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pubblicato: martedì, 7 luglio, 2015

articolo scritto da:

Grillo, intervista alla CNBC: “l’Italia deve tornare alla lira”. E sulla Grecia: “Referendum strumento di democrazia diretta”

Beppe Grillo, leader del M5s

Appena tornato ad Atene, dove ha seguito i risultati del referendum e festeggiato per la vittoria del ‘no’, Beppe Grillo torna a parlare di Grecia, euro e inevitabilmente anche di economia italiana.
Parlando ai microfoni della tv CNBC, Grillo ipotizza gli scenari futuri, e prevede che prima o poi la Grecia dovrà “confrontarsi con una uscita dall’euro” e spera in una situazione simile anche per l’Italia. Sull’ipotesi di un possibile ritorno alla lira, Grillo ha affermato: “Sì, con una banca centrale che ha il tasso di cambio sotto controllo, la Bce potrebbe farlo. Ogni Paese con la propria moneta e la Bce controlla le fluttuazioni del tasso di cambio”. Grillo sembra quindi sposare la linea espressa poche settimane fa da alcuni economisti: “Io non sono un economista, ma molti economisti, come Stiglitz e Krugman lo dicono: questo sistema non sta più in piedi. Ma da anni ormai, io lo dico con un senso della commedia: siamo in una situazione psichiatrica, non finanziaria”.

L’importanza del referendum

E’ invece proprio la possibilità di indire un referendum su questioni economiche ad essere punto centrale della questione. Intercettato dal Corriere della Sera nella hall di un albergo di Atene prima del rientro in Italia, Grillo ribadisce quello che da tempo sembra essere il leitmotiv del Movimento. Grillo ha infatti dichiarato: “A me non interessano le bandierine, a me interessa il referendum come strumento di democrazia diretta. Quello che è successo in Grecia è bellissimo ma è solo all’inizio. Noi siamo per il referendum propositivo e senza quorum: questo è uno strumento democratico, così si ridà la parola al popolo”- e ha aggiunto: “Puoi condividere oppure no le idee di Syriza, della sinistra e anche della destra. Ma la lezione che ci viene dalla Grecia – osserva Grillo – è che i cittadini partecipano, che i cittadini decidono. Questa è democrazia”.

beppe grillo mentre parla al microfono gesticolando con la mano sinistra

Varoufakis: “Andrà negli Stati Uniti”

Massima attenzione sul referendum, ms non sulle vicende politiche greche: alla richiesta di un commento sulle dimissioni del ministro delle Finanze Yanis Varoufakis, Grillo ha risposto secco: “Sì, ho sentito. Ma che gli frega a lui? Adesso andrà negli Stati Uniti, insegnerà nelle università più famose, lo pagheranno 50 mila dollari a lezione. E poi magari scrive un altro libro, vende un milione di copie e ci guadagna ancora di più”. Uno scenario subito smentito dallo stesso Varoufakis, che in un colloquio col Tempo ha dichiarato di non essere intenzionato a lasciare Atene.

Ilaria Porrone


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140 comments
Rodolfo Bolla
Rodolfo Bolla

Mi sbaglio o quando c'era la Lira e l'inflazione a due cifre l'Italia produceva ed esportava in tutto il mondo, fino a diventare una delle nazioni economicamente più importanti? Mi sbaglio o da quando siamo entrati nell'area Euro il nostro PIL è andato via via riducendosi? Mi sbaglio o, non potendo svalutare la moneta comune, stiamo continuamente svalutando il costo del lavoro ed i diritti dei lavoratori? Perchè non chiedere agli italiani se sono disposti a rimanere nell'Euro, se il risultato è quello di un continuo impoverimento del nostro Paese, dei nostri salari, delle nostre pensioni e del nostro welfare? Voi fate le domande da "furbi", ma sappiate che di idioti da raggirare ce ne sono sempre meno.

Milena Ortalda Algostino
Milena Ortalda Algostino

Grandioso discorso di Guy Verhofstadt plenary speech on Greece with Alexis Tsipras 8-7-2015 In sintesi: hai il più ampio mandato popolare, un doppio mandato, decidi se vuoi essere ricordato come colui che portó i Greci alla povertà o come un vero leader rivoluzionario e riformista https://youtu.be/P84tN0z4jqM

Lodovica Magistrali
Lodovica Magistrali

caro Grillo, fattene una ragione: i greci non hanno mai detto di voler tornare alla dracma!!

amistosolapuzza
amistosolapuzza

forse la doppia circolazione renderebbe l`economia piu`fluida, come in gran parte di  america latina,ammortizzando le differenze con l`europa del nord, favorendo esportazione e turismo.

Marisa Miori
Marisa Miori

......però i cittadini dovrebbero essere informati onestamente e non in maniera

Pietro Berardi
Pietro Berardi

Ha ripreso a parlare il Grillo... Finché è stato zitto, i sondaggi davano in netto recupero il M5S...

