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pubblicato: domenica, 8 giugno, 2014

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Il M5S sul nuovo Csm: “Mandateci i curricula”

csm

Trasparenza anche nel nuovo Csm, magari con la selezione attraverso i curricula. Lo si legge nel sito di Beppe Grillo, che per l’occasione lascia la tribuna principale allo storico Aldo Giannuli (lo stesso che aveva fatto da consulente nella gestazione della legge elettorale targata 5 Stelle).

La via indicata sarebbe una soluzione opportuna per archiviare alcune male pratiche diffuse negli anni e giunte fin qui, a patto di adottarla in fretta, visto che i membri del Csm attualmente in carica sono in scadenza (il loro mandato terminerà il 31 luglio). Anche per questo, il M5S sceglie di occuparsi di “un’istituzione poco osservata dalla stampa – scrive Giannuli – e di cui l’opinione pubblica sa poco e si interessa meno”, pur essendo “uno dei meccanismi più delicati ed importanti della nostra architettura di potere”.

Aldo giannuli csm

Secondo lo storico, in particolare, il derby Bruti Liberati – Robledo che si sta consumando nella procura di Milano porrebbe all’attenzione di tutti il problema del rapporto tra Csm e politica: un rapporto che dovrebbe essere radicalmente cambiato, benché le norme già ora assegnino due terzi dei posti alla magistratura (a garanzia dell’indipendenza dell’ordine) e richiedano per l’elezione dei membri “laici” maggioranze molto alte, che dovrebbero scoraggiare uno strapotere della maggioranza e “un rapporto troppo stretto fra ciascun eletto e i singoli partiti”.

Il problema, per Giannuli, è che “in Italia le cose si programmano in un modo e poi si fanno in un altro” e nella pratica si è codificata la spartizione dei “laici” tra i 5 seggi di maggioranza e i 3 di opposizione, con ulteriori distribuzioni tra i partiti, che di fatto diventerebbero i veri soggetti rappresentati nel Csm. Questo avrebbe provocato la trasformazione dell’organo di autogoverno della magistratura in un “carrierificio per meriti di corrente”, inefficace anche dal punto di vista disciplinare. 

riforma della Giustizia

Lo storico punta il dito sulla prassi in base alla quale sono i vertici dei partiti a indicare i loro candidati a Palazzo dei Marescialli, spesso poche ore prima del voto parlamentare (cosa che impedisce controlli seri sul loro agire, che avrebbero ad esempio evitato lo scivolone del leghista Brigandì) e senza possibilità per i gruppi parlamentari di far cadere la scelta su altri soggetti (Giannuli ricorda le polemiche interne al Pd in occasione del precedente rinnovo del Csm).

Come reagire allora? Giannuli vorrebbe (ritenendolo poco realizzabile ora) un Senato delle garanzie della Repubblica, ma pensa che già ora Laura Boldrini (che presiederebbe il Parlamento in seduta comune) potrebbe sollecitare un dibattito sul tema e che, prima ancora, gli aspiranti che abbiano i requisiti di legge per concorrere all’elezione dovrebbero depositare le loro candidature e i loro curricula un mese prima della scadenza dell’organo, per accertare la loro idoneità e discutere sui loro profili. 

In attesa che ciò avvenga, lo storico suggerisce al MoVimento di adottare quella linea di comportamento: “Il M5S potrebbe invitare quanti intendano ottenere il suo appoggio parlamentare ad avanzare la propria proposta con relativo cv da pubblicare sul sito Beppegrillo.it, sottoponendo tutto al voto degli aderenti al MoVimento come fu fatto per la Presidenza della Repubblica. Vedremo quante altre forze politiche avranno il coraggio di fare altrettanto.”

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15 Commenti

  1. Claudio Camponogara ha scritto:

    tramite agenzia interinale magari.

  2. Manfredi Emmanuele Pizzigallo ha scritto:

    Direttamente alla Casaleggio Associati oppure a una delle 3 ville di Beppe Grullo……. si astengano i non sottomessi

  3. Mario Bertoli ha scritto:

    la trasparenza,odiata dalla mentalità clientelare pidiota+

  4. Giacomo Picchi ha scritto:

    Ah ah ah. .cv sul blog di Grillo. .giusto liberare CSM dalla influenza della politica. .ma non in modo così ridicolo. .

