•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: sabato, 19 luglio, 2014

articolo scritto da:

Notti di Arcore, c’è chi le chiama “serate hard” e chi “cene normali”

ruby

Le conseguenze dell’assoluzione di Berlusconi dal processo Ruby viaggiano su un doppio canale: da un lato i risvolti politici in Forza Italia e non solo, dall’altro i commenti di chi alle feste di Arcore ha partecipato o ne trattato in Tribunale. Gianpaolo Tarantini, sentito dall’Ansa, si dice “contento per il presidente Berlusconi e per i suoi famigliari. Finalmente è finito il dolore che ha provato in tutti questi anni”.

Tarantini è tra gli imputati nel processo barese sulle donne ed escort che tra il 2008 e il 2009 avrebbe portato nelle residenze dell’allora presidente del Consiglio. Ed è parte offesa nell’indagine al termine della quale la procura di Bari ha chiesto il processo per Silvio Berlusconi e Valter Lavitola con l’accusa di aver indotto Tarantini a mentire alla magistratura barese sul fatto che Berlusconi non sapesse che quelle giovani donne erano escort. Gianpaolo Tarantini commentando l’assoluzione di Silvio Berlusconi al processo Ruby sottolinea: “Quelle cene erano assolutamente normali. Erano, come scrivete voi, eleganti. Se qualche ragazza è rimasta lì dormire, quello è un fatto privato e nella vita privata si fa ciò che si vuole. Quelle ragazze, è certo, non erano prostitute”. “Auguro al presidente Berlusconi – dice – di tornare ad essere quello che era e ad avere la stessa serenità che aveva quando l’ho conosciuto io: perbene, normale, seria, serena, gioviale, generosa e molto, molto accomodante verso i suoi ospiti”.

ruby cene normali o serate hard ad arcore

Legale Danese “Assoluzione non vuol dire che non ci fossero serate hard” – C’è chi però, al contrario di Tarantini, resta convinto che le serate ad Arcore non fossero proprio cene normali”. Tra questi il legale Stefano Castrale: “l’assoluzione in appello di Silvio Berlusconi dall’accusa di prostituzione minorile con la formula “perché il fatto non costituisce reato non vuol dire che ad Arcore non ci fossero le serate hard”. Il legale di Chiara Danese, una delle ragazze ritenute testi chiave dell’accusa e che è tra le parti civili al processo ‘Ruby bis’ a carico di Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti. “La formula assolutoria usata significa che il fatto c’è stato” e cioè che l’ex premier avrebbe avuto rapporti sessuali con Karima El Marough, “anche se non era consapevole della sua minore età” e non smentisce il “contorno descritto in aula dalle parti civili. D’altronde lo stesso Coppi – ha aggiunto l’avv. Castrale – nella sua arringa ha parlato di serate scollacciate in quanto si è reso conto che da lì non c’era via d’uscita. Non si potevano negare i festini”. L’avvocato ha anche aggiunto che non gli “dispiace l’assoluzione” dell’ex premier dalla concussione in quanto «vuol dire che il voto di milioni di italiani non è stato dato a un concussore che ha sfruttato a suo vantaggio l’autorità che gli è stata data”.


L’inglese impeccabile di Virginia Raggi – CLICCA IL VIDEO

L'inglese impeccabile di Virginia Raggi

Sondaggio Referendum Costituzionale

sondaggio referendum costituzionale

La domanda del giorno

Ultimo giorno di sondaggi: chi vincerà il referendum costituzionale?

Risultati

Loading ... Loading ...

Tutte le elezioni del 2016

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2016

Riforma Costituzionale: clicca sulla Costituzione e fai il quiz!

Quiz Riforma Costituzionale

Termometro delle Voluttà

DaSì o No?

DaSì o No?

articolo scritto da:

14 comments
Enzo Pietra
Enzo Pietra

aver letto una tarda commemorativa di non so quale palazzo romano del cav. berlusca un riferimento a de gasperi, è il massimo della indecenza umana e politica; cosa c'entra il grande alcide con questo omuncolo da strapazzo?

Benedetto Quondamatteo
Benedetto Quondamatteo

una che andava x 2000 euro a serata non andava certo per dire ".......ah quanto sei bello!"!!!

Benedetto Quondamatteo
Benedetto Quondamatteo

appunto come dice giancarlo..................................piene di troie di gran lusso ............e quindi

Antonio Oi
Antonio Oi

Notoriamente sì cena alle due di notte e le ospiti sì trattengono anche oltre.

Giancarlo De Luca
Giancarlo De Luca

Chiamatele come volete una cosa è certa erano serate piene di zoccole di stato

Gianfranco Mancini
Gianfranco Mancini

Pensate un po' una troietta qualsiasi ci ha preso per il c tutti quanti compreso i magistrati.

Giorgio Barbetta
Giorgio Barbetta

Se quelli per cui sarebbero serate normali mi invitassero a cena...

Eugenio Trovato
Eugenio Trovato

è difficile chiamare le cose con il loro nome?le donne che andavano a quelle serate sono delle zoccole,il padrone di casa un pappone depravato!

Margherita Galotta
Margherita Galotta

Io le chiamerei 'na botta e via...così, per non appesantirsi troppo😉