•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: lunedì, 20 luglio, 2015

articolo scritto da:

Pronta “Rousseau”, la piattaforma del M5s per la democrazia diretta

rousseau m5s

Democrazia diretta, una versione tecnologica per il XXI secolo: il progetto è del Movimento 5 Stelle ed è ormai in fase di finalizzazione. Si tratta di una piattaforma – il cui nome scelto è Rousseau, in onore del più grande teorico della democrazia diretta – con l’intento di incentivare e favorire l’interazione tra cittadini, eletti ed attivisti del movimento di Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio.

Proprio quest’ultimo parlava del progetto del software qualche settimana fa in un’intervista a Il Fatto Quotidiano e spiegava: “Il nome Rousseau deriva da uno dei padri della democrazia diretta, Jean-Jacques Rousseau, e ha l’obiettivo di offrire servizi a eletti e iscritti: per votare, condividere, promuovere iniziative attraverso la Rete”. Sarà “lanciato” fra tre o quattro settimane con alcune funzioni già operative, come quelle legate al processo legislativo tra eletti e iscritti. Dovrebbe essere completato nella versione 1.0 per fine anno, ma tra miglioramenti e nuove funzioni non sarà mai finito. Sarà possibile accedervi dal blog di Beppe Grillo.”

grillo e casaleggio vicini che parlano

Ed è proprio sul blog dell’ex comico genovese che sono comparse le prime descrizioni di funzionamento della nuova piattaforma, tramite un post uscito solo qualche ora dopo che alcuni parlamentari espulsi dal M5s avevano presentato una loro versione dello stesso “progetto”, “Sinapsi”.

Quali novità per Rousseau e per iscritti e cittadini? Essi potranno dare la loro opinione non solo sulla politica nazionale, ma anche su quella regionale ed europea, nonchè presentare propri progetti di legge. Ogni funzione della piattaforma avrà inoltre il proprio referente, scelti chiaramente tra gli uomini del movimento pentastellato: Manlio Di Stefano e Nunzia Catalfo, rispettivamente deputato e senatrice, si occuperanno di “Lex nazionale”, cioè delle domande a risposta chiusa che saranno rivolte ai cittadini per sapere la loro opinione sulle leggi di volta in volta all’esame del parlamento; Davide Bono, consigliere del Piemonte, per invece Lex regionale e l’eurodeputato David Borrelli per Lex Europa.

Per quanto riguarda la funzione “scudo della rete” – ossia la raccolta fondi per la tutela legale del movimento e dei suoi iscritti –  se ne occuperà Alfonso Bonafede, mentre la senatrice Paola Taverna sarà la “handler” per la voce “attivismo”. In ultimo ma non da ultimi  Roberto Fico e Alessandro Di Battista penseranno a gestire il gruppo di lavoro nei Meetup mentre il deputato Danilo Toninelli, altro volto noto del M5s, si occuperà delle proposte di legge “dal basso” (ossia di “Lex iscritti”).

 


Referendum, Sgarbi: “Ha vinto Renzi. Ecco perchè” – CLICCA IL VIDEO

Referendum, Sgarbi: "Ha vinto Renzi"

Sondaggio Referendum Costituzionale

sondaggio referendum costituzionale

La domanda del giorno

Dimissioni Renzi: Che cosa succederà ora?

Risultati

Loading ... Loading ...

Tutte le elezioni del 2016

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2016

Riforma Costituzionale: clicca sulla Costituzione e fai il quiz!

Quiz Riforma Costituzionale

Termometro delle Voluttà

DaSì o No?

DaSì o No?

articolo scritto da:

38 comments
Raul Davolio
Raul Davolio

...infatti la svizzera si chiama svizzera, mica italia, dove un comico riccioluto articola due domande secondo lui e le mette in votazione, rispondono 25000 mentecatti senza accorgersi che sono domande fasulle e fuorvianti e il bello del gioco e' che devi votare senza discutere....abbbbbelli.....