  5. ctx ha scritto:

    Certo  .. mando il curriculum a Grillo … così sono proprio sicuro che mi eleggono :-)))
    E chi controllerebbe che sui curricula c’è scritto il vero?

  6. Gianna Orofino ha scritto:

    Curricula? come il riso saraceno? Ahahahahaha

  7. Francesco Avati ha scritto:

    ma sì… scherziamo su ste stronzate… perché non scherziamo su quello che ha detto oggi Pietro Grasso? “Stop vitalizi per politici mafiosi e corrotti”… emendamento (del M5S tra l’altro) bocciato due giorni fa. 🙂

  8. GaspareSupremo ha scritto:

    Se non sono corrotti non li vogliamo Debbono avere almeno le mani in pasta in affari Loschi di Stato !

  9. Lello Maggiore ha scritto:

    Non bisogna solo cambiare il CSM, bisogna riformare la gas tizia, buttare fuori tt i magistrati politicizzati di anm e ridare dignità e sovranità ai cittadini, no a questi pseudo Machiavelli

  10. Adriano Sbordoni ha scritto:

    L’iniziativa e’ ammirevole, perche’ viene da uno storico non schierato, nonostante il M5S finora non abbia dato alcun apporto utile all’Italia nel senso della proposta per risolvere i gravi problemi, non e’ Grillo i personaggio con un retaggio come il suo che possa dare insegnamenti di democrazia, ma la conclusione dello storico non solo e’ deludente, perche’ pone questa questione limitatamente agli adepti del M5S, che visto il risultato delle elezioni italiane hanno molto deluso, non si puo’ lasciare a una minoranza di cittadini, visto che sono state poche decine di migliaia ad eleggere i loro rappresentanti in Parlamento, con alcuni eletti con meno di 10 preferenze, ma anche se sul Web questo non deve essere limitato al Blog del Beppe, ma aperto a tutti gli Italiani di buona volonta’ caro Aldo Giannuli con tutto il rispetto per la tua iniziativa.

  11. Tina Aiello ha scritto:

    Cosa c’è da ridere su curricula, forse non sa che curriculum al plurale fa curricula? Vien da ridere a me..in quanto al grano saraceno è stato scritto dal PD e dalla lega nel 2012. Il 5S ha ripreso quell’emendamento e gli è sfuggito il termine sbagliato.

  12. Tina Aiello ha scritto:

    Signor Adriano di proposte ed emendamenti per risolverei problemi alla Camera e al Senato ne son pieni i cassetti, ma non conviene farlo sapere, più comodo per i media continuare a sostenere che non hanno fatto nulla.il post non i consente di mandare allegato , ma sono disponibile ad informarla per mail. Le direi anche quante cose sono state approvate e quante respinte. La legge anticorruzione è depositata da febbraio, ma non la discutono, vorranno presentarla loro, possibilmente con qualche furbizia che non preveda condanne certe.

  13. Adriano Sbordoni ha scritto:

    Sono anche io cosciente di quello che avviene nel Parlamento, Sig.ra Tina Aiello , non e ‘ certo il M5S che ci possa fare uscire da questo merdaio, scusi il temine scurrile, questo Parlamento rispecchia in massima parte la vecchia nomenclatura , che tenta di sopravvivere per i loro privilegi, proviamo a vedere che cosa questo giovane Presidente del Consiglio riuscira’ a fare, diamogli il tempo necessario per fare le riforme necessarie, perché non ci vogliono anni per farle e poi si vada alle elezioni per liberarci finalmente di questa feccia, c’e’ il vecchio ma sempre valido detto che Roma non si e’ fatta in un giorno, La saluto cordialmente.

  14. Gianna Orofino ha scritto:

    Clap clap clap.

  15. Lucio Bufo ha scritto:

    ma andate a fare in culo …. qui parliamo di magistrati non di carciofi ….

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