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pubblicato: lunedì, 13 luglio, 2015

articolo scritto da:

Sorpresa Scajola: “Mi iscrivo al Partito Radicale”

dia reggio calabria arresta claudio scajola per favoreggiamento

Gruppo Misto? Gruppo Responsabili? Gruppo Azione Liberale come annunciato dal senatore D’Anna? Macché, Claudio Scajola, sorprendendo tutti ha annunciato la propria iscrizione al Partito Radicale. “Io mi sento di iscrivermi al Partito Radicale per la battaglia sulle carceri, per la battaglia sulla giustizia” ha detto l’ex ministro ed esponente di Forza Italia ai microfoni di Radio Radicale. Un’iscrizione che non cambia la sostanza dell’addio all’ex partito guidato da Berlusconi. Scajola darà una mano al premier Matteo Renzi sulle riforme.

L’ex capogruppo alla Camera del Pd, Roberto Speranza, ha avvertito il premier: “Sarebbe una scelta folle sostituire la sinistra del partito con i transfughi di destra”.

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29 Commenti

  1. Nicola Pedone ha scritto:

    Claudio Scajola lo sa o si iscrive a sua insaputa ??

  2. Alfredo Bartolini ha scritto:

    Ma cosa ci si può aspettare da una persona che ha comprato un’appartamento e non si è accorto che gli era stato pagato da un’altro…….Se vuole fare una lotta sulle carceri è meglio che la faccia dal di dentro……

  3. Giovanni Avanzi ha scritto:

    Prove tecniche di inciucio in Liguria.

  4. Francesco Cekko Cassese ha scritto:

    Ma… lo accetteranno… a propria insaputa? :p

  5. Piras Stefano Hd ha scritto:

    Più che la battaglia spiegaci il perché non sei dentro un carcere!

  6. Rosa Verde ha scritto:

    prima verdini, poi scaiola, manca solo dell’utri e Previti. Questo non è il PD ma il partito della nazione che vuole renzi,Prima che diciate: e che problema c’è? C’è che sono tutti delinquenti e corrotti, se vi sembra poco SCUSATEMI

  7. Lodovica Magistrali ha scritto:

    ritirarsi dalla politica… no???

  8. Daniela Usai ha scritto:

    U0001f602U0001f602U0001f602U0001f602U0001f602U0001f602U0001f602U0001f602U0001f603

  9. Michele Provenzano ha scritto:

    Il PD il partito di chi non ha casa

  10. Nives Ottaviani ha scritto:

    Ladro profittevole e pure….voltagabbana

  11. Nives Ottaviani ha scritto:

    Profittatore

  12. Tommaso Magistretti ha scritto:

    Ma va ai lavori socialmente utili!

  13. Guerino Ventre ha scritto:

    No! Non è possibile!!!!!!!

  14. Rosa Verde ha scritto:

    si che è possibile anzi prepariamoci ad avere nel partito della nazione di renzi anche dell’utri, previti, cosentino la migliore gioventù di berlusconi e qualche altro avanzo di galera: CINCIN

