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pubblicato: domenica, 9 agosto, 2015

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PD, lo scontro interno ad alta tensione. Bindi “Renzi apra confronto”, mentre D’Attorre “Pd ormai sembra Forza Italia”

renzi in primo piano con bocca aperta che parla al microfono

“O Renzi è disponibile a riaprire una fase di dialogo vero con il suo stesso partito per un ripensamento che ci riporti alle nostre origini uliviste oppure è inevitabile che a sinistra di questo Pd nasca una forza di governo, non residuale”. A lanciare l’avvertimento al premier nonché segretario del PD è l’ex presidente del partito Rosy Bindi, che aggiunge: “Il tempo a disposizione non è molto, le cose saranno già chiare a settembre con il percorso parlamentare delle riforme costituzionali”.

Intervistata dal Fatto Quotidiano, la Bindi non esclude dunque ipotesi estreme come la scissione: “non possiamo continuare a essere così schiacciati su proposte di centrodestra, dal lavoro alla scuola, dalla sanità al fisco”. Gelido il commento sull’ipotesi di Nazareno 2.0, anche alla luce dell’accordo tra Renzi e Berlusconi sulle nomine Rai: “non mi meraviglierei. Le intese sulla tv pubblica hanno sempre prefigurato accordi su altri piani”. Ma spiega: “La cosa mi stupisce, però, perchè sul Senato elettivo il fronte che si va consolidando mi pare ampio, al di là della pattuglia dei verdiniani”.

bindi con una mano tra i capelli

Bindi e riforme

A proposito della riforma della Camera Alta, la Bindi chiarisce: “Nel merito dovremmo essere interessati, tutti, a una buona riforma; bisognerebbe tener conto dei costituzionalisti che osservano come il complicato processo legislativo di questa brutta riforma farebbe perdere ancora più tempo alla politica, vanificando l’obiettivo di una democrazia che decide”. A tal proposito, è negativo il giudizio sull’appello dell’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a “non tornare indietro” sul campo delle riforme: “L’uscita di Napolitano sul Corriere della Sera – è stata inopportuna. Non può supplire alla politica e deve rispettare di più Grasso. E Mattarella”.

Ad intervenire sul tema riforme è anche l’ex capogruppo alla Camera Roberto Speranza che – intervistato da Repubblica – spiega il cambio di opinione rispetto al “sì” alla Camera sul ddl Boschi: “nel frattempo è successo un fatto enorme: l’Italicum. Quando è stato approvato mi sono dimesso da capogruppo, non mi sveglio certo ora. Con quella legge la Camera sarà composta in maggioranza di nominati, scelti da un solo partito. Per questo il Senato deve avere funzioni di garanzia e controllo”. E aggiunge: “Dobbiamo fissare il principio che il Senato è eletto dai cittadini”. Sul Nazareno 2.0, la sua posizione è più morbida rispetto a quella della Bindi: “Non sono schizzinoso, non grido allo scandalo se si vede Berlusconi, ma si provi prima a unire il Pd”.

Duro monito arriva ai dissidenti PD da parte del vicesegretario nonché governatore del Friuli, Debora Serracchiani: “Se si vuole buttar giù Renzi, padronissimi di tentarlo. Poi però vi beccate Matteo Salvini e i suoi muscolosi amici di CasaPound e Beppe Grillo”. Intervistata dal Quotidiano nazionale, la Serracchiani aggiunge: “Se qualcuno vuole ritornare al bicameralismo perfetto non solo è antistorico, ma anche antipolitico. Spiegate questa manfrina agli italiani che non lavorano o che hanno appena cominciato grazie al Jobs Act”.

D’Attorre: “Non lascio il partito, ma sembra Forza Italia”

Un’altra voce critica che si leva dal gruppo della minoranza dem è quella di Alfredo D’Attorre. Anche lui ha molto da ridire sul premier Renzi e sul Pd di governo: “Fino alle Europee Renzi ha fatto cose positive: gli 80 euro, l’aumento della tassazione sulle rendite finanziarie, il tetto agli stipendi dei manager pubblici. Dopo, ha perso la strada maestra. Sulla scuola. Su Costituzione e legge elettorale. Sul fisco. Per non parlare del lavoro”, aggiunge.

