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pubblicato: martedì, 7 luglio, 2015

articolo scritto da:

Grillo, intervista alla CNBC: “l’Italia deve tornare alla lira”. E sulla Grecia: “Referendum strumento di democrazia diretta”

Beppe Grillo, leader del M5s

Appena tornato ad Atene, dove ha seguito i risultati del referendum e festeggiato per la vittoria del ‘no’, Beppe Grillo torna a parlare di Grecia, euro e inevitabilmente anche di economia italiana.
Parlando ai microfoni della tv CNBC, Grillo ipotizza gli scenari futuri, e prevede che prima o poi la Grecia dovrà “confrontarsi con una uscita dall’euro” e spera in una situazione simile anche per l’Italia. Sull’ipotesi di un possibile ritorno alla lira, Grillo ha affermato: “Sì, con una banca centrale che ha il tasso di cambio sotto controllo, la Bce potrebbe farlo. Ogni Paese con la propria moneta e la Bce controlla le fluttuazioni del tasso di cambio”. Grillo sembra quindi sposare la linea espressa poche settimane fa da alcuni economisti: “Io non sono un economista, ma molti economisti, come Stiglitz e Krugman lo dicono: questo sistema non sta più in piedi. Ma da anni ormai, io lo dico con un senso della commedia: siamo in una situazione psichiatrica, non finanziaria”.

L’importanza del referendum

E’ invece proprio la possibilità di indire un referendum su questioni economiche ad essere punto centrale della questione. Intercettato dal Corriere della Sera nella hall di un albergo di Atene prima del rientro in Italia, Grillo ribadisce quello che da tempo sembra essere il leitmotiv del Movimento. Grillo ha infatti dichiarato: “A me non interessano le bandierine, a me interessa il referendum come strumento di democrazia diretta. Quello che è successo in Grecia è bellissimo ma è solo all’inizio. Noi siamo per il referendum propositivo e senza quorum: questo è uno strumento democratico, così si ridà la parola al popolo”- e ha aggiunto: “Puoi condividere oppure no le idee di Syriza, della sinistra e anche della destra. Ma la lezione che ci viene dalla Grecia – osserva Grillo – è che i cittadini partecipano, che i cittadini decidono. Questa è democrazia”.

beppe grillo mentre parla al microfono gesticolando con la mano sinistra

Varoufakis: “Andrà negli Stati Uniti”

Massima attenzione sul referendum, ms non sulle vicende politiche greche: alla richiesta di un commento sulle dimissioni del ministro delle Finanze Yanis Varoufakis, Grillo ha risposto secco: “Sì, ho sentito. Ma che gli frega a lui? Adesso andrà negli Stati Uniti, insegnerà nelle università più famose, lo pagheranno 50 mila dollari a lezione. E poi magari scrive un altro libro, vende un milione di copie e ci guadagna ancora di più”. Uno scenario subito smentito dallo stesso Varoufakis, che in un colloquio col Tempo ha dichiarato di non essere intenzionato a lasciare Atene.

Ilaria Porrone

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140 Commenti

  1. Fabio Guidi ha scritto:

    Una idea balzana che contribuirà a far capire che i Grillini non sono una alternativa ma una follia temporanea

  2. A Mario Cavalli ha scritto:

    spero sia vero, e di non leggere piu’ tze tze.. che pubblica scenari catastrofici con il ritorno alla lira

  3. Nicola Romano ha scritto:

    Gli piace molto più dire che è miliardario in lire,piuttosto che milionario in Euro.

  4. Gabriella Ledda ha scritto:

    Un comico di bassa statura… Nient’altro

  5. Enrico Macchi ha scritto:

    piccolo problema: Tsipras non vuole uscire dall’euro.

  6. Anna Maria Marazzi ha scritto:

    ma non diciamone più!!

  7. Vittorio Colao ha scritto:

    Mah, solo in Italia il partito personale di un comico poteva convincere un elettore su quattro…

  8. Guido Bezzeccheri ha scritto:

    Grillo cacciato dalla piazza di Atene dai sostenitori di tsipras. Non a caso.

  9. Fabio Locatelli ha scritto:

    se vero e se hai un video lo posti grazie. non sono un grillino. E se no è disinformazione.

  10. Sauro Ernest Ricci ha scritto:

    Ha bevuto…

  11. Giampiero Censorii ha scritto:

    … il mondo reale non è una gag….

  12. Sebastiano Edgeworth ha scritto:

    Ma che lira e lira! Io rivoglio i fiorini!!

