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pubblicato: giovedì, 4 giugno, 2015

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Enrico Letta critica Renzi “Pd partito iper personalizzato”

letta

“Il Pd, oggi, è un partito iper-personalizzato”. Enrico Letta, in un’intervista all’Espresso, torna all’attacco del premier Matteo Renzi. L’ex capo del governo analizza il voto regionale e il suo è un giudizio al vetriolo. “Nell’ultimo anno abbiamo vissuto in una bolla. È stato l’effetto di un risultato assolutamente straordinario, il 40,8 raccolto dal Pd alle elezioni europee del 2014. Il Pd al quaranta per cento e il Movimento 5 Stelle irrilevante: siamo rimasti bloccati su questa lettura superficiale in questi mesi di grande conformismo. Si è ripetuto che il governo di Renzi aveva sgonfiato Grillo. Oggi ci siamo accorti che M5S è presente, per la prima volta in un voto regionale”.

Secondo Letta, per ripartire, non serve un uomo solo al potere. “La scorciatoia di dare tutto il potere in mano a una sola persona può affascinare in un periodo, ma poi non funziona. Bisogna fare le coalizioni“. Che fare quindi? “Chi governa l’Italia oggi, invece di pensare a come accumulare ancora più potere, invece di farsi approvare la legge elettorale da solo, deve concentrarsi esclusivamente su cogliere i fattori favorevoli alla ripresa. Ora Renzi deve cambiare passo – spiega Letta – È il momento di chiudere con la spigolosità di questi mesi, smettere di dividere, provare a unire”.

letta

Letta spiega infine l’errore più grande che sta commettendo Renzi. “Il sistema istituzionale che sta costruendo. Fondato sul modello del sindaco d’Italia. Un doppio errore. Si dà ai cittadini l’illusione che basti affidare tutto a una sola persona per risolvere i problemi del Paese. Non è così: un sistema ben funzionante si fonda su pesi e contrappesi. Il sindaco d’Italia è un modello costruito a immagine e somiglianza di chi l’ha voluto, pensando a se stesso. Ma non vorrei che, come è avvenuto per altre leggi elettorali, si pensi a una riforma con la sicurezza di esserne i beneficiari e invece poi arrivino altri ad approfittarne. Il Movimento 5 Stelle non scomparirà. Non vorrei che un giorno scoprissimo che sindaco d’Italia, invece di Renzi, è stato eletto Luigi Di Maio”.


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32 comments
Ceccarelli Adelio
Ceccarelli Adelio

presto sarà morente anche tu sei uno schifosi banchiere e massone di merda ............

Riccardo Demaria
Riccardo Demaria

Ma non doveva andare a Parigi ? Bisogna anche saper perdere, diamine.

Mauro Kyriakos Loru
Mauro Kyriakos Loru

Parliamoci chiaro. Se Renzi avesse lasciato Letta al suo posto (ricordiamoci che governa con la STESSA maggioranza parlamentare), probabilmente i dati che oggi vediamo sull'economia sarebbero stati gli stessi. Inoltre, Letta aveva più rispetto delle istituzioni rispetto all'attuale premier. Non avrebbe mai messo bocca sulla legge elettorale ad esempio, mentre Renzi l'ha costruita e ci ha messo la fiducia. E poi la legislatura non sarebbe durata fino al 2018. Renzi vede le elezioni come un fastidio...

Marco Monti
Marco Monti

Meglio il vecchio PD con delle cariatidi come te, Bersani, Bindi e D'Alema grazie ai quali un pregiudicato che non sarebbe stato eletto neanche in una repubblica delle banane sudamericana ha governato per 15 anni su 20!

Francesco Coraggio
Francesco Coraggio

La sua immagine si appanna sempre più; nel periodo di migliore popolarità di Rensi se ne andato in Francia (percependo cmq lo stipendio di parlamentare), oggi che il leader è in difficoltà ritorna e come uno sciacallo si avventa sulla preda. Ma si sbaglia sarà sempre uno che non fa neanche ombra.