Il deputato, intervistato dal Quotidiano nazionale, critica da cima a piedi il programma di Renzi e sostiene con rammarico che il Pd sia sempre più vicino a Forza Italia e lontano dalle sue origini ideologiche. “Io dico che non può essere che il Pd attui una parte del programma che Forza Italia non era riuscita a imporre negli anni scorsi. Toccava a noi demolire l’articolo 18? O dare al preside il potere di scegliersi i docenti? Senza mai riconoscere il valore del confronto con le parti sociali”.

alfredo D'Attorre seduto a un tavolo con dietro manifesti del pd

 

D’Attorre torna anche su una questione di principio, cioè sul fatto che il governo Renzi sia, di per sé, un governo privo della legittimazione popolare: “Queste cosiddette riforme sono state fatte in contrasto con il programma sul quale siamo stati eletti e senza che questo governo sia nato da una legittimazione popolare diretta“. La domanda, di qui, sorge spontanea: che ci rimane a fare nel Pd onorevole? Ma la sua risposta è da combattente: “Legittimo chiedere, legittimo ribadire che io lotto nel mio partito per evitare uno snaturamento definitivo. Non voglio diventare militante di un soggetto di centro che guarda a destra più volentieri che a sinistra. Mi batto per riaprire la prospettiva di un centrosinistra di governo“.

 

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55 Commenti

  1. Rosario Napoli ha scritto:

    un caro saluto, se puoi iscriviti e/o[se sei già iscritto] aggiungi un po di tuoi amici al gruppo
    https://www.facebook.com/groups/707490519287382/
    mi aiuti a farlo conoscere e crescere, ci scrivo cose interessanti e analisi originali. Per adesso è un gruppo di opinione e pensiero . Magari se arriveremo a 500 mila iscritti possiamo valutare di fare un partito nazionale dei disoccupati e precari; se mi aiutate chissà che non ci riusciamo a fare questa cosa nobile con la “mission” di contribuire a ridurre a zero la disoccupazione .
    esiste la funzione aggiungi persone al gruppo , puoi invitare direttamente tu i tuoi amici al gruppo;
    valuta tu come meglio credi non basta ringraziarti
    grazie di cuore

  2. Luciana Monti de Luca ha scritto:

    Ma che aspettate ancora????

  3. Francesco Cossu ha scritto:

    Rosi bindi ma che cazzo di richiesta hai fatto a renzi ? Dovevi invitarlo a uscire con te , ed insieme buttatevi sotto un treno , fate un grande favore all’italia ed al mondo intero , nessuno sentira’ la vostra mancanza .

  4. Francesco Cossu ha scritto:

    Rosi bindi ma che cazzo di richiesta hai fatto a renzi ? Dovevi invitarlo a uscire con te , ed insieme buttatevi sotto un treno , fate un grande favore all’italia ed al mondo intero , nessuno sentira’ la vostra mancanza .

  5. Tommaso Magistretti ha scritto:

    Meglio di noi. Renzi li sostituirebbe con Berlusconi! E si contnuerebbe con le porcate degli ultimi anni!

  6. Tommaso Magistretti ha scritto:

    Meglio di noi. Renzi li sostituirebbe con Berlusconi! E si contnuerebbe con le porcate degli ultimi anni!

  7. Enzo Pignata ha scritto:

    Bindi?….e chi viene insieme a voi?

  8. Enzo Pignata ha scritto:

    Bindi?….e chi viene insieme a voi?

  9. Domenico Zedh Tedeschi ha scritto:

    E sticazzi

  10. Mirko Zoccarato ha scritto:

    sarebbe ora che te ne vada

  11. Arnaldo Platano ha scritto:

    Molto tempo fa ? Cera un corridore che si chiamava Binda .era un grande cambione, la Bindi e una zavorra …. via tutte le zavorre che da anni , questo paese xr colpa loro siamo rimasti imbandanati .io ho 85 anni , è xr chiamare mia figli che vive a l’estero in un minuto , non solo ci parlo? Ma la vedo. Con Scay.queste persone bisognia rottamarli tutte , sono nate vecchi…….

  12. Raffaella Torlini ha scritto:

    Ciao Rosy.

  13. Anna Maria Marazzi ha scritto:

    toh..,la Bindi! !!!

  14. Favaro Luciano ha scritto:

    Sarebbe sempre ora!

  15. Marco Morandi ha scritto:

    A Bindi Alzheimer?