  13. Antongiulio Banelli ha scritto:

    Casomai ti fosse sfuggito, siamo governati da un ex concorrente della Ruota della Fortuna…

  14. Moris Bonacini ha scritto:

    voglio la cetra!

  15. Vanni Mancini ha scritto:

    Alcolizzato cronico

  16. Roberto Valentini ha scritto:

    No! va bene l’Euro. Forse chi é contro l’Euro non ricorda cosa succedeva prima dell’Euro, Svalutazione annuale fino al 20%. Se mi dite che il gverno in carica al momento del’Euro non ha saputo sorvegliare i prezzi é un altro discorso. che ne subiamo ancora le conseguenze. E’ troppo facile , a qualche ricco personaggio, criticare. Ma bisogna essere realisti prima di dire delle cavolate. Comunque, questa é la mia idea..

  17. Carlo Puccinelli ha scritto:

    ahahahhaha bellissimo, adoro! Ciao Sic!!!1

  18. Alfredo Giulietti ha scritto:

    Suggerirei un ritorno ai sesterzi.

  19. Vittorio Colao ha scritto:

    Le due affermazioni non si escludono a vicenda.

  20. Tiziano Tumiatti ha scritto:

    Il fatto è che il ritorno alla lira significa l’uscita dalla UE e l’uscita dalla UE significa l’uscita dall’Europa e l’entrata nel nord Africa. Se questi non capiscono che la penisola italiana non è la penisola scandinava è grave per la loro intelligenza e per il nostro destino.

  21. Mario Lanata ha scritto:

    CHE COSA si decide…..non è un dettaglio……

  22. Mario Lanza ha scritto:

    E’ l’idea di chi una testa ce l’ha. I grillobotomizzati (ma pure i salviniani) non la condividono perche’ oramai han fatto ciao ciao con la manina alle loro capacita’ raziocinanti.

  23. Mario Lanza ha scritto:

    Se e’ per questo berlusconi,televenditore di pentole,e’ stato al governo per 20 anni. Ed uno speaker radiofonico (salvini) continua a dir cazzate prendendo milioni di voti.

  24. Alessandro Sopetti ha scritto:

    E poi dicono di Bilderberg, lui è il manovratore occulto per affondare le ultime speranze di questo paese.

  25. Lorenzo Verdini ha scritto:

    Semmai io ricercherei la causa negli avversari, se un comico riesce a raggiungere tanti consensi, figurati quanto fanno “ridere” gli altri.

  26. Piero Avella ha scritto:

    Questo continua a fare il comico anche quando nessuno glielo chiede

  27. Fabio Sanneris ha scritto:

    Io proporrei il ritorno al sesterzio!

  28. Vittorio Colao ha scritto:

    Certo, anche negli avversari. Però continuo a ripetere che le affermazioni non sono in contraddizione…

  29. Francesco Campione ha scritto:

    A questo saltimbanco, NON ELETTO IN PARLAMENTO DA NESSUNO, si fa troppa réclame!!!

  30. Amalia Fasolo ha scritto:

    Ma che vada a farsi benedire ..

  31. Domenico Zedh Tedeschi ha scritto:

    Bravissimo, diglielo a quel pagliaccio sacco di paglia

  32. Carla Pellegatta ha scritto:

    Neanche x sogno

  33. Oscar Barbi ha scritto:

    Ma Tsipras non vuole tornare alla dracma…vuole restare nell’euro. Grullo non hai capito niente, per questo anche in Grecia ti hanno fischiato!!!!!

  34. Lucio Laurenza ha scritto:

    Solo quel coglione di grillo con i grillini vogliono uscire dall’euro. Neanche tsipras lo vuole

  35. Consuela Valentino ha scritto:

    I geni ignoranti Valentini e Lanza che scrivono per noia senza conoscere nulla, poichè incapaci di pensare e riflettere liberamente, seguono i mantra di quegli incapaci e delinquenti di partito che sostengono,,invece di leggere macroeconomisti e persone serie che gli suscitano invidia come Grillo: in merito alla “sola ” del debito pubblico , il debito pubblico prima dell’81 quando eravamo stato sovrano ed emettevamo moneta era inferiore al 60%: gli interessi sul debito erano bassi perché se i “privati” (ovvero i finanzieri) non lo compravano, interveniva la Banca d’Italia a far da “compratore di ultima istanza”.Aveva un’inflazione più alta degli altri paesi, ma questo toccava poco i lavoratori grazie alla scala mobile.Poi, nel 1981, Beniamino Andreatta decise che l’inflazione era il problema principale e ribaltò la situazione: la Banca d’Italia doveva essere indipendente dal “sovrano”… cioè dal governo democraticamente eletto dal popolo sovrano.Esattamente ciò che tutti i “privati” avevano sempre tentato di fare nel corso dei millenni: togliere al “sovrano” il potere di decidere sulla funzione del denaro… e appropriarsi loro stessi della sovranità monetaria.Da li è partito l’impoverimento della classe media italiana e il progressivo asservimento ai “privati”… alle ragioni della Finanza.Il resto imparatelo da voi, che siete ridicoli agli occhi di vi legge:)

