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pubblicato: giovedì, 5 giugno, 2014

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M5S, sarà il web a scegliere le alleanze in Europa

Dopo giorni di polemiche e accese discussioni, anche stavolta sarà la comunità del web a decidere con chi dovrà allearsi il Movimento Cinque Stelle in Europa, come accade ormai di consueto per alcune delle scelte più rilevanti, specie se queste comportano notevoli ricadute sul piano mediatico. Dopo aver consultato il guru Gianroberto Casaleggio presso il suo studio milanese, Giuseppe Brescia e Maurizio Buccarella, rispettivamente capigruppo grillini alla Camera e al Senato, hanno ufficializzato la decisione, rivendicandola come “un unicum della politica”.

Com’è noto, all’indomani delle elezioni europee, Grillo aveva incontrato per un pranzo Nick Farage, leader dell’Ukip, formazione euroscettica il cui exploit (27,5%) sembra aver spezzato il secolare monopolio bipolare che caratterizza il sistema partitico del Regno Unito, seppure in una second-order election. L’antieuropeismo e la comune eccentricità dei due leader non sono apparsi però bastevoli per un accordo (almeno per il momento). L’incontro con Farage, infatti, ha suscitato profonde critiche anche all’interno del Movimento, causa la connotazione omofoba, sessista e xenofoba che talora caratterizza i discorsi del politico inglese. Lo stesso Dario Fo, “sostenitore critico”, del M5S, in un’intervista al Fatto Quotidiano, ha messo in guardia dai pericoli che potrebbe comportare un’alleanza con l’Ukip.

L’Ukip, lo ricordiamo, aderisce all’eurogruppo “Europa della Libertà e della Democrazia”, il quale si colloca decisamente alla destra dell’emiciclo di Strasburgo. È probabile che la larga fetta dell’elettorato grillino (attivo e passivo) politicamente formatasi tra meet-up e popoli viola non gradisca una decisione di questo genere, con potenziali conseguenti fuoriuscite.

grillo ukip farage verdi m5s

Per questo, l’ala più “progressista” del M5S ha spinto per un dialogo con i Verdi, una soluzione che – a dire il vero – potrebbe rappresentare un equilibrato compromesso fra le varie anime interne al movimento. Le posizioni comuni certo non mancano (dallo sviluppo sostenibile all’antinuclearismo) e allo stesso tempo i Verdi rappresentano una realtà deideologizzata e, seppure generalmente schierata a sinistra, estranea ai rapporti di forza partitici che i grillini non fanno mistero di detestare.

I Verdi europei, tuttavia – che in Europa possono contare su 52 eletti (quarto gruppo europeo) – hanno già manifestato, per bocca del portavoce Vula Tsetsi, la propria indisponibilità ad un patto duraturo con il Movimento Cinque Stelle. A rincarare la dose ci ha pensato anche Greenpeace, gruppo di interesse vicino all’eurogruppo ecologista, dal quale sono emerse preoccupazioni per un eventuale ingresso nei “Greens” del M5S, poiché quest’ultimo non prenderebbe sul serio il Parlamento Europeo.

In ogni caso, adesso la parola alla rete. Nel frattempo, ci si lecca le ferite della sconfitta e intanto – dal punto di vista logistico – ci si riorganizza per un’istituzione in cui i grillini si preparano a fare il loro ingresso per la prima volta. “È necessario migliorare l’attuale comunicazione del M5S per poter vincere le prossime elezioni politiche” scrivono sul blog del Movimento Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, esponendo la riorganizzazione effettuata (Messora a Bruxelles, Biondo-Loquenzi alla Camera e Casalino al Senato). “Errori ne sono stati fatti, è umano, chi non fa non sbaglia. Per ripartire bisogna prenderne semplicemente atto”, aggiungono.

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24 Commenti

  1. Walter Tizzano ha scritto:

    Dopo essere stato opportunamente indottrinato dal sacro blog…

  2. Luca Gabbi ha scritto:

    Si sono resi conto di avere, scusate il francesismo, pestato un’enorme merda.

  3. Gian Carlo Figliozzi ha scritto:

    #arrestanovoi #indottrinaticonlesupercazzoledirenzi

  4. Flavio Donadello ha scritto:

    sì certo!!! ha ha ha…

  5. Alessandro Sopetti ha scritto:

    Come al solito é meglio non farsi domande ma eseguire.

