La formazione ideale del Mondiale. Manca Messi.

Pubblicato il 15 Luglio 2014 alle 20:15 Autore: Lorenzo Stella

Alzi la mano chi non si è stupito quando il premio per il miglior giocatore del mondiale è stato assegnato a Lionel Messi. Anche Blatter resterebbe con le mani abbassate.

Il capo della FIFA, infatti, dopo l’assegnazione del premio, che viene stabilito prima della finale, ha dichiarato: “Io stesso sono rimasto un po’ sorpreso quando ho visto salire Messi sul palco per ritirare il trofeo. Certo, se si confronta l’inizio del torneo e si guardano i gol di Messi che sono stati decisivi…”. In ogni caso sembra che l’organizzazione a capo del calcio mondiale sia rinsavita al momento di stilare la classifica dei migliori undici del mondiale brasiliano.

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Al termine di ogni partita, un software elaborava un punteggio, detto index, per ogni giocatore sceso in campo al fine di assegnarli un punteggio. Le variabili considerate erano i passaggi riusciti, le scivolate, i movimenti, le azioni decisive, i salvataggi ed i gol. In base a questa particolare e standardizzata classifica, il premio per il miglior giocatore sarebbe dovuto andare a Toni Kroos che ha raggiunto un punteggio di 9.79, il più alto di tutti.

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La nazionale ideale rivelata da questo torneo sarebbe così composta: il tedesco Neuer, premiato come miglior portiere, fra i pali (9.33). Difesa a quattro con l’olandese De Vrij (9.70) sulla destra, Hummels (9.66) e Thiago Silva (9.54) centrali e l’argentino Rojo (9.51) terzino sinistro.  Il centro campo a quattro in stile ultraoffensivo sarebbe composto da Kroos, dal carioca Oscar (9.57), da Lahm (9.39) stranamente non schierato come terzino sinistro e dal colombiano James Rodriguez (9.37). In attacco largo alla fisicità: le due punte scelte sono Robben (9.74) e Muller (9.63).

L'autore: Lorenzo Stella

Nato a Carmagnola (TO) il 3 ottobre del 1992, studio presso l'Università degli studi di Torino, corso di laurea in Scienze politiche e sociali. Scrivere è, da sempre, la mia più grande passione e, dopo aver scritto per alcune testate sportive locali, ho iniziato a scrivere per la testata on-line Termometro Politico nel maggio del 2013. Da febbraio del 2014 ricopro il ruolo di Vice-caporedattore della sezione sportiva di Termometro Politico.
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