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pubblicato: venerdì, 12 giugno, 2015

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Aggressione capotreno a Milano, Maroni: “Sparare sui treni se necessario”

maroni con occhiali rossi e cravatta verde

“Se necessario sparare sui treni”. Così Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia, interviene sulla brutale aggressione a colpi di machete avvenuta ieri, 11 giugno, poco prima delle 22.00, a danno del capotreno di un convoglio proveniente dall’Expo e diretto a Milano. A sferrare i colpi, un gruppo di giovani sudamericani legati ad una gang.

La dichiarazione di Maroni è arrivata stamattina con un tweet in cui il presidente lombardo ha chiesto di “mettere militari e polizia nelle stazioni e sui treni” e di non esitare a sparare “se necessario”. Sempre tramite Twitter, Maroni ha poi legato l’aggressione all’immigrazione, sottolineando come  in Italia ci sia “una gestione non degna di un Paese civile” di questo fenomeno.

I gravi fatti sono avvenuti nei pressi della fermata Villapizzone, alla periferia Nordovest del capoluogo meneghino. A scatenare la violenza degli aggressori extracomunitari, la richiesta da parte del capotreno di presentare i biglietti di viaggio. La violenza è stata tale che il ferroviere ha perso parte di un braccio. Aggredito anche un collega della vittima fuoriservizio, intervenuto in difesa del capotreno ricevendo colpi alla testa che hanno causato un trauma cranico.

E così la cronaca diventa leva per rilanciare le posizioni del governatore lombardo sullo stop all’accoglienza agli immigrati nel suo territorio. Se nei giorni scorsi Maroni aveva parlato di tagli ai trasferimenti regionali per i comuni  pronti ad ospitare migranti, in un’intervista di oggi a Repubblica dichiara la sua volontà di premiare “i comuni che non se li prendono”. Maroni ha sottolineato che «la Lombardia ha il più alto numero di immigrati regolari , 1,3 milioni, il 13 per cento della popolazione. La media nazionale è dell’8, siamo ben oltre la media». Auspica quindi che il governo tenga conto delle istanze portate avanti da Zaia e Toti, presidenti rispettivamente delle regioni Veneto e Liguria, perché il loro rifiuto di accoglienza non è legato al mero tornaconto elettorale, ma ad una preoccupazione reale, fondata sul fatto che “in un periodo di crisi molti di questi stranieri hanno perso il lavoro e così aumentano le tensioni sociali”. Come dimostrato dall’aggressione con machete delle ore recenti. Rispetto alla proposta di usare le caserme per l’accoglienza, Maroni ricorda a Repubblica che sul tema c’era già stata un’intesa  tra conferenza regioni e governo nel luglio 2014. Già in quell’occasione, alcune Regioni avevano rilevato  delle criticità che il governo non ha approfondito.  “Serve un monitoraggio in tempo reale dei luoghi dove possano andare, mi sarei aspettato una verifica – prosegue Maroni – tutto ciò non è stato fatto, per cui adesso mi rifiuto, così è improvvisazione».

Tuttavia, nel 2011, quando era Ministro dell’Interno, Maroni sosteneva che “nessuno può dire di no agli immigrati”. Questa posizione nasceva – a suo avviso – in una situazione molto diversa. “Adesso – afferma – la questione è più sofferta nelle comunità locali”.

Come far fronte dunque ai continui arrivi sul nostro territori di migranti? La soluzione di Maroni – si legge sempre nell’intervista a Repubblica – consisterebbe in un dialogo diretto tra Renzi ed il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon. Per Maroni occorre infatti mostrare “numeri alla mano, che c’è una crisi umanitaria senza precedenti nel Mediterraneo. Le Nazioni Unite devono fare un’operazione di life keeping, salvare delle vite, quel mezzo milione di persone pronte a partire. Sennò a cosa serve l’Onu?».


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79 comments
Dario Balducci
Dario Balducci

Ma sparati tu imbecile. Ricordati che hai firmato il trattato di Dublino.