  16. Albino Iacovone ha scritto:

    Sergio Staino scrive a Gianni Cuperlo: “Non vi sopporta più nessuno: così uccidete la sinistra”
    l’Unità
    Pubblicato: 09/08/2015 11:06 CEST Aggiornato: 41 minuti fa
    “Caro Gianni, non vi sopporta più nessuno: così uccidete la sinistra”. Gianni è Cuperlo, esponente della sinistra dem che ha sfidato Matteo Renzi all’ultimo congresso del Pd. Mentre l’autore del j’accuse è Sergio Staino, il vignettista inventore di Bobo, che in una lunga lettera pubblicata sull’Unità chiede a colui che aveva sostenuto come segretario del partito di non distruggere il Pd.
    Già il fatto che tu metta sullo stesso piano le mie critiche a Berlusconi con le mie mancate critiche a Renzi, dimostra per l’ennesima volta un errore di valutazione in cui tu mi sembra sia caduto in pieno: considerare simili Berlusconi e Renzi (…) Oggi, così come vi comportate con Renzi, a mio avviso state pericolosamente aiutando una futura tragica vittoria di un Salvini o un Grillo.
    Staino poi se la prende con i vecchi dirigenti del Pd.
    (…) si autoassolvono pensando che Renzi non c’entri niente con loro, che sia come un fungo nato dal nulla, un fungo malefico che va estirpato in modo che il partito ritorni nelle loro mani. Quale sogno demenziale e quale cecità politica nel rinunciare caparbiamente ad una verità dura ma realistica: tutti loro, Gianni, sono ormai fuori dalla storia, nel bene e nel male hanno fatto il loro tempo e sono, come capita a tutti, finiti.
    Il vignettista pone anche la sua attenzione sugli scopi della minoranza Pd.
    Allora, ti chiedo, che senso ha fare una guerriglia interna al Pd quando non si hanno obbiettivi su cui spostare l’opinione, le speranze e la forza dei nostri elettori? Cosa stai offrendo di concreto al loro smarrimento? Nulla. Solo la coscienza che Renzi è una merda. E allora? È chiaro che questo genera scoramento, amarezza e anche al miglior compagno viene la voglia di dire “ma andate a fare in culo tutti quanti”.
    In questo modo state uccidendo la sinistra, date un’immagine di voi stessi come degli estremisti disperati che urlano su tutto e tutti senza sapere cosa proporre (…) Dovete smetterla con questa strategia suicida. Vai fra la gente, esci fuori dal gruppetto della Sinistra Dem e dai quattro vecchi marpioni che vi sovrastano. Vai fra la gente, come ho fatto io in varie situazioni, in un cinema affollato, in una trattoria, in un autobus e urla: “questa Sinistra Dem ci sta veramente scassando i coglioni”. Avrai come risposta una standing ovation, non vi sopporta più nessuno tranne, ovviamente, Renzi il quale con il vostro atteggiamento così assurdo e fuori dalla storia del nostro partito, si può permettere di twittare: “Tanti auguri ai gufi”.

  17. Anita Vacca ha scritto:

    Dopo tutte le porcate che gli avete votato…suicidatevi tutti!

  18. Daniele Indelicato ha scritto:

    ….. sono tutti daccordo …… Lega-Forza Italia a rappresentare il la DX, la minoranza Dem per la SX e Renzi finalmente corona il suo sogno di rappresentare la DC …… cosi il calendario torna indietro di 30 anni

  19. Marco Monti ha scritto:

    Sono d’accordo con Staino, però non penso che la minoranza regalerà l’Italia a Grillo o Salvini ma a Grillo E Salvini, cioè ancora peggio…

  20. Marco Monti ha scritto:

    Bindi, non hai già fatto abbastanza danni al PD e, soprattutto, all’Italia? Non hai ancora finito il lavoro?

  21. Federico Sossi ha scritto:

    E dire che la Bindi a me piaceva perché in sanità aveva fatto qualcosa di buono.
    Adesso sarà l’ età , il caldo, o un virus che attacca tutti i vecchi dirigenti del PD ma non ne azzecca più una.
    Un’altra buona per la pensione .

  22. Antonio Silvestre ha scritto:

    che noia !!!

  23. Maurizio Monina ha scritto:

    È’ ora dii finirla!!!!

  24. Fioravanti Lorena ha scritto:

    e dcissione sia …..vattene bindi

  25. Paolo Ceolini ha scritto:

    Bindiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!! Hai rottoooooo!!!! Bastaaaaaaa!!!!!

  26. Antonio Piarulli ha scritto:

    Forza,Bindi,una gran donna,lavora per mantenere libere Istituzioni almeno in Italia.

  27. Erminia Vicario ha scritto:

    Pquando lo fate avete paura di perdere la zizxinella

  28. Adelino Morari ha scritto:

    Anno rotto tutti i pilitici

  29. Elia Barchetta ha scritto:

    E cosaspetta

  30. Fernando Bevilacqua ha scritto:

    Ma Cosa aspettano questi 4 gatti a uscire una volta per sempre dal PD? Con quello che son riusciti a fare negli ultimi 20 anni,sarebbe bene che levassero le ancore.

  31. Fabio Locatelli ha scritto:

    Scissione tutta la vita. Così tornare alle vere origini della sinistra. Divisi su tutto, risultati da prefisso telefonico e perdenti.

  32. Michelangelo Turrini ha scritto:

    buttate giù sto governo infame, immorale e illegale

  33. Umberto Hvalic ha scritto:

    sara’ possibile ottenere energia pulita dalla scissione della Bindi?

