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pubblicato: lunedì, 9 giugno, 2014

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Centrodestra, delusione post-ballottagi, Toti: “Impossibile fare a meno di Berlusconi”

incontro berlusconi alfano rinvio consiglio nazionale

Padova, Perugia, Teramo, Foggia e Potenza. Sono queste cinque le nuove roccaforti azzurre da cui riparte il centrodestra italiano. Un misto di soddisfazione (aver recuperato Perugia e Potenza) e delusione (Vercelli e Bergamo al Pd) attanaglia Forza Italia in fase di ebollizione dopo la batosta elettorale del 25 maggio. “Le elezioni hanno dimostrato che un centrodestra deberlusconizzato non si può fare” afferma Giovanni Toti, da dicembre coordinatore di Forza Italia e primo garante del “cerchio magico” berlusconiano. Eppure la linea del ras pugliese Fitto sembra prendere corpo all’interno del partito. Domani si terrà il fatidico ufficio di Presidenza, ma forse la questione primarie non sarà ancora risolta.

I ballottaggi di ieri dovranno certamente aprire una nuova strada: 6 capoluoghi di provincia su 26 sono troppo pochi per una forza politica che aspira a diventare maggioritaria nel paese. Si dirà, tra le amministrative e le politiche c’è molta, troppa differenza. Vero, ma una riflessione è d’obbligo, soprattutto dopo la delusione del 25 maggio. “Le ultime elezioni amministrative hanno dimostrato che un italiano su due non ha votato e una diminuzione dei voti all’attuale centrodestra” è stata l’analisi di Toti perchè “il Paese, con questa astensione, richiede cambiamento, ma soprattutto trasparenza. Insomma, ci vuole una classe politica nuova”. Il politico deve tornare ad essere un simbolo di “trasparenza” e “umiltà” rincara Toti giustificando l’alto astensionismo con le “tre grandi opere, Tav, Expo e Mose, tre esempi di malapolitica”.

L’analisi dei ballottaggi non arriva solo dalla sponda Forza Italia. Anche il Nuovo centrodestra di Alfano si avvia a fare autocritica per bocca del senatore Formigoni: “Al nord c’è una grave debolezza del centrodestra, che per Ncd diventa una debolezza gravissima. I ballottaggi ci dicono che al nord il centrodestra è battuto praticamente dovunque, sia con candidati nuovi, o presunti tali, che con candidati antichi”. Per tornare a vincere ci vuole “un ripensamento profondo nel modo di essere dei nostri partiti, nella scelta della classe dirigente e nella costruzione delle alleanze, di cui gli elettori hanno colto tutta la precarietà”. Più ottimista Quagliariello che vede speranza di vittoria laddove si punta “ad un elettorato centrale e contendibile su un programma di riforme” come intende fare “Ncd con sempre più determinazione”.

Ultimo, ma non per importanza (almeno mediatica), anche Gianfranco Fini intenzionato da qualche tempo a tornare in campo dopo la delusione elettorale del febbraio 2013. “Se si continua a discutere della leadership, delle alleanze- ha affermato l’ex Presidente della Camera- e non ci si chiede perchè milioni di elettori hanno voltato le spalle al Centrodestra, non si va da nessuna parte” e “questa è la ragione per la quale a partire dal 28 giugno ho convocato un’assemblea aperta che si terrà a Roma e poi anche in altre città del paese, per discutere le cose da fare del programma”.

 

 


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19 comments
Mimmo Ristori
Mimmo Ristori

Se non potete fare a meno di Berlusconi allora siete finiti come è finito lui. Il PDL ha chiuso.

Bruno Dezi
Bruno Dezi

berlusconi ha le chiavi della cassaforte ecco perché non possono farne a meno, lega compresa

Stefano Angeli
Stefano Angeli

Toti centra il punto, ma al contrario...in effetti la morale di questi risultati elettorali è "bisogna per forza finalmente cominciare a fare a meno di Berlusconi"

MariaPaola Sanna
MariaPaola Sanna

Sai che disperazione....poi che sostegno con Mare Nostrum....un'arricchimento.

Selmo Il Colo
Selmo Il Colo

va che il pedeoporcopuffo prima o poi le tira ste fottute quoia! meglio prima, ne!

Salvatore Perez
Salvatore Perez

Toti leccaculo : forse volevi dire dei soldi del Cavaliere!

Carlo Alibrandi
Carlo Alibrandi

Paga lui il conto. Nn credono in democrazia, saranno spazzati via.

Ezio Enzo Maltese
Ezio Enzo Maltese

IL NOME DI QUESTA PERSONA è UNA CATTIVA Pubblicità X UN PARTITO ,ORMAI è TROPPO CONOSCIUTO IN NEGATIVO.HA CAUSATO TROPPI DISASTRI AGLI ITALIANI ONESTI ,DEVE SPARIREEEEEEEE..........

Claudio Oo
Claudio Oo

Quando morirà, perché se qualche suo discepolo e servo o leccaqualcosa non lo sapesse, anche l'ex Cavaliere dovrà morire, ebbene, quando morirà ci sorprenderemo di come la vita e tutte le cose della vita andranno avanti senza di lui, senza essun psicodramma.

Umberto Tadolini
Umberto Tadolini

Se questo è il tuo giudizio, caro Toti, allora si può fare a meno di Toti ;-)

Mauro Agus
Mauro Agus

Meno male che Silvio è vecchio e decrepito

Paolo Iacono
Paolo Iacono

Dottor Toti ma c'è o ci fa...? Premesso che la credibilità di Berlusconi è in caduta libera...ma al di là di questo, si rende conto o no che ha quasi 80 anni.....ma forse per Lei ed i vari Verdini, Brunetta, Santanchè etc etc è indistruttibile ed immortale.....MA CERCHI DI ESSERE PIU' SERIO..SE CI RIESCE.