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pubblicato: sabato, 31 maggio, 2014

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Renzi “Germania modello ma basta austerità” Sul Governo Letta “Come una macchina che aveva esaurito la batteria”

Dopo il successo, per certi versi inaspettato, del Pd guidato dal premier Renzi il presidente del consiglio torna a dettare la linea sul fronte europeo. Rispetto ai rapporti con l’Europa Renzi afferma: “Ho un ottimo rapporto con la signora Merkel, ho sempre detto che se l’Italia o altri Paesi hanno dei problemi, la colpa non è dell’Europa. Di più: trovo volgare e inelegante il modo in cui alcune forze politiche hanno cercato di prendere voti, parlando male della Germania. Noi abbiamo preso i voti parlando bene dell’Italia, che però va cambiata. Da questo punto di vista la Germania per me è un modello, non un nemico. Lo è quando penso al mercato del lavoro, o alla sua struttura pubblica. Questo non significa non avere idee diverse su tante questioni”.

In una lunga intervista concessa al quotidiano La Stampa Renzi, sempre rispetto alla Germania, aggiunge: “È del tutto evidente che oggi la Germania ha tutto l’interesse che l’Italia corra. E l’Italia ripeterà che l’impostazione di fondo dell’Europa non deve essere centrata soltanto sull’austerità ma anche sulla crescita, l’occupazione e le riforme”.

renzi germania modello

In merito alla nomina del presidente della Commissione Ue, “la posizione del governo italiano è molto chiara: nomina sunt consequentia rerum. Prima di ragionare di nomi, mettiamoci d’accordo sull’agenda. Mi interessano più i posti di lavoro che i posti di potere”.

Sul 40% ottenuto alle elezioni “è un atto di fede, basato su un ragionamento politico. Stavolta sono stati gli italiani ad aver capito noi, più e meglio di quanto non sia stata capace la classe dirigente, i giornalisti, i politici” dichiara Renzi. “Non credo che il senso delle elezioni sia che è nato il leader Matteo Renzi. Il senso è che l’Italia può giocare un ruolo, che l’Italia non è l’ultima ruota del carro, che l’Italia è un Paese che, se cambia, può diventare lei leader d’Europa”.

Parlando della durata dell’esecutivo, “non so se sia un bene o un male, ma credo che per qualche anno non vedrete altri presidenti del Consiglio. L’Italia ha scelto la stabilità e per noi stabilità significa fare riforme molto dure e molto forti”, prosegue il premier, secondo cui con le riforme «l’Italia sta profondamente cambiando”.

Chiarimento sull’avvicendamento col Governo Letta – Io ho detto quella frase ad Enrico Letta, ‘stai sereno’ “perché ne ero convinto, profondamente convinto. In quel momento spronavo il governo Letta a rimettersi in moto: era come una macchina che aveva esaurito la batteria. Io ho cercato di dare il mio contributo al governo perché quella macchina ripartisse, ma la macchina non si è riaccesa, non per un gioco di Palazzo ma per una responsabilità di quella classe dirigente”. “C’è stato un processo di esaurimento di quel governo, negarlo oggi  è anche ingiusto ed io ho molto sofferto dal punto di vista personale. Da parte nostra, assumere la guida del governo è stato un atto di generosità. Io so come sono andate le cose e anche Enrico Letta lo sa”.

Sui principali avversari politici “guai a pensare che Grillo e Berlusconi siano finiti. Grillo finirà se noi faremo le riforme e se saremo credibili” sostiene. “Io non ho l’atteggiamento di superiorità morale e intellettuale tipico della sinistra dei salotti radical chic”. Quanto al proprio futuro: “Penso che, con un governo di quarantenni, tra dieci anni i rottamati saremo noi e questa è una bella cosa”.

In tema di immigrazione “con l’operazione Mare Nostrum stiamo salvando tante persone. Ma l’Europa – sottolinea Renzi – deve richiamare l’Onu a intervenire in Libia e avere una capacità di gestione del fenomeno. Frontex può essere utilizzato più e meglio”.

 

 

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25 Commenti

  1. Francesco Avati ha scritto:

    Leccaculo.