Luisa Bacocchia
Luisa Bacocchia

tu pagliaccio i tuoi soldi già li hai portati nelle banche svizzere vai a lavorare

Carlo Valente
Carlo Valente

Forse qundo si e passato all euro qualcuno aveva il compito di controllare i prezzi

Piero Lampis
Piero Lampis

Io sto parlando di debito pubblico in relazione all'inflazione.

Pierfrancesco Catapano
Pierfrancesco Catapano

Ma almeno il semplice prestanome l'ha capito che quella di tsipras era una mossa disperata per RESTARE nell'euro? Che i greci in piazza lo hanno cacciato rinfacciandogli di stare coi fascisti in europa lo ha detto?

Luigi Cristalli
Luigi Cristalli

La lezione della Grecia dev'essere troppo difficile per lui: non l'ha capita.

Nico Consapevole
Nico Consapevole

. Ottime Consuelo Valentino e Ilaria Barnett, oltre a Pietro Pirozzi e Darko Scheriau. E aggiungiamoci un bel carico da 90 di natura politico-filosofico-giuridica sulla qualità dell'informazione e delle conseguenti opinioni slegate dai fatti, prendendo a riferimento il caso Grecia: (...) La democrazia funziona solo con informazioni corrette. Altrimenti è regime. Il finger pointing da parte dei colleghi può essere utile, ma non basta. Nel mondo di dopo sarà necessario garantire libertà di opinione, ma rendere reato penale la menzogna. Non si può dire che la Grecia "non ha fatto le riforme" se ha licenziato quasi 200000 dipendenti pubblici, pari a più del 25%. Non si può nemmeno dire "io penso che la Grecia non abbia fatto le riforme". Non è materia di opinione, è un fatto misurabile, e chi lo travisa deve pagare. Non si può dire che in Grecia le pensioni sono eccessive quando il loro importo medio pro-capite è nella media europea. Non si può dire che la spesa pubblica greca è eccessiva quando è anch'essa nella media europea (e lo era anche prima delle riforme). Si può pensare (se non si capisce nulla di economia) che quelle fossero le riforme giuste (ed erano sbagliate): essere coglioni non è reato. Ma essere disonesti sì. (...) Fonte: http://goofynomics.blogspot.it/2015/07/la-grecia-casalinghe-di-tutto-il-mondo.html

Nico Consapevole
Nico Consapevole

. La domanda è capziosa. Non si "torna" alla Lira, ma si adotta una nuova divisa (la puoi chiamare Sesterzio o Fiorino, va bene lo stesso), con rapporto di cambio iniziale 1:1 (scordatevi il criminogeno 1936,27£) fluttuante nel mercato valutario, riprendendo dunque la leva valutaria, monetaria e fiscale, insieme ad altri provvedimenti come riportare la Banca d'Italia sotto controllo del MEF ed uscire dal crimine neoliberista (iniziato nel 1981) secondo cui uno Stato sovrano debba andare col cappello in mano ad elemosinare capitali privati quando invece è proprietario della sua moneta. La moneta è un vestito su misura della nazione (ovvero dell'economia) che la esprime. La Lira, ad esempio, non era ottimale per tutta l'Italia: troppo forte per il Sud (che quindi è rimasto deindustrializzato ed importatore) e debole per il Nord (e questo ha fatto anche la fortuna di quest'area d'Italia, forte nelle esportazioni e con un mercato di sbocco interno ed una grande disponibilità di lavoro di meridionali che abbassavano le pretese salariale dei lavoratori settentrionali, incrementando la produttività ovvero il costo del lavoro per unità produttiva). Si leggono commenti disgustosi di gente tanto ignorante quanto supponente che crede le vicende umane e le scelte politiche immutabili o fatte con lo stampo. Emerite teste di cazzo che votano e che impediscono che i loro stessi interessi siano tutelati.

Sergio Floris
Sergio Floris

Uscire dall'euro subito x rilanciare l'economia e aumentare esportazioni. Uscire dall'euro non vuol dire uscire dall'ue. Uscire dall'euro senza referendum perché saremmo attaccabili dai mercati in modo totale.

Antonio Rossi
Antonio Rossi

Questo vorrebbe la distruzzione dell'Italia, ma morirà-spero presto- con l'euro.

Enzo Leva
Enzo Leva

"Voi che ne pensate?" Perché, perdete anche tempo dietro alle cretinate di Grillo?

Renato Stefanini
Renato Stefanini

ASSOLUTAMENTE NO.....e l'intervista a Class CNBC ( tra l'altro partnership di Telecom e Mediaset.........) lo pseudo comico dimostra ANCORA una volta di NON aver capito il vero significato del referendum Greco

Federica Stacchi
Federica Stacchi

Ci tornasse lui cambiando in lire anche tutti i miliardi che ha portato a Malindi o in Costarica.

Milena Toselli
Milena Toselli

Grillo e i grilletti, tutti chiacchere e niente altro... Tra dire e il fare.... ne passa di fantasia... Quanto sono belli, emozionanti e pure patetici nel dare giudizi, nel fare sempre i bastian contrari... Ma poi??? Volete fare qualcosa, oltre che fare parole e bastaaaaa....

