•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: domenica, 28 giugno, 2015

articolo scritto da:

Ecco perché Tsipras sta abdicando al suo ruolo di leader

alexis tsipras referendum

Sul caso “grexit” siamo alle battute finali. L’ultimo colpo di teatro in ordine di tempo è la proposta di un referendum (che dovrebbe tenersi il 5 luglio in Grecia) sul se accettare o no le richieste della comunità europea al popolo greco.

Il merito economico della questione esula da questa riflessione, pertanto niente grafici (che useremo con grande dettaglio nei prossimi approfondimenti), ma solo una pura e semplice riflessione politica.

Quello che sta avvenendo è del tutto inusuale, anche perché di referendum così importanti, per una decisione prettamente economica, indetti e tenuti nel giro di sette giorni, non se ne sono visti tanti nella storia occidentale, c’è anche il dubbio se sia legittimo o meno indirlo in questo modo.

Non stiamo parlando di una guerra o di una secessione, stiamo parlando di scelte economiche e di valuta. Qualcuno parla di austerità ma ci sarebbe da chiedersi con che coraggio si parli di austerità quando il bilancio dello stato è sistematicamente in rosso ogni anno da molti anni. Può mai essere definito austero uno che da sempre spende più di quanto guadagna?
Per qualcuno sì. Per quanto assurda sia questa definizione, assolutamente difforme dal senso stesso delle parole usate, molti media e molte persone usano questo frame narrativo, e con questi bisogna fare i conti.

La riflessione nasce quindi dalla incapacità di assunzione di responsabilità da parte del governo greco.
Delle due l’una: o il governo greco è convinto che comunità europea abbia ragione e quindi  sta mentendo al suo popolo e lo sta portando nella direzione sbagliata, oppure è convinto di avere ragione e quindi deve esplicare il proprio mandato portando avanti il proprio programma senza bisogno di chiedere il permesso, avendolo già avuto alle elezioni di pochi mesi fa – tra l’altro ottenendo 149 seggi su 300 col solo 36% di voti e con una affluenza del 64%, quindi con il voto di meno di 1/4 degli aventi diritto.
Lo ricordiamo a quelli che parlano di scarsa legittimazione popolare in Italia in caso di affluenza bassa, ma che poi inneggiano sui social e sui media alla grande vittoria democratica di Tsipras – che il resto d’Europa deve rispettare al punto da farne dipendere anche le decisioni economiche di altri paesi.
Da dove arrivino questi soldi e chi abbia lavorato per creare le ricchezze elargite per loro non ha alcuna importanza, la “democrazia” viene prima di tutto, quindi il voto greco va rispettato, secondo costoro, qualunque sia la sua richiesta e chiunque debba poi pagare il conto delle decisioni del popolo greco.
Noi saremmo portati a pensare piuttosto che una decisione del genere sarebbe da sottoporre a tutti gli europei (che dovranno metterci i soldi nei prossimi anni) piuttosto che solo ai greci.
Ognuno se ne faccia la propria opinione in merito.

Tornando invece all’argomento del giorno, il punto politico è questo: Tsipras così facendo abdica al ruolo di leader del suo paese, scaricando sul popolo l’onere di una decisione che non è capace di prendere da solo. Se è convinto, come dice, di voler uscire dalla comunità europea per mantenere il regime di spesa pubblica a fronte delle scarse entrate, allora deve dare l’ordine ai suoi di abbandonare la grossa nave europea in questo momento di tempesta e fare salire il suo popolo sulla piccola scialuppa della dracma, prendere il comando del timone, sperando di portare il proprio popolo in acque più sicure.

Tsipras ha paura di assumersi questa responsabilità in prima persona in caso di naufragio definitivo, quindi col referendum potrà dire che non è stato lui a commettere questo errore fatale ma il popolo greco, in piena coscienza, e che quindi è stato un tragico errore di tutti. Tutti colpevoli, nessun colpevole.

Ma più probabilmente spera che il popolo lo sconfessi e faccia ciò che è giusto al suo posto. In questo modo il premier greco potrà dire di non aver mancato alle sue promesse elettorali, visto che è stato il popolo greco a decidere in autonomia, in base alla medesima logica con la quale Bertinotti si vantava di non aver mai firmato un accordo sindacale (al momento della firma lui non si faceva trovare), o con cui qualche parlamentare usciva dall’aula per non votare contro il governo del proprio partito alle questioni di fiducia.
In questo modo Tsipras potrà dire “non sono stato io” e lavarsene le mani una volta che il popolo fosse chiamato a fare sacrifici.

Ma qualora il popolo, a maggioranza, sconfessasse la linea politica fondamentale di negoziato con la comunità europea, tenuta finora da Tsipras e dal suo governo, non ci sarebbe altro da fare per il governo greco che dimettersi in quanto palesemente non più in sintonia con la volontà del proprio popolo e quindi non più in grado di rappresentarlo.

Da questa evidenza non si scappa. Se il referendum sancirà una vittoria del sì alle richieste della comunità europea (ammesso che quest’ultima conceda altri 7 giorni di tempo, e non sembra essere il caso), Tsipras dovrà trarne le conseguenze e dimettersi.