  6. Andrea Ricciotti ha scritto:

    dai che fra un po non se ne sentira piu a parlare!

  7. Renato Visentin ha scritto:

    poveri loro

  8. Manoah Cammarano ha scritto:

    Poi mi avvisate quando qualche partito vi farà scegliere qualcosa… Avete votato per entrare nel PSE? Avete scelto l’allenza con berlusconi prima e Alfano dopo? NO? e allora non aprite bocca

  9. Walter Tizzano ha scritto:

    Abbiamo scelto di entrare nel PSE votando PD, lo avevano dichiarato prima delle elezioni in che gruppo sarebbero entrati (contrariamente a qualche altro partito con le stelle nel simbolo che ha glissato l’argomento per poi andare con i fasci inglesi), e l’hanno scritto persino sul simbolo in scheda elettorale.

  10. Il Pennivendolo ha scritto:

    Mi sembra giusto, peccato non lo facciano gli altri partiti

  11. Gianni Lembo ha scritto:

    Sempre che in Europa accettino di farsi scegliere dal webbe 5Stelle.

  12. Pino Iaco ha scritto:

    Uno decide con chi vorrebbe stare, i 17 grillini sono lì ad aspettare, la rete dovrà dire con chi possono parlare, magari al comico non va bene e deciderà di cambiare. Poi chi li sta aspettando si rompe e lascia stare…….e 17 continuano a girare …..

  13. Severino Iesu ha scritto:

    grillo , il capo , ha gia scelto andrete con il peggio che oggi offre il panorama politico europeo

  14. Marina Stuardi ha scritto:

    Le alleanze, potendo, non le avremmo certo scelte, ma il voto è andato come è andato, rivotare non avrebbe cambiato le cose e le alleanze, se si voleva dare un governo al paese, sono state fatte con chi c’è stato. Altre scelte non sono state possibili.

  15. Federico Maestri ha scritto:

    Meglio, ma è una toppa.
    Prima delle elezioni Grillo faceva a chi ce l’ha più lungo perchè pensava di fare il sorpassone, poi la prende secca e decide di cercare qualcuno per formare un gruppo.
    Zitto zitto va da Farage (guarda caso proprio da lui per primo), viene sputtanato e dice “uhm, andrò anche da altri” (ma non lo fa).
    Poi fa “sceglierà la rete”. Non è esattamente un’affermazione fatta “in tempi non sospetti”, eh, è uno che prima perde, poi viene smerdato e deve salvare il salvabile.
    p.s.- Mi date il link dello streaming dell’incontro tra Grillo e Farage?

  16. Angelo Masia ha scritto:

    la solita tiritera. grillo vaff….

  17. Oreste Picari ha scritto:

    Meglio scegliere con i gratta e vinci. ..

  18. Massimo Dannazione ha scritto:

    Fate pari o dispari, testa o croce, almeno avrete il 50% di probabilità, che non sia quello che vuole il PADRONE!

  19. Fernando Giannoni ha scritto:

    I risultati li conoscerà e divulgherà la Casaleggio e Associati.

  20. Giovanni LG Zanoli ha scritto:

    forse non leggi i commenti dei grillini, tutti già belli indottrinati come Dio (beppe) comanda

  21. Giò Morra ha scritto:

    La corruzione è una nemica della Repubblica.E i corrotti devono essere colpiti senza nessuna attenuante,senza nessuna pietà.E dare la solidarietà,per ragioni di amicizia o di Partito,significa diventare complici di questi corrotti..Sandro Pertini.

  22. Salvatore Ciriolo ha scritto:

    Ma perchè non gli elettori? Spero che la prossima volta Grillo si spieghi meglio, non confonda le europee con le politiche, e dichiari dove vuole collocarsi in europa “prima” delle elezioni.

  23. Antonio Gemma ha scritto:

    Come mai il WEB non ha scelto se il GATTOPARDO doveva incontrare Farage, oppure no?…perchè c’è andato quasi di nascosto? e perchè non c’è stata la diretta streaming?…

  24. Giulio Giliberti ha scritto:

    la mitizzazione del web è surreale. Nun mme piace.

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