  36. Salvatore Caputo ha scritto:

    Internate questo pagliaccio

  37. Eschimo Quaranta ha scritto:

    Roberto, non è però che possiamo andare avanti con una moneta a cambio fisso ed economie a passo differenziato. Non si può avere cambio fisso e sistema fiscale differenziato. Non stati sociali incongruenti, sanità diverse, diritti dei lavoratori, sempre meno garantiti e in modo palesemente squilibrati ecc. ecc. Potremmo usare anche la ” moneta anonima dei Sumeri ” e stabilire una nuova ” convenzione ” ma non risolveremmo i problemi politici e sociali di questa pessima e vorace Europa della finanza.

  38. Gianfranco Guiducci ha scritto:

    come già detto anni fa prima andiamo fuori e meglio è

  39. Piero Lampis ha scritto:

    Il problema italiano è che dobbiamo eliminare sprechi, privilegi, mega stipendi, malaffare, corruzione, burocrazia. Si devono creare le condizione per una riduzione significativa delle tasse, fare le cose giuste, piaccia o non piaccia devono essere fatte, costi quel che costi. Quando galoppava l’infrazione si registrava meno debito pubblico. Quindi sono le politiche europee legate all’euro a non volere inflazione per far salire i debiti degli stati, e si capisce il motivo. La speculazione finanziaria non concede prestiti per soffocare gli stati, perché vuole ottenere la vera ricchezza di uno stato. Il totale del patrimonio immobiliare italiano ammonta a un valore di 6.461,6 miliardi, 4,3 volte il P i l. Ed è questo che non va giù. Per questo motivo pretendono rigidità e aumento delle tasse, per portare le persone nelle condizioni di non poter pagare e perdere la vera ricchezza che è il patrimonio immobiliare. Con la moneta unica non possiamo fare infrazione per ridurre il debito e quindi siamo fregati. Dopo la Grecia chi sarà il prossimo e ancora il successivo ?

  40. Lutero Strillo Blessini ha scritto:

    Noi, in quanto non economisti, non abbiamo una risposta. Questa è l’unica risposta che potete ricevere. Le altre sono scorregge.
    Ah… gli economisti dicono che l’euro non poteva far altro che distruggere la nostra economia.

  41. Daniele Ossola ha scritto:

    Prima di tutto qualcuno spieghi a Grillo su cos’era realmente il referendum greco…

  42. Luca Cipo ha scritto:

    In Italia cosa ci manca?

  43. Amalia Fasolo ha scritto:

    D’accordo perfettamente

  44. Erminia Vicario ha scritto:

    Forse si

  45. Francesco Cekko Cassese ha scritto:

    Domattina!!! (y)

  46. Gianni Panta Neglia ha scritto:

    Ma la Consuelo dopo aver fatta una disquisizione politico finanziaria di alto profilo, ha trascurato il fattore più portante : gli effetti della globalizzazione che ha portato alla immane crisi che ha coinvolto tutti i Paesi specie i più indebitati.

  47. Giusi Verde ha scritto:

    Grillo – Tzipras…un abisso.

  48. Patrizia Somma ha scritto:

    Mi sfugge il passaggio da comico ad economista. Come avviene?

  49. Miky Isola ha scritto:

    La vera tragicommedia é l’Euro serve solo alla Germania e presto andrà di traverso anche a lei. L’Euro é stato da subito un grave errore per i paesi più deboli. Riprendere la sovranità monetaria a medio lungo termine é giusto certo l’uscita dalle grinfie di questa cricca d’usurai non sarà indolore.

  50. Nando Laurenza ha scritto:

    Rinchiudetelo. Possibilmente entro stasera….

  51. Romano Fedi ha scritto:

    Ma che siete imbecilli lo sapete con l’euro che a guadagnato a barba dei creduloni dal suo blob e che a depositato all’estero quante lire ci compra ora un fatevi piglià per il culo un altra volta.

  52. Umberto Banchieri ha scritto:

    Tipo: materie prime minerarie? Agricoltura (già, non siamo mai stati autosufficienti…)? Giusto per dirne due…
    Eh… cose da nulla proprio.