Altra cosa da dire a chiare lettere, è che se questa è la situazione – e lui la conosceva bene – il referendum avrebbe dovuto tenerlo prima. In questo modo ha dato solo l’impressione di aver tirato fino all’ultimo un enorme bluff con le istituzioni europee sperando di averla vinta all’ultimo secondo.

Non è che una settimana fa non sapesse come stavano le cose: lo sapeva eccome. E se un referendum si può organizzare in una settimana, allora avrebbe dovuto fare in modo che avvenisse oggi e non fra sette giorni, a data di pagamento scaduta. Anche in questo si vede l’incapacità di programmazione e l’improvvisazione di un politico che è tutto tranne che un leader.

In Italia si chiedono le dimissioni di chiunque per qualsiasi motivo, basta un gruppetto di persone che protestano davanti a un ministero, o peggio ultimamente persino qualche “tweet”per fare invocare le dimissioni da parte di media e giornali di parte (e questo è un argomento sul quale torneremo certamente), ma poi quelle stesse persone, che per i nostri governanti non fanno sconti nemmeno per una inezia, saranno le prime a dire sui social “bravo Tsipras! Avanti così!”.

Avanti dove, se la direzione anziché darla in prima persona la lascia al proprio popolo che ora più che mai ha bisogno di una guida?

grecia

Tifosi di politica sul web guardano con simpatia a Tsipras come ad un calciatore di una squadra alla quale sono affezionati, la squadra che combatte contro le multinazionali, contro le banche cattive eccetera (ma poi a queste chiede altri soldi, non è ben chiaro a quale titolo). E il tifo, si sa, acceca.
Per fare capire ai tifosi la questione con un linguaggio per loro comprensibile, diremo che il capitano e bomber della squadra non ha voluto tirare il rigore decisivo e ha delegato qualcun altro a farlo.
Sia che le cose si metteranno a posto sia che non si metteranno a posto, quello che accadrà non sarà in alcun modo legato all’azione di Tsipras, che con questo referendum sancisce la propria azione politica come completamente inutile e le sue schermaglie con la comunità europea di questi ultimi mesi come una perdita di tempo dietro a un bluff malriuscito. La comunità europea è andata a vedere le carte tenendo il punto fino all’ultimo e lui è scappato sotto le sottane del referendum per non ammettere di aver perduto.
Tra l’altro queste stesse persone sono anche quelle che più alzano la voce contro l’Italicum e contro il governo italiano (potremmo dire contro qualunque governo da sempre). Con queste persone, che hanno questa idea di economia e di democrazia, come dicevamo, bisognerà confrontarsi in qualche modo, prima o poi. Esiste una percezione diffusa che ci sia qualcosa di sensato nelle rivendicazioni assistenzialiste di Tsipras che va comunque combattuta con chiarezza.

Non c’è nulla di sensato in un sistema assistenziale che spende così tanto in pensioni e per un pubblico impiego improduttivo, usato come ammortizzatore sociale.

La ragione fondamentale per la quale queste pretese sono insensate è semplicissima: i soldi non crescono sugli alberi, ma sono frutto del lavoro di qualcuno. Quando ad un pensionato si danno più soldi di quelli che ha messo da parte durante l’arco della sua vita lavorativa, quando si dà un reddito di cittadinanza senza alcun merito (a parte il luogo di nascita), quando si dà uno stipendio a qualcuno nel pubblico impiego per non fare nulla, quando si assume a tempo indeterminato, attraverso continue sanatorie, un insegnante che non sa insegnare ed è lì perché “non sapeva cosa altro fare nella vita” (e qui chiediamoci perché sempre più famiglie appena possono tolgono i loro figli dalla scuola pubblica e li mandano in qualche scuola privata pur pagando molto di più), quando si strapagano consulenze per aziende che non danno alcun valore aggiunto (qui un riferimento al caso del logo Alitalia è d’obbligo), quando insomma si danno soldi e risorse a qualcuno che non ha fatto nulla per meritarli, quando si paga un falso invalido che ha come unico handicap la pigrizia, questi soldi e queste risorse vengono tolte a qualcun altro che invece ha lavorato e non percepisce i frutti del proprio lavoro.

E’ questa la “giustizia sociale” che prevede la parte di popolazione perbenista, benaltrista e buonista che fa il tifo per Tsipras? E’ questo il concetto di meritocrazia?

Non si parla di contributi di solidarietà, che vanno elargiti assolutamente ove davvero necessari. Prima di chiedere i soldi ai contribuenti, vanno messe in chiaro queste cose, e non lo si fa per cattiveria, o per irriverenza verso la gloriosa storia antica dei greci, ma per giustizia, e la giustizia non è né buona né cattiva, e non campa di rendita sui fasti di un lontano passato.

Sondaggio elettorale Rosatellum

Sondaggio elettorale Rosatellum

sondaggio elettorale rosatellum

Speciale immigrazione

Immigrazione in Italia

Guerra economica con la Francia

Guerra economica con la Francia

Acquisizioni francesi in Italia

Partiti politici italiani

partiti politici italiani: l'archivio - statuti, programmi, bilanci

Sondaggi Politici

Sondaggi politici - tutti i dati sulla fiducia di leader ed istituzioni

articolo scritto da:

153 Commenti

  1. Naspini Fabio ha scritto:

    Allora in Italia cosa dobbiamo dire visto che abbiamo un premier che non è stato eletto dal popolo ?! Magari Renzi facesse prendere le decisioni agli italiani !

