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pubblicato: martedì, 24 giugno, 2014

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Immunità, Calderoli “Governo sapeva, decida Consulta” Guerini “Se è ostacolo va tolta”

Questione immunità: Calderoli conferma la versione di Anna Finocchiaro: “Il governo era assolutamente al corrente della vicenda sull’immunità”. “Io e la Finocchiaro – aggiunge Calderoli – avevamo proposto al governo una formula diversa rispetto all’attuale, dove a giudicare sono le Camere di appartenenza. Noi avevamo proposto che giudicasse una parte terza, una sezione speciale della Corte costituzionale. Il governo ha risposto in modo negativo e l’emendamento che ci hanno inviato, e se lo hanno inviato evidentemente lo conoscevano , è quello che noi abbiamo depositato. Quindi il governo assolutamente ne era al corrente”.

La soluzione sulla Consulta verrà riproposta: “Credo che sia questa la soluzione migliore. Ieri al telefono ne ho parlato con la Finocchiaro, le ho già dato l’autorizzazione a porre la mia firma su quell’emendamento, oggi ci vediamo ma penso proprio che sia la soluzione migliore”. Comunque, Calderoli non vede pericoli sulla riforma dall’immunità. Piuttosto il vicepresidente di Palazzo Madama è preoccupato da Forza Italia: “Non li vedo assolutamente convinti”.

renzi boschi immunita

Guerini (Pd) “Se l’immunità è un ostacolo va tolta” – Anche il vicesegretario del Pd Lorenzo Guerini interviene sul tema immunità ai senatori: “Se l’immunità diventa un ostacolo per le riforme, allora facciamone a meno”. “All’interno delle proposte di riforma del Senato, alcuni emendamenti dei relatori e di singoli proponevano, rispetto al testo del governo, di mantenere l’immunità anche per i nuovi senatori. Emendamenti di Fi e anche dei cinquestelle”. “L’articolo 6 del testo del governo -spiega- circoscriveva l’immunità ai soli deputati, loro, a firma di Buccarella, hanno proposto di sopprimere questo elemento, quindi…”. Per il governo il salvacondotto non è elemento decisivo: “Per nulla, tanto che nel testo originario del governo non c’era e non era certo un punto decisivo. Faccio notare che Renzi è premier, ma in quanto non parlamentare non gode di alcuna immunità, né c’è stato qualche lavorìo per introdurre una norma che la preveda. Il tema immunità è serio, coglie aspetti di fondo importanti, l’autonomia del parlamentare rispetto ad altri poteri, le garanzie; così come, però, è un tema che si incontra e scontra con un sentimento di opinione pubblica diffuso, contraria al malaffare, del quale bisogna tenere conto”. “Se la questione immunità diventa un elemento che blocca le riforme -insiste Guerini- la si tolga dal dibattito. Secondo: possiamo cogliere l’occasione per aprire una seria riflessione sull’istituto stesso, per riformarlo anche alla Camera. La proposta avanzata da Anna Finocchiaro, di affidare alla Consulta la verifica se c’è omeno fumus, cosa che oggi spetta al Parlamento, può essere oggetto di una approfondita discussione che vale la pena svolgere”.

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13 Commenti

  1. Alex Hanneman Campana ha scritto:

    Sei un Clown!!!!!!

  2. Geggino De Defaultis ha scritto:

    scarica barile, in tipico comportamento da pd.
    Dai di che la norma la volva grillo mio caro mentitore seriale!

  3. Selmo Il Colo ha scritto:

    se e’ ostacolo??? ostacolo??? e’ una infamata pazzesca degna di sti maledetti infami!!!

  4. Luisa Bacocchia ha scritto:

    sanguisughe vergogna

  5. Piero Bazzoni ha scritto:

    La lega ha presentato l’emendamento per reintrodurre l’immunità ?

  6. Meris Pellegrini ha scritto:

    che ridicoli prima reintroducono l’immunità, poi chiedono che sia la consulta a decidere

  7. Vanni Mircoli ha scritto:

    si l’hanno ripresentata tutti compreso il M5S.

  8. Vanni Mircoli ha scritto:

    Ci vuole coraggio.
    Davvero. Per avere una faccia tosta come quella di Luigi Di Maio.
    Perché se il capogruppo al Senato M5S Buccarella assieme a 10 senatori grillini presenta un emendamento per ristabilire l’immunità parlamentare forse significa che non c’è nulla di cui indignarsi.
    Forse non è un “oltraggio ai cittadini italiani”.
    Magari serve semplicemente ad evitare che – come insegnava Montesquieu qualche secolo fa – un potere dello Stato (quello legislativo) sia attaccabile o subordinato ad un altro (quello giudiziario).
    Una parolina la vorrei dire anche a Paolo Romani (Forza Italia) il quale oggi sui giornali ha dichiarato che l’immunità “a noi non interessa, non abbiamo mai sollevato il problema”.
    Eppure potete leggere da soli i firmatari degli emendamenti volti a ristabilire l’immunità: c’è anche il nome di Paolo Romani.
    Per me questo è un modo di fare politica, subdolo, falso, senza dignità, tutto orientato al protagonismo personale piuttosto che all’interesse comune.
    Anche perché il problema vero sta a monte.
    Non dobbiamo togliere l’immunità per poter perseguire parlamentari corrotti.
    Dobbiamo evitare che persone corrotte entrino in Parlamento.
    Che è tutta un’altra storia. Quella che il nuovo PD si sta impegnando a scrivere con le riforme delle Istituzioni.

  9. Vittorio Buccarello ha scritto:

    Almeno cercate di avere il coraggio dell’onestà, Tanto gira e rigira l’immunità ve la prenderete comunque, perchè vi serve, in quanto siete corrotti e disonesti. Quindi fatela finita con questo scarica barile e andate a fare ………

  10. Geggino De Defaultis ha scritto:

    ma infatti io non è che voto PD.. ma penso che dai miei commenti si è capito per chi voto io (con tutti i loro limiti)

  11. Franco Cannavacciuolo ha scritto:

    Non e’ un ostacolo, e’ un ossimoro con la funzione di parlamentare.Cercate qualcuno che glielo spieghi !!!!

  12. Margherita Simoni ha scritto:

    consulta e subito.

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