Sondaggi elettorali Francia, l’analisi: l’asse con Bayrou spinge in alto Macron

Pubblicato il 1 Marzo 2017 alle 00:31 Autore: Emanuele Vena
sondaggi elettorali francia, l'analisi delle intenzioni di voto - l'esponente centrista François Bayrou

Sondaggi elettorali Francia, l’analisi: l’asse con Bayrou spinge in alto Macron

François Bayrou scioglie le riserve, fa un passo indietro e favorisce Emmanuel Macron. La notizia più importante della settimana concernente le presidenziali in Francia è anche quella che più condiziona i sondaggi elettorali, stando all’analisi delle intenzioni di voto in vista della sfida del prossimo 23 aprile.

L’esponente centrista, a lungo considerato una delle principali incognite in vista della corsa all’Eliseo, alla fine ha deciso di non candidarsi e di stipulare un accordo elettorale con Macron, in corsa con il suo neonato movimento En Marche!. Una scelta – apprezzata da quasi 2 francesi su 3, secondo Odoxa – che sembra favorire l’ex ministro del governo Valls, stando alle ultime rilevazioni dei principali istituti demoscopici transalpini.

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Sondaggi elettorali Francia: Bayrou trascina Macron

Secondo i sondaggi, ora Macron sarebbe tra il 24 ed il 25%, un risultato sufficiente per tenere a distanza il candidato gollista François Fillon ed assicurarsi un posto al ballottaggio contro Marine Le Pen. La candidata del Front National resta ancora la favorita per il successo al primo turno, sebbene il suo vantaggio su Macron sembra essersi ridotto a non più di un paio di punti. Corposo sarebbe il “boost” garantito da Bayrou a Macron secondo Kantar, che vede salire l’ex ministro di En Marche! di ben 4 punti rispetto all’ultima rilevazione.

La mossa di Bayrou, quindi, più che spingere Macron al ballottaggio potrebbe rappresentare il colpo di grazia alle ambizioni presidenziali di Fillon. A quantificarne più dettagliatamente gli effetti è IFOP. Secondo l’istituto, a seguire l’indicazione di Bayrou potrebbe essere il 60% del suo partito – il MoDem – mentre solo il 22% sosterebbe il gollista Fillon. Che ora sembra accusare nei confronti di Macron il gap distacco peggiore delle ultime settimane, come evidenziato anche dalle ultime rilevazioni condotte sempre da IFOP.

Molto diverso invece il discorso in ottica ballottaggio, con Macron pronto a raccogliere – oltre ai voti centristi assicurati da Bayrou – anche buona parte di quelli dell’elettorato gollista e socialista, che sembra intenzionato a stoppare l’avanzata della destra populista lepenista. Tuttavia, il vantaggio di Macron al secondo turno resta piuttosto stabile rispetto all’ultima rilevazione, con l’ex ministro avanti di una ventina di punti sulla leader del FN.

Sondaggi elettorali Francia: Fillon ed Hamon fuori dal ballottaggio

Per Fillon resta la magra consolazione di rimanere ancora il favorito in un ipotetico – ma al momento poco probabile – ballottaggio contro la Le Pen. Tuttavia, per istituti come Kantar il vantaggio sembrerebbe essersi dimezzato rispetto a poche settimane orsono, riducendosi ad “appena” 10 punti.

Per una mossa rilevante, ve n’è un’altra al momento piuttosto ininfluente. La scelta dell’ecologista Yannick Jadot di ritirare la propria candidatura e di convergere su Benoit Hamon non sembra aver favorito particolarmente il candidato socialista. Stando ai sondaggi, infatti, il vincitore delle primarie del PS continua ad attestarsi tra il 13 ed il 14, molto lontano dalla soglia necessaria per accedere al ballottaggio del 7 maggio.

 

 

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L'autore: Emanuele Vena

Lucano, classe ’84, laureato in Relazioni Internazionali presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bologna e specializzato in Politica Internazionale e Diplomazia presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Padova. Appassionato di storia, politica e giornalismo, trascorre il tempo libero percuotendo amabilmente la sua batteria. Collabora con il Termometro Politico dal 2013. Durante il 2015 è stato anche redattore di politica estera presso IBTimes Italia. Su Twitter è @EmanueleVena
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