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pubblicato: martedì, 1 luglio, 2014

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Prodi: “Il problema non è l’euro ma la poca Europa”

leader pd

“Il problema non è l’euro. Non è la troppa Europa, è la poca Europa che ci sta danneggiando”. Romano Prodi commenta così, senza mezzi termini, l’attuale condizione dell’Unione Europea e il sentimento diffuso di disaffezione nei confronti delle istituzioni comunitarie. L’ ex presidente della commissione Ue, intervistato stamattina a Radio anch’io su Radio Rai 1, è intervenuto a difesa della moneta unica, addossando le responsabilità del tracollo dell’Unione alla crisi: “l’euro – ha spiegato Prodi- è andato benissimo fino a quando non c’è stata la crisi. Non si è lamentato nessuno. Sono uscito dal governo quando l’adesione all’euro era al 100%. Nella crisi sono arrivati altri leader europei che non hanno fatto quello che bisognava fare e che si era promesso di fare insieme all’euro”. “Quando da presidente della Commissione Ue dissi che il patto di stabilità è stupido – continua Prodi, uno dei padri fondatori del Pd – tutti mi dettero contro. Poi, dopo, mi hanno detto che avevo ragione” ha detto Prodi. “Bisognava accompagnarlo con le misure di difesa promesse” e di rilancio dell’economia, ha spiegato l’ex premier.

Non ci sono alternative per uscire dalla crisi, sostiene Prodi, l’unica strada percorribile è l’azione congiunta di tutti gli stati membri: “L’unico modo di uscire dalla situazione in cui siamo, non per l’euro ma per una sbagliata politica tedesca, è di mettere insieme gli interessi che ora coincidono di Francia, Italia, Spagna, Grecia e Portogallo per cambiare la politica europea”.  A Berlino, “qualsiasi spinta all’economia, che sarebbe oggi necessaria e utilissima anche alla Germania, viene interpretata come aiuto ai Paesi pigri” e questo limita gli interventi che potrebbero andare a beneficio dell’intera comunità, sostiene l’ex presidente della commissione Ue. 

prodi

Colpe equamente distribuite tra tutti gli stati membri, accusa Romano Prodi, che attribuisce responsabilità maggiori alla Germania della cancelliera Merkel. Troppo rigore, politiche di austerità e poca attenzione alla crescita hanno finito per affossare un’Europa già fortemente colpita dalla crisi. “Non pretendo dalla Germania un allentamento delle regole europee anche se sono stati loro i primi a violarli sotto la mia commissione” ha detto Romano Prodi. “Dal punto di vista della politica interna, la Merkel ha agito con estrema coerenza, il problema è che ha danneggiato tutti gli altri” ha concluso l’ex premier.

Carmela Adinolfi


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63 comments
Maurizio Bartolini
Maurizio Bartolini

Questo non si puo proprio sentire la crisi vera è iniziata con l'attuazione della sua finanziaria nel 2007 qualche responsabilità l'avrà...............

Mauro Portoso
Mauro Portoso

mortadella spieghi perchè accetto la parità 1936,27 per entrare nell'euro!parita irreale voluta da chi??

Mauro Portoso
Mauro Portoso

fuori dall'euro! poi vediamo cosafarà la merkel!!!....

Guglielmo Ruggiero
Guglielmo Ruggiero

non basta quandto ci hai già rovinati, ontinui pure a parlare , sei un ipocrita ebete valutato dalla politica ignorante di sinistra

Ermanno Butti
Ermanno Butti

Forse prima di fare l'euro ci sarebbe voluta più Europa e la colpa di aver accettato l'euro senza questa condizione è tutta sua

Ascofit Ascona
Ascofit Ascona

ma stai zitta i fatti il governo di Prodi ha fatto solo danni il piu' grande il cabio della lira con l'euro in accordo con i tedeschi che ancora gongolano ..attenersi ai fatti..il governo cadde perchè una banda di coglioni coalizzati uno contro l'altro, .

