•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: lunedì, 10 agosto, 2015

articolo scritto da:

Minoranza PD, Damiano stoppa le polemiche: “Non possiamo uccidere in eterno i nostri leader”

foto di Cesare Damiano riforma delle pensioni

“A Bersani, Cuperlo, Speranza e a me stesso dico: non possiamo uccidere in eterno i nostri leader, uno dopo l’altro, appena varcano la soglia di Palazzo Chigi. È già capitato, purtroppo, nel passato”. A porre un simbolico ramoscello d’ulivo nei confronti di Matteo Renzi è l’ex ministro Cesare Damiano, esponente della minoranza PD. Intervistato da Repubblica, Damiano spiega le possibili conseguenze di un mancato sostegno all’attuale segretario nonché premier: “Se però si mette sotto il governo sul ddl Boschi, giocando di sponda con le opposizioni, si apre una falla. Si presta il fianco a Grillo e Salvini, che vogliono elezioni anticipate. Un vuoto di potere sarebbe disastroso per l’Italia”.

rimpasto foto Damiano

Damiano sul ddl Boschi

L’ex ministro è molto autocritico riguardo alle modalità con cui si è giunti all’attuale leadership: “Ai compagni della mia generazione vorrei ricordare che se Renzi è il segretario-premier, questo è frutto anche delle nostre scelte, che alcuni giudicano come incapacità e contraddizioni”. E spiega: “Io renziano non sono. E sicuramente non lo diventerò. Il mio impegno è correggere gli errori, a volte grossolani, del governo. Non ho digerito quello commesso, purtroppo, sui licenziamenti collettivi”.

Tra le proposte da modificare, c’è il ddl Boschi “da modificare. Penso alle proposte di Zanda e di Martina. Serve un listino per eleggere i nuovi senatori in occasione delle Regionali”. Ma poi arriva l’avvertimento sul Senato elettivo: “Ma non bisogna toccare l’articolo due, altrimenti si torna al bicameralismo”.

Manconi: “Compito garantire unità è di Renzi”

Alle parole di Damiano, segue l’intervento del senatore Pd Luigi Manconi: “Mi auguro che si sappia tutti tenere a bada l’irresistibile pulsione scissionista che percorre da sempre la sinistra italiana. Più che un tragico errore politico, sarebbe una sesquipedale sciocchezza”.  Manconi aggiunge: “Ma, se evitare la scissione è responsabilità di tutti, il compito fondamentale di garantire l’unità del partito è, va da sè, di Matteo Renzi. Dunque, trattare negoziare mediare. E ancora trattare negoziare mediare”. Poi la precisazione: “Per parte mia, ho sottoscritto gli emendamenti presentati dalla minoranza del Pd, ma certo non sono interessato a sommare il mio voto a quelli degli xenofobi e dei reazionari di destra e di sinistra”.

 


L’inglese impeccabile di Virginia Raggi – CLICCA IL VIDEO

L'inglese impeccabile di Virginia Raggi

Sondaggio Referendum Costituzionale

sondaggio referendum costituzionale

La domanda del giorno

Ultimo giorno di sondaggi: chi vincerà il referendum costituzionale?

Risultati

Loading ... Loading ...

Tutte le elezioni del 2016

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2016

Riforma Costituzionale: clicca sulla Costituzione e fai il quiz!

Quiz Riforma Costituzionale

Termometro delle Voluttà

DaSì o No?

DaSì o No?

articolo scritto da:

44 comments
Eschimo Quaranta
Eschimo Quaranta

Il nostro leader. Il vostro, comodo, leader. Non eletto e da noi subito. Infido e meschino, in grado di dare la parola " in lealtà " e di contraddirla con stupefacente " serenità ". Renzi è un magliaro non un leader. E Damiano, come altri, si acconcia e accuccia.

Stefano Valenti
Stefano Valenti

Se non vuoi il bicameralismo perfetto fai una riforma che modifichi il bicameralismo perfetto, oppure abolisci il senato. Invece, così, tieni in piedi un organo sciancandone, però, composizione e funzioni, introducendo oltretutto un bicameralismo ancora più assurdo di quello attuale. Il problema di questa riforma è che è sbagliata nel merito e per questo dovrebbe essere respinta. Che c'entrano le considerazioni sulla vita interna del PD? Quelli sono problemi che dovete risolvervi da soli. Non è che si debba scassare la costituzione solo perché i leader del PD sono cialtroni.

Lerris Barbieri
Lerris Barbieri

Mi hanno rotto tutti non ne posso più di questa politica di merda. Andassero affanculo!! E io che amavo la politica!

Antonio Silvestre
Antonio Silvestre

caro ragazzo, dai miei ottantanni di vita ti posso garantire che le tua parole sono state pronunciate mille volte! le diceva anche l'avanguardista Napolitano, poi passato comunista e tanti altri portaborse, di Craxi, di Andreotti, di Forlani, di D'Alema tutti con lo stesso entusiasmo ed anche con gli stessi termini "marcio, corrotto, sfascista, immaturo" antagonista no, è nuova e non so come leggerla (antagonista di se stesso?) . ma forse la situazione era diversa, non c'era interesse di stranieri sui nostri beni e quindi era una partita tra noi; oggi, che il debito pubblico è calato grazie a Renzi, siamo più ricchi di prima ed io auguro a te ed ai tuoi figli un futuro dignitoso qualunque sia il capo del momento.