Leo Sorriso
Leo Sorriso

Come al solito Maroni barcolla tra le posizioni....nel 2009 taglia alle forze dell.ordine....adesso critica

Sonia Carpentras
Sonia Carpentras

io lo trovo schifoso rifarsela con disperati, l'egoismo dilagante del paese fa schifo

Giuseppe Bonura
Giuseppe Bonura

mettiti l'elmetto e vci vai TU A SPARARE gran coglione

Pietro Favaro
Pietro Favaro

.... ma se non vado errato è stato anche ministro degli interni ???

Pietro Favaro
Pietro Favaro

... questa è l'ennesima CAZZATA del politicante di turno in cerca di voti di facili idioti .... ma ti pare che uno stronzo qualunque possa dire una cosa del genere ... nooooooooooo ma a lui è concesso di tutto e di più .... entriamo nel merito della notizia - cazzata, allora sul treno ci mettiamo due ?? solo due ?? militari ??? carabinieri o militari comuni ??? armati ??? di coltello, fucile, mitra, pistola ?? col colpo in canna o no ?? li mettiamo su tutti i treni o solo su alcuni ?? anche i freccia rossa della TAV ?? e questi poveri cristi in un treno affollato se serve si mettono a sparare in mezzo alla gente che affolla il vagone ?? Forse questa è la spiegazione ... ... come gli idioti, che trovano una soluzione facile ad ogni problema difficile ... il classico ..." ma che ce vò " .

Agata Belviso
Agata Belviso

Ma certo,spariamo ai ladri,spariamo ai barconi,spariamo nei treni,spariamo ovunque. Possiamo sparare anche a voi?

Lamberto Giusti
Lamberto Giusti

Va beh che sono sempre in ritardo, ma proprio sparare sui treni... Povero Maroni, a suon di frequentare salvitler...

Maria Ragusa
Maria Ragusa

Nelle ore di punta sarebbe l'ideale, l'unico dispiacere è il fatto che Maroni non è tra i pendolari lui è con l'auto blu e la scorta peccato

Natzac Natalina Montagna
Natzac Natalina Montagna

maroni parla perchè ha la bocca.Il mio "mi piace è solo per presa visione".Ma maroni ha mai preso un treno?Cioè ci è mai salito?Le forze dell'ordine non devono scortare i politici,non devono scortare la gente che va a guardarsi le partite di palle negli stadi.Tremila um onini certe volte per robe di palle.Maroni dovrebbe cominciare ad usare il treno,soprattutto conoscero questo mezzo di locomozione.i politici fanno capannello su un lavoratore a cui qualcuno con un machete ascia hanno quasi mezzo braccio.SOLO IL SUO COLLEGA l'HA DIFESO.S'interroghi su questo invece di sparare.

Sergio Floris
Sergio Floris

Bene maroni, ci vogliono reazioni forti la situazione è oltre il limite

Michele Sala
Michele Sala

Ma questo imbecille ha una vaga idea di cosa significhi sparare su un treno?

Valeria Nari
Valeria Nari

Maroni deve essere malato ......molto malato!

Danio Aloisi
Danio Aloisi

il classico demente con slogans preconfezionati che ripete tanto per dire qualcosa.

Franco Baldan
Franco Baldan

nei e spitatezza nei confronti degli evasori fiscalie dei corruttori e corrotti,e le varie cosche malavitose ? ( a dimenticavo che questo signore quando era al governo ,con Berlusconi ha votato perchè il falso in bilancio non fosse più reato , come mai :sempre col pugno di ferro contro i disperati che fuggono dalle guerre)

Giancarlo De Luca
Giancarlo De Luca

A furia di spararsi seghe questo hobbit finirà per far male a qualcuno

Roberto Vecchione
Roberto Vecchione

Maroni te la taglierei volentieri la tua testa di merda..........

Franco Baldan
Franco Baldan

vorrei vedere che Maroni : avesse lo stesso cinismo

Lorenzo Gabrielli
Lorenzo Gabrielli

Dove si può si mettano i tornelli. Nulla vieta che anche chi ha il biglietto possa dare di matto

Gianfranco Ferrari
Gianfranco Ferrari

e meno male che il mondo è pieno di gente meravigliosa... fai caso: ti si è spento il cervello!

Johnny Lee
Johnny Lee

Ecco tu dovresti essere il primo.

Paolo Giannuzzi
Paolo Giannuzzi

Maroni li ha finanziati, mi pare, mentre ora, per correre dietro a Salvini, vuol fare lo sceriffo