•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: giovedì, 2 luglio, 2015

articolo scritto da:

Il nuovo statuto della Lega Nord

salvini referendum grecia

Non è nominato direttamente, ma il potere di cui è investito Matteo Salvini all’interno della Lega Nord è immenso. A certificarlo è il nuovo statuto della Lega Nord, approvato solo pochi giorni fa. 17 articoli che danno grande libertà di movimento e potere decisionale al leader del Carroccio.

Il nodo gira intorno all’articolo 15 (su totali 39) dello Statuto della Lega: “il Segretario Federale rappresenta politicamente e legalmente la Lega Nord di fronte a terzi”. Ancora: “ha funzioni di coordinamento e sovrintendenza nei confronti di tutti gli organi della Lega Nord. Esegue e coordina le direttive del Congresso Federale dando attuazione alla linea politica e programmatica della Lega Nord; convoca e presiede il Consiglio Federale e la Segreteria Politica Federale, ne coordina le attività. Riscuote i finanziamenti pubblici ed i rimborsi elettorali per la Lega Nord. Esprime parere vincolante sulle candidature alle cariche elettive esterne. Su delibera del Consiglio Federale, egli può delegare altri membri del Consiglio stesso a compiti specifici, anche di rappresentanza legale. Ha poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria della Lega Nord, ove non attribuiti ad altri organi”. Insomma, un potere immenso. Che non finisce qui, per giunta.

salvini lega

Statuto Lega, le novità

La carica del segretario federale dura 3 anni, durante i quali “nomina e revoca fino a 3 (tre) suoi vice scegliendoli tra gli Associati Ordinari Militanti appartenenti a 3 (tre) Nazioni diverse e con un’anzianità di militanza superiore a 10 (dieci) anni”. La squadra (segreteria politica), poi, sarà composta da fedelissimi: 8 persone che per un verso o nell’altro hanno incrociato Salvini nella loro vita politica. Si tratta dei capogruppo presso Montecitorio e Palazzo Madama, Massimiliano Fedriga e Gian Marco Centinaio, il vicesegretario Edoardo Rixi, Umberto Bossi (a cui è dedicato l’intero articolo 14, “Il socio Umberto Bossi è il padre fondatore della Lega Nord e viene nominato Presidente Federale a vita”), i Governatori Roberto Maroni (Lombardia) e Luca Zaia (Veneto), Riccardo Molinari (già vice di Salvini) e Roberto Calderoli, sul quale è cucita la carica di responsabile federale organizzativo e del territorio. Il compito dell’ex Ministro della Semplificazione sarà quello (ex art. 19) di “coordinare l’azione generale della Lega sotto il profilo organizzativo e verificare l’applicazione delle linee d’azione generale espresse dal Consiglio Federale”. Insomma, un nuovo restyling organizzativo, più snello e al passo coi tempi ovvero un maggior potere (mostruoso, in questo caso) nei confronti del leader capo, Matteo Salvini. Il numero 1 del Carroccio che è ormai in posizione di lancio per tentare la scalata di Palazzo Chigi: da primo in Padania a primo in Italia.

Daniele Errera


Referendum, Sgarbi: “Ha vinto Renzi. Ecco perchè” – CLICCA IL VIDEO

Referendum, Sgarbi: "Ha vinto Renzi"

Sondaggio Referendum Costituzionale

sondaggio referendum costituzionale

La domanda del giorno

Dimissioni Renzi: Che cosa succederà ora?

Risultati

Loading ... Loading ...

Tutte le elezioni del 2016

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2016

Riforma Costituzionale: clicca sulla Costituzione e fai il quiz!

Quiz Riforma Costituzionale

Termometro delle Voluttà

DaSì o No?

DaSì o No?

articolo scritto da:

7 comments
Andrea Brintazzoli
Andrea Brintazzoli

Lo aveva anche Bossi poi e' caduto come una pera, cadra' anche Salvini, e' solo questione di tempo.

Marco Solfrini
Marco Solfrini

Salvini!?!?!: PARACULOOOO MANTENUTOOOO!!!!! VA A LAVORARE VAGABONDO!!!!

Gianfranco Dalla Battista
Gianfranco Dalla Battista

Non a caso ama Putin e la Corea del nord che ha appena giustiziato il progettista di un aeroporto reo che non sia particolarmente bello.