  2. Emanuele Martini ha scritto:

    d’accordo al 101 %, davvero.

  3. Guido Tana ha scritto:

    articolo imbarazzante e truffaldino. Bella anche la mossa di dire “non condividete l’azione europea? [omettendo il suo pluriennale fallimento] siete dei tifosi!” braccia rubate all’agricoltura

  4. Guido Tana ha scritto:

    Paolo Beffa leggi qua un po’ for da lulz, cose degne del forum di TP

  5. Nicola Michele Donvito ha scritto:

    Cercano di delegittimarlo con i media anche in Italia. Poverini stavolta non ci riuscirete.

  6. Maria Grazia Capra ha scritto:

    Deve decidere Tsipras ed il suo governo, devono prendersi la responsabilità viste le promesse fatte in campagna elettorale.

  7. EmanueleMartini ha scritto:

    capolavoro, bravissimi

  8. Mario Serenthà ha scritto:

    E così andrebbe contro al mandato avuto? Ma no fa bene ad ascoltare il popolo:

  9. A Mario Cavalli ha scritto:

    ha fatto una cosa eccezionale e’ stupenda… ha messo sul tavolo e giudizio un referendum popolare… non ha preso decisioni per tutti, come hanno fatto chi ci ha venduto.. ma lascia liberta’ al popolo di decidere.. ALTA DEMOCRAZIA.. altro che palle

  10. Marcello Viotti ha scritto:

    Potresti gentilmente indicarmi in Italia quale Presidente del Consiglio è stato eletto dal popolo?

  11. Naspini Fabio ha scritto:

    Chiunque sia stato eletto da un parlamento legittimato tramite delle elezioni e non per un passaggio di consegne da un governo all’altro !

  12. Marco Mazzarisi ha scritto:

    Ha le palle d’acciaio

  13. Donato Fioretti ha scritto:

    O perchè è una decisione talmente importante da richiedere una ‘risposta democratica’?

  14. Marcello Viotti ha scritto:

    Viene eletto dal parlamento, esattamente come avvenuto con Renzi, fine. I rimpasti fanno parte della storia della Repubblica Italiana di qualsiasi altro governo.

  15. Pietro D'Ambrosio ha scritto:

    ripassati la costituzione….

  16. Naspini Fabio ha scritto:

    I rimpasti di governo sono una cosa, la legittimazione di un governo senza elezioni un altro, e di conseguenza un leader come Renzi eletto da un governo non legittimato dal popolo non può considerarsi un premier del popolo, a differenza di Tsipras !

  17. Luigi Cristalli ha scritto:

    Certo Renzi ed i suoi predecessori avrebbero chiesto la fiducia. Perché Renzi ed i suoi predecessori sono dei Capitani Coraggiosi.

  18. Augusto Dal Porto ha scritto:

    Quindi se accettasse le condizioni della troica sarebbe un leader, se chiede conferma all’elettorato invece non lo è. Estiqatzi!

  19. Ivan Makale ha scritto:

    D’accordo, ma penso che senza aver bisogno di un articolo così lungo, direi che avevo sintetizzato io dicendo che vuole pararsi il c… 🙂
    Cioè non vuole prendersi la responsabilità del disastro che ha creato a tempo di record.

  20. Marcello Viotti ha scritto:

    “la legittimazione di un governo senza elezioni un altro”, puoi spiegarmi cosa hai votato il 24-25 febbraio 2013? Le elezioni per il nuovo Babbo Natale?

  21. Piero Lampis ha scritto:

    Si tratta di un esempio di democrazia diretta. Che è un sistema che responsabilizza il popolo ed evita che pochi decidano per tutti.

  22. Naspini Fabio ha scritto:

    E tu mi sai dire cosa hai visto quando sono caduti i governi di Monti e Letta ? Qualche nuova elezione ?

  23. Cosetta Ricci ha scritto:

    E’ così’ . Dispiace perché’ tsipras e’ simpatico e la lagarde odiosa.

  24. Marcello Viotti ha scritto:

    Nessuno dei due governi è “caduto”. Nel primo caso uno scioglimento anticipato dalle camere seguito poi dalle elezioni del 2013, da cui è nato il governo Letta rimpastato con Renzi.
    Magari in un universo parallelo è accaduto altro, ma la realtà è questa.

  25. Naspini Fabio ha scritto:

    Appunto, rimpastato, se proprio vogliamo chiamarlo rimpasto, con la decisione di chi ? Del popolo ? Mentre Letta è stato messo lida uno schieramento che ha legittimamente vinto le elezioni ( e anche su questo ci sarebbe da discutere visto che non era lui la prima scelta), Renzi è stato messo li da una corrente di un partito.

  26. Michele Montone ha scritto:

    Ma quando nel 2009 e 2010 le banche tedesche e francesi avevano una enormità di titoli greci la Grecia e’ stata aiutata per evitare che ci rimettessero le varie Deutesche Bank o BNP. Ora che non hanno più in portafogli titoli greci possono anche fallire? Ma mi piace quest’europa , coi contro cazzi

  27. Franco Gulino ha scritto:

    Gianluca Borrelli…………… cambia mestiere, i giornali vendili, apriti un’edicola, ti viene meglio!