  53. Umberto Banchieri ha scritto:

    Guarda che il debito é esploso proprio nei periodi di maggiore inflazione in Italia… Non diciamo fesserie…

  54. Enza Fanelli ha scritto:

    Perbacco Consuela ma sei un GENIO!!!!!!!!!!!!!!

  55. Luca Traversi ha scritto:

    Non sa di cosa parla!!!!!!

  56. Francesco Baldino ha scritto:

    Ma vai a cagare

  57. Trevisani Giuseppe ha scritto:

    Se non ti piace l’€ vai ad abitare in Svizzera dove hai casa! Cinico chiacchierone!
    Il tuo obiettivo e quello d’impoverire gli italiani e visto che non l’hai fatta franca, con la dolce recessione ora vorresti provarci con la Lira?
    Se tu sei andato in Grecia e li hai preso un colpo di sole, torna in Grecia e fatti curare, ma smetti di rpmpere gli amenicoli con l continue imbecillita’.

  58. Consuela Valentino ha scritto:

    Scusa .. li ha forse rubati a te personalmente i soldi… o si è arricchito rubando soldi pubblici e prendendo mazzette?

  59. Mario Negri ha scritto:

    Tsipras ha ripetuto fino alla noia che il referendum riguardava le proposte d’accordo formulate dall’ Europa e non l ‘uscita dall’ euro . Da un sondaggio parallelo sull’argomento é emerso che il 74 per cento NON vogliono uscire dall’ Euro.

  60. Giuseppe Mangiacasale ha scritto:

    E’ fuori di testa.

  61. Maurizio Monina ha scritto:

    Parole vuote

  62. Gabriele Pucciarelli ha scritto:

    Sapete qual’è la differenza tra il M5S e qualsiasi altro governante degli ultimi 20-30 anni? Facile: se il M5S andasse al potere, si farebbe un referendum per chiedere al popolo italiano se rimanere o no nell’euro. La vittoria del M5S non impliccherebbe l’uscita immediata dell’Italia dall’Europa, ma verrebbe chiesto (a tutti, non solo ai vincitori) se siete d’accordo oppure no. Quindi, dare dei “lobotomizzati” a chi crede ancora nella democrazia e nelle decisioni del popolo, mi sembra da gran maleducati, oltre che da perfetti ignoranti.

  63. Elena Cervo ha scritto:

    Brava Consuelo. Che miserabili vigliacchi coloro che continuano a puntare il dito contro chi guadagna soldi col suo lavoro e non contro coloro(e sono davvero troppi ormai!) che continuano a dissanguare questo paese senza il minimo rimorso…ma come vogliamo cambiare con questi testoni di coccio che imperversano!

  64. Elena Cervo ha scritto:

    Tu intanto,con molto ma molto meno,potresti comprarti una grammatica Italiana e studiare prima di emettere importanti e professionali sentenze.

  65. Antonino Segreto ha scritto:

    Infatti Lui si sta preparando a fornire di 7 miliardi di euro, per pronto accomodo, ai Greci. Pezzo di m…….

  66. Hermann Morr ha scritto:

    Tornare alla Lira alle condizioni dei keynesiani no. Alle condizioni giuste, cioè Stato che smette di spendere e inizia a pagare i debiti già esistenti, si.

  67. Paola Manini ha scritto:

    Sicuramente pensionato….

  68. Lucio Laurenza ha scritto:

    Di economisti ce ne sono a migliaia. Pochissimi auspicano un’uscita dall’euro Alcuni come questi dopo il nobel campano facendo conferenze. Come farà kazzenger varufakis tra poco

  69. Enrico Orlandi ha scritto:

    E incredibile, tutti i miei vecchi amici che hanno sempre combattuto il capitalismo oggi sono i primi guardiani delle loro casseforti.
    Quando un popolo non è in grado di stare sul mercato anche solo per modi di vivere e tradizioni non ha altra possibilità che svalutare

  70. Adriano Buoso ha scritto:

    Un demente teatrale!

  71. Nicola Romano ha scritto:

    Innanzitutto miserabile lo dici ai tuoi amici..Non ti conosco,e non voglio conoscerti,quello che voglio dire lo dico a chi si espone pubblicamente,i tuoi affari personali e il tuo pensiero( ) politico non mi interessa e non te l’ho chiesto.A Consuela che,educatamente ha espresso la sua opinione,voglio solo dire che le cose che dice l’ex comico,sono coniugate da due tipologie di persone: quelli che non hanno nulla,ma nulla nel vero senso,piuttosto che quelli,leggi lo stesso Grillo,per i quali la rovina finanziaria del Paese,non significherebbe nessun sacrificio.Vivo nel mondo Finanziario Italiano,per lavoro,da 37 anni,credo di sapere bene cosa accadrebbe se ascoltassimo il verbo di questo signore.Ti saluto cordialmente.