Ascofit Ascona
Ascofit Ascona

il problema sono quelli come te che non capiscono un cazzo e decidono per tutti!!

Piero Lampis
Piero Lampis

L'europa non doveva essere imposta ma sottoposta ad approvazione della nazione !

Vincenzo Benincasa
Vincenzo Benincasa

La Giustizia Italiana. Un tempo i libri che parlavano di Diritto Civile e pure Penale erano piccini, avevano poche pagine perché v'erano poche leggi giuste ed efficaci. Un tempo i processi in Tribunale erano rapidi e v'era categoricamente la certezza della pena. Un tempo ci chiamavano Fascisti... oggi i libri di diritto civile e penale sono grossi e pesanti, pieni di legge-cavilli, sentenze da interpretare, pieni di parole, grondanti di fiumi d'inchiostro che i burocrati della Legge hanno voluto tramandarci negli anni. Oggi non v'è la certezza della pena, i processi in Tribunale hanno tempi biblici e le sentenze sono scritte in una lingua rompicapo: i criminali, i trasgressori della Legge, la fanno franca grazie a questi tempi lunghi, in cui gli avvocati difensori salvano i loro assistiti con la formula della Prescrizione, con la formula del non luogo a procedere. I criminali, i trasgressori della Legge, colti sul fatto dagli organi di Polizia, dopo alcune settimane di becera notorietà sui quotidiani e Tg nazionali e non, la spuntano, riescono a far accomodare tutto nei migliori dei modi, elargendo denaro e favori ad avvocati, giudici, finanzieri e poliziotti... già, elargendo, i criminali se ne escono dai guai, ma solo quei criminali che possono elargire, quei criminali che hanno accumulato nel tempo risorse e potere; tutti gli altri marciranno in gattabuia. Solo per i criminali poveri, per i comuni delinquenti, v'è la certezza della pena; per i pesci grossi v'è la presunzione d'innocenza fino al terzo grado di giudizio, per arrivare al quale ci vogliono decenni di indagini e processi, che immancabilmente terminano con la Prescrizione: così i pesci grossi ritornano di nuovo nel mare del malaffare e delinquono indisturbati come prima e più di prima. Chi controlla i controllori e garantisce la trasparenza della Legge? Nella zona dove vivo io spesso la delinquenza organizzata usa la Polizia di Stato e organi ad essa connessa (persino le strutture ospedaliere) per spiare e controllare l'attività e i movimenti di quelli più deboli che non appartengono ad alcun gruppo: questo tipo di comportamento ha origini lontane che vanno ricercate nell'epoca della venuta di Garibaldi e dei suoi pretesi liberali in Campania. Generalmente questi individui praticano contro il malcapitato di turno violenza psicologica, ingiuria, calunnia, diffamazione, falsa testimonianza, dichiarazione mendace a pubblico ufficiale compiacente, furto di beni e persino di immobili, appropriazione indebita di qualsiasi oggetto, minacce verbali e a mano armata, percosse e bastonate, violazione della privacy, violazione del domicilio, spionaggio industriale per arrecare vantaggio ad aziende loro amiche, produzione di falsi documenti di valore legale, produzione di banconote false, spaccio di stupefacenti, sequestri di persona e di vetture, prostituzione e clandestinità in immobili di dubbia loro proprietà, intossicazione e avvelenamento, tentati omicidi ed omicidi se non proprio stragi. Usano tutti i loro metodi polizieschi per incastrare l'innocente scomodo!!! http://buongoverno.altervista.org/ministero-della-giustizia/ Il sito di Gargione http://buongoverno.altervista.org/ Il mio unico romanzo http://enzobenincasa.homestead.com/romanzi.html Le mie riflessioni http://enzobenincasa.homestead.com/meditazionisociali.pdf Sign in... in english http://www.facebook.com/groups/governmentsbg/ Iscrivetevi e iscrivete i vostri amici al gruppo http://www.facebook.com/groups/buongoverno/ Iscrivetevi e iscrivete i vostri amici al gruppo http://www.facebook.com/groups/presidenzialismo/

Salvatore Platania
Salvatore Platania

complice del disfacimento................ancora parla per pulirsi la coscienza.