  28. Simone Tuzza ha scritto:

    Ma chi ha scritto questo articolo dove vive?! … La partigianeria di questa riflessione è imbarazzante…

  29. Spartaco Marchiani Torricini ha scritto:

    Articolo fascista fino nelle barbe

  30. Assunta Rullino ha scritto:

    sta solo applicando la democrazia…..visto che chi paga e’ sempre il POPOLO ……FORZA GRECIA…NON MOLLARE

  31. Alessandro Drago ha scritto:

    Naspini, le cose sono corrette o scorrette SOLO in base alle regole, scritte, firmate, ovvero in base alla Costituzione. Lei sa benissimo che Renzi e il suo governo non violano in alcun modo la Costituzione, altrimenti l’opposizione avrebbe già provveduto a denunciarlo alla Corte Costituzionale. E quindi se non viola la Costituzione è LEGALE e le sue sono balle grilline come quelle dei 98 miliardi di condono ai gestori delle slot machine. Il nulla, ma che piace a tanti.

  32. Naspini Fabio ha scritto:

    No figurati, la corte costituzionale ha SOLO considerato illegittima la legge elettorale con cui sono state elette le camere ed il governo……una cosuccia da nulla ! In un qualsiasi paese normale, dove la costituzione o il popolo contano qualcosa, leggi o non leggi si sarebbe andati a nuove elezioni ! Invece qui da noi la costituzione vale solo quando il governo di turno deve pararsi il culo, per poi modificarla a proprio piacimento ogni volta che fa comodo, naturalmente senza interpellare il popolo, perchè per il popolo la costituzione non deve valere, non si può seguire, e se proprio si è costretti a seguirla la si può sempre modificare o stravolgere senza chiedere nulla a nessuno, grazie tante che poi quando al governo fa comodo è sempre legale se la può riscrivere come più gli fa comodo, ogni volta che gli fa comodo !

  33. Piazza Roberto ha scritto:

    GRANDE SEGNO DI DEMOCRAZIA ,CHE IN ITALIA NON Cè PIù X SI ELEGGONO DA SOLI E IL POPOLO SERVE X PAGARE LE TASSE E TUTTE LE LORO PORCATE ..TSIPRAS NON A SCARICATO NIENTE QUESTA è DEMOCRAZIA COME FANNO IN SVIZZERA E IN ISLAMNDA SE NON LO SAPETE ————1 NONNA 72 ANNI

  34. Lucio Laurenza ha scritto:

    Per quei coglioni che elogiano tsipras parlando di referendum e di sovranita popolare vorrei ricordare che se avessero chiesto agli italiani se prestare o meno 40 mld al popolo greco, che anche grazie ai ns soldi, paga pensioni più alte di quelle che noi paghiamo ai nostri pensionati, tsipras ed i greci già statebbero con le pezze al culo. Buffone e pavido

  35. Lucio Laurenza ha scritto:

    Chi paga è il popolo europeo e chi si prende i soldi è il popolo greco. Hai idee confuse

  36. Scordo Pietro ha scritto:

    ha cercato fino all’ultimo di trattare con i cravattari…difronte all’ottusità dei nazisti tedeschi…ha chiesto al popolo di esprimersi…questa si chiame democrazia…ma in italia la democrazia..non va più di moda…ai pecoroni italiani…va tutto bene…

  37. Stefano Giossi ha scritto:

    Ne scrivete di stupidaggini. Visto che la decisone è di portata storica, fa benissimo il governo greco a porre la questione agli elettori. È la cosa più giusta.

  38. Claudio Zito ha scritto:

    Visto che il gioco si fa duro, è tempo di smettere di seguire questa pagina. Va bene essere di regime, ma c’è sempre un limite.

  39. Pietro M. Figus ha scritto:

    Tesi che definire astrusa è poco

  40. Domenico Gabriele ha scritto:

    imbecilli, ma che cazzo dite? sta solo rispettando quelo che è la vera democrazia, altro che le vostre menti bacate

  41. Salvatore Caputo ha scritto:

    Mai visto un buffone simile…

  42. Salvatore Caputo ha scritto:

    I grullones stanno alla costituzione come cucciolina alla verginità

  43. Salvatore Caputo ha scritto:

    La corte costituzionale ha bocciato in parte il porcellum…contestualmente ha dichiarato PIENAMENTE LEGITTIMO il parlamento eletto…non sai neanche di cosa parli

  44. Marcello Viotti ha scritto:

    Vabbe parliamo con un grillino… gente che prima di occuparsi di politica per riempirsi la pancia neanche sapeva cosa fosse una fiducia, come attestato dai loro stessi parlamentari che nel 2013 non sapevano neanche dove si trovasse il parlamento.

  45. Giuseppe Carrozza ha scritto:

    Abdicare un corno,Tsipras sta esercitando,eccome,il suo ruolo di leader rendendo protagonista il suo popolo ed esaltando il significato della Democrazia.
    Ma in Italia certe cose le abbiamo dimenticate doro Vent’anni di Berlusconi,Monti e Renzi,schiacciati dalla dittatura dei mercati finanziari e dalla Dittatura dei Tecnocrati Europei.