  34. Pierfrancesco Catapano ha scritto:

    ciaooooo

  35. Giuseppe Maniglio ha scritto:

    La porta è aperta…. La vostra uscita cara Bindi oltre che auspicabile è diventata anche necessaria

  36. Pierfrancesco Catapano ha scritto:

    ma renzi mica lo nasconde che vuole rifare la dc. Certo, magari avrebbe dovuto farselo lui un nuovo partito, ma ha vinto le primarie…

  37. Pierfrancesco Catapano ha scritto:

    a noi che eravamo socialisti va bene così.

  38. Margherita Mazzeo ha scritto:

    La sinistra la peggiore nemica di sé stessa…..ancora una volta consegnera’ il paese ad altri soggetti politici, x la incapacità ‘ di accettare i cambiamenti….Non è ‘ il momento di dire basta alla vecchia guardia?

  39. Franco Crespino ha scritto:

    che lenza, la serracchiana. Mentre con Renzi ci becchiamo verdini e Alfano. Ma brava la grande statista

  40. Valeria Nari ha scritto:

    Facciano sta scissione ,se ne vadano e il PD ne avrà giovamento.

  41. Valeria Nari ha scritto:

    Ma la Bindi quando va in pensione?

  42. Savino Cicoria ha scritto:

    E non ha ragioni da vendere D’Attorre paragonando il PD a Forza Italia? Ennamo!!!!

  43. Ceccarelli Adelio ha scritto:

    avete voluto il duce adesso zitti siete complici del sistema ……….

  44. Gianluca Pompei ha scritto:

    Stikazzi

  45. Domenico Bianco ha scritto:

    ma cosa volete dialogare, con questi dovete solo prendere le distanze

  46. ValterFiore ha scritto:

    Renzi vada avanti per la sua strada. Quando e’ evidente che c’e’ malafede non ci deve essere spazio alle mediazioni.

  47. Giorgio Pantaleoni ha scritto:

    indipendenmente da Renzi…ma non è ora che la Bindi si tolga dai ….Se ne vada e così farà un bel regalo al paese che ha contribuito a distruggere !!!!

  48. Giovanni Perilli ha scritto:

    Perdonatemi, ma come si fa a paragonare il PD a Forza Italia, e credo ci si riferisca alla prima Forza Italia, la 1.0 quella di B. in grande spolvero?
    Io non sono un renziano, ma paragonare un partito, il PD, che si divide per questioni programmatiche, di scelte, e di modalità di governo (poi possiamo pensare che ci sia anche qualcuno che cerca di levarsi qualche sassolino…e ci può stare) ad uno dove tutti, e quando dico tutti dico il 100% , attaccati al suo leader, mani e piedi, mi sembra esagerato. Da una parte si discute animatamente dall’altra parlava solo uno: mi pare che le differenze ci siano e come. Poi deciderà lui, Renzi; ma a parti invertite, chi avrebbe deciso: la maggioranza o l’opposizione?

  49. Mario Martone ha scritto:

    Come hanno fatto 11.000.000 di italiani a votare un pirla come questo ?

  50. Antonio Rossi ha scritto:

    Povera Bindi scissione PD ma chi? quattro vecchi già rottamati che sperano di dare l’Italia al B. e al duce in cicia verde attorniati dalla Meloni e casa paund.

  51. Romano Fedi ha scritto:

    Ma’ ndoe và ora e un la oglian più neanche le suore

  52. Daniel Rueda Hernandez ha scritto:

    E chi se ne frega delle vs beghe interne: Da anni che continuate ad imporre soluzioni catto-comuniste e ora avete ciò che avete creato: Un disastro a 365 gradi. Andate fuori dei marroni Bindi e i comunisti, catto comunisti e loro parenti, Avete distrutto un paese !!

  53. Fabio Lazzaroni ha scritto:

    Con Bersani segretario hanno accettato il pareggio di bilancio in Costituzione senza uno straccio di discussione ne in direzione ne con e tra i gruppi parlamentari. Con Monti al governo non hanno alzato un dito ne levato una voce e con Letta hanno accettato il governo che sappiamo. Discussioni e confronto pari a zero. Piaccia o no, che si condivida o meno, con Renzi non c’è stata decisione che non sia stata frutto di un confronto, anche acceso all’interno del PD. E streaming ne è testimone. E questa signora, nostalgica dei caminetti, viene a parlare di confronto, a minacciare scissioni? Ricordo, tra l’altro, che sia la riforma istituzionale che quella della scuola sono state cambiate proprio accogliendo le proposte della minoranza. La questione allora non è il confronto ma che la maggioranza faccia quello che vuole la minoranza. Un bambino capriccioso posso capirlo ma questi qui sono dei folli pericolosissimi e non solo per il PD.

  54. Carla Santoni ha scritto:

    Già la Bindi quella che ogni volta che andava in Tv faceva salire i voti di Berlusconi

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