Stefano Angeli Innocenzi
Stefano Angeli Innocenzi

meglio tante voci in capitolo come al solito in modo da nn concludere un emerito c.....vero Letta?

Mauro Bracalari
Mauro Bracalari

Forse sei tu che sei nato ieri. Prima che tu nascessi c'erano partiti composti da militanti che conoscevano i dirigenti e gli eletti. Non che la corruzione non esistesse, ma era più difficile farla franca, perchè esisteva un controllo diffuso. Ora quel modello di partito è stato distrutto, sostituendolo con un altro i cui dirigenti e candidati li sceglie il capo e i militanti al massimo possono applaudire alle convention. La ragione per cui è stato distrutto quel modello è che era troppo irreggimentato, sopprimeva il dibattito interno. Quindi ora si propone di tornare indietro recuperando la disciplina perché il dissenso crea problemi nella comunicazione. C'è un non sequiur in questo ragionamento?

Antonio Rossi
Antonio Rossi

Comunque , sempre meglio che darlo a lui PER FARE NIENTE.

Sergio Hóng Radano
Sergio Hóng Radano

Un partito in Italia DEVE essere personalizzato altrimenti non si mettono d'accordo per nulla e non combinano nulla come sempre. Il più è scegliere la persona giusta. Ma in Italia non c'è mai stata la persona giusta al governo, infatti, se escludiamo i paesi in via di sviluppo, siamo tra i paesi più arretrati.

DaveRo Jack Losetti
DaveRo Jack Losetti

perché invece il modello precedente di politica e di PD ha fatto molto e bene, vero Letta? :D

Luigi Cristalli
Luigi Cristalli

Infati state scivolando dal PDN (Partito della Nazione) verso il PDC (Partito del Coglione).

Roberto Valentini
Roberto Valentini

Forse Letta é nato ieri. Tutti i partiti,compreso la DC sono personalizzati dal Segretario. Il Segretario viene eletto o nominato perché dia un indirizzo al partito, non per amministrare il bilancio finanziario. Certo, e mi ripeto, in molti partiti c'é dialettica necessaria, poi la sintesi viene votata , quella vincente vale per tutto il partito. Almeno dovrebbe, ma sembra che nel Pd qualcuno voglia cambiare le regole, cioé , non si deve adottare la sintesi della maggioranza ma quella della minoranza. Poi i dissidenti fanno gli oracoli.

Adriano Buoso
Adriano Buoso

Non esiste nessuna democrazia senza leader! Altrimenti è anarchia!

Camilla Santoro
Camilla Santoro

ma se si continua a votare impresentabili e indagati vaRi, come si pensa di risolvere il MAGNA MAGNA?.....PER FORTUNA CHE ADESSO SONO ENTRATI onesti RAPPRESENTANTI del M5S in altri consigli comunali e regionali a LOTTARE contro il malaffare,,,,ma se poi si continua a votare quelli che continuano a fare nonostante le DENUNCE del M5S.....

Carlo Spadoni
Carlo Spadoni

letta cosa ne pensa degli arrestati a Roma , che furono avallati dai vecchi dirigenti pd

George Ross
George Ross

Si lui sara' avra' troppo personalizzato il partito e si e' fatto gli memici in mezzo a voi , pero' lui ve lo gridava che come tu facevi non andava bene perche' andavi a braccetto con la Merkel e lui per forza maggiore con la compiacenza pure del presidente a dovuto fare piazza pulita di chi era contrario al suo programma di rinnovo del paese ci riuscira' ???

Lidia Mora
Lidia Mora

letta suicidati è meglio x l'italia ,facci questo regalo

Carla Santoni
Carla Santoni

Non ci fa proprio una bella figura...brutta l'invidia, brutta veramente! Gli attributi c'è chi ce li ha e chi no

Silvana De Vita
Silvana De Vita

questo e' un altro che ha a cuore il bene del partito.....

Carlo Sottile
Carlo Sottile

ultimi colpetti poi te ne vai in fracia ad insegnare vero?....... lo hai promesso

Giampiero Censorii
Giampiero Censorii

..in Italia è funzionato per un ventennio... non per quei poveracci di italiani...