  46. Salvatore Caputo ha scritto:

    Certe decisioni nn si delegano al popolo…un capo di stato dopo aver promesso di tutto e di più in campagna elettorale deve saper prendere delle decisioni…sennò é solo un buffone

  47. Naspini Fabio ha scritto:

    Quindi io sarei un grullino….come no ! E poi io non ho detto che ha considerato illegittime le camere ma la legge elettorale, leggi bene quello che scrivo !

  48. Salvatore Caputo ha scritto:

    Prendere delle decisione di carattere tecnico é pertinenza di un governo democraticamente eletto. Questa non é democrazia….tsipras é solo un buffone che dopo aver promesso mari e monti nn sa più che pesci pigliare

  49. Massimo Romano ha scritto:

    Esiste la democrazia rappresentativa proprio perchè ci sono decisioni che la stragrande maggioranza del popolo non sa prendere in quanto non conosce tutti gli aspetti del problema, questa era una responsabilità che doveva prendersi Tsipras, concordo con l’articolo…

  50. Bruno Dezi ha scritto:

    quando uno non sa più che pesci pigliare si nasconde dietro le decisioni degli altri. anche Italia circolano pseudopolitici e pseudo economisti come grillo e salvini eperfino brunetta parte del pd e sel ( un mazzo che vorremmo sapere da chi è stato messo insieme) che vorrebbero, tanto per fare qualcosa o fare gli spiritosi, uscire dall’area euro. E’ disgustoso vedere e sentire gente, stipendiata dallo Stato, augurare che l’Italia faccia la fine della Grecia dando da intendere alla massa di essere intelligente.

  51. Franco Lupattelli ha scritto:

    Voi di termometro politico siete sempre più corrotti e schifosi, smettete di raccontare frottole, credete che siamo tutti idioti come voi? Ha più palle Tsipras che tutti voi messi insieme.

  52. Massimo Morelli ha scritto:

    Termometro mi da che avete le febbre

  53. Marco Parigi ha scritto:

    Andrea Mariuzzo

  54. IvanInfante ha scritto:

    lei non sa neanche di cosa parla. I 40 mld sono andati a tappare i buchi delle banche francesi e tedesche. i greci non hanno visto un centesimo. Pensioni piu’ alte ? L’85% delle pensioni greche valgono meno di 665 euro al mese, cioe’ al di stotto della soglia di poverta’. Si informi, prima di parlare a vanvera.

  55. Pingback: Cronache dal Palazzo d'Inverno di POL - Pagina 208

  56. Pingback: Grecia vs UE, si avvicina la rottura clamorosa Tsipras annuncia il referendum - Pagina 3

  57. TermometroPolitico ha scritto:

    Ma se il popolo sconfessa il governo nella sua decisione più importante di fatto lo sfiducia e quindi Tsipras si deve dimettere. Non può guidare un paese che vuole andare in una direzione diversa rispetto a dove lo vuole portare lui.

  58. Mario Spinelli ha scritto:

    Sbagliato in pieno, caro “termometro”!
    Questa è proprio una bischerata…

  59. Pingback: Anonimo

  60. Claudio Zito ha scritto:

    Mi dite dove nel programma del Pd o di Renzi si parlava di abolizione dell’articolo 18 o di controllo a distanza dei lavoratori?

  61. Gianni Murtas ha scritto:

    Tu sei un coglione, un grande coglione

  62. TermometroPolitico ha scritto:

    che lo ascoltasse fino in fondo. Soprattutto se perderà questo referendum, in quel caso dimissioni. Non potrebbe più rappresentare la volontà del popolo

  63. Gianni Murtas ha scritto:

    Il disastro lo hanno creato i governi precenti il suo, quelli che hanno fatto certi accordi con la troica.

  64. TermometroPolitico ha scritto:

    L’Italia non è una repubblica presidenziale, non ancora almeno. La costituzione non prevede l’elezione diretta del premier.

  65. LucaLorenzelliAkPhilFree ha scritto:

    Gran filippica inutile. 
    il popolo è sovrano?
    e allora decida e la faccia finita di delegare.
    E voi quando scrivete articoli imparate a scindere la cronaca e i fatti dalle opinioni  personali come questa.

  66. TermometroPolitico ha scritto:

    quindi una risposta contraria alla sua sarebbe talmente importante da imporre le sue dimissioni il giorno dopo.

  67. Luigi Babbetto ha scritto:

    Grande tsipras

  68. TermometroPolitico ha scritto:

    non hai letto con attenzione. Un leader guida il proprio popolo nel momento di difficoltà. Può anche dire no, ma se ne deve assumere personalmente la responsabilità, e se perde si deve dimettere.

  69. Irene Moretto ha scritto:

    Libertà W Grecia ♡

  70. Guerri Giuseppe ha scritto:

    far scegliere al popolo non è scaricare le decisioni ma è democrazia

  71. Pietro D'Ambrosio ha scritto:

    in pratica secondo te ii governi non a guida DC della prima repubblica non aveva la legittimazione popolare…

  72. Da Mo Vale ha scritto:

    Tranquilli non ci sarà nessun referendum ..in Max 48 ore Obama “sistemerà “tutto .

  73. FabioGalasso ha scritto:

    La prossima volta per scrivere articoli a favore di massoni, banchieri e tecnocrati, fatti metterr un dito nel tuo schifossissimo culo!!! Creperai insieme a loro. Vincerà l’umanità! Non la finanza o nuovo ordine mondiale.