Albino Iacovone
Albino Iacovone

A CHI ORA VUOLE QUALCOSA DI DIVERSO ALL’INTERNO DEL PD!!! “” Il sottosegretario per le Riforme Luciano Pizzetti, che con il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina si è incaricato di promuovere la proposta, elaborata dal capogruppo Pd al Senato Luigi Zanda e respinta dalla minoranza dem, di eleggere i consiglieri regionali che siederanno in Senato in "listini dedicati", non andando dunque a toccare l'art.2 del ddl Boschi, è andato a rileggersi come nel 1996 l'Ulivo di Romano Prodi voleva superare il bicameralismo perfetto. "Nel programma si legge: il Senato dovrà essere trasformato in una Camera delle Regioni, composta da esponenti delle istituzioni regionali che conservino le cariche locali e possano quindi esprimere il punto di vista e le esigenze della regione di provenienza. Il numero dei senatori (che devono essere e restare esponenti delle istituzioni regionali) dipenderà dalla popolazione delle regioni stesse, con correttivi idonei a garantire le regioni più piccole. Le delibere della Camera delle Regioni saranno prese non con la sola maggioranza dei votanti, ma anche con la maggioranza delle regioni rappresentate. I poteri della Camera delle Regioni saranno diversi da quelli dell'attuale Senato, che oggi semplicemente duplica quelli della Camera dei Deputati. Alla Camera dei Deputati sarà riservato il voto di fiducia al governo. Il potere legislativo verrà esercitato dalla Camera delle Regioni per la deliberazione delle sole leggi che interessano le regioni,oltre alle leggi costituzionali". "Questo era quello che scrivevamo venti anni fa - conclude Pizzetti -. Dunque nè Senato generalista nè Bundesrat. Vent'anni di pasticci o vent'anni perduti e da recuperare? La coerenza paga. Le furbizie no". ( Fonte:La Repubblica.it -10/08/2015)

Domenico Sedona
Domenico Sedona

E ricordate un altra cosa Damia' Ndo stavi Quanno quer coccodrillo della Fornero piangeva e c'è diceva che dovevamo anda' in pensione dopo morti?

Domenico Sedona
Domenico Sedona

A Damia' ve state a suicida' da soli È la cosa grave è che ci avete tolto un sogno Alla mia età non ne avrò molti altri di sogni da seguire Pazienza Ma i giovani si

Antonio Di Palma
Antonio Di Palma

alcuni membri della minoranza del PD vogliono che il senato venga eletto dal popolo bene ma devono prendere solo il gettone di presenza come spese di viaggio vediamo se sono d, accordo o vogliono la poltrona da 15mila euro

Giancarlo Penasa
Giancarlo Penasa

orgogliosi del ns leader giovane, pieno di energia e di entusiasmo che ha il coraggio di caricarsi sulle spalle questo paese marcio corrotto sfascista antagonista ed immaturo .

Ivano Stentella
Ivano Stentella

E allora, per i problemi interni al PD la dobbiamo pagare tutti?I senatori vanno eletti da senatori.

Giulio Vazzoler
Giulio Vazzoler

Aspetta..mi son perso un pezzo, se non vuole il bicameralismo perfetto deve abolire il senato? Fosse così si abolirebbe del tutto il bicameralismo, esiste invece il bicameralismo imperfetto, che anzi è la forma più diffusa al mondo di bicameralismo

Franco Cervellati
Franco Cervellati

Nessuno vuole uccidere nessuno, ma se si scavano dai piedi non piange nessuno

Antonio Silvestre
Antonio Silvestre

ma perchè_ avete dei leader?? non è meglio chiamarli....capibastone???

Sergio Rossi
Sergio Rossi

Questo è un ragionamento ragionevole che però lei eletto da noi cittadini deve fare i nostri interessi e non quelli della vostra casta.Lei come ex sindacalista della cgil dove dare un contributo più eloquente alla battaglia sul'articolo 18. Anche gli altri dovevano.

Marco Camilleri
Marco Camilleri

Davo per scontato questo comportamento da parte della minoranza PD, alla fine la disonestà e la brama di potere prevale sempre in questi stronzi...

Massimo Romano
Massimo Romano

Finalmente qualcuno che cerca di usare il cervello...

Anna Friscia
Anna Friscia

Quindi tutta l'Italia deve pagare per i problemi atavici interni del PD? Ma scioglietelo questo partito che fa solo danni

Mario Martone
Mario Martone

Il coglione che parla. Se non vuoi il bicameralismo perfetto devi avere il coraggio di abolire definitivamente il senato, ma un coglione come questo non ci arriva a questo semplice concetto.