  72. Consuela Valentino ha scritto:

    Anche molti economisti sono asserviti al sistema, anzi formati culturalmente dal sistema…. tu non sai proprio niente, non hai argomenti, sei solo la conferma dell’incompetenza generale.

  73. Livio Conforto ha scritto:

    Il prima possibile !!’

  74. Arcuri Adriano ha scritto:

    Nicola :Appunto siamo tenuti per le palle proprio per questo sistema finanziario, che ha preso il sopravvento su tutto, dignità compresa ,questo sistema costruito sulla finanza, e non sul lavoro quello vero che produce porterà alla miseria , i poveri sempre più poveri , ricchi sempre più ricchi fino al collasso. i soldi non si mangiano.

  75. Piero Lampis ha scritto:

    Chi è che dice fesserie ??

  76. Francesca Fedele ha scritto:

    Che sicurezza Sig.ra Consuela, è proprio sicura che se tornassimo alla lira accadrebbe quello che dice Grillo? Io penso che a prescindere dai soldi che ha, a me non interessa affatto, sarebbe bene che continuasse a raccontare barzellette dal palco di un teatro, piuttosto che da uno scranno del parlamento! In questo campo a me sembra più fanatico e populista che preparato.

  77. Ilaria Barnett ha scritto:

    Come la mettiamo con la svalutazione avvenuta nell’ultimo anno del 30% dell’€ sul dollaro …???

  78. Ilaria Barnett ha scritto:

    Non lo dice Grillo, lo dicono i maggiori economisti (chi con nobel e chi no tipo Stieglitz, Krugman poi Mosler, Bagnai e Borghi…). L’€ quest’anno ha subito una svalutazione del 30% sul dollaro… Sapevatelo!

  79. Arcuri Adriano ha scritto:

    Hahahahahahha sembrate un disco rotto non avete proprio argomenti seri concreti da criticare , poi per tua informazione trovarmi un altro blog politico che non vende pubblicità, è che guadagni, a volte ho l impressioone che sia un software fatto apposta a sparare ste cavolate in automatico.

  80. Ilaria Barnett ha scritto:

    Per lo meno ci sarebbe un rapporto aureo con la moneta in questione… Altro che il QE dove il denaro sí creano dal nulla….

  81. Lutero Strillo Blessini ha scritto:

    Su quali basi dovrei crederle?

  82. Silviana Oldani ha scritto:

    Quale scranno? non sapevo che Grillo era stato eletto. ……..
    vedo però un presidente del consiglio che insiste ne fare il comico internazionale , il problema è che chi ne subisce le conseguenze sono quelli che con l’euro non si sono arricchiti, anzi diciamo il contrario!!!!!!
    PS. l’Austria , notizia di questi giorni, va al voto x uscire dall’Europa e dalla moneta !!!!!!!

  83. Ilaria Barnett ha scritto:

    Scusa ma il verbo avere alla terza persona vuole la “H” …” che Ha depositato all’estero…”
    Certo se sí fa confusione con la grammatica, il panorama culturale é bassino.

  84. Arcuri Adriano ha scritto:

    Ok il fatto che dino ad oggi , conti alla mano il debito cresce cresce sempre di più, le tasse anche lo spred ai minimi il petrolio anche, allora ditemi quakcosa a proposito quali vantaggi l Europa ha portato fin’ora, dopo 30 anni di lavoro nella stessa azienda a quasi 60 di età sonora in cassa integrazione in deroga, non voglio pensare se l azienda chiudo io non posso essere contento di questa Europa, anche se ero convito europeista, ma cosi strutturata ,non va bene.

  85. Federico Maestri ha scritto:

    1) Grillo, Tsipras non vuole uscire dall’Euro;
    2) Grillo, come sempre ti è stato detto visto che non lo sapevi, non si può fare un referendum sull’uscita dall’Euro;
    3) Grillo, lo Tsipras che applaudi l’hai preso per il culo fino al mese scorso e in Europa l’hai escluso dal sondaggio online sulle possibili alleanze del M5S preferendogli Farage.
    Davvero, stai zitto che ci fai più bella figura. Non che interessi ai tuoi, ovvio.

  86. Valeria Nari ha scritto:

    Grillo è proprio un buffone lo hanno capito anche i Greci …..lui poverino non si è reso conto che non vogliono uscire dall’euro ma come dicevo i buffoni non comprendono .