Marcello Latini
Marcello Latini

il problema è che prodi non aveva capito dove ci saremo ficcati. incapace salito troppo in alto. sapeva che non avevamo neanche i requisito per entrarci, ma ci ha fatto entrare per forza, con una tassa apposta. e da li è finita la competitività dell'industria italiana. non tiratelo più fuori.

Martino Amodeo
Martino Amodeo

Perché' si continua ad intervistare chi ha forti responsabilità' sul fallimento dell'Europa?

Raffaela Cennamo
Raffaela Cennamo

Sì ,il Governo Berlusconi cambiò tutto e si capisce perchè...Stavo per comprare una casa che costava 180milioni.....e non ho potuto ..Quella stessa casa dopo un mese era in vendita più di 180milaeuro........

Mimmo Ristori
Mimmo Ristori

Il progetto della creazione di una commissione ad hoc per il controllo dei prezzi nel passaggio tra le due monete, fu rigettato subito dal nuovo governo, altro che regole rispettate!

Raffaela Cennamo
Raffaela Cennamo

Signor Ignazio il passaggio dalla Lira all'euro è stato gestito dal PDL ed stato lì il disastro...è iniziato lì...Non ci sono stati controlli...

Ignazio Piccione
Ignazio Piccione

Le regole sono state fatte dal governo PRODI che il successivo governo ha dovuto rispettare, l'informazione non è mai troppa.

Puledda Gavino
Puledda Gavino

Mamma mia....secondo me questa bestia di Grillo bisognerebbe lasciarla nel suo brodo.... dare importanza a questo mentecato e mettersi al suo pari.

David Vicini
David Vicini

Ancora parla dopo quello che ha fatto.....una sassata in faccia se ti vedo sulla mia strada stai attento

Luciano Rugieri
Luciano Rugieri

anche i morti parlano. non capisce un cavolo di nulla, ha solo rovinato il popolo italiano.......

Pietro D'anneo
Pietro D'anneo

il problema e che se ti facevi i cazzi tuoi sai quantera meglio mortacci tua e de sta mortadella

Cristina Tovoli
Cristina Tovoli

Basta vedere le belle faccie di certi italiani per scappare via...

Riccardo Troianelli
Riccardo Troianelli

Il problema sei stato tu, e cerca di sparire prima che combini altri guai

Paolo Manca
Paolo Manca

Mmeglio portare il cervello all'ammasso di Arcore che rendere povere e disgraziate centinaia di migliaia di persone, assassini con le mani sporche di sangue questa e' la storia...

Francesca Vendramin
Francesca Vendramin

caro maleducato leone da tastiera Dario Balducci...io non so cosa c'entra Arcore, ma so che mortadella ci costa una marea di soldi per sparare cazzate e la sua genialata ha ridotto in miseria tante famiglie

Franco Glerean
Franco Glerean

ha scoperto l'acqua calda...............fece solo casini quando era ed ora ci vuol riprovarci??????????

Dario Balducci
Dario Balducci

Forse sei più esperta di cucina, oppure hai portato il cervello all'ammasso di Arcore

Edoardo Inserra
Edoardo Inserra

Tradotto: "Se la Germania non ci paga l'eurozona collassa" la scoperta dell'acqua calda

