•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: domenica, 20 luglio, 2014

articolo scritto da:

Il Pm Di Matteo attacca Renzi: “Cambia la Costituzione con un condannato”

Durissima reprimenda del Pm antimafia Nino Di Matteo contro Napolitano e Renzi. In occasione delle celebrazioni dell’omicidio di Paolo Borsellino (19 luglio 2012), Di Matteo ha infatti attaccato premier e Capo dello Stato: il primo colpevole di fare le riforme con un condannato, il secondo accusato di condizionare il Csm.

Il discorso – “Non si può ricordare Paolo Borsellino – ha detto ieri Di Matteo dal palco – ed assistere in silenzio ai tanti tentativi in atto – dalla riforma già attuata dell’Ordinamento Giudiziario a quelle in cantiere sulla responsabilità civile dei giudici, alla gerarchizzazione delle Procure anche attraverso sempre più numerose e discutibili prese di posizione del Csm – finalizzate a ridurre l’indipendenza della magistratura a vuota enunciazione formale con lo scopo di comprimere ed annullare l’autonomia del singolo Pubblico Ministero”.

Poi la frecciata al Presidente della Repubblica: “Non si può assistere in silenzio all’ormai evidente tentativo di trasformare il pm in un semplice burocrate inesorabilmente sottoposto alla volontà, quando non anche all’arbitrio, del proprio capo; di quei dirigenti degli uffici sempre più spesso nominati da un Csm che rischia di essere schiacciato e condizionato nelle sue scelte di autogoverno dalle pretese correntizie e politiche e da indicazioni sempre più stringenti del suo Presidente”.

primo giorno del governo renzi giuramento ministri brindisi e primo cdm

Infine la bacchettata al premier Renzi: “Oggi un esponente politico, dopo essere stato definitivamente condannato per gravi reati, discute il Presidente del Consiglio in carica di riformare la legge elettorale e quella Costituzione alla quale Paolo Borsellino aveva giurato quella fedeltà che ha osservato fino all’ultimo suo respiro”.

Le reazioni – Alle parole di Di Matteo sono seguite altrettanto dure repliche da parte della politica, in particolare dal centrodestra. Pesantissimo il commento di Cicchitto del Nuovo centrodestra: “Di Matteo è un mediocre imitatore di Ingroia. È inquietante che un tipo del genere abbia per le mani indagini delicatissime e ovviamente uno dei suoi scopi è quello di andare addosso al Presidente della Repubblica”. Anche dalle parti di Forza Italia non si va tanto per il sottile: “Di Matteo è l’esempio della parte peggiore della magistratura, che approfitta di ogni occasione per svolgere un ruolo politico”.

Beppe Grillo – Le parole di Di Matteo sono state particolarmente apprezzate dal leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo che ha dedicato un post sul blog al magistrato antimafia, dal titolo “L’Italia onesta di Di Matteo”.


Quanto conosci Donald Trump? Clicca sul suo volto e fai il quiz!

Quiz Donald Trump

Elezioni Francia

Elezioni Francia

Tutte le elezioni del 2017

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2017

Termometro delle Voluttà

La colazione dei cavalieri

La colazione dei cavalieri

articolo scritto da: