•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: martedì, 27 maggio, 2014

articolo scritto da:

Centrodestra, dopo il voto si apre una stagione di riflessione

pdl

Tra le tante certezze dell’esito della consultazioni europee c’è il tracollo della destra italiana. Destra e centrodestra, grandi coalizioni e partiti minori hanno riportato delle pessime performance. Se il tonfo più pesante è quello della rediviva Forza Italia, che si ferma al 16%, riportando il risultato peggiore dalla discesa in campo di Berlusconi nel 1994, meglio non fanno gli altri partiti dell’area di destra e centrodestra. Il tandem Ncd-Udc guadagna il 4,0% e mette al riparo dall’eventuale “estinzione” il neonato partito di Angelino Alfano che, ieri in conferenza stampa ha plaudito al risultato del partito, salutando l’alleanza con i Popolari di Mauro e attaccando Berlusconi, allontanando così ogni ipotetica proposta di alleanza.

Boom della Lega che, con il 6,5% è la formazione che riporta il miglior risultato a destra. Se, sul fronte internazionale il segretario Matteo Salvini annuncia per domani un incontro con la leader del Front National Marine Le Pen, in casa nostra non disdegna di aprire un dialogo con Forza Italia in cui, peraltro, in alcuni comuni della Lombardia la Lega è  presente in coalizione in alcuni consigli comunali. Ossa rotta, invece, per Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale. Il partito di Giorgia Meloni manca per poco la soglia del 4%. Con il 3,7% dei consensi, troppo pochi per entrare all’Europarlamento di Bruxelles, gli ex-berlusconiani Crosetto e La Russa, pur raddoppiando i voti rispetto alle politiche dello scorso anno, non riescono a fare il salto di qualità.

la russa crosetto meloni

Una situazione disastrosa, dunque, che apre una stagione di riflessione sul futuro della destra e del centrodestra in Italia. Nessun personaggio carismatico per fronteggiare l’avanzata di Renzi a sinistra. In casa Forza Italia, dopo il mezzo flop del consigliere politico Giovanni Toti, si pensa alla successione. “Tieniti pronta” avrebbe detto Berlusconi alla figlia Marina anche se, c’è da scommettere, che Raffaele Fitto forte dei consensi riportarti, secondo fra i più votati dopo la democratica Simona Bonafè, farà valere il proprio peso nelle regioni del Sud, nella successione al vertice del partito. Sì, perché, se la destra tiene al Sud, specialmente in Campania e Calabria, perde, invece, paradossalmente nelle roccaforti del Centro-Nord. Assetti totalmente mutati e una riflessione che deve andare oltre i singoli per ricostituire una parte politica, spazzata via dal ciclone Renzi.

Carmela Adinolfi

Condividi su

Sondaggio ius soli

Sondaggio ius soli

Quanto conosci Donald Trump? Clicca sul suo volto e fai il quiz!

Quiz Donald Trump

Termometro delle voluttà

Mai dire Mao

Mai dire Mao

Elezioni Francia

Elezioni Francia

Tutte le elezioni del 2017

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2017

Nipoti di Maritain

Nipoti di Maritain

articolo scritto da:

4 Commenti

  1. Massimo Siliato ha scritto:

    Bruciateli vivi .

  2. Luciano Chiazzese Salvo ha scritto:

    sembra proprio un bambino: “+ giovane della figlia”….. proprio un diavolo

  3. Marina Stuardi ha scritto:

    Fitto? Uscirà un pregiudicato per lasciare il posto a un altro già ben avviato sulla stessa strada… Questo è il centrodestra in Italia: nessuna riflessione?

  4. Maria Damaso ha scritto:

    4 anni in primo grado è un buon curriculum

Lascia un commento