Erasmo Melis
Erasmo Melis

che vada affancullo questo questo bellin non capisce un piffero

Arcuri Adriano
Arcuri Adriano

Il fatto è che gli italioti antigrilloidioti, non vogliono decidere preferiscono che decidono gli altri per lui ,per poi lamentarsi, sono troppo pigri per informarsi sé non è calcio , di sicuro non partecia al voto , oggi non siamo pronti a questa democrazia , con il tempo diventerà naturale informarsi e partecipare

Antonio Silvestre
Antonio Silvestre

benessum !!!! allora spingiamo gli......intelligenti ad andare a votare sapendo scegliere!!! (detto romanesco: ai detto cotica!!!!)

Anna Friscia
Anna Friscia

In svizzera lo fanno da 200 anni e non mi sembra proprio lo Zimbabwe. Le sue argomentazioni assomigliano a quelli del sud Africa dell'hapartaid "i neri son troppo ignoranti per votare" o dell'Italia ante repubblica "le donne che ca@@o capiscono?" ....ma il medioevo della democrazia è passato fortunatamente (non certo grazie a gente come lei) p.s. però le tasse degli ignoranti non puzzano vero?

Tonino Mancinelli
Tonino Mancinelli

Ci riprova sistematicamente a far credere a qualche ciuccio, che con il proprio clik sta' decidendo, ma mi faccia il piacere !!!

Nicola Michele Donvito
Nicola Michele Donvito

Fabrizio finché si manterrà questa mentalità da delega, al potere ci andranno sempre persone che fingeranno di lavorare per il bene del popolo e invece continueranno a fare danno volontariamente. Invece di restare ignorante, inizia ad informarti seriamente come faccio io da anni. Scopriresti cose, ad esempio legate all'economia, che gli economisti non ti diranno mai perché scomode all'ufficialità. Ti dò un sito di una web tv libera di un reporter indipendente. www.salvo5puntozero.tv Se non vuoi essere più complice dei criminali dei vecchi partiti con la tua passività, inizia ad interessarti delle soluzioni a questa crisi truffa tramite la quale ci stanno deliberatamente schiavizzando, anche con il tuo consenso.

Guido Bezzeccheri
Guido Bezzeccheri

Solita fuffa per mantenere intatto il potere del gatto e la volpe sul movimento.

Fabrizio Sacchetti
Fabrizio Sacchetti

Guarda mi metto io per primo, come ben sai non capisco yn cazzo di economia, con la differenza che lo ammetto candidamente, mentre in troppi più sono ignoranti e più si sentino fenomeni, beh NON voglio che quelli come me decidono sull'economia così come non voglio che le decine di milioni di capre decidano su altre cose vitali... NO ALLA DEMOCRAZIA DIRETTA!!

Angelo Zona
Angelo Zona

infatti, adesso stiamo da Dio!@lavoltabuona!(cit)

Fabrizio Sacchetti
Fabrizio Sacchetti

...scegli tu a chi, basta che non sia democrazia diretta...tempo 3 mesi zimbawe

Angelo Zona
Angelo Zona

Meglio dare tutto in mano a Renzie poi lui distribuisce i poteri alle Madia, boschi De Michieli , le quote marroni insomma.!

Fabrizio Sacchetti
Fabrizio Sacchetti

Non voto peppe, ma a parte queste cazzatine lo ripeto HO MOLTA PIÙ PAURA DELLA DEMOCRAZIA DIRETTA CHE DELLA DITTATURA... e Paolo Graziani ne ha perfettamebte spiegati i motivi.

Nicola Schiralli
Nicola Schiralli

Anche questa con le pubblicità sopra per far guadagnare dindini a Peppeduce?

