•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: venerdì, 6 giugno, 2014

articolo scritto da:

Mose, Mezzera (Giudice Corte dei Conti) “Avevo scoperto tutto nel 2009”

Sull’inchiesta legata agli appalti nel Veneto parla Mezzera, giudice della Corte dei Conti. “Avevamo la sensazione che il Mose investisse interessi e soggetti a livelli molto alti. E che il controllo della Corte non facesse piacere”. A parlare è il giudice della Corte dei Conti Antonio Mezzera, che intervistato dalla Stampa, ricorda come la relazione che evidenziava le criticità dell’opera veneziana, da lui istruita e redatta nel 2009, fu modificata e pubblicata in ritardo.

Il magistrato spiega di aver notato la prima anomalia nel luglio 2007, dopo l’ invio della prima richiesta istruttoria: “mi si disse ‘di stare attento a non farmi strumentalizzare'”. Mezzera si sofferma poi sulla sua relazione: evidenziava, spiega, “mancanza di concorrenza, commistione tra magistrato delle Acque e Consorzio, controllori (i collaudatori delle opere) scelti e pagati dal controllato (il Consorzio)”.

E ricorda il ritardo della pubblicazione: “chiesi un appuntamento al presidente Lazzaro. Mi disse che c’era qualcosa da correggere, da limare. Alcuni aggettivi, alcune espressioni troppo dirette. Cominciò così un tira e molla durato quattro mesi”.

mose mezzera corte dei conti

“Nel merito, accettai alcune correzioni linguistiche a patto che non si modificasse in nulla la sostanza della mia relazione. Cosa che effettivamente accadde. Infatti nella relazione è rimasto tutto ciò che c’era da sapere”. E spiega le modifiche richieste: “il presidente volle alleggerire la sintesi e le conclusioni della relazione, ovvero le sole parti che in genere legge la gran parte della gente. E poi le note a margine”, “impose di relegarle alla fine del testo, dove pochi arrivano a leggerle”. Mezzera sottolinea poi il nuovo ritardo nella pubblicazione nonostante le modifiche: “la situazione si sbloccò solo nel febbraio 2009, in seguito al deposito di un’ interrogazione parlamentare che chiedeva conto del ritardo. Due giorni dopo fui convocato dal presidente per la pubblicazione”.

Condividi su

Sondaggio ius soli

Sondaggio ius soli

Quanto conosci Donald Trump? Clicca sul suo volto e fai il quiz!

Quiz Donald Trump

Termometro delle voluttà

Mai dire Mao

Mai dire Mao

Elezioni Francia

Elezioni Francia

Tutte le elezioni del 2017

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2017

Nipoti di Maritain

Nipoti di Maritain

articolo scritto da:

11 Commenti

  1. Angelina Di Gregorio ha scritto:

    E perchè non ha agito?

  2. Mario Bertoli ha scritto:

    la stampa pidiota cosi come i lettori preferisce fare il contropelo ai soldi privati di Grillo….siete come loro..!

  3. Mario Bertoli ha scritto:

    perchè gli organi statali continuavano a rinviargli la relazione,leggi pidiota che ti fa bene.

  4. Angelina Di Gregorio ha scritto:

    Povero Mario, quante insulsaggini produce la sua mente… La Corte dei Conti è una propaggine del sistema, che andrebbe rinnovata con il cambio di governo…

  5. Mimmo Ristori ha scritto:

    Egr.Giudice se avesse parlato prima, senza farsi condizionare da “inviti” e “consigli”, avremmo evitato 5 anni di ruberie! Bisognava avere coraggio allora, ora altri hanno scoperchiato la pentola di melma, bella forza!

  6. Mimmo Ristori ha scritto:

    La stampa pidiota come la chiami tu parla continuamente di questi scandali, addirittura subito prima delle elezioni descrisse diffusamente lo scandalo EXPO! Non inventarti assurdità: Da un pezzo non parla delle attività commerciali della cognata e dell’autista di Grillo in Costarica al contrario, tu potresti darmi qualche informazione?

  7. Mario Bertoli ha scritto:

    si importano pinoli dal costarica per la nonna di Grillo ci fanno il pesto!!!

  8. Francesco Avati ha scritto:

    Il tuo cervello andrebbe rinnovato, saluti.

  9. Mario Bertoli ha scritto:

    buon pettegolezzo..!!

  10. Angelina Di Gregorio ha scritto:

    Anche il suo!

  11. Mimmo Ristori ha scritto:

    Intanto non commenti la prima parte del mio intervento, evidentemente non hai risposte adeguate, Per il secondo argomento ti affidi alle battute, una volta tanto simpatiche e non insultanti alla Grillo, ma non entri nel merito; il Costarica è uno dei tanti paradisi fiscali, potevano investire nelle nocciole piemontesi e nei pistacchi di Bronte pagando le tasse dove hanno la loro residenza. E’ realtà, non è vuoto pettegolezzo e sono convinto che lo sai.

Lascia un commento