Pietro Pirozzi
Pietro Pirozzi

Ennesima prova del fatto che i piddini quando parlano nella realtà acorreggiano. Non solo ci fate capire che di monetarismo non ne capite una mazza, non solo il governo monti (si il lacrime e sangue per capirci) non ha concluso nulla se non ha affossato ancora più la situazione (per emissione dei bocconiani stessi) Ma ci fate capire che vivete su un altra dimensione. Non siete più credibili anzi con queste esternazioni siete più fastidiosi dei morsi di zanzara, ringraziando iddio come diceva il compagno d'attorre "i fatti hanno la testa dura"

Umberto Banchieri
Umberto Banchieri

Sempre tu... visto che il tuo articolo dice esattamente quello che dico io. Certo... leggere i dati, troppa fatica? Perchè dal 60 al 115 guarda a caso si è passato dal 1980 al 1993. Prima di euro e di qualsiasi altra cosa e con inflazione a due cifre nel periodo di maggiore botto dove si passò dal 58% all'80% nell'arco di cinque anni tra il 1980 ed il 1985 (cosa che ovviamente genere poi un processo esponenziale di crescita chiaramente) Come ti senti ad essere stato sbufalato dall'articolo che tu stesso hai postato?

Antonio De Monte
Antonio De Monte

Il suo capitale in Euro si vede che lo ha già cambiato in Sterline!

Fiorella Mammucari
Fiorella Mammucari

se cambiasse tuttoil vento della politica...forse i loro sporchi soldi non ci servono più..con un pò di sacrificio elavarsi i panni sporchi a casa nostra..

Fiorella Mammucari
Fiorella Mammucari

vorrei prima capire bene ...se dobbiamo pagare il petrolio...se invece

Pasquale Iacoviello
Pasquale Iacoviello

Il problema non è lira od euro, il problema sono i "comportamenti"di chi ci governa ed è poco realistico tornare alla lira, indietro....

Helen Fielders
Helen Fielders

MA Sì POI VENDI LE MOZZARELLE E LE BORZETTE A DU LIRE IN CULO ALLA CERMANIA

Sandro Paolo Merella
Sandro Paolo Merella

VAFFANCULO GRILLO! Non ci fai un cazzo sul carro dei vincitori! Tu e Salvini siete due merde fasciste, niente da spartire con Tsipras!!!

Alessandro Soranzo
Alessandro Soranzo

No sarebbe una pazzia andremmo a comprare le sigarette o la benzina con un carretto pieno e straripante di banconote da un miliardo di lire.

Aldo Luigi Carozzi
Aldo Luigi Carozzi

Lui cerca solo consensi fottendosene di eventuali probabili disastri conseguenti alle sue "verità". Tanto lui ha il culo coperto e gioca a fare il frocio con quello degli altri.

Francesca Fedele
Francesca Fedele

Bravo Nicola, un commento articolato e completo, complimenti1

Nicola Romano
Nicola Romano

Gentile Ilaria.Stieglitz,il più conosciuto di quelli che lei nomina,non so se lo ha letto,è un nemico,da sempre de Fondo Monetario Internazionale.Ha parlato,indipendentemente e prima dei problemi Europei di problematiche sulla globalizzazione e su come gioca ruolo nei confronti delle Economie deboli,anche per un attacco personale ai vertici del Fondo,estrapolare solo quello che interessa,è molto semplice.Anche per gli altri,qualcuno scelto apposta dal comico,siamo molto vicino all'artefazione. Per quanto riguarda il Dollaro,qui lei si avventura in materia ancora più complessa.La svalutazione,voluta dalla Banca Centrale Americana,per il 90%,sta solo flottando marginalmente sulle disgrazie europee,Sulla politica monetaria,l'euro,al momento,su questo concordiamo,non influenza per nulla.Peraltro,se non glielo hanno detto,l'Euro a questi livelli è stato il maggior artefice della ripresa dell'Economia Europea.

Francesco D'Angelo
Francesco D'Angelo

un altro imbecille che se andasse al governo ci porterebbe dritto dritto nel baratro, lui come Salvini.....

Darko Scheriau
Darko Scheriau

Mah scusate..."svalutazione, speculazione...ect."....il vero problema è da questa Europa non funziona......anzi, non ha MAI funzionato!! Naturalmente per qualcuno (Goldman Sachs, JB Morgan, Deutsche Bank...e certi "già conosciuti" brokers,manager e politici) ha funzionato alla Grande! Per me, in caso di Grexit si potrebbe da vero pensare alla Lira (o un'altra valuta, anche Austria vuole il referendum).......non ha senso di essere il cane (senza denti) della Germania e Francia e strisciare per terra....o gli italiani piace proprio strisciare per terra?

Lorenzo Razzano
Lorenzo Razzano

Facile voler fare il ricchione col culo degli altri! (mi perdonino gli omosessuali, è solo un modo di dire che rende perfettamente l'idea)

Mario Negri
Mario Negri

E comunque appena fuori dall 'Euro nessuno comprerebbe neanche un titolo di stato italiano , se non a rendimenti altissimi. Sarebbe una tragedia, chi non capisce questa ovvietà o é in malafede o é un idiota.