Mauro Agus
Mauro Agus

sarebbe contrario alla costituzione (vincolo di mandato)

Pierfrancesco Catapano
Pierfrancesco Catapano

funziona come il sacro plog: CLIKKA QUI PER CLIKKARE QUI!1!1!1!1!1!1!1!1!1!1 (! VALE 1)

Nicola Michele Donvito
Nicola Michele Donvito

Quella è pura illusione. Nei fatti si vota su condizionamento subliminale mediatico e come ho scritto sù per tifo e abitudine, non certo per razionale riflessione e in seguito ad una appropriata dose di informazioni libere e reali. Certo che questo richiede una competenza particolare perché il voto ai criminali condiziona tutti, anche il pirla che li ha votati con sottovalutata leggerezza credendo di fare erroneamente e disastrosamente la cosa giusta, basta guardare quanto in basso siamo caduti e quanto ancora continueremo a farlo visto il torpore mentale, il menefreghismo dilagante, l'appiattimento psicologico della maggioranza degli elettori. Almeno il sistema del voto online permette di poter dire la propria alle persone che si informano attivamente su qualcosa che condizionerà le loro vite. A maggior ragione se poi i ragazzi del movimento 5 stelle andranno al governo, sempre più persone si sentiranno, o per timore di restare indietro/esclusi o per curiosità, invogliati a fare altrettanto. Anche se ora di sicuro so già che non la pensi così. Le elezioni, di qualunque tipo, sono già truccate da tempo tra brogli selvaggi e voto di scambio crescente in proporzione alla povertà.

Emanuele Schiano
Emanuele Schiano

meglio gli italiani ignoranti che i politici italiani intelligenti che hanno capito come rubare

Sandro Santececca
Sandro Santececca

in effetti alla gente pesa così tanto il culo per andare a votare nelle sezioni, ops, scusate, Meet-up!. Molto più comodo farlo dietro ad un pc, dove un terzo può decidere di fare brogli elettorali..

Paolo Graziani
Paolo Graziani

Alle elezioni, almeno, si sceglie semplicemente il proprio partito o la propria rappresentanza politica. Questo non richiede una competenza particolare. Al contrario, prendere specifiche decisioni in merito a questioni legislative di particolare complessità (economiche, fiscali, o sanitarie, militari e così via) richiede competenze e riflessioni molto articolate. Ma ci sono anche tanti altri motivi per cui la democrazia diretta è pericolosa. Basti pensare alla manipolazione dei mezzi d'informazione da parte dei più potenti/ricchi (basta poco per convincere gente ignorante, come dici anche tu), o alla possiblità di manipolare il voto in tante maniere più o meno illecite, ma tecnicamente molto facili.

Nicola Michele Donvito
Nicola Michele Donvito

Purtroppo quelli di cui parli votano già alle elezioni ed essendo ancora la maggioranza hanno permesso col loro ignorante consenso che l'Italia venisse distrutta.

Nicola Michele Donvito
Nicola Michele Donvito

Un po' come quello che già succede alle elezioni per colpa di gente ignorante che vota, per tifo e per abitudine anche in base a ciò che gli dice la tv, i criminali dei vecchi partiti che hanno distrutto l'Italia di proposito. Ci siamo già dentro. Gli analfabeti non votano su un blog perché non sanno manco come si accende il pc ;)

Antonio Silvestre
Antonio Silvestre

democraia diretta ??? agli italiani? prima debbono andare a scuola ed imparare due cose: non diventare tifosi di nessuno, acculturarsi sui propri diritti e doveri, il che significa partecipazione, un termine che non piace ai furbi conla licenza liceale che fregano i poveretti privi di cultura civica.

Paolo Graziani
Paolo Graziani

democrazia diretta sarebbe quella cosa in cui il cittadino semianalfabeta con la licenza elementare e che non legge nemmeno un libro all'anno decide, con un clic, se mio figlio deve vaccinarsi oppure come quali devono essere le aliquote dell'irpef e così via? Ma fatemi il piacere.

Luca Garibaldi
Luca Garibaldi

che il M5S è l'unico che può risollevare il paese...Renzi vive in un universo parallelo dicendo che l'Italia è ripartita...ricorda Silvio se non peggio..