  87. Lorenza Largaiolli ha scritto:

    Io no ma Grillo potrebbe trasferirsi in Grecia e passare alla dracma

  88. Gianna Orofino ha scritto:

    Che cogli@ne…..

  89. Mario Negri ha scritto:

    E comunque appena fuori dall ‘Euro nessuno comprerebbe neanche un titolo di stato italiano , se non a rendimenti altissimi. Sarebbe una tragedia, chi non capisce questa ovvietà o é in malafede o é un idiota.

  90. Lorenzo Razzano ha scritto:

    Facile voler fare il ricchione col culo degli altri!
    (mi perdonino gli omosessuali, è solo un modo di dire che rende perfettamente l’idea)

  91. Darko Scheriau ha scritto:

    Mah scusate…”svalutazione, speculazione…ect.”….il vero problema è da questa Europa non funziona……anzi, non ha MAI funzionato!! Naturalmente per qualcuno (Goldman Sachs, JB Morgan, Deutsche Bank…e certi “già conosciuti” brokers,manager e politici) ha funzionato alla Grande! Per me, in caso di Grexit si potrebbe da vero pensare alla Lira (o un’altra valuta, anche Austria vuole il referendum)…….non ha senso di essere il cane (senza denti) della Germania e Francia e strisciare per terra….o gli italiani piace proprio strisciare per terra?

  92. Francesco D'Angelo ha scritto:

    un altro imbecille che se andasse al governo ci porterebbe dritto dritto nel baratro, lui come Salvini…..

  93. Tonino Mancinelli ha scritto:

    Ma vai a Cagher bavosone!!!

  94. Italo Giuseppe Comaschi ha scritto:

    è meglio che vai te in Grecia così non dici più cazzate

  95. Nicola Romano ha scritto:

    Gentile Ilaria.Stieglitz,il più conosciuto di quelli che lei nomina,non so se lo ha letto,è un nemico,da sempre de Fondo Monetario Internazionale.Ha parlato,indipendentemente e prima dei problemi Europei di problematiche sulla globalizzazione e su come gioca ruolo nei confronti delle Economie deboli,anche per un attacco personale ai vertici del Fondo,estrapolare solo quello che interessa,è molto semplice.Anche per gli altri,qualcuno scelto apposta dal comico,siamo molto vicino all’artefazione. Per quanto riguarda il Dollaro,qui lei si avventura in materia ancora più complessa.La svalutazione,voluta dalla Banca Centrale Americana,per il 90%,sta solo flottando marginalmente sulle disgrazie europee,Sulla politica monetaria,l’euro,al momento,su questo concordiamo,non influenza per nulla.Peraltro,se non glielo hanno detto,l’Euro a questi livelli è stato il maggior artefice della ripresa dell’Economia Europea.

  96. Francesca Fedele ha scritto:

    Bravo Nicola, un commento articolato e completo, complimenti1

  97. Aldo Luigi Carozzi ha scritto:

    Lui cerca solo consensi fottendosene di eventuali probabili disastri conseguenti alle sue “verità”. Tanto lui ha il culo coperto e gioca a fare il frocio con quello degli altri.

  98. Angelina Di Gregorio ha scritto:

    Che bello dire cavolate quando i soldi non sono tuoi!

  99. Alessandro Soranzo ha scritto:

    No sarebbe una pazzia andremmo a comprare le sigarette o la benzina con un carretto pieno e straripante di banconote da un miliardo di lire.

  100. Sandro Paolo Merella ha scritto:

    VAFFANCULO GRILLO! Non ci fai un cazzo sul carro dei vincitori! Tu e Salvini siete due merde fasciste, niente da spartire con Tsipras!!!

  101. Mauro Agus ha scritto:

    Ma vaccagare

  102. Helen Fielders ha scritto:

    MA Sì POI VENDI LE MOZZARELLE E LE BORZETTE A DU LIRE IN CULO ALLA CERMANIA

  103. Helen Fielders ha scritto:

    scusate i caps

  104. Pasquale Iacoviello ha scritto:

    Il problema non è lira od euro, il problema sono i “comportamenti”di chi ci governa ed è poco realistico tornare alla lira, indietro….

  105. Fiorella Mammucari ha scritto:

    vorrei prima capire bene …se dobbiamo pagare il petrolio…se invece

  106. Fiorella Mammucari ha scritto:

    se cambiasse tuttoil vento della politica…forse i loro sporchi soldi non ci servono più..con un pò di sacrificio elavarsi i panni sporchi a casa nostra..

  107. Antonio De Monte ha scritto:

    Il suo capitale in Euro si vede che lo ha già cambiato in Sterline!