Nadia Cara
Nadia Cara

il problema siete voi inutili vecchietti

Francesco Mazzei
Francesco Mazzei

il qualunquismo non porta da nessuna parte è vero....ma dare colpa all'altro è tipico dell'italiano medio.... il qualunquista è nell'animo dell'italiano perchè se andiamo a guardare da quando abbiamo l'euro il popolo non sà riconoscere la mano destra da quella sinistra.....un popolo impaurito e confuso....grazie anche a questi personaggi massoni e mafiosi nel quale c'è, aimè, ancora gente che ci crede come già spiegato sopra. Dall'allora PDL ad oggi si sono formati e caduti 7 governi,( ricordo gli ultimi 3 non decisi dal popolo).... essendo che la Merke, forte nel suo paese, ha gia visto passare davanti a lei almeno 8 persone diverse, del pensiero del nostro caro vecchio Prodi non se ne fà nulla.... siamo nel 2014.....sono passati 14 anni ora si svegliano che l'europa-germania ci tiene dagli attributi.... io non ricordo che ci fu un referendum per fare decidere al popolo se volevano cambiare, dalla lira all'euro.... Noi popolo tiriamo la carretta senza di noi "Massa" l'europa scompare.... poi l'Europa degli Elite è gia unita da tempo, sembra l'impero romano del 2000, con la crisi causata volutamente da loro hanno ottenuto pieno potere sul nostro popolo che di fatto non è libero......tra Presidenti di Consiglio incompetenti e tirapiedi di questa "Europa"... noi ITALIANI siamo alla frutta e in ogni settore: civile-sociale-politico-economico con continui sopprusi che avvengono dalle banche (controllate)..... l'italia è un paese diverso completamente da tutti... gli abitanti sono per natura abituati a coltivare il proprio orticello e basta.... addirittura l'Unità d'Italia fu una cosa organizzata dall'elite di allora, questo lo porta a pensare che ancora oggi 2014 non essendo uniti noi come popolo in un unica bandiera, come si puo prendere per buono l'ipotesi di essere uniti con l'europa che ci ha sempre sfruttato come colonia da conquistare e saccheggiare..... la storia si ripete.... io sono per l'indipendenza nazionale e manderei al diavolo personaggi che hanno svenduto l'italia e continuano a svenderla..... mi reputo un qualunquista anche io.....

Giuseppina Congiusta
Giuseppina Congiusta

ma se tutti sapete per quale motivo ci vete condotto in questo sfacel? la colpa è vostra e solo vostra che avete voluto a tutti i costi l'euro non considerando che nel cambio noi saremmo stati fortemente penalizzati

Michelangelo Romano
Michelangelo Romano

Ignorante ha causato questo sfacelo consspevolmente. Probabilmente ha preso soldi

Lamberto Giusti
Lamberto Giusti

Il problema siete voi politici ladri che avete pensato per anni ai vostri interessi e basta. E ora fate pure gli opinionisti, facce di culo!

baro69
baro69

l'informazione sbagliata non è mai troppa, infatti il governo successivo di Berlusconi dismise le commissioni previste da Prodi per il controllo dei prezzi

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  1. […] (TermometroPolitico) “Il problema non è l’euro. Non è la troppa Europa, è la poca Europa che ci sta danneggiando”. Romano Prodi commenta così, senza mezzi termini, l’attuale condizione dell’Unione Europea e il sentimento diffuso di disaffezione nei confronti delle istituzioni comunitarie. L’ ex presidente della commissione Ue, intervistato stamattina a Radio anch’io su Radio Rai 1, è intervenuto a difesa della moneta unica, addossando le responsabilità del tracollo dell’Unione alla crisi: “l’euro – ha spiegato Prodi- è andato benissimo fino a quando non c’è stata la crisi. Non si è lamentato nessuno. Sono uscito dal governo quando l’adesione all’euro era al 100%. Nella crisi sono arrivati altri leader europei che non hanno fatto quello che bisognava fare e che si era promesso di fare insieme all’euro”. “Quando da presidente della Commissione Ue dissi che il patto di stabilità è stupido – continua Prodi, uno dei padri fondatori del Pd – tutti mi dettero contro. Poi, dopo, mi hanno detto che avevo ragione” ha detto Prodi. “Bisognava accompagnarlo con le misure di difesa promesse” e di rilancio dell’economia, ha spiegato l’ex premier. […]