  74. Giovanni David ha scritto:

    semplice… rimosso termometro politico dalle pagina che seguo….

  75. TermometroPolitico ha scritto:

    FabioGalasso E’ certamente un complotto.

  76. TermometroPolitico ha scritto:

    LucaLorenzelliAkPhilFree questo è un editoriale, basta leggere la descrizione dell’autore per capirlo.

  77. Scordo Pietro ha scritto:

    anche in italia le decisioni più importanti una volta le prendeva il popolo…referendum…sulla repubblica..sul divorsio…ma adesso non ci fanno neanche più votare…i nostri governi li decidono a berlino…ed ache le cosiddette riformo

  78. TermometroPolitico ha scritto:

    Non tutti possono essere d’accordo sempre su tutto…

  79. TermometroPolitico ha scritto:

    Grazie, chiederemo il riconteggio delle palle, abbiamo già fatto ricorso.

  80. TermometroPolitico ha scritto:

    Vive a Salerno. A proposito di partigiani invece una volta venivano trattati meglio, si vede che cambiano i tempi

  81. TermometroPolitico ha scritto:

    Non ci sono più i fascisti di una volta…

  82. TermometroPolitico ha scritto:

    dimentichi il microchip sottocutaneo e le scie chimiche, non c’erano nemmeno quelle nel programma di Renzi

  83. TermometroPolitico ha scritto:

    stiamo misurando, ti faremo sapere

  84. Franco Piro ha scritto:

    Perche’ sei cosi’ osceno nel dire che il presidente ha abdicato?

  85. TermometroPolitico ha scritto:

    eppure molti sembrano averla capita, chi d’accordo chi contrario ma se l’hanno capita forse non era così astrusa. O forse volevi dire qualcos’altro?

  86. Melina Pitari ha scritto:

    Concordo con l’articolo.
    Comodo fare Ponzio Pilato e la lettera ai greci fuffa stupra non è Pericle

  87. Orlando Cervoni ha scritto:

    Analisi non condivisibile:Tsipras non può decidere da solo di rischiare l’uscita dall’euro, e non può nemmeno fare quello che gli dicono le banche.

  88. Leonardo Magazzini ha scritto:

    A prescindere che stia abdicando o meno, che farà nel caso che i greci votino per l’austerita? Per me si è ficcato in un cul de sac

  89. Mimmo Burletti ha scritto:

    voi di termometro avete un idea di democrazia e partecipazione uguale al vostro guru renzi. W TSIPRAS W IL POPOLO GRECO

  90. Teresa Doria ha scritto:

    Mi associo al commento precedente…..solo un idiota può pensare che il nostro paese ha “prestato” direttamente i soldi alla Grecia. Se non si ha la più piccola informazione di finanza e banche meglio tacere che sparare cazzate!!!!

  91. TermometroPolitico ha scritto:

    non abbiamo detto che lo ha fatto, abbiamo detto che si accinge a farlo

  92. TermometroPolitico ha scritto:

    e allora che lo hanno eletto a fare se non può decidere?

  93. TermometroPolitico ha scritto:

    come abbiamo spiegato siamo consapevoli che non tutti hanno la stessa idea di democrazia. Sarà necessario un confronto serio evidentemente.

  94. TermometroPolitico ha scritto:

    Cara Teresa perché non ci spieghi tu?

  95. Erminia Vicario ha scritto:

    penso che ha fatto bene

  96. Salvatore Caputo ha scritto:

    …hai votato pochi mesi fa…basta cazzate

  97. Scordo Pietro ha scritto:

    infatti la gente ha votato una cosa e queste merde hanno fatto l’opposto

  98. Yvonne Masetto ha scritto:

    I media come sempre si schierano con il potere. Non sono più abituati alla democrazia e ad un leader che sa rispettare il suo popolo.
    IO STO CON ALEXIS TSIPRAS, vorrei un ‘Europa capace di sostenere i Popoli. Voi giornalisti dovreste aver più rispetto per le disavventure di un Paese, spesso non capite o fingete di non ricordare il potere che avete. Sciacalli.

  99. Marco Pazzaglini ha scritto:

    I greci si stanno sacrificando anche per noi, e se finirà come spero…. Dovremo dirgli solo grazie.

  100. DioBrando1 ha scritto:

    Non ho ben capito, si considera legittimo un 40% ottenuto su un’affluenza del 58% degli aventi diritto, mentre un 36% ottenuto su un ben più corposo 64% di affluenza no. Se pensiamo che nelle elezioni regionali siamo scesi anche sotto il dato di affluenza delle europee, mi chiedo se questo argomento sia indice di obiettività.  Senza nulla togliere all’autore e alle sue opinioni, rispettabili quanto opinabili.

  101. DioBrando1 ha scritto:

    TermometroPolitico Non trovo l’argomento plausibile, non è un referendum pro o contro Tsipras, visto che le elezioni greche sono piuttosto recenti. Si tratta di una decisione importante per tutto il popolo greco e vuole giustamente consultarlo, anche per mettere d’accordo la sua maggioranza, che sulle concessioni ha cominciato a rumoreggiare da tempo. La proposta è lecita e serve o a legittimare uno strappo o a sedare i deputati di maggioranza che vedono negli accordi troppe concessioni. Politicamente è efficace. Ed è l’unico modo per superare l’empasse.

