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pubblicato: martedì, 28 luglio, 2015

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Chi c’è a sinistra del Pd

da sinistra seduti cuperlo fassina vendola civati

 

C’è spazio a sinistra. Un ‘mantra’ ascoltato tante e tante volte. Troppe, forse. Ci si interroga sempre su quante possibilità di sopravvivenza abbiano movimenti e partiti alla sinistra del Pd. Partono sempre forse con molto consenso (più apparente che altro). Poi alle elezioni danno forfait. La dura legge della sinistra, a sinistra del Pd.

L’Espresso si è interrogato su coloro che si trovano a di qua del Partito Democratico e sull’ipotetica formazione di un’unica forza rossa. Una Syriza italiana. E possibile? Anzitutto sono analizzati i componenti di questo universo (è il caso di definirlo tale): ultimo fuoriuscito, non per importanza, è Stefano Fassina. Responsabile economico dem con Bersani, non è riuscito a mantenere la pace con Renzi segretario e soprattutto con Renzi premier. Ecco perché ha lanciato una grande iniziativa di fuoriuscita dal Pd che si manifestata con l’assemblea di un paio di settimane fa al Palladium (teatro romano, presso il quartiere capitolino Garbatella). Trai presenti c’era anche Pippo Civati, spina nel fianco di un po’ tutti i segretari dem: Bersani, Epifani e Renzi. Nato come ‘rottamatore’ a pari merito dell’ex sindaco di Firenze, adesso l’ex consigliere regionale lombardo si trova fuori dal Pd. Sempre col sogno di costituire qualcosa di grosso ed organizzato. Diretto agli scontenti dem.

Stefano Fassina ex Pd contro le promesse propagandistiche di Renzi

Poi c’è la sinistra ancora comunista. Un sogno non spentosi dopo la caduta del muro di Berlino e la dissoluzione dell’Unione Sovietica. Resiste Oliviero Diliberto, duro e puro leader del Pdci. Oggi la denominazione è tornata a quella aristocratica, Pci. Consenso o meno, il 12 luglio si è tenuta l’assemblea del partito ma nessuna forza comunista ha aderito. Sinistra Critica di Marco Rizzo, il Partito Comunista dei Lavoratori di Marco Ferrando, il Partito Comunista d’Italia Marxista-Leninista e quello Marxista-Leninista e basta sono lontane dall’esperienze post Pd. Parlano ancora di ‘lotta di classe’: anni luce dietro ad una società che si è modificata molto dagli anni sessanta ad oggi.

vendola su jobs act

C’è poi chi nel Pd non ci ha messo mai piede (come, del resto, i comunisti di cui sopra): è Vendola e Sinistra Ecologia e Libertà. Alcuni dei componenti erano fedeli Ds (Democratici di Sinistra, ndr), ma con la fusione, datata 2007, con la Margherita hanno preferito estraniarsi e lanciare SL, oggi SEL. “Sel non si scioglie ma è pronta per qualcosa di più grande”, annuncia l’ex Governatore pugliese. Gli fa eco il coordinatore nazionale, Nicola Fratoianni: “l’unità non basta ma divisi non andiamo da nessuna parte”. Un’apertura che può piacere a Fassina (invitato ad alcune feste estive di Sel) e che potrà evidenziare un output comune solo attraverso una costituente della sinistra italiana.

Daniele Errera

 

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14 Commenti

  1. Luigi Piemonte ha scritto:

    Civati vendola fassina la sinistra italiana! Poveri noi

  2. Stefano Angeli Innocenzi ha scritto:

    Ma per favore

  3. Nello Manferoce ha scritto:

    I (4)testimoni.(Di che?)

  4. Maurizio Ricci ha scritto:

    sINIDECHè?

  5. Cristaldini Roberto ha scritto:

    Quattro amici al bar

  6. Sauro Ernest Ricci ha scritto:

    “POSSIBILE”vedere ancora questa manica”SINISTRA ” di nottambuli…

  7. David Bianchi ha scritto:

    Noto che avete dimenticato Rifondazione. Una svista ?

  8. Demetrio de Stefano ha scritto:

    Ma cosa significa sinistra o destra, in Italia intendono comunista o fascista, invece il mondo occidentale democratico intende cose diverse

  9. Alberto Al Brunetti ha scritto:

    Chiunque XD

  10. Salvo Marino ha scritto:

    basta con sta storia della sinistra, non esiste più la sinistra, oggi esistono interessi e lobby, e sia destra che sinistra lavorano per foragiarli…la cosa che assomigli più alla sinistra vera forse è il m5s, ma più che di sinistra è di buon senso 😉

  11. Landini Mario ha scritto:

    ma che hanno un morto ai piedi!!

  12. Luisa Bacocchia ha scritto:

    siete voi nullafacenti con i vostri stipendi faraonici il nostro debito pubblico che non finiremo di pagare nemmeno fra 1000 anni

  13. Mimmo Ristori ha scritto:

    Poveri noi, sarebbero questi la nostra speranza a sinistra del PD?

  14. Mauro Kyriakos Loru ha scritto:

    Ogni volta che sento “a sinistra del Pd” mi viene da ridere. Si vuol quasi far passare l’idea che siano estremisti o marxisti-stanlinisti. Diciamo invece che, per come stanno ora le cose, non ci vuol tanto ad essere “a sinistra del Pd”, visto che con Renzi il Partito Democratico è diventato di centro…Centro Democratico come quello di Tabacci…

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