  2. Corrado Comoglio ha scritto:

    C’è poco da fare, si sono mossi bene e ammortizzano meglio degli altri la crisi economica.

  3. Gian Carlo Figliozzi ha scritto:

    peccato che la struttura economica tedesca e’ diversa,loro hanno il bacino della ruher e la logistica perfetta

  4. Antonio Gabriele Palermo ha scritto:

    sul mercato del lavoro un po’ di meno. Il Mini-job ad esempio non è certo un modello di sviluppo ideale. Comunque c’è un’altra cultura del lavoro li’: provate a prendere giorni di ferie a gogo o a fare uno sciopero a settimana. Questi sono vizi atavicamente italici 😛

  5. Nicola Sforza ha scritto:

    ahahah VENDUTO DI MERDA.

  6. Simone L'Uschi ha scritto:

    Toh, ci voleva Renzi.

  7. Simone Cipriani ha scritto:

    Ma che caxxo stai dicendo??? La loro struttura pubblica è inavvicinabile e parla di comandare l’Eiropa sto pupazzetto

  8. Antonio Polese ha scritto:

    stai attento ke finirà presto il carburantealla tua makkina…..e rimarrai apiedi…

  9. Marco Corvi ha scritto:

    SE LO AVESSI COME COLLEGA DI LAVORO CREDO CHE SAREI PREOCCUPATO, SONO CONVINTO CHE SIA IL TIPO CHE PRENDEREBBE SEMPRE IL PREMIO, A PRESCINDERE DAL MERITO…… SAI QUELLO CHE RISULTA SEMPRE BRAVO ANCHE SE NON “MUOVE PAGLIA”…………

  10. Erminia Vicario ha scritto:

    presto anche la tua falso ipocrita inetto

  11. Benedetto Castaldo ha scritto:

    Volete vedere che nessuno l’ha votato, ma ha il 40% delle preferenze!

  12. Beppe Roca ha scritto:

    Mentre l’Italia a cosa la eleva ?

  13. Marco Corvi ha scritto:

    MI FIDEREI DI LUI COME DI UN SERPENTE A SONAGLI…….

  14. Christian Grisani ha scritto:

    Mah, i nostri politici prendono sempre come esempio gli altri paesi, prima si pensava al modello anglosassone,poi a quello francese adesso quello tedesco. Ma una idea vostra nn ce l’avete dovete sempre copiare? Sicuramente ancora una volta prenderanno il peggio. Oramai nn ci credo più

  15. Stefania Pellerucci ha scritto:

    Quale modello? Quello che abbassa il salario, orario di lavoro. Persone che lavorano per 400 euro al mese…. poi, mossa intelligente, integra lo stesso salario con soldi pubblici! In pratica la Germania ha soltanto redistribuito il lavoro che c’era. Qui in Italia cosa redistribuisci, la fame? Questi politici incapaci fanno fuggire tutte le nostre industrie addossandoci le colpe quando invece e’ colpa della loro inettitudine!

  16. Leo Sama ha scritto:

    i tedeschi han 2 differenze dagli italiani: un popolo meno coglione che lotta compatto per difendere i propri diritti e politici che bene o male (non sono nella maggior parte) dei farabutti come i politici italiani.

  17. Angelina Di Gregorio ha scritto:

    Se avessimo seguito la Germania prima, non avremmo il tasso di disoccupazione odierno!

  18. Giampiero Censorii ha scritto:

    ..purtroppo aveva ragione…

  19. Amadori Mario ha scritto:

    quando hai finito di scartavetrarci le palle con le tue metafore della minchia, comincia a fare qualcosa per i lavoratori e non contro! anche se ti hanno votato sti torobetti!

  20. Grazia Gioè ha scritto:

    invece è arrivato lui che usa il GPL….la conosce la parola democrazia questo qui?? E dittatura o colpo di stato???

  21. Nina Roccato ha scritto:

    a forza di guardare i modelli altrui siamo finiti nella spazzatura !!!!

  22. Bruno Marioli ha scritto:

    Renzi è un leccaculo della Merkel come Letta e come Monti è un segugio della GoldmanSachs !

  23. Claudio Viola ha scritto:

    Bisogna canbiare gli italiani per migliorare l’Italia. Ma quanti scandali .forse un virus!

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