  102. Rodolfo Bolla ha scritto:

    Credo proprio che Tsipras non stia affatto abdicando al suo ruolo di leader, anzi, credo che lo stia esercitando con un livello di democraticità sconosciuto ai parafascisti nostrani, che pensano al leader come unico depositario del potere di decisione sugli aspetti strategici e le svolte storiche che coinvolgono l’intera comunità.
    Sono convinto che Tsipras sia un ottimo leader ed un ottimo democratico. Credo che Tsipras abbia molto più a cuore i problemi dei greci piuttosto che gli interessi delle banche europee. Ne avessimo noi di leader come Tsipras!!!

  103. DioBrando1 ha scritto:

    TermometroPolitico in effetti viste le offese dei renziani a Reichlin per aver dato dell’ignorante a Renzi…

  104. DioBrando1 ha scritto:

    TermometroPolitico quindi la risposta degli insegnanti a Renzi imporrebbe le sue dimissioni o quelle della Giannini?

  105. Milena Ortalda Algostino ha scritto:

    Scorrettissimo e irresponsabile Tsipras, bel sostegno quello di Alba Dorata, complimenti. “Il processo non è concluso, la Grecia l’ha interrotto e sta sottoponendo l’ipotesi del referendum al popolo greco con una opinione negativa, cosa che noi consideriamo scorretta… i rappresentanti dell’Ue sono ancora disponibili a sostenere la Grecia che però deve garantire un piano credibile e una assunzione di responsabilità….” http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2015-06-27/eurogruppo-via-leader-europei-bocciano-referendum-tsipras-l-annuncio-blocca-negoziato-143829.shtml?uuid=AC3id2H&refresh_ce=1

  106. Emilio Orofino ha scritto:

    ma scusate, questo articolo è fuori dalla Storia. Con tutto il rispetto per l’autore e per le idee che vuole esprimere, ma è davvero vergognoso questo insieme testuale.

  107. Giada Pistilli ha scritto:

    Articolo scandaloso :/

  108. Lucio Laurenza ha scritto:

    Silenziatevi e studiate idioti

  109. Gastone Losio ha scritto:

    La demagogia ha le gambe corte e lui non ce la fa pi a stare al passo adesso trova pretesti per valorizzare il gambacortismo. E noi paghamo questo delirio, invece di far fuori tutti gli Tsipras d’Europa, nessuno dei quali serve più a nulla. losio.com

  110. Enzo Fornasari ha scritto:

    Veramente brutto l’articolo. Posizione chiaramente di destra. Perché l’attuale generazione del popolo greco dovrebbe pagare errori storici? La posizione del leader greco è eccezionale: ha riportato la democrazia al centro della decisione non per lavarsene le mani ma per dimostrare che senza le decisioni del popolo non si va da nessuna parte, non come da noi che facciamo la corsa per essere eletti e poi ignoriamo coloro che lo hanno fatto!

  111. Salvatore Ciriolo ha scritto:

    Sbaglio o Tsipras sta mantenendo fede alle sue promesse elettorali, referendum compreso?

  112. Antonio Rossi ha scritto:

    Siamo ai soliti tifosi senza cervello. Non è democrazia dare la colpa al popolo che deve esprimersi ma si chiama ANARCHIA—quando non esiste un governo capace di governare si adossa la responsabilità al popolo. Un SI vincente manda a casa un governo eletto a maggioranza—POVERA SINISTRA.

  113. Michele Lopiano ha scritto:

    Quando assisti un ammalato terminale non bisogna illuderlo dicendo se ti affidi alla mia medicina vivrai per sempre i miracoli in politica non esistono i ciarlatani si

  114. Roberto Ballabeni ha scritto:

    A volte occorre che sia il popolo a decidere del proprio futuro.
    Troppe volte si pensa che chi viene eletto abbia un assegno firmato in bianco.
    Abdicare? No, esaltare la parola “democrazia”

  115. Giuseppina Congiusta ha scritto:

    bravo giuseppe carrozza. condivido

  116. Alberto Pesce ha scritto:

    Chi è questo cretino che ha scritto? Prima di dire che la Grecia spende e spande più di quanto incassa andate a vedere quanto incidono gli interessi sul debito… Autentica rapina per affamare un popolo intero e ingrassare banche tedesche e francesi su tutte. Tsipras ha fatto benissimo, una scelta così epocale non può essere in mano ad un governo eletto solo da una parte, richiede il consenso esplicito di un popolo intero, e il referendum è l’unico strumento

  117. Gilberto Fanfani ha scritto:

    termometro rotto !Meglio rotto che disonesto.

  118. Gilberto Fanfani ha scritto:

    L’invidia rompe i termometri.

  119. Gilberto Fanfani ha scritto:

    un vero leader, che sconfigge un ‘accozaglia di barbari affamatori al servizio della nikiapponen damen .

  120. Roberto Spaccatrosi ha scritto:

    Sta facendo solo quello che deve fare un governo democratico

  121. Giancarlo Cervoli ha scritto:

    coerente,e non è poco,per un politico,con mandato elettorale.

  122. Marco Cherubini ha scritto:

    Penso che saluto questa pagina…

  123. Carlo Cavalli ha scritto:

    volendo supercazzolare, si possono trovare molte versioni..

