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pubblicato: lunedì, 5 maggio, 2014

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Intervista a Paola Bacchiddu, il capo comunicazione della Lista Tsipras spiega la mossa del bikini

bacchiddu

Dopo aver rilanciato tra i primi la foto-notizia di Paola Bacchiddu abbiamo rivolto alla responsabile della comunicazione della Lista Tsipras qualche domanda sulle reazioni seguite alla sua decisione di ‘postare’ una foto in bikini per promuovere la lista alle prossime elezioni europee. Nonostante il carattere autoironico del ‘post’, da noi subito evidenziato nell’articolo pubblicato sabato, la mossa di Paola Bacchiddu ha scatenato il dibattito.

FOTO PAOLA BACCHIDDU IN COSTUME BIKINI PER LISTA TSIPRAS

Come le è venuto in mente di postare la foto in bikini e soprattutto immaginava tanto clamore?

“Lottavamo da settimane per avere, come Lista Tsipras, spazio e visibilità. Di istinto ho scelto questa strada. Scrivendo dal mio profilo personale pensavo restasse un po’ più circoscritto il tutto…non immaginavo tanto clamore…”

Il corpo delle donne come mezzo per attirare consenso ha attratto molte critiche, soprattutto a sinistra. Cosa risponde?

“Rispetto tutte le critiche. Oggi è il linguaggio è questo, nel nostro caso (Lista Tsipras) è stato utile per aprire un varco. Non sposo questo linguaggio, è deprimente accettarlo ma è l’unico modo per richiamare l’attenzione. Il tutto va comunque ricondotto in una chiave autoironica”

Se un’azienda chiedesse al proprio o alla propria responsabile comunicazione di posare in bikini?

“Non credo nella coercizione. Gesti come il mio hanno un senso quando sono sentiti e spontanei…”

Come hanno reagito nella sua area politica?

“Sono travolta da telefonate da 48 ore. Spero siamo tutti compatti. Al momento non riesco a fare un bilancio. Penso di aver forse messo il dito nella piaga sanguinante…così si spiegano le tante discussioni di natura socio-politica seguite alla pubblicazione della foto”

Non ritiene di aver comunque sottratto visibilità alla lista?

“Assolutamente non ho sottratto visibilità a loro. Anzi: ho aperto loro un varco. Si tratta del trampolino per i candidati della Lista Tsipras”

Un pronostico sul risultato della Lista Tsipras alle prossime elezioni europee?

“10%!!!”

Un giudizio più complessivo sulla campagna elettorale in corso?

“Vedo una campagna elettorale ridotta a diatriba tra Pd e Movimento 5 Stelle. Caso unico in Europa. Tsipras è un esempio: ha fondato, lasciando il suo partito di provenienza, un partito che in pochi anni ha superato in Grecia  il 20%”

Perché la Lista Tsipras dovrebbe funzionare meglio di liste elettorali come Sinistra Arcobaleno o altre esperienze simili?

“Pur non avendo nulla contro i partiti, la Lista presenta tanti candidati provenienti dai movimenti. Grazie a questa anima movimentista possiamo fare un passo in più rispetto al passato, si tratta di un grosso elemento di verità”

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16 comments
Massimo Dannazione
Massimo Dannazione

Roberto Moccia come profilo hai messo la TUA foto meglio riuscuta...bravo!

Mario Lanza
Mario Lanza

I grillini sono,in gran parte,merda...e chi ha commentato qui sotto conferma questa mia idea.

Mario Lanza
Mario Lanza

Commento utile e pertinente. Da grillina,insomma. XD

Rosa Fos
Rosa Fos

la boldrini non dice niente?

Roberto Moccia
Roberto Moccia

vai a fare i Bikini a renzie e a quei mafiosi magnacci Del PD

Wild Rover
Wild Rover

Come se bastasse far vedere le chiappe. Questo è ciò che ci lascia il "ventennio"

AntonioPerillo
AntonioPerillo

Qualcuno spieghi alla Bacchiddu che Tsipras, fondando Syriza, non ha affatto sciolto il suo partito di provenienza, il Synaspismos, di cui era segretario. Syriza è una coalizione formata da decine di organizzazioni politiche e associative che non si sono sciolte. E da ciò deriva la sua forza.
Basta per favore con la vuota retorica anti-partito. Chi la pensa così vota già Grillo.

Bruno Dezi
Bruno Dezi

tra tanti sedei maschili uno femminile non sta male

Massimo Di Mascio
Massimo Di Mascio

Grillo ha preso il 26 per cento a botte di vaffanculo, berlusconi ha governato 20 anni promettendo tagli alle tase, renzie da una mancia di 80 euro per 7 mesi prendendoli dall'altra tasca della stessa persona. E' volgare la bacchiddu o gli elettori italiani?

Donato Palmieri
Donato Palmieri

La suoeriorita' morale della sinistra hahahahahahahha

Umberto Banchieri
Umberto Banchieri

"Forse ho messo il dito nella piaga sanguinante" No, ha semplicemente dimostrato come i pipponi sull'uso commerciale del corpo della donna e sul femminismo provenienti proprio da quell'area politica fossero pipponi. Ciò non toglie che i concetti fossero giusti o meno, ma quando ci si spertica su certi argomenti in maniera fin pedante rinnegando la realtà salvo poi fare quello che tanti si critica in cerca di un poco di banale visibilità...beh, alla fine si è peggio di quelli che tanto si è attaccato almeno in quel campo.... che almeno quel che fanno lo fanno con più 'professionalità'... Per altro che poi 'se ne parli bene o male purchè se ne parli' o meglio ancora 'grazie ad un fondo schiena ora parlano di noi' non vuol dire prendere un voto in più (ne che si parli della lista... al più si parla d'altro ovviamente)... anzi... immagino che con mio sommo gaudio molti che volevano votare per tale composita e rissosa lista ci stiano ripensando...

Simone Bonanomi
Simone Bonanomi

Penso che il giornalismo mediatico,ha occultato volutamente la lista,le persone che ne fanno parte,l'impegno,le 220mila firme raccolte in un mese...mentre non si sono lasciati sfuggire una foto,una scaramuccia locale in Puglia...ne emerge un immagine professionale,quella del giornalismo appunto,che si prostituisce per lavorare,per vendere una copia o un clic di mouse. Per essere notati occorre fare della politica un circo, occorre trattare male la categoria,come fa Grillo rivolgendosi alla stampa...ottenendo come risultato di essere sempre in prima pagina...Un motivo in più per votare la lista Tsipras e le persone che ne fanno parte.