vogliono che tutto resti com'è! Stento a capire quali sono le proposte dei Sindacati per la riforma della scuola e perché si oppongono ad una legge che incomincia ad eliminare la piaga del precariato (assunzione in pianta stabile di 100.000 persone), ingresso nella scuola per concorso. Una legge che inoltre rafforza l'insegnamento della lingua inglese, che rafforza l'insegnamento della musica, della storia dell'arte e della filosofia che finalmente rende seria l'autonomia scolastica e la possibilità quindi per le singole scuole e anche per gli studenti di farsi i propri piani di studio, tenendo presenti le esigenze del territorio, che prevede l'alternanza di studio e lavoro non solo negli istituti tecnici e professionali ma anche nei licei? Qual è il problema: i troppi poteri previsti per i Dirigenti scolastici? Ma io ritengo giusto che un dirigente scolastico possa scegliersi docenti di qualità per elevare soprattutto la qualità dell'offerta formativa della propria scuola. Vogliamo una scuola di qualità per portare il nostro sistema di istruzione a competere con gli altri paesi europei!

Trevisani Giuseppe
Trevisani Giuseppe

Guarda che non è il governo di "CENTROSINISTRA" contro i sindacati, ma sono i sondacati contro i governo e contro Renzi in particolare!!!

Roberto Allori
Roberto Allori

E quindi????? Facciamo comprare i Palazzi a Renzi e tutti i politici è meglio?????Oppure facciamoli comprare a Marchionne e company........ma va va va

Lorenzo Campano
Lorenzo Campano

ma vacci tu no Renzi. Che con il danaro dei lavorartori sono propietari di ben 13.000 palazzi piccoli e grandi a capito Sig.Roberto "si aggiorni"

Lorenzo Campano
Lorenzo Campano

Purtroppo penso e poiche il pensiero non è condannabie il Sindacato è e sarà il male Italiano

Trevisani Giuseppe
Trevisani Giuseppe

Adesso che hai detto la stupidaggone giornaliera sei contento. Io bell'uomo i miei diritti li ho avuti lottando sindacalmente quando il sondacato era una cosa seria, con Storti, Vanni, Lama e prima di loro con il gramde Donat Catin. Quindi prima di dire cazzate conta fino a 10!

Venanzio Bianchini
Venanzio Bianchini

....la scuola è un'istituzione statale ,non delle famiglie ,ignorante mistificatore e bugiardo.......ma tu non capisci di sicuro cosa vuol dire istituzione statale,tantomeno mla sua funzione ed implicazioni.......fancazzista nato!

Giovanni Avanzi
Giovanni Avanzi

E' sconfortante constatare tanto decadimento culturale e politico in così grande parte della "base" (quella residua) del PD.

Ciro Pocobello
Ciro Pocobello

che trio , DIO c'è ne liberi , Faraone è il topo dei top , un ignorante a sottosegretario della P I .

Alan Ford
Alan Ford

Fascista e piduista aggiungerei, solo i dementi come questo non lo vedono

Alan Ford
Alan Ford

I tuoi diritti li hai avuti per grazia ricevuta dai datori di lavoro, infatti.

Alan Ford
Alan Ford

No, lasciala in mano ai privati, cialtrone gelliano.

Anna Naddeo
Anna Naddeo

Noi docenti non lasceremo morire la SCUOLA