  108. Mattia Ferraris ha scritto:

    io tornerei alle nonete romane…

  109. Umberto Banchieri ha scritto:

    Sempre tu… visto che il tuo articolo dice esattamente quello che dico io. Certo… leggere i dati, troppa fatica? Perchè dal 60 al 115 guarda a caso si è passato dal 1980 al 1993. Prima di euro e di qualsiasi altra cosa e con inflazione a due cifre nel periodo di maggiore botto dove si passò dal 58% all’80% nell’arco di cinque anni tra il 1980 ed il 1985 (cosa che ovviamente genere poi un processo esponenziale di crescita chiaramente)
    Come ti senti ad essere stato sbufalato dall’articolo che tu stesso hai postato?

  110. Pietro Pirozzi ha scritto:

    Ennesima prova del fatto che i piddini quando parlano nella realtà acorreggiano. Non solo ci fate capire che di monetarismo non ne capite una mazza, non solo il governo monti (si il lacrime e sangue per capirci) non ha concluso nulla se non ha affossato ancora più la situazione (per emissione dei bocconiani stessi)
    Ma ci fate capire che vivete su un altra dimensione. Non siete più credibili anzi con queste esternazioni siete più fastidiosi dei morsi di zanzara, ringraziando iddio come diceva il compagno d’attorre “i fatti hanno la testa dura”

  111. Milena Toselli ha scritto:

    Grillo e i grilletti, tutti chiacchere e niente altro… Tra dire e il fare…. ne passa di fantasia… Quanto sono belli, emozionanti e pure patetici nel dare giudizi, nel fare sempre i bastian contrari… Ma poi??? Volete fare qualcosa, oltre che fare parole e bastaaaaa….

  112. Federica Stacchi ha scritto:

    Ci tornasse lui cambiando in lire anche tutti i miliardi che ha portato a Malindi o in Costarica.

  113. Renato Stefanini ha scritto:

    ASSOLUTAMENTE NO…..e l’intervista a Class CNBC ( tra l’altro partnership di Telecom e Mediaset………) lo pseudo comico dimostra ANCORA una volta di NON aver capito il vero significato del referendum Greco

  114. Enzo Leva ha scritto:

    “Voi che ne pensate?” Perché, perdete anche tempo dietro alle cretinate di Grillo?

  115. Antonio Rossi ha scritto:

    Questo vorrebbe la distruzzione dell’Italia, ma morirà-spero presto- con l’euro.

  116. Sergio Floris ha scritto:

    Uscire dall’euro subito x rilanciare l’economia e aumentare esportazioni. Uscire dall’euro non vuol dire uscire dall’ue. Uscire dall’euro senza referendum perché saremmo attaccabili dai mercati in modo totale.

  117. Nico Consapevole ha scritto:

    .
    La domanda è capziosa.
    Non si “torna” alla Lira, ma si adotta una nuova divisa (la puoi chiamare Sesterzio o Fiorino, va bene lo stesso), con rapporto di cambio iniziale 1:1 (scordatevi il criminogeno 1936,27£) fluttuante nel mercato valutario, riprendendo dunque la leva valutaria, monetaria e fiscale, insieme ad altri provvedimenti come riportare la Banca d’Italia sotto controllo del MEF ed uscire dal crimine neoliberista (iniziato nel 1981) secondo cui uno Stato sovrano debba andare col cappello in mano ad elemosinare capitali privati quando invece è proprietario della sua moneta.
    La moneta è un vestito su misura della nazione (ovvero dell’economia) che la esprime. La Lira, ad esempio, non era ottimale per tutta l’Italia: troppo forte per il Sud (che quindi è rimasto deindustrializzato ed importatore) e debole per il Nord (e questo ha fatto anche la fortuna di quest’area d’Italia, forte nelle esportazioni e con un mercato di sbocco interno ed una grande disponibilità di lavoro di meridionali che abbassavano le pretese salariale dei lavoratori settentrionali, incrementando la produttività ovvero il costo del lavoro per unità produttiva).
    Si leggono commenti disgustosi di gente tanto ignorante quanto supponente che crede le vicende umane e le scelte politiche immutabili o fatte con lo stampo. Emerite teste di cazzo che votano e che impediscono che i loro stessi interessi siano tutelati.