  15. Roberta Orsini ha scritto:

    Non ci posso credere

  16. Peppuccio Sicilia ha scritto:

    Amnistia e indulto, esame al Senato: il sì di Papa Francesco e Obama, il no di Renzi Negli Stati Uniti d’America e in Ecuador sì all’amnistia, in Italia impantanti a Palazzo Madama i 4 ddl. Amnistia e indulto, prosegue esame al Senato
    PUBBLICITÀ
    Restano ancora nel calendario dei lavori settimanali di Palazzo Madama, da martedì 14 luglio, le quattro proposte di legge per amnistia e indulto contro il sovraffollamento delle carceri, anche se ancora non è stato redatto il tanto atteso testo unificato per i provvedimenti di clemenza generale ad efficacia retroattiva e anche se non si registrano novità in arrivo da Palazzo Chigi su un possibile cambio di rotta.
    Indulto e amnistia, l’esame dei quattro disegni di legge prosegue a Palazzo Madama
    Il presidente del Consiglio Matteo Renzi resta praticamente contrario all’approvazione dei provvedimenti di indulto e amnistia, bloccando di fatto l’azione di chi nel Pd è invece favorevole, non tanto per ragioni di principio ma perché teme la nota impopolarità delle misure straordinarie di clemenza nell’opinione pubblica, che invece adesso più che mai chiede più certezza della pena e più sicurezza nelle città. Va ricordato, infatti, che Renzi si era già schierato da sindaco di Firenze accanto a Marco Pannella per l’amnistia, e non da sottovalutare il fatto che è arrivato proprio dal Partito democratico, dopo la sentenza Torreggiani della Cedu e prima ancora del messaggio alle Camere sulla questione carceraria e i problemi della giustizia dell’ex Capo dello Stato Giorgio Napolitano, il primo dei quatto disegni di legge per la concessione di amnistia e indulto, i disegni di legge che portano i numeri 20, 21, 1081 e 1115 degli atti del Senato, presentati rispettivamente dai senatori Luigi Manconi e Luigi Compagna, Lucio Barani ed Enrico Buemi. I relatori dei testi sono Ciro Falanga di Forza Italia per la minoranza e Nadia Ginetti del Partito democratico per la maggioranza. Sulla questione non si è ancora espresso come il suo predecessore il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ma i 4 ddl, benché in calendario, restano ancora impantanati in commissione Giustizia a Palazzo Madama in attesa che il premier cambi idea magari cogliendo diversi segnali importanti che in questo senso arrivano dal mondo.
    Dal Pontefice al presidente Usa fino a Morales: ok al perdono, c’è ancora il no di Renzi in Italia
    Papa Francesco nell’anno del Giubileo Straordinario ha indicato la via della clemenza anche se non ha esplicitamente indicato ai governi l’approvazione di amnistia e indulto ma non perde occasione per parlare dei diritti dei detenuti e della loro dignità calpestata dalle difficili situazioni nelle carceri. Dopo il recente viaggio in Ecuador, il Papa nei giorni scorsi è andato in Bolivia dove ha incontrato i detenuti del carcere di Palmasola, una delle prigioni con le condizioni di vita più dure dell’America latina. Nel frattempo il governo di Evo Morales ha dato il via all’amnistia proprio in concomitanza con l’arrivo del Pontefice. In America proseguono anche in questi giorni a scaglioni, come ha riferito il quotidiano La Repubblica, le liberazioni di diversi detenuti grazie al perdono presidenziale di massa, la maxi amnistia di Barack Obama di cui stanno beneficiando soprattutto i detenuti che scontano pene per piccoli reati di droga. In Italia, un ddl per l’indulto destinato alle persone in carcere per la legge Fini-Giovanardi sulle sostanze stupefacenti ritenuta incostituzionale dalla Consulta è stato presentato alla Camera dei Deputati ma ancora nulla di fatto. I segnali che arrivano da Barack Obama e da Papa Francesco farano cambiare di nuovo idea a Matteo Renzi?

  17. Peppuccio Sicilia ha scritto:

    Oggi hanno detto quest’articolo cosa né pensate?

  18. Arcuri Adriano ha scritto:

    Qusti fanno il patto con il diavolo pur di avere una poltrona.

  19. Giuliano Iacomucci ha scritto:

    ma vattene a piantare i broccoli…

  20. Fulvio Ugo De Lucis ha scritto:

    ci sta,ci sta,non è così conflittuale,anzi !

  21. Agata Belviso ha scritto:

    A volte tornano..Non ne posso piu’ di vedere queste gran facce di cuxo.

  22. Ottavio Bollini ha scritto:

    crepa

  23. Luigi Ginetto Scalise ha scritto:

    questa è una bella notizia ti diamo subito il voto

  24. Erminia Vicario ha scritto:

    non se ne può più

  25. Selmo Il Colo ha scritto:

    ma sparire per sempre no?

  26. Mimmo Ristori ha scritto:

    Il partito radicale, che finaccia!

  27. Luisa Bacocchia ha scritto:

    vergognatiiiiiiiiiiiiiiii

  28. Mattia Ferraris ha scritto:

    non c’è limite al trasformismo…

  29. Trevisani Giuseppe ha scritto:

    Quello che non sapeva come era stata pagata la sua casa difronte al Colosseo!!

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