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pubblicato: martedì, 7 luglio, 2015

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La sinistra italiana di ritorno da Atene

fassina ad atene per referendum grecia accordo ue

“Dopo il no al referendum greco finalmente l’Europa dovrebbe farsi carico del problema sistemico che abbiamo nell’Eurozona. La Grecia aveva problemi seri sia prima di entrare nell’euro sia prima della crisi del 2008-2009 e la cura che è stata somministrata al Paese, che è poi la cura che viene somministrata a tutti, non fa altro che aggravare la malattia”. Lo afferma l’ex deputato del Pd Stefano Fassina in un’intervista alla Stampa, sottolineando che dopo l’esito del referendum Atene è più forte “perché si dimostra che la posizione della Grecia non è quella di un governo capriccioso ed irresponsabile come è stato descritto da più parti, ma dell’intero popolo greco”.

Fassina “Ad Atene e in Grecia clima sobrio”

“Il voto di domenica non è il voto di chi non vuole bere l’amaro calice, ma è un voto di chi la catastrofe l’ha già subita a causa dei primi due memorandum che sono stati loro imposti. Cosa che, tra l’altro, ha reso nulle tutte le previsioni di una nuova catastrofe in caso di vittoria dei no”. Ora però i problemi non sono risolti: “nonostante la netta affermazione del no c’era un clima molto sobrio. Sono tutti consapevoli del fatto che non basta questo voto a risolvere i loro problemi. Il punto, però, che non si è ancora compreso è legato al contenuto dell’ultimo memorandum. Per capirci meglio: se lo rapportiamo al nostro Pil è come se a noi avessero chiesto di effettuare una manovra da 70 miliardi in 12 mesi e di tagliarne 9 alle pensioni in 6 mesi. Roba da far sprofondare ancora di più il Paese. Era oggettivamente insostenibile: l’unico obiettivo era quello di affondare Tsipras”.

D’Attorre: “Merkel difende suo Paese”

“La Merkel difende il suo Paese, il proprio elettorato, Renzi non si capisce cosa difenda. Porta avanti una linea miope, contraria agli interessi dell’Italia”. Così, intervistato da Repubblica, il deputato del Pd Alfredo D’Attorre volato ad Atene in occasione del referendum greco. “Renzi doveva porsi dalla parte del cambiamento, e invece ancora una volta, dopo Jobs Act e scuola, ha collocato il Pd dalla parte sbagliata. Spero che smentisca Serracchiani, secondo la quale i soldi per il referendum sono buttati via. Una posizione imbarazzante per la concezione della democrazia che esprime”.

“Non sono andato ad Atene per costruire un’altra maggioranza di governo, ma per affermare l’idea che c’è un Pd non d’accordo su questo appiattimento totale sulla Merkel”. “Finchè vedo uno spiraglio rimango per battermi contro lo snaturamento definitivo del Pd”.


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26 comments
Egidio Pozzi
Egidio Pozzi

cosa spera? DI darsi una riverniciata e prendere i voti degli scontenti? Ma vai a lavorare!

Carlo Spadoni
Carlo Spadoni

Grande figura complimenti x l'acume politico

Valeria Nari
Valeria Nari

La sinistra italiana CHI ? Fassina ? Cambi pure lavoro ,finalmente è finito!

Gabriele Dapporto
Gabriele Dapporto

Doveva rimanere in Grecia x sempre. I disastri non li vogliamo più

Antonino Segreto
Antonino Segreto

Adesso si preparano loro a fornire subito i 7 miliardi di euro che servono urgentemente alla Grecia. Potevano benissimo restare per sempre in Grecia sicuramente non ne avrei sentito là mancanza.

Carla Santoni
Carla Santoni

Peccato! Perché non sono rimasti li? Neanche i Greci li vogliono simili figuri

Sergio Saba
Sergio Saba

chi ha pagato la sua vacanza in Grecia..?

Oscar Barbi
Oscar Barbi

Una volta ha detto, l'ho sentito con le mie orecchie, che chi non è d'accordo con la linea del partito si deve dimettere, non andarsene verso altri lid. Alla faccia della coerenza. Ma la dignita' non cel'hanno elementi come questo?.

Nicola Romano
Nicola Romano

E questo individuo mediocre a volergli fare un complimento,sarebbe erede di Berlinguer? Ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah.

Voar Livre
Voar Livre

Classico esempio di mediocrità.

Lamberto Giusti
Lamberto Giusti

Potevate rimanere la, in Grecia sono abituati ai disastri ormai...

Gabriella Ledda
Gabriella Ledda

Potevate stare là... Non ci siete mancati e non ci mancherete!!!!

Vittorio Cobianchi
Vittorio Cobianchi

Questo qui era il responsabile economico del PD durante il governo Monti, da lui ampiamente sostenuto.