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pubblicato: martedì, 24 giugno, 2014

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M5S: “le province non sono state abolite”

“Domenica non si voterà per le Province: 3000 poltrone in meno”, aveva annunciato trionfante Matteo Renzi dai suoi profili facebook e twitter, appena pochi giorni prima delle elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo. Oggi sul blog di Beppe Grillo, invece, viene pubblicato un post dell’avviso completamente opposto: “Ma le province non erano state abolite”, chiede retoricamente il titolo.

La nota è dell’ufficio comunicazione presso Montecitorio del Movimento 5 Stelle. E premette così: “le nuove Province istituite nel 2004 (Monza e Brianza, Fermo e Barletta-Andria-Trani) hanno usufruito di una contabilità speciale per la costruzione delle sedi e degli uffici territoriali necessari (questura, prefettura etc..). Fondi rinnovati e prorogati, di anno in anno, dal 2006 fino a quando, all’inizio del 2014, un emendamento del M5S al dl “Milleproroghe” ha messo fine alla gestione commissariale e alla contabilità speciale”. Questa era l’antefatto. Adesso arriva la “sorpresa: Nel dl Irpef/80euro appena approvato la proroga è stata reintrodotta, fino alla fine di quest’anno. Ufficialmente i fondi dovrebbero servire a pagare le imprese che hanno svolto i lavori, ma nessuno ha mai saputo nulla sull’utilizzo di questi fondi. Abbiamo chiesto di nuovo al Governo, con un ordine del giorno, di relazionare il Parlamento sulla gestione di queste somme, accreditate e giacenti sulle contabilità speciali, sul loro utilizzo, sui lavori compiuti, i pagamenti effettuati e quelli ancora da onorare”.

ddl province taglio

Ci risiamo col vecchio metodo della casta, dicono in controluce i grillini: per fare approvare qualcosa di ‘impopolare’ (come può essere il mancato taglio ai costi della politica e quindi l’abolizione delle Province), questo viene emendato in un grande decreto legge (o ddl) per occultare la sua ‘pericolosità’. Ma stavolta i pentastellati non ci stanno e chiudono il post con “Ordine del giorno M5S approvato, ora verificheremo”.

Daniele Errera

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14 Commenti

  1. Umberto Banchieri ha scritto:

    Vero, ma intanto non abbiamo più tutto l’apparato ed inutile costoso apparato politico che si portavano dietro… e anche volendo le province, anche solo come enti amministrativi, non si possono cancellare di certo dall’oggi al domani, solo il spostare competenze, personale, uffici richiederebbe un sacco di tempo (e anche danari)… sicuramente sarebbe una cosa utile, ma va fatta per gradi e va fatta bene per evitare di fare danni e generare ulteriori costi e problemi, non di certo dall’oggi al domani come pretendono quelli del M5S….

  2. Andrea Dagna ha scritto:

    Ma va? arguti ‘sti grilletti…

  3. Gian Carlo Figliozzi ha scritto:

    Un altrglione che non ha letto la riforma renzi

  4. Gian Carlo Figliozzi ha scritto:

    5000 assessori in piu, 26000 consiglieri in piu…lmi dirai…mai consiglieri sono gratis,si…ma il giorno di lavoro che perdono viene pagato dallo stato

  5. Umberto Banchieri ha scritto:

    Un altro che invece parla perchè ha la lingua in bocca… visto che le giunte ed i consiglieri provinciali scompaiono e sono già scomparsi nelle province in cui si è giunti alla naturale scadenza dell’apparato politico… mi sembra già un buon passo, sull’aumento poi dei consiglieri comunali (perchè l’aumento riguarderebbe i comuni, non le province o altro) non vorrei dire… ma lo sai tipo quanto si prende un consigliere di un piccolo comune in un anno? Se va bene 200 euro, altro che rimborso del giorno di lavoro che perdono (visto che nessuno perde un giorno di lavoro visto che i consigli durano solo alcune ore e solitamente vengono fatti di sera)… e chiunque abbia un poco seguito le vicende di gestione nei piccoli comuni sa benissimo quanto la riduzione di qualche anno fa obbligata del numero dei consiglieri e degli assessori (che anche loro spesso e volentieri non prendono praticamente nulla) ha comportato in termini di iperlavoro ed impossibilità a seguire tutte le pratiche… appunto perchè è gente che non lavora in politica, ma presta a questa solo alcune ore della propria settimana spesso e volentieri.
    Poi se vogliamo parlare per sentito dire e demagogia accomodati, ma francamente vorrei parlare di questioni vere e veri problemi, non di sparate fatte solo per indignare senza riflettere.

  6. Ignazio Farinello ha scritto:

    Vero altra spesa mai tagliata

  7. Massimo Romano ha scritto:

    Proprio ieri leggevo un articolo sul corriere che attaccava il governo Renzi per la soppressione della “storica provincia” di Milano….

  8. Angela Tonicchi ha scritto:

    Purtroppo nemmeno i 5 stars

  9. Giancarlo De Luca ha scritto:

    ma gli itagliani sono contenti di questo

  10. Francesco Coraggio ha scritto:

    Ci vuole una legge costituzionale che sta facendo il suo iter in parlamento, intanto sono state svuotate. GRILLO LO SA E HOOCA SULLA DABBENSGGINE DELLA GENTE

  11. Gianna Orofino ha scritto:

    Sparate al vento grullini. ……..

  12. Moris Bonacini ha scritto:

    pulcinella!!

  13. Debora Dozzi ha scritto:

    La solita vergogna

  14. Vito Casale ha scritto:

    embe che scoperta!!!!

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