  124. Riccardo Demaria ha scritto:

    Tsipras ha vinto vendendo promesse che sapeva di non poter mantenere. Doveva risolvere il problema ed invece non lo ha risolto. Adesso abdica al voto del popolo. Ma lui perde in ogni caso.

  125. Celso Vassalini ha scritto:

    Ho la sensazione che Tsipras sia in crisi di coraggio di Governare e astutamente passano la palla al Popolo…. che voterà di rimanere nell’Euro! Stessa cosa se i movimenti populisti Lega e Mov5S.dianetiss dovrebbero andare loro al governo del nostro Paese. Populismo solo populismo….pericolosooo!!!

  126. TermometroPolitico ha scritto:

    sbagli. Il suo mandato non era di uscire dall’euro, ma di negoziare condizioni favorevoli. E non ci è riuscito.

  127. TermometroPolitico ha scritto:

    perché l’attuale generazione vuole continuare gli errori del passato.

  128. TermometroPolitico ha scritto:

    abbiamo qui un vero democratico, complimenti

  129. TermometroPolitico ha scritto:

    ringraziamo per il rispetto. Non comprendiamo il discorso storico che tu voglia fare.

  130. TermometroPolitico ha scritto:

    DioBrando1 hai capito male. Noi consideriamo legittimi entrambi.

  131. TermometroPolitico ha scritto:

    ora non abbiamo tempo di rispondere perché dobbiamo andare a prendere i miliardi di euro che ci deve dare la Bildelberg.

  132. TermometroPolitico ha scritto:

    Il nome dell’autore è scritto. Interessante notare che secondo te gli interessi non facciano parte della spesa. E visto che sei intelligente e gli altri che non la pensano come te sono cretini perché non ci dici quale sarebbe l’interesse usuraio di questa rapina? Ci sono state ben 2 ristrutturazioni del debito e l’interesse finale risultato è tra i più bassi che si siano mai visti. Dove è la rapina?

  133. Giuseppe Carrozza ha scritto:

    Lei si sbaglia e anche moltissimo.
    Tsipras ha cominciato una lotta e il suo popolo lo ha votato perché lo facesse.
    Le sue promesse sta cercando di mantenerle, mentre il fattore ostativo alla creazione dell’Europa dei Popoli ,obbiettivo che tutti abbiamo sognato,ossia la Trojka e la dittatura Tecnocratica del turbo capitalismo finanziario e dei banchieri,ovvero, il problema che sta minacciando l’Europa ,la Democrazia e la Grecia,potrà risolverlo solo se gli altri Stati Europei lo appoggeranno in quest’impresa.

  134. Erik Zucchi ha scritto:

    La Grecia ci sta fornendo un piccolo assaggio di quello che succederebbe in Italia se vincessero i grillini o Salvini.

  135. Alessio Frenda ha scritto:

    Un articolo che non si fa mancare un luogo comune, è interamente dalla parte di chi “fa i soldi” (che so’ soldi, oh), che in sostanza ci dice che i greci, in toto, sono i falsi invalidi d’Europa. Complimenti. Rivoltante.

  136. Valerio Raskolnikov Lembo ha scritto:

    Ahahaha…. in poche parole: ma che c***** dici???

  137. Alfredo Falletti ha scritto:

    Mi sembra un presupposto, il vostro, sciocco e miope: Tsipras non sta abdicando affatto. Tutt’altro! Ha il coraggio di opporsi al ricatto mafioso finanziario della Troia con troika al seguito; di indire un referendum e questo è indice di spirito democratico e di rispetto per il suo popolo; di ammettere che rispetterà l’esito del referendum e di preannunciare le sue eventuali dimissioni se il referendum fosse contrario al suo programma per il quale è stato eletto. E questo per voi è abdicare? Un consiglio: fate una rubrica di gattini e cuoricini per zitelle sole.

  138. Enrico Ratti ha scritto:

    Ma quale leader! È un giocatore di poker che ha perso!

  139. Antonio_Atte ha scritto:

    invidia di chi, scusa?

  140. Aldo Lembo ha scritto:

    La vera democrazia fa paura a chi non ci è abituato

  141. Paolo Cogorno ha scritto:

    con i pidiotii invece è tutta un’altra storia eh…

  142. Milena Debenedetti ha scritto:

    la democrazia partecipata funziona cosi’. La democrazia rappresentativa ha ampiamente dimostrato il suo fallimento. Quello e’ il futuro. Quello… o le oligarchie economiche, o gli assolutismi fanatici

  143. Riccardo Cicero ha scritto:

    se non sbaglio nessuno aveva obbligato la Grecia a far parte Dell’ Eurogruppo o no? poi però ha taroccato i conti pubblici e già questo l’ha posta in una situazione difficile, oltretutto non è un paese industriale e la sua economia è molto debole,ma tutti hanno comunque vissuto al di sopra delle proprie possibilità e adesso il conto è arrivato…il resto sono solo chiacchiere piene di demagogia, se pensano che uscire dall’euro per ritornare alla loro moneta sia la salvezza,be mi dispiace per loro,ma di una cosa potranno essere certi,I vari Tsipras e compagnia cantando i loro soldi già li hanno portati fuori…..

Lascia un commento