  118. Carlo Sottile ha scritto:

    imbecille

  119. Nico Consapevole ha scritto:

    .
    Ottime Consuelo Valentino e Ilaria Barnett, oltre a Pietro Pirozzi e Darko Scheriau.
    E aggiungiamoci un bel carico da 90 di natura politico-filosofico-giuridica sulla qualità dell’informazione e delle conseguenti opinioni slegate dai fatti, prendendo a riferimento il caso Grecia:
    (…)
    La democrazia funziona solo con informazioni corrette.
    Altrimenti è regime. Il finger pointing da parte dei colleghi può essere utile, ma non basta. Nel mondo di dopo sarà necessario garantire libertà di opinione, ma rendere reato penale la menzogna.
    Non si può dire che la Grecia “non ha fatto le riforme” se ha licenziato quasi 200000 dipendenti pubblici, pari a più del 25%.
    Non si può nemmeno dire “io penso che la Grecia non abbia fatto le riforme”.
    Non è materia di opinione, è un fatto misurabile, e chi lo travisa deve pagare.
    Non si può dire che in Grecia le pensioni sono eccessive quando il loro importo medio pro-capite è nella media europea.
    Non si può dire che la spesa pubblica greca è eccessiva quando è anch’essa nella media europea (e lo era anche prima delle riforme).
    Si può pensare (se non si capisce nulla di economia) che quelle fossero le riforme giuste (ed erano sbagliate): essere coglioni non è reato. Ma essere disonesti sì.
    (…)
    Fonte: http://goofynomics.blogspot.it/2015/07/la-grecia-casalinghe-di-tutto-il-mondo.html

  120. Pierfrancesco Catapano ha scritto:

    la stessa cnbc che mandava in onda questa rubrica? http://m.youtube.com/watch?v=7-gGBFPXltw

  121. Pierfrancesco Catapano ha scritto:

    ma quella di colaninno e berlusnano che fanno da prestanomi a bloomberg?

  122. Luigi Cristalli ha scritto:

    La lezione della Grecia dev’essere troppo difficile per lui: non l’ha capita.

  123. Pierfrancesco Catapano ha scritto:

    Ma almeno il semplice prestanome l’ha capito che quella di tsipras era una mossa disperata per RESTARE nell’euro? Che i greci in piazza lo hanno cacciato rinfacciandogli di stare coi fascisti in europa lo ha detto?

  124. Rosanna Riccitelli ha scritto:

    Avrà preso troppo sole ?!

  125. Piero Lampis ha scritto:

    Io sto parlando di debito pubblico in relazione all’inflazione.

  126. Carlo Valente ha scritto:

    Forse qundo si e passato all euro qualcuno aveva il compito di controllare i prezzi

  127. Luisa Bacocchia ha scritto:

    tu pagliaccio i tuoi soldi già li hai portati nelle banche svizzere vai a lavorare

  128. Pietro Berardi ha scritto:

    Ha ripreso a parlare il Grillo…
    Finché è stato zitto, i sondaggi davano in netto recupero il M5S…

  129. Marisa Miori ha scritto:

    ……però i cittadini dovrebbero essere informati onestamente e non in maniera

  130. amistosolapuzza ha scritto:

    forse la doppia circolazione renderebbe l`economia piu`fluida, come in gran parte di  america latina,ammortizzando le differenze con l`europa del nord, favorendo esportazione e turismo.

  131. Lodovica Magistrali ha scritto:

    caro Grillo, fattene una ragione: i greci non hanno mai detto di voler tornare alla dracma!!

  132. Mario Cinguino ha scritto:

    Lo si faccia curare,ma deve essere uno bravo.

  133. Gian Carlo Andrà ha scritto:

    Non è lui il “burattinaio” …

  134. Milena Ortalda Algostino ha scritto:

    Grandioso discorso di Guy Verhofstadt plenary speech on Greece with Alexis Tsipras 8-7-2015
    In sintesi: hai il più ampio mandato popolare, un doppio mandato, decidi se vuoi essere ricordato come colui che portó i Greci alla povertà o come un vero leader rivoluzionario e riformista
    https://youtu.be/P84tN0z4jqM

  135. Rodolfo Bolla ha scritto:

    Mi sbaglio o quando c’era la Lira e l’inflazione a due cifre l’Italia produceva ed esportava in tutto il mondo, fino a diventare una delle nazioni economicamente più importanti?
    Mi sbaglio o da quando siamo entrati nell’area Euro il nostro PIL è andato via via riducendosi?
    Mi sbaglio o, non potendo svalutare la moneta comune, stiamo continuamente svalutando il costo del lavoro ed i diritti dei lavoratori?
    Perchè non chiedere agli italiani se sono disposti a rimanere nell’Euro, se il risultato è quello di un continuo impoverimento del nostro Paese, dei nostri salari, delle nostre pensioni e del nostro welfare?
    Voi fate le domande da “furbi”, ma sappiate che di idioti da raggirare ce ne sono sempre meno.

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